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Nov 10, 2018 Stefano Severoni 1021volte

Rita Maria Marzoli allo specchio

Rita Marzoli in azione Rita Marzoli in azione R.M. Marzoli - R. Mandelli

Rita Maria Marzoli è una graziosa signora 47enne residente a Grottaglie, comune della provincia di Taranto, la quale da qualche anno si è accostata al mondo della corsa, allungando progressivamente la distanza di gara. Dal 2008 è tesserata per l’A.S. Team Francavilla. Ha finora partecipato a 24 manifestazioni di ultramaratona per un totale di 1448 km percorsi in appena 5 anni di attività. Inizia a correre nel 2007 e l’anno dopo, il 16 marzo, corre la Maratona di Roma in 4h11’45”. Si migliora sensibilmente a Venezia il 26 ottobre con 3h37’10”, che rimarrà il suo personale sulla distanza, ottenuto in una gara bella, ma non facile da correre per i dossi negli ultimi chilometri e per l’umidità dell’aria. Il 17 marzo 2013 corre la 19^ Maratona di Roma con il tempo 3h41’11”. La sua prima ultramaratona invece risale al 4 maggio 2013 con la 6 ore dei Templari ove percorre 62,818 km, che le valgono la 3^ posizione femminile e la 2^ cat. SF40. Altre 2 gare di 6 ore nello stesso anno con chilometraggi simili. Nel 2014 la Marzoli ha partecipato a 4 ultramaratone, di cui la sua prima 50 km con la classica Pistoia-Abetone Ultramaratona in 5h47’35” e l’impegnativo Etna Trail il 2 agosto. Il 2015 è l’anno della sua prima 100 km con la classica 100 km del Passatore di fine maggio, che corre in 13h28’31”. Nel 2016 niente ultra, mentre nel 2017 ne fa 5 con un ottimo 5° posto femminile nell’impegnativa corsa in salita Asolo 50 km in 6h25’46” di metà agosto. Nel 2018, sinora la Marzoli ha partecipato a ben 10 ultramaratone per 615 km percorsi, privilegiando la 6 ore. Sabato 25 agosto è giunta 2^ donna e 1^ SF45 alla 6 ore Lavellese. Il 15-16 settembre ha vinto al 24h a Policoro (MT). Attualmente si trova al 6° posto nella classifica femminile del 16° Grand Prix IUTA 2018 di Ultramaratona con 538,743 punti, nonché al 5° posto nel 5° Criterium Regionale 2018 Fascia Sud, quando mancano 2 prove alla conclusione.

Ora si sta impegnando in un programma di allenamento sistematico in modo di presentarsi ben preparata a questi ultimi eventi del Grand Prix. Rita ha una corsa facile ed economica, entusiasmo ed abnegazione: potrà togliersi altre soddisfazioni sportive nel settore ultramaratona, conservando la sua semplicità e umiltà caratteriale.

SCHEDA ATLETA

NOME Rita Maria COGNOME Marzoli DATA DI NASCITA 21.10.1971 CATEGORIA SF45

ALTEZZA MT 1,60 PESO KG 50 SOCIETÀ A.S. Team Francavilla (BR) 

SPECIALITÀ ultramaratona TITOLO DI STUDIO laurea PROFESSIONE impiegata

MIGLIORI PRESTAZIONI

GARA

TEMPO/DISTANZA

LUOGO

DATA

21,097 km

1h39’30”

Roma

26.02.2012

42,195 km

3h37’10”

Venezia

26.10.2008

50 km

5h47’35”

Pistoia

29.06.2014

100 km

13h28’31”

Firenze-Faenza (RA)

30-31.05.2015

6 h

63,000 km

Lucera (FG)

28.12.2013

24 h

150,775 km

Policoro (MT)

15-16.09.2018

 

Le abbiamo rivolto alcune semplici domande per conoscere come vive la sua passione sportiva.

Quando hai cominciato a praticare l’atletica leggera? Nel 2007.

Quali motivazioni ti hanno spinto a iniziare? Correre per mantenermi in forma.

Preferisci allenarti in compagnia o da sola? Da sola.

Quando corri ti concentri: a) sul gesto atletico; b) sull’immagine interna; c) sull’ambiente circostante? Preferisco ascoltare il mio respiro.

L’allenamento che preferisci? Le ripetute in salita.

Quante volte ti alleni a settimana? 4 o 5.

Com’è il tuo allenamento? Vario.

Quanti chilometri percorri a settimana? Circa 60 km.

Quante gare fai ogni anno? 20/24.

Esegui esercizi di stretching, ginnastica, circuit training, yoga o altro e con quale frequenza? Yoga 2 volte a settimana.

Hai un diario in cui annotare programmi, allenamenti, gare, test? Sì.

Il successo che più ti ha gratificato? La mia prima 6 ore di corsa.

Quante e quali scarpe possiedi per allenamento e gare? Due paia.

Cosa ti ha spinta/o a diventare “ultramaratoneta”?  Nelle “ultra” posso facilmente ascoltare il mio corpo e i segnali che invia adeguandomi di conseguenza.

Il risultato ripaga sempre lo sforzo profuso in allenamento e gara? Quasi sempre.

In genere il corridore corre e basta e partecipa alle gare domenicali. Poi c’è chi fa dei lavori più specifici, tipo ripetute, fartlek, interval training. È importante anche inserire esercizi di tecnica di corsa, andature per l’atleta ultra? Sì.

Conta più la mente, il fisico o il cuore nella sportiva vita di un ultramaratoneta? La mente.

In famiglia altri condividono la tua passione o in questo senso vivi isolata? Il mio compagno è ultramaratoneta.

Come ti alimenti abitualmente? Consumo 3 pasti giornalieri più 2 spuntini.

Assumi integratori alimentari? Sì: Zeolite per controllare allergia al nichel e un multivitaminico, il Multicentrum.

Le tue scelte dietetiche da chi? Dal nutrizionista.

La tua alimentazione è onnivora o altro? Onnivora.

Nella scelta dei cibi vegetali preferisci quelli provenienti dall’agricoltura tradizionale, integrata, biodinamica o biologica? Biologica.

In che forma introduci liquidi nel tuo organismo? Acqua e frutta e verdura.

In una competizione sportiva introduci liquidi e/o cibi solidi e in quale quantità? Sì, in piccole quantità.

Oltre alla tradizionale visita per certificato medico sportivo agonistico, ti sottoponi ad altre indagini come esami del sangue periodici e con quale frequenza? Sì, esami del sangue ogni 3 o 4 mesi.

Sei soggetta incorrere nell’anemia? Lo ero a causa dell’allergia al nichel, che ora tengo sotto controllo.

Con quale frequenza controlli il tuo peso corporeo? 15/20 giorni.

Sei soggetta ingrassare o dimagrire? Il mio peso è costante.

Hai mai fatto un esame impedenziometrico per il rilevamento di massa grassa, massa magra, massa muscolare, metabolismo cellulare, ecc.? Sì, dal nutrizionista.

Lo ritieni utile ai fini del tuo allenamento e rendimento sportivo? Soprattutto per il mio benessere.