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Feb 23, 2019 2062volte

Parigi 2024: la maratona olimpica diventa per tutti?

La partenza femminile a Rio 2016 La partenza femminile a Rio 2016 Foto Colombo/Fidal

Grosse novità per l’edizione dei Giochi Olimpici 2024 a Parigi: alla maratona  potranno partecipare non solo gli atleti d'élite, ma anche gli sportivi "normali". Il comitato organizzatore, presieduto dal campione olimpico della canoa, Tony Estanguet, ha annunciato, infatti, che la maratona dei Giochi sarà aperta anche ai runner di ogni livello di tutto il mondo. La proposta, già accettata dal CIO,  dovrà essere discussa nell’Esecutivo del 28-29 marzo per essere ratificata nella sessione in programma all'indomani dei Giochi di Tokyo 2020.

La maratona olimpica diverrebbe così una corsa di massa, identica a tutte le altre maratone del mondo, come la stessa Paris Marathon che con 42522 arrivati provenienti da 189 paesi (736 italiani) nel 2018, rappresenta la terza classica al mondo per numero di partecipanti, dopo New York e Chicago.

Resta, però, da definire se la partenza sarà unica o se avverrà con orari differenziati; più probabile la seconda ipotesi, con in mattinata le medaglie, al pomeriggio la maratona per tutti (o quanto meno, una partenza fortemente ritardata, che pero' nella dannata ipotesi di un percorso a circuito genererebbe un probabile caos); certamente il percorso sarà identico per tutti, dai maratoneti élite ai “tapascioni”.

“Per la prima volta nella storia delle Olimpiadi, gli spettatori potranno diventare attori”, ha commentato Estanguet.

Ma sarebbe un precedente pericoloso: se Pinco Pallino puo' iscriversi alla maratona, perche' non ai diecimila metri? E che senso avrebbero, per esempio, il CONI e le associazioni consorelle, incaricate di selezionare gli atleti, se chiunque potesse iscriversi per conto suo anche con 6 ore di record personale sui 42 km?

Al contempo, va avanti anche la proposta della IAAF che vuole riportare nel programma olimpico la gara di corsa campestre, esattamente un secolo dopo la sua ultima apparizione proprio ai Giochi di Parigi 1924. Il cross olimpico aveva già fatto l'esordio lo scorso ottobre a Buenos Aires nell'edizione giovanile dei Giochi. Appunto: stiamo un po' piu' coi piedi per terra.

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