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Ott 11, 2019 1426volte

Affaire Salazar: chiuso il Nike Oregon Project

Atleti che fanno parte, o hanno fatto parte, del N.O.P. Atleti che fanno parte, o hanno fatto parte, del N.O.P. Run & Track

Chi aspettava sviluppi sulla vicenda è stato accontentato, anche se molte altre cose potrebbero, o dovrebbero, ancora succedere.

Secondo quanto riferito dalla rivista "Runners World" (USA), Nike ha chiuso il N.O.P. "Nike Oregon Project", ovvero il progetto, nato nel 2001, attorno al quale da anni lavorava Alberto Salazar. Poteva Nike fare diversamente? Probabilmente no, quindi un passo direi inevitabile. Come ormai molti sanno, Mike Salazar ha ricevuto 4 anni di squalifica per violazione delle norme antidoping e traffico di testosterone, il che ha portato, tra le altre cose ben più gravi, al ritiro immediato dell’accredito di cui era dotato ai mondiali in Qatar.

La motivazione della chiusura del N.O.P. addotta dal CEO di Nike, Mark Parker, è legata alla necessità di non creare ulteriori distrazioni agli atleti, quando invece devono restare focalizzati e concentrati sulle prossime competizioni. Tra questi, Jordan Hasay e Galen Rupp correranno domenica 13 ottobre la maratona di Chicago. Mark Parker ha comunque ribadito che le accuse diffuse nelle ultime due settimane, successive alla squalifica, sono tutte da provare e dimostrare.

Ora che cosa ci si può attendere dai prossimi step? La domanda che in molti si pongono è relativa agli atleti coinvolti nel progetto Nike Oregon, cosa potrà accadere loro? E’ facile, anche se non scontato, immaginare che possano in qualche modo aver beneficiato del "metodo Salazar", tuttavia è opportuno evidenziare che, ad oggi, nessuna imputazione risulta a carico degli atleti del progetto Nike.