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Ago 27, 2018 458volte

San Ferdinando di Puglia (BT) - 7° Trofeo San Ferdinando Re

La partenza La partenza Foto Roberto Annoscia

25 Agosto – Sabato di fine agosto, nell’intera Puglia brevi e violenti temporali si scatenano improvvisi: esente da tutto ciò è San Ferdinando di Puglia, produttivo centro del nord della 6^ provincia regionale, la Barletta-Andria-Trani.

Clima afoso e sole pallido ma penetrante ci accolgono in Piazza della Costituzione, il salotto della città: ad organizzare è la neonata Associazione “Master on the road” (nata dalla scissione con la più antica Atletica, pur rimanendo in ottimi rapporti), presieduta da Giuseppe Marinelli, con Francesco Lopez nelle vesti di responsabile organizzativo e di speaker della manifestazione.

Settima edizione del Trofeo San Ferdinando Re – Corri e Cammina sotto le luminarie”, con percorso modificato rispetto alla scorso anno, sempre 10 chilometri, ma suddivisi in sei giri, il primo velocissimo di 850 metri e poi cinque da 1830 m, che consentono di non creare troppo disagi alla popolazione, di gestire al meglio la sicurezza dei podisti e di creare interesse negli spettatori che vedono i continui passaggi degli atleti.

Qualche problema si verificherà, in corsa, nel superare il gruppo dei camminatori e nel contarsi i giri, male che vada ci sono i Giudici di Foggia e gli addetti di Icron-Tecnologies, Onofrio Quotadamo e l’efficientissimo Francesco, che assicurano l’esatta ripetizione dei passaggi.    

Ritirati rapidamente pettorali, chip e pacchi gara (6 euro la tassa d’iscrizione con pacco gara che contiene un comodo borsello da viaggio, oltre i soliti prodotti alimentari), occorre trovare il coraggio per correre con questa umidità.

A disposizione degli atleti, la struttura pubblica dei bagni: alcune signore mi comunicano la quasi inagibilità per motivi igienici e sono costrette a chiedere ospitalità nei bar; per le prossime edizioni consiglio l’adozione di uno/due bagni chimici.

A nobilitare la gara la presenza di due ottimi atleti come Giovanni Auciello e Francesco Minerva, da tenere d’occhio come possibili sorprese i giovani Furio, Bonavita e Nanula, e i più esperti Miglietti e Loconte.

In campo femminile i favori sono tutti per Raffaella Filannino; purtroppo Mariantonietta Amatulli, pur presente, non è riuscita ad iscriversi nei tempi previsti dal regolamento, oppure avremmo assistito ad una bel duello per la vittoria.

199 gli iscritti Fidal, una cinquantina abbondante i camminatori, gli atleti colorano con il loro riscaldamento  strade e stradine di San Ferdinando, la gente osserva quasi divertita.

Avvicinandosi l’orario di partenza, gli atleti sono invitati a schierarsi dietro la linea di via, mentre al microfono del volitivo speaker Francesco, il locale Sindaco, il dottor Salvatore Puttilli porge il benvenuto e il ringraziamento a tutti i convenuti.

Vicinissimi al momento dello start, la benedizione del locale Parroco permette di ritrovare serenità in attesa dello sparo.

Pochi secondi al via, finalmente il lasciapassare degli addetti sul percorso, il colpo di pistola del Giudice e gli atleti invadono il tracciato.

“Attimi” e rieccoli qui, in testa Auciello e Minerva, a pochi passi Furio, è bello vederli passare tra le varie bancarelle, la gente – ottimamente tenuta dietro le transenne - applaude e commenta; più difficile sarà seguire in seguito la corsa, tra doppiaggi e sorpassi…

Continua, intanto, l’afa a farla da padrone, ogni giro presenta il ristoro con bicchieri d’acqua, non è sempre facile prenderli al volo, persino Auciello è costretto a gridare: “Acqua, acqua”, dopo il passaggio a vuoto.

Con il passare dei giri registriamo il ritiro di Raffaele Nanula, non sta bene e fa bene a fermarsi, quello di Giancarlo Dell’Isola, i pochi allenamenti si sentono; la stragrande maggioranza, tra sofferenze, rallentamenti, sofferenze, procede testarda.  

E’, viceversa, strage di pettorali, cartacei ed adesivi, ma poco resistenti: lo speaker si scusa più volte per l’inconveniente, i Giudici sono persino costretti a saltare i rilevamenti, per fortuna c’è il chip a registrare ciascun passaggio.

Con il crescere dei giri, cresce anche il vantaggio di Giovani Auciello, i campionati italiani di sabato prossimo ad Alberobello si avvicinano, tutto è finalizzato per questo appuntamento.

Ecco da lontano la bici apripista, l’abbiamo già notata altre cinque volte, questa è quella definitiva: Giovanni Auciello, atleta di Palo del Colle tesserato per l’Atletica Casone Noceto, si impone in 32:15; alle sue spalle, sempre validissimo, il compaesano Francesco Minerva (Montedoro Noci), chiude secondo in 33:02, con il bravissimo Silvio Furio (Daunia Running San Severo), in terza posizione in 34:22. 

Sempre deciso, preoccupato per essere giunto senza pettorale ma subito tranquillizzato dai Giudici, Vito Loconte (Atletica Sprint Barletta) è quarto in 34:45; segue il tenace Giuseppe Bonavita (Amatori Atletica Acquaviva), quinto in 35:44, davanti al sempreverde Pino Miglietti (Montedoro Noci), sesto in 35:57. Denis Greco (Tommaso Assi Trani), più forte del dolore, è settimo in 36:58, con l’esuberante Antonio Di Nunno (Podistica Canusium 2004), ottavo in 37:43, a precedere il costante Paolo Sgarra (Tommaso Assi Trani), nono in 37:43, e il coriaceo Nino Zagaria (Maratoneti Andriesi), decimo in 37:58.

Tra le donne, gara in solitaria per Raffaella Filannino (Atletica Disfida di Barletta), sempre determinata, che conclude in 42:42, trentaseiesima assoluta. Non molla mai, Marilena Brudaglio (Dynamyk Fitness Palo del Colle) è seconda in 45:15, con la potente Maria Dibenedetto (Barletta Sportiva), terza in 46:29.

Sfiora il podio, la prima atleta tesserata per una società di San Ferdinando: Olena Solonenko (Atletica San Ferdinando) è brillante quarta in 48:06, davanti alla grintosa Carmela Santoro (I Podisti di Capitanata Foggia), quinta in 50:08, che precede a sua volta la brava Cinzia Lattanzio (Barletta Sportiva), sesta in 50:33. Mariarosaria Unico (Podistica Santo Stefano Cerignola), tenace, si piazza settima in 50:33, davanti alla stakanovista Mariantonietta De Tommaso (Dof Amatori Turi), ottava in 50:40; ancora Santo Stefano Cerignola, con l’abile Maria Tessa, nona in 50:55, mentre la costante Teresa Chieppa (Andria Runs), chiede la top ten rosa in 51:27.

179 gli atleti giunti regolarmente al traguardo: applausi per Lucrezia Giorgio (Atletica San Ferdinando) che chiude la graduatoria femminile in 1:12:49, un plauso a Michele Torre (Maratoneti Andriesi), categoria SM75, che con la sua corsa-marcia completa la lista degli arrivati in 1:14:05.

Ricco il ristoro finale che dispensa the, acqua e piattini con frutta e dolce fino ad esaurimento; nel frattempo sono già affisse le classifiche, grazie al preciso lavoro dei Giudici e degli addetti Icron.

La festa patronale ha questa sera un’ospite d’eccezione, la cantante Bianca Atzei, sul mega palco è già allestita l’intera strumentazione e non si può accedere per la premiazione: ci accontenteremo delle scalinata della Chiesa non appena finita la funzione religiosa.

E così, si inizia dalle società qui maggiormente rappresentate e che hanno portato il maggior numero di atleti al traguardo: vince la corazzata Barletta Sportiva con 27 atleti, il presidente Cascella con i suoi tanti iscritti può coprire tranquillamente due-tre gare contemporaneamente…

Secondo posto per i cugini del GS Atletica San Ferdinando con 17 atleti, terza la Podistica Santo Stefano di Cerignola, sempre ottimamente rappresentata dal presidente Gino Mansi e dall’effervescente Matteo Morra. Quarto posto che vede a pari merito Pro Canosa, Runners Cerignola e Margherita di Savoia Runners, con 10 iscritti, con vantaggio per la compagine del presidente Tomaselli per via delle posizione in classifica dei suo atleti.

A seguire la premiazione dei primi atleti UISP: in gara solo quattro e tutti ricompensati, Ruggiero Salvemini, Vito Antonio Farano e Enzo Cascella (Barletta Sportiva), Nicola Quagliarella (Podistica Hermes).

Ma, come ogni cerimoniale impone, grande enfasi per i due vincitori, Giovanni Auciello e Raffaella Filannimo, premiati direttamente dal Sindaco. Per loro i giusti premi, complimenti e l’inboccaallupo! per i prossimi impegni.

Segue la premiazione delle varie categorie, per ciascuna i primi tre, ognuno premiato con duo di vini e un libeo sulla storia di San Ferdinando Re.

Nel mezzo si procede al sorteggio: il viaggio è vinto da Michele Paradiso della Pro Canosa, le due macchine da caffè da Enzo Cascella e Andrea Dell’Isola.

A questo punto, Francesco Lopez, che ha con disinvoltura presentato la manifestazione, può salutare tutti i convenuti e dar appuntamento all’anno prossimo, mentre San Ferdinando è gia pronta per la festa patronale.

Manifestazione simpatica, tutto compreso ben organizzata, c’è da tenere presente che la Master on the road era alla prima esperienza organizzativa e allora è senz’altro da promuovere, in attesa delle prossime edizioni…

 

  

1 commento

  • Link al commento Giovedì, 30 Agosto 2018 14:01 inviato da Francesco

    Grazie Roberto
    Hai detto tutto bene tu e non c'è altro da aggiungere.
    Solo prendere atto dei disagi cui gli atleti/e sino andati incontro, quindi raccogliere tutti i suggerimenti per fare meglio alla prossima manifestazione.
    Grazie Roberto anche per le tue bellissime (come sempre) foto della manifestazione e gara.

    Rapporto

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