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Dic 31, 2017 Alberto Stretti - Ufficio Stampa 311volte

BOclassic: record per la Tirop, tris per Edris

L'arrivo vittorioso di Muktar Edris L'arrivo vittorioso di Muktar Edris Foto di Daniele Mosna

Folla delle grandi occasioni a Bolzano per una spettacolare edizione della BOclassic, classica gara su strada internazionale di SanSilvestro. Agnes Tirop ha dimostrato ancora una volta di sentirsi a casa a Bolzano e di amare la BOclassic. Per la keniana, un giro di studio prima di involarsi tutta sola verso una missione impossibile: il record della percorso donne. Giro dopo giro il margine sulle avversarie cresceva sempre più, e per la Tirop il sogno diventava realtà: vittoria in 15.30 a battere il record della tedesca Wessel (15.34) che resisteva dal 1991.

Una prova mostruosa quella della Tirop che la proietta definitivamente nell’elite mondiale dell’atletica, raggiungendo uno step finora mai visto.

Ha scelto la BOclassic per il debutto sulla corsa su strada Margareth Chelimo Kipkemboi che coglie un buon secondo posto per lei in 15.58. A dimostrare la grandezza della prova della Tirop, va ricordato che dal 1986 non si registrava alla BOclassic un simile distacco tra la prima e la seconda classificata.

Tornata per migliorare il quarto posto dello scorso anno, la scozzese Stephanie Twell coglie un coriaceo terzo posto. Un bronzo che la vede andare nettamente più veloce dello scorso e tornare a casa da Bolzano con migliore soddisfazione e fiducia nell’affrontare la stagione imminente.

Miglior italiana Margherita Magnani che si piazza al quinto posto dopo una gara in rimonta. Brava e intelligente la cesenate che non segue il folle ritmo delle prime e risale il gruppo con mestiere, cercando così di ovviare alla discesa dall’altura di Iten in Kenya solo un giorno prima della gara.

Muktar Edris aveva dichiarato di sentire oramai la BOclassic come la sua famiglia italiana e oggi ha tributato i suoi “compaesani “ con una prova sublime mettendo in mostra ancora una volta perchè sia stato la scorsa estate l’unico uomo a battere Mo Farah. Dopo 4 giri, l’etiope ha preso nettamente le redini del comando, anche per non rischiare di rimanere intruppato tra le strette vie di Bolzano, involandosi con una facilita’ assoluta e mostrando una notevole personalita’ che lo portava a vincere la Boclassic del triplete in 28.45. Gara thrilling alle sue spalle con l’azzurro Yemane Crippa che, indiavolato come non mai, ha provato l’impresa per arrivare sul podio ma un errore di conto dei giri lo ha portato a fare la volata un giro prima e dover ripartire nonostante l’acido lattico accumulato. Un quarto posto che ha comunque regalato emozioni uniche alla piazza veramente infuocata a sostenerlo ogni giro.

Regolare ed efficace la prova dei marocchini Bouqantar e Amghar che, senza rincorrere Edris, sono stati bravi a salire sul podio di giornata.

Quinto posto per il norvegese Moen al rientro alle competizioni dopo la maratona di Fukuoka. Per tre giri il talento, allenato da coach Canova, è stato nel vivo della competizione per poi pagare purtroppo dazio ad atleti più competitivi in questo momento della stagione.

Decimo posto per l’azzurro Andrea Lalli che sceglie la BOclassic per ripartire dopo due anni di lontananza causa infortuni.

La BOclassic, con l’edizione numero 43, conferma la sua leadership indiscussa a livello internazionale nelle corse di SanSilvestro: nessuna gara poteva vantare un cast come quello bolzanino di oggi.

Una giornata di gare cominciata molto presto con un programma intenso e adatto a tutte le categorie. La “CharityRun AltoAdige aiuta“ si conferma un evento che cresce continuamente e che regala ancora momenti emozionanti per la volontà dei bolzanini di fare del bene ad aiutare chi sta peggio di noi.

Spettacolare la gara amatoriale Ladurner con un infinito fiume umano di runners da tutto il NordItalia che si sono dati battaglia per una gara che regala sempre grandi soddisfazioni.

Va in archivio un’edizione di successo della BOclassic, dov’era impossibile trovare un posto alle transenne su tutto il circuito, dove il tifo agli atleti non è mai mancato e dove per l’ennesimo anno lo spettacolo è stato garantito.

 

Informazioni aggiuntive

Fotografo/i: Jader Consolini

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