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Nov 03, 2019 Simona Bacchi & Alessandro Mascia 477volte

Villa Torre (TE) – La 6 ore chiude la “Rosa dei venti”

La medaglia La medaglia Bacchi / Mascia

1 novembre - Ultima gara del circuito "Rosa dei venti" che comprendeva 7 competizioni di 6 ore tra Emilia Romagna, Veneto e, solo quest'ultima, in Abruzzo. Noi siamo riusciti a farne 5. Abbiamo valutato se partecipare a quest'ultima fino alla fine, data la lontananza, ma poi, conoscendo l'organizzatore Enrico Vedilei, e attratti dal week end lungo della festività di Ognissanti, siamo partiti giovedì 31 per l'Abruzzo, destinazione Ortona, dove avevamo trovato un grazioso appartamento.
450 km piuttosto tribolati, sicuramente per colpa del traffico, peggiorato da una serie di lavori autostradali che riducevano ad una sola carreggiata molti viadotti tra Ancona e Pescara. La procura di Avellino ha sequestrato tutti i “new jersey”, per la messa in sicurezza dopo l'incidente di un pullman, un paio di anni fa in Irpinia. Dopo 8 ore di viaggio arriviamo finalmente a destinazione nel pieno dei festeggiamenti di Halloween. Qui i petardi si sprecano, pare San Silvestro! Sotto una leggera pioggerella tipica novembrina, anche se qui i gradi sono 18, raggiungiamo il giorno dei Santi, il circuito internazionale d'Abruzzo in località Villa Torre, di 1550 mt di lunghezza ma così tortuoso da essere contenuto in un'area limitata.
29 sono i giri da concludere per raggiungere il traguardo-maratona (dopo di che, naturalmente, chi non si accontenta della “tacca”, prosegue fin che non suona la campanella finale). Il percorso è un continuo sali-scendi che, anche se faticoso, rende divertente e vario ciò che potrebbe diventare noioso. Un simpatico speaker ci ha intrattenuto per le 6 ore con freddure e barzellette degne di Colorado. I podisti locali ci hanno detto che sia molto famoso e richiesto nelle competizioni che si svolgono nel sud Italia. La sua voce arrivava in ogni punto del percorso. Sarà, ma dobbiamo ammettere di aver avuto nostalgia del nostro Brighenti.
Circa 70 i partecipanti (55 sono arrivati almeno alla distanza di 42,195), tanti provenienti da regioni del nord come Lombardia, Veneto e Emilia Romagna, soprattutto gli habitués del “Popolo delle Lunghe”.
Ha vinto Diego Ciattaglia (Bergamo Stars), con 72,5 km (49 giri e un po’), un km e mezzo davanti a Matteo Nocera (Napoli Nord). Molto staccati gli altri.  Non essendo questa volta impegnato in prima persona nell’organizzazione ‘tecnica’ e nel cronometraggio, si è messo in gioco anche Enrico Vedilei che ha compiuto 45 km, mentre sua moglie M. Luisa Costetti ne ha onorevolmente percorsi 30,500.
Tra le donne ha prevalso Valeria Catani (Passologico), 63,5 km, con 5 giri ovvero quasi 7 km di vantaggio su Virginia Nanni (Runners Pescara, la società più rappresentata per evidenti ragioni geografiche).
Ristori e pasta party curati e abbondanti, come in tutte le competizioni in cui mette le mani Vedilei. Possibilità di fare la doccia, e premiazioni di assoluti e di categoria con enormi pacchi contenenti vini, salumi, pasta e altri generi vari. Viaggiare per correre è proprio bello, e appesantisce il borsone nel ritorno! 

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