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Gen 12, 2020 735volte

Valencia non si smentisce: primati mondiale, europeo ed italiano sui 10 km

Rhonex Kipruto taglia il traguardo Rhonex Kipruto taglia il traguardo Foto IAAF/Organizzatori

12 Gennaio - Pioggia di record nella 10K Valencia Ibercaja (World Athletics Gold Label), la 10 chilometri di Valencia, in Spagna: cominciamo dal record del mondo sulla distanza stradale, stabilito dal keniano Rhonex Kipruto che in 26:24 migliora di quattordici secondi il 26:38 stabilito dall’ugandese Joshua Cheptegei lo scorso 1° dicembre, sempre nella città spagnola, ma su un altro percorso nell’ambito della Trinidad Alfonso Valencia Marathon.  

Soltanto due atleti hanno corso più veloci i 10.000 in pista, gli etiopi Kenenisa Bekele (26:17.53) e Haile Gebrselassie (26:22.75), mentre il primato keniano è di Paul Tergat (26:27.85).

Il ventenne Kipruto di passaggio stabilisce anche il record mondiale sui 5 chilometri in 13:18, migliorando di quattro secondi l’altrettanto recente record di Robert Keter, stabilito a Lille il 9 novembre 2019.

“Sono al settimo cielo. Quando ho corso in 26:46 a Praga nel 2018 arrivando a 2 secondi dal record del mondo di Leonard Komon, mi sono posto l’obiettivo di battere questo  record. Il mio sogno si è avverato. Ringrazio gli organizzatori e la città di Valencia per il sostegno durante la gara”, le parole del neoprimatista Rhonex Kipruto.

E non finisce qui: proseguiamo con il record europeo stabilito dallo svizzero Julien Wanders che ritocca il già suo primato continentale in  27:13 (precedente 27:25 il 30 dicembre 2018 a Houilles, in Francia), concludendo in terza posizione dietro il keniano Benard Kimeli, secondo in 27:12.

E per noi: record italiano del 34enne ingegnere pisano Daniele Meucci in 28:08, che migliora di due secondi il precedente primato di Stefano Baldini, stabilito il 17 agosto 2002 ad Arco, quattordicesimo al traguardo. Questi i parziali di Meucci chilometro per chilometro: 2:50, 5:37, 8:23, 11:13, 14:04 (5 km), 16:54, 19:48, 22:35, 25:26, 28:08.

Personale anche per l’abruzzese Daniele D’Onofrio (Fiamme Oro) in 29:41, 47° al traguardo.

Pure tra le donne, vittoria keniana per Sheila Chepkirui in 29:46, ad appena tre secondi dal primato del mondo (29:46 di Joyciline Jepkosgei, il 9 settembre 2017 a Praga), seguita dalle connazionali Rosemary Wanjiru, seconda in 29:50, e Norah Jeruto, terza in 29:51. E anche questo è un record, perché per la prima volta tre atlete sono scese sotto i 30 minuti nella stessa gara.

Quarta la etiope Bosena Mulate in 30:50, sulla israeliana Lonah Salpeter, quinta in 31:09.

Classifica maschile

1 Rhonex Kipruto (KEN) 26:24
2 Benard Kimeli (KEN) 27:12
3 Julien Wanders (SUI) 27:13
4 Jacob Kirop (KEN) 27:30
5 Shadrack Koech (KEN) 27:32
6 Stephen Kissa (UGA) 27:47
7 Djilali Bedrani (FRA) 27:50
8 Alex Korio (KEN) 27:53
9 Chala Regasa Ketema (ETH) 28:00
10 Sikiyas Misganaw (ETH) 28:01

Classifica Femminile
1 Sheila Chepkirui (KEN) 29:46
2 Rosemary Wanjiru (KEN) 29:51
3 Norah Jeruto (KEN) 29:51
4 Bosena Mulate (ETH) 30:50
5 Lonah Chemtai Salpeter (ISR) 31:09
6 Rediet Daniel (ETH) 31:55
7 Rachael Zena Chebet (UGA) 32:00
8 Karolina Nadolska (POL) 32:08
9 Jenny Nesbitt (GBR) 32:42
10 Mercy Chemutai Koech (KEN) 32:46