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Mag 04, 2020 608volte

Fuga di mezzanotte

I ritocchi del campanile hanno appena scandito le ore dodici. Siamo entrati nella giornata di lunedi 4 maggio 2020, quella della fase 2 e della liberazione dei runner dalle catene. La mano è già sulla maniglia della porta. Sono fuori e m’incammino verso il ritrovo dove incontrerò gli amici di sempre. Partiamo per un giretto di corsa, non ce la facevamo più. E’ una fuga di mezzanotte, ma a differenza del noto film del 1978 dove un americano scappava dalle prigioni turche, qui la sceneggiatura non è affidata ad Oliver Stone e ci sono meno colpi di scena. Però anche noi scappiamo dalla prigionia dovuta alla forzata permanenza a casa o “in prossimità” della stessa.

Subito un bel regalo. Abbiamo appena iniziato, rigorosamente ben spaziati e passa un’automobile con tre ragazze a bordo. Al posto d’insultare ci fanno i complimenti e si capisce che sono sinceri e non canzonatori. Nel giro incrociamo una ventina di altri podisti e tenuto presente che non abitiamo in una metropoli, ma in un comune da circa 20.000 abitanti, non è poi così male pensare che non siamo gli unici pazzi in giro e probabilmente non ne abbiamo incrociati degli altri.

E’ tempo di tornare a casa. Nove chilometri scarsi, non a grande velocità, ma in fondo non siamo dei campioni e la categoria è ormai over 60. Però più che sufficenti e farci finalmente riabbracciare la nostra beneamata congiunta. Si chiama Corsa.

2 commenti

  • Link al commento Venerdì, 08 Maggio 2020 10:36 inviato da antonio

    ...e beh che dire, è stato bello rivedere per prima cosa i miei amici e riprender a correre senza "svolte" forzate...poi dopo aver vinto la CRICETO CUP non potevo mancare!!!!

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  • Link al commento Lunedì, 04 Maggio 2020 16:38 inviato da Giulio ANGELINO

    Bellissimo articolo: penso che tutti coloro che nutrono una grande passione per la corsa lo abbiamo altamente gradito. Mi ha colpito la quantità di nostri colleghi che avete incontrato durante il vostro giro e che effettivamente è addirittura sproporzionata rispetto alla popolazione della vostra cittadina.
    Io ho cominciato a correre esattamente 12 ore dopo di voi, con uno stupendo clima primaverile che finalmente mi sono potuto godere in aperta campagna, senza essere costretto ad allenarmi entro 200 metri da casa mia. Senza voler scadere nella retorica, posso affermare che quello di oggi è stato uno degli allenamenti più belli della mia carriera sportiva, giunta al suo cinquantesimo anno.

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