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Fabio Rossi

Fabio Rossi

Lunedì, 04 Giugno 2018 12:39

Pisogne (BS) - 1^ 10 Miglia del Sebino

E’ stata una prima edizione ben riuscita: la 10 Miglia del Sebino, gara con partenza da Sulzano ed arrivo a Pisogne, ha raccolto oltre 1270 iscrizioni tra competitivi (755) e non competitivi. Questa manifestazione la si può definire la sorella minore della Sarnico-Lovere, gara si svolge sulla sponda bergamasca del lago d’Iseo.

Dopo qualche parola di Paola Pezzotti, sindaco di Sulzano, sono iniziate le partenza: per primi è toccato agli handbiker, poi ai pattinatori e agli spingitori di carrozzine. Alle 9.00 è stato dato il via alla gara vera. Il percorso, dopo essersi sviluppato nei comuni di Sale Marasino e di Marone, ha portato i partecipanti sotto l’arco d’arrivo posto sul lungolago di Pisogne. 

Pisogne 2018


Vincitore a braccia alzate è stato il keniano Alfred Kimeli Ronoh (Atl. Dolomiti Belluno) in 50.58. Secondo e terzo sono arrivati i due alfieri dell’Atletica Rodengo Saiano, Marco Losio (51.47) e il marocchino Abdellatif Batel (52.02). Quarto l’altro marocchino in gara, Tarik Bamaarouf che aveva fatto gara di coppia col vincitore per un buon tratto di percorso. Quinto posto per Nicola Venturoli e al sesto da segnalare la brillante prova dell’appena diciottenne Massimo Zucchi.

In campo femminile vittoria dell’etiope Addisalem Tegegn in 55.45, dieci secondi meglio di Laura Gotti: la parrucchiera bresciana, tesserata per la Runners Capriolese, è in fase di preparazione in vista della maratona dei campionati europei di atletica che si svolgeranno in agosto a Berlino. A completare il podio è arrivata terza l’altra etiope, Gedamnesh Yayeh in 1.00.22.

Le premiazioni, svoltesi nella piazza di Pisogne, hanno dato risalto ai primi dieci uomini, alle prime cinque donne e ai primi tre di ciascuna categoria. La Runners Capriolese è risultata essere la società più numerosa con ben 96 partecipanti.

Sergio Ardesi, presidente della New Athletics Sulzano, a margine dell’evento ha ringraziato tutti i suoi collaboratori e tutti gli atleti partecipati dando appuntamento alla seconda edizione. 


Domenica, 20 Maggio 2018 08:38

Montanara di Curtatone (MN) - 2^ MontanaRun

Le celebrazioni per il 170° anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara sono iniziate con la MontanaRun, corsa non competitiva organizzata dal GP Buscoldo in collaborazione con l’amministrazione comunale di Curtatone presente alla manifestazione con il sindaco Carlo Bottani e con l’assessore allo sport Federico Longhi. 

E’ stato un pomeriggio di festa soprattutto per le famiglie che si sono riversate in massa in Corte Spagnola, punto focale della corsa.

Prima del via sono stati ricordati due personaggi che hanno dato tanto al podismo amatoriale mantovano, Angelo Regattieri e Alfio Acerbi: i loro familiari sono stati omaggiati di un mazzo di fiori alla memoria. 

Alle 17.00 è stata data la partenza a coloro che hanno voluto cimentarsi nei percorsi di 6 e 12 km, mentre cinque minuti dopo è partito il grosso del gruppo: le famiglie e i bambini che hanno affrontato il percorso di 2,5 km. E qui bisogna senz’altro fare un grosso plauso alle docenti della scuola dell’infanzia di Eremo che hanno portato a questa manifestazione ben 146 partecipanti tra allievi e genitori.

In totale si sono registrati 360 concorrenti che con l’iscrizione hanno avuto diritto ad una bella maglia celebrativa, a un vasetto di marmellata e a un servito ristoro all’arrivo. 

La manifestazione, giunta quest’anno alla seconda edizione, merita senza dubbio di continuare anche nei prossimi anni cercando di coinvolgere il più possibile le scuole di tutto il comprensivo. 

29 maggio 1848: è questa la data della battaglia risorgimentale di Curtatone e Montanara e l’amministrazione comunale di Curtatone apre le celebrazioni per il 170° anniversario con la seconda edizione della MontanaRun, corsa non competitiva che si disputerà sabato 19 maggio con partenza alle ore 17.00 proprio davanti al municipio posto in Corte Spagnola a Montanara. Con la collaborazione del Gruppo Podistico Buscoldo, sono stati predisposti tre percorsi di 3, 6 e 12 km per dare a tutti l’opportunità di partecipare, dai più preparati alle famiglie con bambini, delle quali è prevista una massiccia partecipazione grazie anche all’interessamento di alcune scuole (solo la scuola dell’infanzia di Eremo porterà ben 150 persone!). Ogni iscritto riceverà un vasetto di marmellata.

Al termine della propria fatica ci si potrà rifocillare con un lauto ristoro a base di risotto e si potranno ascoltare le note dei Lacio Drom, una acoustic cover band. 

Ovviamente saranno presenti in prima linea anche le istituzioni, a cominciare dal sindaco Carlo Bottani e dall’assessore Federico Longhi, i quali auspicano una buona presenza della cittadinanza, ma anche una discreta partecipazione da parte di tantissimi appassionati provenienti dal mantovano e da fuori provincia a suggellare, 170 anni dopo, quel senso di comune appartenenza e di aggregazione come fecero toscani (compresi un antenato di Indro Montanelli e uno di Amintore Fanfani) e campani: oggi per divertirsi e correre insieme, allora per combattere e scacciare l’invasore. 

Per informazioni: 347 1454121 (Luca Tanchella) – 345 3957662 (Ugo Luciano Bacchi)

 

SERVIZIO FOTOGRAFICO 2017

Domenica, 13 Maggio 2018 15:48

Fumane (VR) - 5^ Valporun

La mattinata a Fumane, in Valpolicella, era iniziata nei peggiori del modi con un piovasco veramente intenso a dare il benvenuto ai 120 trailer impegnati su due percorsi non competitivi della Scavalcapastello di 15 e 28 km. L’acquazzone è durato 20 minuti poi fortunatamente il cielo si è un po’ schiarito ed è andato tutto per il verso giusto.

Alle 9.30, presso l’azienda Terre di Fumane, ha preso il via la 5^ Valporun, gara di 10 km inserita nel circuito Verona con la Corsa. Dopo 35’04” si è presentato vittorioso Mattia Guglielmi che è così andato a bissare il successo del 2016. Si è lasciato dietro di 25” Gianluca Pasetto che qui aveva già trionfato tre volte. Terzo posto per Nicola Buffa in 35’52”. Quarto e quinto i fratelli Piubelli con il neo laureato Emanuele a precedere Isacco: 36’41” il tempo per entrambi.

Tra le donne Veronica Paterlini si è dimostrata a suo agio su queste strade: la parmense ha chiuso in 39’ netti, nuovo record del tracciato, e si è lasciata dietro la capoverdiana Sonia Lopes che ha chiuso in 39’49”. Entrambe in passato avevano già vinto questa manifestazione. Terza è arrivata Rossella Guariniello in 42’15”, quarta la trentina Veronica Chiusole e quinta Amelia Girelli. 

In totale hanno chiuso la gara 196 competitivi, ai quali vanno aggiunti una settantina di non competitivi nella 10 km.

Alle 10.40 è stata la volta dei bambini, pochi a dire il vero, solo una ventina in totale. Si sono sfidati in varie distanze a seconda delle varie categorie. 

 

Il video della partenza

Lunedì, 23 Aprile 2018 12:58

Roncoferraro (MN) - 3^ Ris8 Run

Un caldo oltre il normale ha avvolto i partecipanti alla 3^ Ris8 Run, ben organizzata dal Gruppo S. Pio X a Roncoferraro e valida quale prova del Criterium Fidal Mantova.

Il via è stato dato alle 9.00 su un circuito pianeggiante di 8 km con i cugini Montorio a darsi battaglia davanti a tutti. Vittoria per Alberto (Athletic Terni) in 25’06”, 31” meglio di Marco (Atletica Rigoletto). Terzo posto per il militare brindisino Pierpaolo Netti (Atletica Rigoletto) in 27’15”. Quarto e quinto posto per i marocchini Hassan El Azzouzi (GP Polisportiva Malavicina) e Osama El Mahfoudi (Atletica Impresa Po).

Tra le donne vittoria quasi scontata per Linda Pojani (Atletica Reggio) in 31’53” davanti a Laura Salardi (Gruppo S. Pio X) staccata di 49”, tra Natascia Pizza (GS Buttarelli Cesole) a 57” dalla vincitrice. 

La gara è stata portata a termine da 188 competitivi ai quali vanno aggiunti diversi camminatori e parecchi bambini che si sono cimentati in gare a loro riservate.

Il Criterium Fidal Mantova farà tappa a Bancole domenica 13 maggio.

Martedì, 17 Aprile 2018 12:36

Kawauchi, il Calcaterra del Sol Levante

Chi è Yuki Kawauchi? Un carneade non lo è di certo. E’ nato il 5 marzo 1985 e viene soprannominato The Citizen Runner, il corridore cittadino. E’ il primo di tre fratelli (gli altri due sono Yoshiki nato nel 1987 e Koki nato nel 1992, guarda caso runners pure loro) e ha perso il padre da adolescente. Ha frequentato gli studi da ragioniere alla Gakushuin University. Dopo la laurea nessun club di atletica si è interessato a lui, decide così di continuare a correre per puro piacere. Ora lavora per il governo giapponese presso la prefettura di Saitama e il suo tempo libero lo utilizza per gli allenamenti. E’ quindi un (evoluto) amatore che corre senza nessuna sponsorizzazione.

Ha un personale di 2.08.14 fatto a Seoul nel 2013 (1.02.18 invece nella mezza). Fino ad ora ha corso 81 maratone vincendone 34. Quella di Boston è la quinta maratona che vince consecutivamente dopo Hofu, Marshfield, Kitakyushu e Taipei City. A Marshfield, a -23° C (!), aveva battuto il record del mondo delle maratone corse sotto le 2.20, 76. Ora ha portato questo limite a 79.

Può sostanzialmente essere paragonato, con le dovute proporzioni, al nostro Giorgio Calcaterra, che tra la fine degli anni ’90 e nei primi 2000 era solito correre (e spesso vincere) una maratona quasi ogni settimana e qualche volta anche due maratone consecutivamente (celeberrime le sue doppiette di Assisi 31/12/1999 - Roma 01/01/2000, oppure Padova 24/04/2005 - Martinsicuro 25/04/2005). I due hanno in comune la maratona di Luxor vinta nel 2005 da Calcaterra e nel 2013 da Kawauchi. Calcaterra nel 2000 corse 16 maratone sotto le 2.20 portando il suo personale a 2.13.15 (Ferrara). 

Il giapponese però ancora non si è dato alla 100 km, fermandosi ai 50 km corsi nel 2012 in 2.51.45 con la vittoria a Okinoshima (gara vinta nel 2015 anche dal fratello Koki). Al momento - parere personale - farebbe bene a stare alla larga dalle 100 km per cercare di monetizzare il più possibile nelle maratone. Tanto, nella 100 km c’è già il fratello Yoshiki che tiene alto il nome della famiglia: nel 2017, tre 100 km corse e tre vittorie, e come miglior tempo un buon 6.42.04. Segno che buon sangue non mente.

Quella di Boston, per questioni climatiche, è stata una vittoria “di circostanza”: difficile se non impossibile che Yuki Kawauchi riuscirà a ripetersi in un’altra major. Fatto sta che la sua è una gran bella storia, alla quale la parola fine non è ancora stata scritta.

La notizia è fresca, è di ieri sera 11 aprile: la Liguria Marathon, o Maratona del Mare, che si doveva correre il prossimo 22 aprile su un percorso da Loano a Savona, è stata spostata al prossimo 18 novembre per ragioni riguardanti la sicurezza e l’ordine pubblico. Andrà così in concomitanza con la Verona Marathon.

Di seguito pubblichiamo il comunicato integrale comparso sul sito della maratona ligure.

 

Ieri sera, mercoledì 11 aprile 2018, a seguito di un riunione tecnica indetta dal Prefetto di Savona Antonio Cananà, ed a seguito di osservazioni in merito a questioni di ordine pubblico e sicurezza, il Prefetto ha chiesto al tavolo tecnico ed agli organizzatori di rinviare la data della Liguria Marathon dal 22 di aprile prossimo al 18 novembre prossimo.

Tale proposta è stata condivisa dagli organizzatori in seguito alle motivazioni espresse dal Prefetto e dal tavolo tecnico che, approvando la bontà del progetto Liguria Marathon, pone il rinvio come soluzione per garantire sicurezza  e gestione ottimale del percorso.

Il Comitato organizzativo costituito dal Comune di Savona, capo fila del progetto insieme al Comune di Loano, alla ASD RunRivieraRun e alla Chicchidiriso Onlus, hanno dovuto procedere con il rinvio, sentita la Federazione Fidal che ne ha avvalorato le motivazioni poste dal Prefetto.

A tal proposito si avvisano tutti gli atleti che da domani saranno attuate tutte le modalità per il rinnovo dell’iscrizione nella nuova data 18 novembre 2018, eventuale rinuncia e possibilità di congelare l’iscrizione per il 2019.

Il Comitato Organizzativo, conscio del disagio che tale decisione apporti nei confronti degli atleti, sponsor, forze dell’ordine, associazioni e volontari, non può che prendere atto di tale decisione e rinviare tutte le fasi organizzative alla giornata di domenica 18 novembre.

Tutte le informazioni di carattere tecnico e sportivo saranno pubblicate sul sito www.liguriamarathon.com e sulle pagine Facebook di Liguria Marathon e RunRivieraRun.

Mercoledì, 04 Aprile 2018 12:52

Carpi, rimborsati cercansi

Come molti sanno, la Maratona d'Italia Maranello-Carpi, programmata per lo scorso 8 ottobre, è stata annullata poche settimane prima del via. Molti (a dire il vero, non moltissimi...) si erano iscritti: il sito ufficiale, a quanto pare non più aggiornato da allora, riporta come "ultime parole famose" queste righe:

“Cari atleti, con rammarico, e dopo non pochi tentativi organizzativi di tenere in vita l'ormai trentennale edizione della manifestazione sportiva denominata " Maratona d'Italia -Memorial Enzo Ferrari" in programma per il prossimo 8 ottobre corrente anno, siamo con la presente a comunicarVi l'impossibilita' di confermare la realizzazione dell'evento in oggetto alla data dell'8 ottobre 2017.

Le cause che hanno portato a questa drastica e sofferta decisione sono molteplici ed indipendenti dalla ferma volonta' da parte della scrivente Organizzazione, di proseguire nel tempo, una manifestazione sportiva, che ha dato lustro negli a [forse voleva dire: "negli anni"] a tutto il territorio coinvolto.

Il numero degli iscritti, la data nella prima decade di ottobre, la calendarizzazione di altre manifestazioni sportive analoghe ad una distanza temporale e chilometrica troppo ravvicinata di altre Maratone e soprattutto l'intensificazione di norme di sicurezza piu' stringenti previste per manifestazioni di questo tipo, hanno portato alla dolorosa decisione di annullare l'evento.

Si sta verificando la possibilità di spostare l'evento ad altra data, nel frattempo comunichiamo a tutti gli atleti che le quote verranno rimborsate, quindi vi preghiamo di farci avere alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. vostro Iban, intestatario conto corrente e codice fiscale”.


Sembra che tutti abbiano fatto domanda, ma... anche in questi giorni abbiamo ricevuto una mail da un nostro assiduo lettore che denuncia la mancanza di rimborso della quota di iscrizione.
L’ultimo contatto con gli organizzatori risale a febbraio, quando da Carpi risposero che stavano provvedendo a scaglioni e che avrebbero rimborsato tutti. Da allora, il nostro amico e un suo compagno di squadra stanno ancora aspettando il rimborso. 
Qualcuno è già stato rimborsato? Quanti invece debbono ancora esserlo? Aspettiamo le vostre risposte.

Nella notte tra il 24 e il 25 marzo si è spento a 79 anni Attilio Liberini, in Italia un pioniere della 100 km. Nel 1974 aveva vinto la 100 km del Passatore in 7h34’ (quarto nel 1975), e nel suo palmares figurano anche tre partecipazioni alla 100 km Torino-Saint Vincent.
Di professione usciere presso la Banca San Paolo di Torino, aveva corso la sua ultima 100 km nel 2009 chiudendola in 19 ore, ultimo al traguardo ma acclamato più del vincitore. Come ultima impresa scelse proprio la Torino-Saint Vincent, 100 km alla quale era particolarmente legato.
Se ne va così una parte della storia italiana della 100 km, quella storia scritta oltre che da Attilio anche da Vito Melito, Loris ed Elvino Gennari, Boris Bakmaz e Normanno Di Gennaro.

Con l'aiuto di Sebastiano Scuderi abbiamo ricostruito la sua carriera, che per quanto concerne le gare maggiori supera il totale di 1650 km, se aggiungiamo le 100 km de la Vendèe e di Cleder in Francia, e l’unica Pistoia – Abetone, questa “solo” di 53 km.

1974 Passatore 1° 7h34’15”

1975 Passatore 4° 7h57’29”

1987 S.Vincent 16° 8h57’07”

1997 Passatore 722° 15h44’25”

1997 S.Vincent 60° 15h16’21”

1999 La Vendèe (FR) 826° 13h38’47”

1999 Passatore 623° 17h37’33”

2001 Passatore 601° 16h06’07”

2001 PT- Abetone 53 km 471° 7h45’52”

2001 Cleder (FR) 1111° 14h14’53”

2003 Passatore 749° 18h24’46”

2006 Passatore 737° 18h20’17”

2007 Passatore 797° 18h25’11”

2008 Passatore 861° 18h57’47”

2009 Passatore 842° 18h12’01”

2009 S. Vincent 86° 19h00’20”

 

Nella foto, Liberini è il quinto da sinistra della prima fila (tutto in nero salvo il capo scoperto e la chioma candida), ritratto dopo la sua ultima gara a S. Vincent.

 

1.06.11, questo è quanto ha impiegato l’etiope Netsanet Gudeta Kebede a vincere il campionato del mondo di mezza maratona disputatosi oggi a Valencia. Il suo tempo è il nuovo record del mondo in una gara solo al femminile e il record dei campionati (precedente, 1.06.25 fatto da Lornah Kiplagat a Udine 2007): per lei 50.000 $ extra di premio. Seconda assoluto è arrivata la detentrice del record del mondo in una gara mista, la keniana Joyciline Jepkosgei che a Valencia è arrivata a 43” dalla vincitrice. Terza l’altra keniana, Pauline Kaveke Kamulu in 1.06.56. La prima europea è stata la rumena Anacuta Bobocel, quindicesima in 1.10.21 suo nuovo personale. Molto bene le nostre ragazze che portano a casa la loro miglior prestazione di sempre: 40^ assoluta Giovanna Epis (nona europea) in 1.12.27, 51^ e 15^ europea Sara Brogiato in 1.13.53. 

 

In campo maschile vittoria del keniano Geoffrey Kipsang Kamworor in 1.00.02 che vince il suo quinto mondiale (due nel cross e tre nella mezza). Secondo dal Brunei il keniano naturalizzato Abraham Naibei Cheroben in 1.00.22 e terzo l’eritreo Aron Kifle che porta il suo personale a 1.00.31. Ottavo assoluto e primo degli europei lo svizzero Julien Wanders in 1.01.03. Bene il nostro portacolori Eyob Faniel Ghebrehiwet in 1.02.37: primato personale, settimo europeo e 37° assoluto. 74° assoluto l’altro nostro azzurro, Lorenzo Dini, in 1.04.26.

 

La gara è stata caratterizzata da folate di vento che a tratti hanno infastidito gli atleti.

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