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Nov 25, 2020 1119volte

Corsa su strada: nasce Italia Road Running

Se pesco nell’album dei ricordi c’è stato qualcosa del genere, molti anni orsono: si chiamava AMI, Associazione Maratone Italiane. Ne facevano parte tutte i principali organizzatori delle 42,195 metri nostrane, Roma, Carpi, Firenze, Torino e molte altre, e il segretario era Michele Marescalchi. Di acqua ne è passata sotto i ponti da allora, e non mi pare di aver notato risultati tangibili. Del resto erano gli anni del boom, tutte crescevano, non vi era di che preoccuparsi, nemmeno Fidal ha dovuto preoccuparsi troppo della cosa. Si arriva ai tempi più recenti, mi risulta un tentativo di fronte comune per la questione dei certificati medici, tutti interessati ad avere più stranieri, che con le disposizioni in vigore non era e non è possibile veder fare agonismo in terra italiana. Un fronte che però pare si sia spaccato piuttosto in fretta, mancanza di accordi sui programmi? Sui veri obiettivi? Può darsi, o forse anche gli organizzatori dei grandi eventi si sentivano più importanti rispetto a quelli “minori”, pretendevano un’attenzione privilegiata da parte della federazione. Attenzione che forse è stata data, ci può stare, del resto “dividi et impera” disse un tale che se ne intendeva (si dice fosse Luigi XI di Francia). La sostanza è che di quel fronte (apparentemente) comune non è rimasto molto.

Ora si riparte, qualcuno vuole ripartire: un gruppo di organizzatori che negli intendimenti vuole raggruppare tutto il mondo della corsa su strada, quindi non solo le maratone, non solo i grandi eventi che comunque hanno un peso maggiore, e non solo politico.  Da qui nasce “Italia Road Running”.

La scelta del momento è strategica, si parla di idee, di programmi, prima ancora di conoscere il nuovo presidente ed il suo consiglio federale. 

Ecco il testo del comunicato emesso da Italia Road Running 

Il road running, la corsa su strada o più semplicemente il “running” unisce tutte le attività di corsa che non si svolgono su una pista di atletica, le “Non stadia”.

Il mondo del running coinvolge un pubblico vastissimo e variegato: in Italia sono oltre 2000 le società affiliate alla Federazione di Atletica Leggera che hanno tesserati che praticano esclusivamente o quasi il “running”. Tante sono anche le manifestazioni di corsa su strada: escludendo questo tragico periodo di pandemia, normalmente ogni domenica si contano almeno 20 gare in tutta Italia.

Dunque vastissimo è anche il mondo delle società che si occupano dell’organizzazione di eventi di corsa su strada.

Si va dalle cosiddette (secondo classificazione Fidal) gare “gold”, quelle con migliaia di partecipanti, solitamente nelle più suggestive città italiane, alle gare silver, fino alle bronze, considerando solo quelle inserite nel calendario nazionale. Le gare Gold, quelle più importanti in termini di partecipazione, di qualità organizzativa, di risultati assoluti, hanno alle spalle spesso delle organizzazioni molto strutturate. Le tantissime gare minori sono una realtà completamente diversa e vengono spesso organizzate da piccole società, con il supporto di volontari ed appassionati. 

Il mondo del Road Running è stato da sempre visto come il Figlio di un Dio Minore dalla Federazione di Atletica. Una sorta di oggetto estraneo rispetto all’attività su pista, con le sue regole e le sue modalità che sono molto lontane da quelle delle attività Stadia. Il rapporto tra organizzatori e Federazione è stato di conseguenza sempre un po’ complesso. I primi che malvolentieri sborsano migliaia di euro di varie tasse gara alle quali non corrisponde un reale supporto nelle attività, la seconda che spesso non riesce a rapportarsi ad una realtà che poco conosce e con difficoltà cerca di regolamentare. 

Nel 2018 un gruppo di Organizzatori ha provato a creare un punto di sintesi tra il mondo del running e la Federazione, cercando di portare avanti delle tematiche importanti come quella della partecipazione degli stranieri, punto dolente e mai risolto. Nel momento della pandemia, e con l’avvicinarsi delle Elezioni, alcuni organizzatori di grandi eventi, hanno deciso di creare una Associazione grazie alla quale poter rappresentare un punto di riferimento per il mondo del running nei confronti della Federazione. Ecco quindi la nascita di Italia Road Running. 

L’Associazione in prima battuta si è rivolta a tutti i candidati al ruolo di Presidente Federale, per stimolarli ad assumere posizione rispetto all’agenda proposta da Italia Road Running che contiene una serie di richieste imprescindibili ed improcrastinabili per poter dare al movimento della corsa su strada la dignità e l’importanza che merita. Si parte dal ruolo in Consiglio Federale e nell’ufficio Running, passando per la razionalizzazione del Calendario e la modifica del sistema Runcard, fino a voler rappresentare un aiuto concreto per gli organizzatori, con l’intento di mettere a fattor comune esigenze e competenze per fare crescere tutto il movimento. 

Gli organizzatori interessati possono mandare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e collegarsi al sito www.italiaroadrunning.it

2 commenti

  • Link al commento Maurizio Lorenzini Sabato, 14 Novembre 2020 15:53 inviato da Maurizio Lorenzini

    Il programma è forse giustamente, forse inevitabilmente ampio per coinvolgere la maggior parte degli organizzatori. Per il resto credo anch'io che chi non è rimasto (tra i grandi eventi) non concorda col programma, o più semplicemente pensa sia meglio una trattativa diretta con la federazione per trarre maggiori benefici.

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  • Link al commento Sabato, 14 Novembre 2020 15:06 inviato da STEFANO MORSELLIi

    il programma è ampio, forse troppo se si ha come obbiettivo quello di allargare la platea della manifestazioni aderenti, chiunque volesse aggiungersi alle 4 importanti manifestazioni promotrici, dovrebbe accettare di farlo sottoscrivendo il programma fatto dai 4. E' verosimile che molti dei grossi siano già stati coinvolti ed bbiano già deciso di non aderire.

    Rapporto

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