Direttore: Fabio Marri

* Per accedere o registrarsi come nuovo utente vai in fondo alla pagina *

Fabio Maderna

SERVIZIO FOTOGRAFICO

Sabato 18 a Cusano Milanino, si è corsa la 23^ Milanino Sotto le Stelle valida come 4^ prova del Corrimilano. Come per le precedenti due tappe, la Run in Seveso e la Corrilambro, anche per la gara organizzata dall’Atletica Cinisello le previsioni meteo erano pessime, ma questo non ha scoraggiato gli oltre 400 iscritti, fra competitivi e non, che si sono presentati presso l’oratorio della Chiesa Regina Pacis dove era sistemata tutta la logistica della manifestazione. In realtà qualche goccia di pioggia c’è stata, ma non ha disturbato né spettatori né atleti che hanno potuto gareggia con un clima decisamente fresco, ma umido. Anzi, se a Seveso e Milano la pioggia aveva “rovinato” le premiazioni, a Cusano Milanino anche quelle si sono svolte all’asciutto. Avremo finito il bonus per quest’anno?
Per i pochi che non lo sapessero, Cusano Milanino, periferia nord di Milano, ha dato i natali a Giovanni Trapattoni, prima grande calciatore e poi grandissimo allenatore che nel mese di marzo ha spento 80 candeline. Qualche anno fa quando io ancora correvo e lui ancora allenava, mi era capitato di trovarlo sul percorso ad applaudirci, ricambiato da noi. Sabato sera quando sono arrivato a Cusano, mi è venuto incontro RobertosuperclikMandelli che prima ancora di salutarmi mi ha fatto vedere il cellulare con un sorriso da orecchio a orecchio: poi ho capito aveva trovato all'uscita dalla chiesa il religiosissimo Trap e mi mostrava orgoglioso il selfie con lui. Peccato essere arrivato tardi perché il Trap è sempre il Trap! Potete vederlo nel servizio fotografico, in copertina e nelle foto 19-45, mentre si presta volentieri a scherzare sull'arbitro Moreno (che cristianamente ha perdonato).
Ma torniamo alla gara. Non avevo guardato l’elenco degli iscritti, ma non è stato difficile individuare fra chi si stava scaldando, i favoriti della serata: Loris Mandelli, che quest’anno ha già collezionato due secondi posti nelle gare del Circuito e Claudia Gelsomino che a Cusano ha corso la sua prima gara del Corrimilano 2019.
Percorso identico a quello dello scorso anno con un giro di lancio e poi due giri lunghi per un totale di circa 10 km, confermati sostanzialmente dai gpsmuniti.
Alle 20,00 lo sparo dello starter ha dato il via alla gara e i concorrenti dopo circa 200 metri sono passati per la prima volta sotto il gonfiabile dell’arrivo. Per come è disegnato il percorso della gara, è estremamente facile, spostandosi di pochi metri, assistere a più passaggi della gara e per chi non corre e poi vuole raccontarla, è manna.
Purtroppo, per me, ma fortunatamente per loro, Loris Mandelli e Claudia Gelsomino hanno subito preso il comando delle rispettive gare senza mai mollarlo e, anzi, incrementando a ogni passaggio il loro vantaggio. Più combattuta, in campo maschile, la gara per il secondo posto dove a contenderlo sono stati sin dall’inizio Mattia Parravicini e Stefano Meroni con quest’ultimo che solo all’inizio dell’ultimo giro è riuscito a distanziare Mattia. In campo femminile, invece, la seconda posizione è sempre rimasta saldamente nei piedi di Laura Nardo mentre Elvira Marchianò, già vincitrice del Corrimilano 2017, dopo un avvio a centro gruppo, ha risalito posizione su posizione stabilendosi al termine del primo giro al terzo posto che poi ha mantenuto fino alla fine.
Decisamente avvincente la gara maschile alle spalle dei tre “fuggitivi” con un gruppetto di 5/6 atleti che, come mi hanno detto poi dopo il traguardo, se le sono “date di sante ragione” per tutti i circa 10 km arrivando poi in fila indiana sprintando fino all’ultimo e il risultato è che fra il quarto e il settimo ci sono 18” di distacco.
Ricapitolando: primo alla 23^ Milanino Sotto le Stelle si è classificato Loris Mandelli in 32’40” davanti a Stefano Molteni (32’51”) e Mattia Parravicini (33’23”). Claudia Gelsomino ha invece vinto con il tempo di 26’38” che, come ha poi raccontato al microfono di Davide Viganò, non l’ha soddisfatta, davanti a Laura Nardo (39’47”) ed Elvira Marchianò (40’07”).    
In totale sono stati 352 gli atleti che hanno portato a termine la gara.
Il Corrimilano torna domenica 9 giugno a Zeloforamagno con la In Gir ala Cava. Ci sarà finalmente il sole?

SERVIZIO FOTOGRAFICO

Domenica 5 maggio si è corsa la 21^ Corrilambro, terza prova del Corrimilano 2019, e, adesso possiamo dirlo/scriverlo, è stata una edizione fortunata perché il meteo ieri mattina è stato sostanzialmente clemente. Mentre alcune manifestazioni in programma sono state addirittura annullate e altre hanno dovuto “lottare” con vento e pioggia, al Parco Lambro, tutto sommato ci è andata bene. Si ha piovuto, ma prima e dopo la gara lasciando praticamente all’asciutto sia i bambini che gli adulti.
Purtroppo, con condizioni meteo simili, non si è sicuri di nulla su come organizzare la logistica soprattutto, come nel nostro caso, se gli spazi al coperto sono pochi, ma alla fine, credo, che il Centro Piamarta abbia retto anche grazie al fatto che non eravamo tantissimi avendo bloccato le iscrizioni a 600. Certo che se avessimo potuto disporre della palestra, come accadeva in passato, sabato notte avrei dormito qualche ora in più!
Dicevo dei bambini. Ormai da qualche anno spetta a loro “aprire” le danze della Corrilambro e ieri la ventina che si è presentata al via merita la nostra ammirazione. Da Parte mia un grazie a Luca, l’allenatore delle giovanili del Vignate, che ogni anno porta i suoi ragazzi alla nostra gara.
Tre le batterie dei giovani, i primi a sfidarsi sui 400 mt e gli altri sugli 800 mt, mentre alcuni protagonisti della Corrilambro si fermavano ad applaudirli e altri invece continuavano il riscaldamento.
Alle 10,00 tutti allineati dietro la linea di partenza per affrontare i due giri del percorso per 7 km totali. Fortunatamente la pioggia e il vento della notte non hanno provocato particolari disastri e chi si occupava del percorso ha potuto sistemare quasi tutto prima della partenza. Quasi perché per scivolosità e pozzanghere, non potevamo nulla!
Partenza a razzo e in testa si portano tutti i favoriti fra cui Loris Mandelli e Andrea Assanelli, ma parte forte anche Matteo Vecchia che, come ha ricordato su FB, aveva iniziato scoperto proprio alla Corrilambro, quando aveva 12 anni, la sua passione per la corsa. Chissà se fra i bambini di oggi qualcuno seguirà le sue orme?
Fra le donne la più veloce in partenza è stata la giovane Debora Bono, mentre Alessia Brambilla restava “intruppata” nel gruppo.
La gara di Loris e Andrea proseguiva appaiata anche al passaggio del primo giro mentre al terzo passava Giuseppe Fontana mentre alle loro spalle la bagarre per il quarto posto vedeva coinvolti il già citato Matteo Vecchia, Mattia Fezza e il vincitore 2018 del Corrimilano, Giuseppe Neutro.
Fra le donne, Debora Bono manteneva la prima posizione al termine del primo giro, ma dietro a lei passava proprio Alessia Brambilla autrice di una importante rimonta che si completava nel secondo giro quando raggiungeva e superava Debora e andando a vincere la gara femminile in 27’10. Debora difendeva con i denti il suo secondo posto (27’28” finale per lei) dal ritorno di Emanuela Mazzei che si aggiudicava il terzo posto in 27’33”.
Tornando alla gara maschile, questa si risolveva a favore di Andrea Assanelli che nel finale allungava su Loris e tagliava il traguardo in 22’52”. Per Andrea secondo successo alla Corrilambro dopo il primo posto del 2017. Molto ridotti i distacchi di Loris Mandelli, secondo in 23’03” e per Giuseppe Fontana, terzo, in 23’09”.
Alla fine, sono stati 403 gli arrivati, contro i 474 dello scorso anno, a cui hanno fatto “compagnia” 76 partecipanti alla non competitiva.
Menzione per La Michetta, che si è aggiudicata la speciale classifica a squadre.
Mentre aspettavamo l’inizio delle premiazioni, RobertoSuperclikMandelli, che con Sergino Tempera hanno immortalato i partecipanti alla gara, mi comunicava che il servizio della Corrilambro sarebbe stato il suo MILLESIMO pubblicato su Podisti.Net. Complimenti!
Purtroppo, appena iniziate le premiazioni ha iniziato a piovere rovinando, un po’, la festa ai vincitori.
L’appuntamento con la quarta tappa del Corrimilano è a Cusano Milanino con la Milanino Sotto le Stelle, sabato 18 maggio.

Cambia il calendario gare del Corrimilano 2019. Il G.S. Zeloforamagno fa sapere che per cause di ordine pubblico, e quindi non dipendenti dalla sua volontà, è stato revocato il permesso allo svolgimento della gara prevista per il 1giugno. La gara, quinta prova del Circuito, è stata pertanto posticipata a domenica 9 giugno.

SERVIZIO FOTOGRAFICO - Tuoni, fulmini, saette e pioggia a catinelle! Queste le previsioni meteo che incombevano sulla Run in Seveso e che preoccupavano, non poco, RobertoSuperclikMandelli che su WhatsApp, mentre a Singapore aspettavo di imbarcarmi sull’aereo per Milano, mi aveva scritto: “preparati a prendere tant’acqua a Seveso giovedì sera”. In realtà però le previsioni sono rimaste tali e di acqua se ne è vista poca, giovedì sera, giusto un breve scroscio prima della partenza e uno quasi al termine delle premiazioni mentre i partecipanti hanno potuto correre all’asciutto e con un clima fresco al punto giusto.
Ritrovo all’ormai collaudato Palazzetto Palafamila dove il Marathon Club Seveso ha solo, rispetto alle edizioni precedenti, spostato il ristoro in un punto un po’ defilato però al riparo dall’eventuale pioggia.
Il ponte che ha “collegato” Pasqua alla Festa della Liberazione e le previsioni meteo, hanno probabilmente inciso sulla partecipazione alla seconda prova del Corrimilano che è passata dai 540 arrivati del 2018 ai 381 di quest’anno, ma questo non ha impedito che a Seveso, giovedì sera, si consumasse l’ennesima bella serata di sport a coronamento, come diceva Gianni Mauri al microfono della Ross, della Festa della Liberazione.
Confermato il percorso, omologato di 10 km, dello scorso anno con partenza e arrivo sfalsati in via Gramsci.
Partenza puntuale alle 19,00 e da subito si sono messi in evidenza i favoriti Roberto di Miccoli e Silvia Radaelli che hanno preso il comando sin dai primi metri.
Al passaggio del primo giro Roberto, che lo scorso anno si era classificato 3°, aveva un importante vantaggio su Mattia Parravicini, sempre fra i protagonisti a Seveso. Anche Silvia chiudeva il primo giro con un discreto vantaggio sulla triathleta Benedetta Broggi.
Il secondo giro è ancora uno splendido assolo per entrambi che vincono le rispettive gare iscrivendo il loro nome nell’albo d’oro della manifestazione.
Roberto ha terminato la sua trionfale fatica in 32’35” (36’42” il suo tempo lo scorso anno!), mentre per Silvia il tempo finale è stato di 36’47”.
Nessuna variazione per il secondo posto dove si sono confermati Mattia Parravicini in 33’59” fra gli uomini e Benedetta Broggi in campo femminile in 39’10”.
Non ingannino i loro distacchi dai secondi, più contenuti, perché Francesco Mascherpa (34’12”) e Valentina Dameno (39’30”), che hanno portato a casa un buon terzo posto, non sono però mai riusciti a impensierire chi li precedeva.
Da segnalare la presenza a Seveso di Mht Ali Hissen, rivelazione dell’ultima prova del Cross per Tutti, per fare il tifo, e il riscaldamento in attesa di partecipare alla WMD Night, al suo “manager” Tommaso Ravà e di Tommaso Vaccina che, all’ultimo, ha rinunciato a gareggiare, essendo ancora in una fase di recupero e, forse, lo vedremo alla Corrilambro di domenica 5 maggio terza prova del circuito Corrimilano.

Milano, 6 aprile 2019 – Sfilata di top runner questa mattina al MiCo LAB, all’interno della Fiera di Milano, per la presentazione ufficiale degli atleti d’élite che domani si contenderanno la vittoria della XIX edizione della Generali Milano Marathon, competizione internazionale di running organizzata da RCS Sports & Events - RCS Active Team.
 
In apertura Paolo Bellino, Amministratore Delegato - RCS Sports & Events, che con orgoglio ha annunciato il record di iscritti e le grandi novità per il prossimo anno. “Nel 2020 in occasione del ventennale della Generali Milano Marathon non ci sarà più la sovrapposizione delle gare a Milano e Roma e la Maratona si correrà in due giornate diverse. Per la prossima edizione vogliamo puntare a oltre 10 mila iscritti – ha svelato Bellino – quest’anno con la somma di più di un milione di euro donati dal Charity Program, la maratona diventa il secondo evento in Europa per la raccolta fondi da donare in beneficenza”.
 
Alla cerimonia di consegna dei pettorali anche il Vicepresidente FIDAL, Vincenzo Parinello: “Domani sarà la festa della corsa in Italia e il nostro impegno sarà sempre quello di migliorare il movimento del running italiano”. Di seguito l’intervento di Antonio La Torre, Commissario Tecnico FIDAL: “Oltre il 50% degli italiani corre almeno una volta alla settimana. Tra loro confidiamo crescano i prossimi futuri maratoneti”.
Sul successo della prima edizione del Milano Running Festival, la tre giorni dedicata agli appassionati di corsa e sport, che ha preceduto la Maratona, il commento di Andrea Trabuio, Direttore Generali Milano Marathon. “Quest’anno abbiamo ampliato la durata del Marathon Village presso il MiCo, da due a tre giorni, per offrire una fiera dedicata a sportivi e appassionati, con risultati estremamente positivi. Siamo fieri di annunciare che nel 2019 abbiamo toccato il record con 7623 iscritti alla Maratona e 3971 staffette. Passando ai più piccoli, sono stati oltre 13 mila questa mattina i partecipanti alla Bridgestone School Marathon che ha dedicato la partenza alla candidatura olimpica di Milano Cortina 2026”.
 
“Quella di Milano è sempre stata una maratona molto veloce – ha concluso Federico Rosa, Responsabile Atleti Élite- l’obiettivo per domani è quello di migliorare ancora il record di gara, confermarci come la maratona più veloce mai corsa sul suolo italiano e ambire quanto prima all’élite internazionale, posizionando la gara meneghina tra le migliori maratone al mondo”.
 
Nella start list femminile, tra le favorite le due keniote Vivian Kiplagat Jerono (pettorale F1), vincitrice della scorsa edizione con un tempo di 2:27:08, Doris Changeywo Chepkwemoi (pettorale F2), classe 1984, e l’etiope Aynalem Teferi Kasahun del 1993 (pettorale F3).
 
In campo maschile, punteranno alla vittoria i kenioti Edwin Koech (classe 1992), con il pettorale numero 1 e medaglia d’oro nel 2017, e Titus Ekiru (pettorale 2), classe 1993, con Samuel Wanjiku Ndungu (pettorale 3) come outsider. La speranza azzurra è tutta per Stefano La Rosa (pettorale 7), per cui si prevede un passaggio alla mezza da 1:05:00, con l’obiettivo di migliorare il suo PB di 2:11:05.
 
Presenti in sala anche il triatleta Daniel Fontana, il campione olimpico di maratona Stefano Baldini e la campionessa azzurra di maratona Lucilla Andreucci che domani si occuperanno del commento tecnico su Sky Sport Arena.

Venerdì, 05 Aprile 2019 19:24

Corrilambro, il 5 maggio ci siamo anche noi!

Quando, ventun anni fa, in Atletica Lambro, decisero di organizzare una gara all’interno del Parco Lambro di Milano, la scelta della data ricadde quasi obbligatoriamente sulla prima domenica di maggio perché era il momento in cui veniva bloccata la circolazione delle auto all’interno del parco.
Da qualche anno la circolazione all’interno del parco Lambro è vietata però la tradizione è tradizione, e allora anche la 21^ Corrilambro si disputerà la prima domenica di maggio, esattamente il 5.
La 21^ Corrilambro sarà la terza prova del Corrimilano e anche quest’anno sarà la più veloce del Circuito con i suoi 7 km tutti immersi nel verde del Parco.
Ecco alcune informazioni utili: ritrovo presso il Centro Piamarta in via Pusiano a Milano (raggiungibile comodamente anche con la metropolitana linea verde fermata Cimiano). L’inizio della gara è fissato alle 10,00 perché prima dei competitivi, e non, diamo spazio alle gare giovanili aperte a tutti (ore 9,15 iscrizioni gratuite prima delle gare fino alle ore 9,00) su distanze di 400 e 800 mt in base all’età.
Poi il via ai “grandi” che si scateneranno nei viali del parco sullo stesso percorso dello scorso anno: 3,5 km nervosi che dovranno essere ripetuti due volte.
Informazioni e regolamento su www.atleticalambro.it. Iscrizioni su www.otc-srl.it o presso Affari& Sport a Villasanta, Caffè de Amicis a Milano, Il Cigno a Sesto San Giovanni e lo store Freelifenergy di Lissone.
Come ogni anno noi ci metteremo tutta la nostra solita passione per cercare di offrire una manifestazione piacevole per tutti, voi metteteci le gambe!

E’ stata presenta venerdì sera, 28 marzo, a Villasanta, la 20^ Bellusco-Madonna del Bosco- Bellusco. La presentazione della gara ha attirato un numeroso pubblico che ha ascoltato con interesse Andrea e Matteo dell’Energy Team Asd che hanno illustrato e fatto conoscere la nuova edizione di questa storica competizione.
La Bellusco - Madonna del Bosco - Bellusco è una corsa a coppie nata negli anni 80 ed era un appuntamento fisso di aprile e che, per 19 edizioni, ha segnato l’inizio stagionale delle competizioni a squadre della Brianza come la Monza – Montevecchia, la Double Classic e la Monza – Resegone. Fra una foto e l’altra della serata, RobertosuperclikMandelli ci ha tenuto a farmi sapere che la Bellusco-Madonna del Bosco-Bellusco era una delle sue gare preferite, ma che non si ricordava esattamente a quante edizioni avesse partecipato.
Al C.A.I. di Bellusco, che organizzato le edizioni fino al 1995, subentra l’EnergyTeam, un gruppo di giovani runners che il 28 aprile riproporrà, con lo stesso formato, questa fantastica gara che mancava ormai da 23 anni.
La 20° edizione di B-MdB-B vedrà al via un numero massimo di 200 coppie che si sfideranno su un tracciato di 27,5 Km, con un dislivello di circa 300 mt, attraverso i omuni di Bellusco, Sulbiate, Aicurzio, Verderio, Robbiate, Paderno e Imbersago fino ad arrivare in cima al santuario della Madonna del Bosco e ritorno.
Andrea e Matteo hanno annunciato, nel corso della presentazione che, a oggi, sono già 150 le coppie che si sono iscritte e quindi i posti ancora liberi sono limitati. Le iscrizioni alla gara sono possibili presso i negozi Affari&Sport di Villasanta e Lecco.

Sabato, 23 Marzo 2019 22:04

Serata di gala per l’Atletica Desio

Un venerdì sera diverso quello vissuto ieri, 22 marzo, grazie all’invito di Rudy Malberti, alla presentazione della squadra dell’Atletica Desio.
Nella palestra di Monza dove si è svolta la serata, tanti gli ospiti presenti che hanno fatto da “cornice” alla presentazione della forte (leggerete poi i nomi) squadra brianzola.
I primi a essere chiamati da Malberti, sono stati i campioni di beach volley Andrea Abbiati e Tiziano Andreatta per la gioia delle ragazze presenti.
Poi è stata la volta di Gaspare Battaglia campione di immersioni in apnea che ha regalato a Malberti il suo libro. A Igor Cassina, campione olimpionico di ginnastica alla sbarra, è stato riservato l’applauso più caloroso e, era la prima volta che lo incontravo, mi è sembrato che se lo meritasse tutto per la sua semplicità e simpatia che ha confermato anche nel prosieguo della serata dove non si è negato alle foto, compreso quella con RobertosuperclikMandelli.
A chiudere la “parata” di ospiti è stato Fabio Perversi, l’attuale leader dei Matia Bazar, il mitico complesso che fra gli anni 70 e 80 ha fatto cantare l’Italia intera. Fabio però ha incentrato il suo intervento a parlare di “I Bindun”  (www.ibindun.it ), un gruppo di amici nato nel 1982 che, alternando serate di spettacolo, partite di calcio o corse in bicicletta, si adopera, come recita il loro sito, per regalare un sorriso a chi nella vita ha ricevuto poco o niente.
I presenti hanno poi riservato un lungo applauso a un ragazzo del Gambia (non mi ricordo il nome, ma anche se fosse non saprei scriverlo) arrivato in Italia con i barconi e che qualche mese dopo il suo sbarco ha corso una mezza in 1:17 salvo poi infortunarsi seriamente e adesso, grazie a Malberti, ha intrapreso un percorso di recupero: speriamo di vederlo presto di nuovo correre e magari tesserato in qualche società. 
La serata è continuata con la presentazione degli atleti di punta dell’Atletica Desio con assenti, giustificati, i due, almeno per me, più famosi: l’ex campione italiano di maratona Ahmed Nasef e il forte triatleta Andra Secchiero. Ahmed è impegnato all’estero per allenamenti mentre Andrea a Rimini per una gara di duathlon.
Fra i vari atleti presentati due quelli che conoscevo direttamente: Giuseppe Molteni, vincitore, fra l’altro, di diverse gare del Corrimilano, e Daniele Bellenzier visto all’opera nel Cross per Tutti che si è appena concluso e dove si è classificato 3° fra gli SM45. Con Giuseppe, che non vedevo da un po’ di tempo nelle gare, mi sono intrattenuto durante il buffet e mi ha spiegato del suo infortunio e che ormai si sente pronto per il rientro che sarà domenica 31 a Cernusco Lombardone. In bocca al lupo!
Applausi per tutti, anche per le tre ragazze delle giovanili, e poi, appunto, buffet finale. 

 

Lunedì, 18 Marzo 2019 23:39

Milano – 2^ Milano Digital Run

Milano 17 marzo. La Milano Digital Run è nata lo scorso anno in concomitanza con la Digital Week organizzata dal Comune di Milano. Quest’anno la Digital Week è iniziata il 13 marzo e si è conclusa proprio domenica 17, dopo cinque giorni di workshop, incontri e attività con tema: “L’intelligenza urbana”. Se la prima edizione si era svolta di sabato e al Montestella, la seconda edizione si è spostata di domenica e nel centralissimo Parco Sempione offrendo ai partecipanti una 10 km competitiva e una non competitiva sulle distanze dei 5 e 10 km grazie a un percorso di 5 km da percorre una o due volte. Partenza all’esterno dell’Arena, dove i concorrenti entravano subito dopo i primi metri di gara, per percorrere due terzi di pista e poi uscire nuovamente e iniziare un tratto sul marciapiede che costeggia il parco.
Partenza al fulmicotone per Filippo Rinaldi che ha iniziato da subito a macinare i km a una media di poco superiore ai 3’ e al passaggio a metà gara aveva già più di un minuto di vantaggio su Salvatore Gambino e Ederuccio Ferraro che lo seguivano appaiati.
Gara solitaria anche per Sara Galimberti, al comando anche lei sin dai primi metri mentre alle sue spalle la battaglia era in famiglia fra le gemelle Vassallo.
Non particolarmente partecipata la gara competitiva, 269 gli arrivati, mentre decisamente più successo hanno avuto le non competitive con circa 500 partecipanti sulle due distanze.
Filippo Rinaldi ha continuato la sua fantastica performance anche nel secondo giro portando a oltre 2 minuti il vantaggio sugli inseguitori che “se le davano” chilometro dopo chilometro con un bellissimo sprint finale che vedeva Ederuccio Ferraro prevalere di un nonnulla su Salvatore Gambino. Ecco i tempi finali dei primi tre: Rinaldi 31:00, Ferraro 33:29 e Gambino 33:30.
Nessun problema anche per Sara Galimberti che ha vinto la Milano Digital Run femminile con il tempo di 35:13 davanti a Barbara Vassallo (37:15) e alla gemella Francesca Vassallo (37:28).

Si è corsa ieri, 10 marzo, la 31^ edizione del Trofeo Sempione, che, come da 14 anni a questa parte, è anche stata la prima prova del circuito Corrimilano 2019.
Dopo il diluvio dello scorso anno, una splendida giornata dai contorni decisamente primaverili, ha accolto i partecipanti alla manifestazione che hanno potuto godere e sfruttare al meglio gli spazi dell’Arena Civica.
Alle 9,30 in punto è riecheggiato lo sparo della starter e i quasi 700 partecipanti si sono mossi sulla pista per i primi 300 metri di corsa, per poi uscire e affrontare il primo giro del percorso disegnato nel Parco Sempione. 
Subito davanti a tutti Francesco Marino, il vincitore dello scorso anno, che rientrato a Milano per il fine settimana da Roma dove lavora, ha da subito fatto vedere ai suoi avversari che gli sarebbe piaciuto iscrivere ancora il suo nome nell’albo d’oro della gara. Al via anche Carolina Chisalè, vincitrice nel 2018, e che nel pregara mi parlava di qualche dubbio sulla sua prestazione per un dolorino….
Il primo a rientrare sulla pista dell’Arena, dopo circa 5 km di gara, è stato proprio Francesco e l’atleta, allenato da Mino Passoni, aveva già conquistato un discreto vantaggio sulla coppia inseguitrice composta da Loris Mandelli, al rientro da un infortunio, e Halim Rabai.
La prima donna a completare il primo dei due giri di gara, è stata proprio Carolina Chisalè anche lei al comando con un discreto vantaggio. Alle sue spalle è poi transitata una ragazza “sconosciuta” e, impegnato a incitare tutti, non mi sono accorto che avesse il pettorale della non competitiva. Mi sono invece accorto del passaggio di Cinzia Zugnoni (che piacere vederla al Trofeo Sempione!) che pensavo, in quel momento terza.
Nessuna sorpresa nel secondo giro e Francesco Marino ha potuto tagliare il traguardo solitario dopo 34’14” di gara mentre alle sue spalle conquista un buon secondo posto, essendo, come già detto, al rientro dopo un infortunio, Loris Mandelli in 34’31” che ha staccato solo nel finale Halim Rabai di 5”.
Anche il secondo giro della gara femminile non ha riservato sorprese e così anche Carolina Chisalè ha potuto bissare il successo del 2018 segno che sia lei che Francesco sanno andare forte sia sotto la pioggia, su un percorso che lo scorso anno era più da cross, che sull’asciutto. Carolina ha chiuso in 39’33” un tempo leggermente superiore a quello dello scorso anno. Dietro di lei, ma fuori classifica, è arrivata Lea Iskandar, una ragazza libanese a Milano per studiare alla Bocconi che ha chiuso la non competitiva in 39’50”. Mi sarebbe piaciuto chiamarla sul podio al momento delle premiazioni per un meritatissimo applauso, ma non essendo riuscito ad avvisarla per tempo, aveva già lasciato l’Arena. Seconda e con merito, si è quindi classificata Cinzia Zugnoni con il tempo di 40’33”, mentre terza si è classificata Chantal Scotti in 41’31”.
La classifica per società ha visto la vittoria del Gruppo Ethos Running Team con il tempo totale di 3:08:34 davanti ai Road Runners Club Milano (3:11:36) e al GS Marathon Max (3:23:47).
Sono stati 531 i classificati alla competitiva mentre in 106 hanno terminato la non competitiva anche se probabilmente sono di più, ma non tutti hanno dimestichezza con il chip e il loro arrivo sul tappeto non è stato registrato.
Il Trofeo Sempione è stata anche la prima prova del 1° Trofeo delle Province Lombarde, un circuito di 10 gare, tutte da 10 km sotto l’egida di FIDAL Lombardia,
Essendo “solo leggermente” coinvolto nella gara, lascio i giudizi a chi l’ha corsa. Da parte mia, dell’Atletica Lambro, dell’Ortica Team e dell’Unione Sportiva Ciovasso, co-organizzatori della gara, un grazie a tutti i partecipanti, agli indispensabili e preziosi sponsor, a Davide Zanaboni per gli allestimenti, a Rosanna Massari per averla raccontata e a RobertosuperclikMandelli per averla immortalata e consegnata alla storia. Grazie anche a Sergino Tempera e Antò Capasso.   
Il Corrimilano torna il 25 aprile con la Run in Seveso.

Sabato, 02 Marzo 2019 19:25

Al via il 14° Corrimilano

Meno 7, recita il count-down dei giorni che mancano all’inizio del Corrimilano, il circuito di corse su strada che festeggia la 14^ edizione, e che prenderà il via all’Arena di Milano con il 31° Trofeo Sempione in programma domenica 10 marzo.
Diverse le novità di questa edizione del Corrimilano e la più eclatante, e che salta subito all’occhio di chi legge il calendario delle gare in programma, è il numero, che passa dalle 11 del 2018 alle 9 di quest’anno. Un cambiamento forzato per la cancellazione di due tappe (Rundonato e Cinisello di Corsa) che soddisferà chi, in passato, riteneva che 11 gare fossero troppe.
Il Corrimilano ha sempre cercato di “ascoltare” le voci dei propri protagonisti ed è proprio per dar voce ai suggerimenti ricevuti che è stata introdotta un’altra grossa novità e che riguarda il regolamento per la definizione delle classifiche di categoria: è stato ridotto il numero di gare obbligatorie da portare a termine per entrare nella classifica finale: quest’anno basterà correre 6 delle 9 gare in calendario.
Minore, ma sempre novità, è l’inserimento di una categoria in più fra quelle femminili: il Corrimilano 2019 premierà anche le prime tre SF70 e oltre. Restano i punti di partecipazione che premiano i “fedelissimi/e” al circuito.
Invariate le regole per la classifica individuale assoluta e quelle per le società.
Il regolamento completo del Circuito è disponibile sul sito www.corrimilano.org dove saranno disponibili anche le informazioni principali delle singole gare, oltre ai dati storici delle tredici precedenti edizioni del Corrimilano.
Ecco le nove prove del calendario 2019:
- 10 marzo Trofeo Sempione a Milano
- 25 aprile Run in Seveso a Seveso
- 5 maggio Corrilambro a Milano
- 18 maggio Milanino Sotto le Stelle a Cusano Milanino
- 1 giugno In Gir Ala Cava a Zeloforamagno
- 16 giugno !0 km del Parco Nord a Sesto San Giovanni
- 8 settembre Azzurra Happy Run a Garbagnate Milanese
- 22 settembre CorrinCesano a Cesano Maderno
- 27 ottobre Trofeo Montestella a Milano

Sono circa 900 i runner che stamattina, 24 febbraio, si sono dati appuntamento alla ormai collaudata palestra Rossini di Treviglio per correre la 18^ edizione della Maratonina.
Rispetto all’anno scorso la novità principale è il clima: oggi era perfetto per correre una bella gara, mentre per il resto tutto confermato, compresa la presenza dei pacer.
Decisamente di qualità i top runner presenti, fra i quali spiccava il nome di Sara Dossena che, dopo aver vinto due settimane fa a Vittuone e aver stabilito il nuovo record sui 5000 domenica scorsa a Monaco, si è ripresentata a correre una mezza in preparazione alla trasferta giapponese del 10 marzo.
Puntuale il via alle 9,30 e in prima fila, ovviamente, tutti i migliori a lanciarsi per il minigiro di circa 3,5 km prima di affrontare i rimanenti chilometri intorno a Treviglio.
Non bisogna aspettare molto per vedere i primi imboccare via Vespucci dopo i primi 3 km di gara, e a farlo sono tre keniani, favoriti della vigilia, che transitano ancora insieme mentre fra le donne passano praticamente appaiate la Dossena e l’atleta keniana, mentre Claudia Gelsomino è già parecchio distante.
Memore degli ottimi ricordi dello scorso anno, ho ingannato l’attesa visitando la pasticceria che mi aveva fatto conoscere Claudia, tornando sul traguardo in tempo per sentire lo speaker fare pronostici sui tempi e la possibilità che entrambi i record della maratonina detenuti da Giuliano Battocletti (1:02:52) e Claudette Mukasakindi (1:13:52) fossero a rischio considerando i passaggi a metà gara e quelli successivi.
Poi però le notizie che arrivavano puntuali dalla macchina apri-gara, segnalavano che Primien Manirafasha aveva leggermente abbassato il ritmo, e si affievolivano le speranze per un nuovo record maschile e così è stato perché l’atleta keniano ha tagliato il traguardo in 1:04:11 comunque un ottimo tempo considerando che lo scorso anno il tempo del vincitore era stato 1:07:05. Bellissima la volata fra Ken Kibet Mutai e Philemon Kipchumba per il secondo e terzo posto, che Mutai si aggiudica con il tempo di 1:05:37 contro l:05:41.
Da “radio corsa” ho poi saputo che Manirafasha ha lasciato i suoi compagni di fuga poco dopo il 4° km correndo poi tutta la gara in solitaria.
Quello che non è riuscito a Primien è invece riuscito, e alla grande, a Sara Dossena che vincendo la gara femminile in 1:11:09 ha letteralmente polverizzato il precedente record di quasi 3’. Al secondo posto Ivynejeruto Lagat in 1:14:50 e terza la “sempreverde” Claudia Gelsomino che con 1:20:39 ha ottenuto il record di categoria sulla distanza.
Per la cronaca, gli atleti che si sono messi al collo la medaglia di finisher sono stati 818 contro gli 865 dello scorso anno per una curiosa equazione che comunque fa felice Giovanni Bornaghi: meno atleti, ma più qualità per la Maratonina Città di Treviglio.

Anche quest’anno sarà il Trofeo Sempione, con la 31^ edizione in programma il prossimo 10 marzo, ad aprire la stagione podistica milanese su strada.
La corsa, ormai entrata nella storia del podismo milanese, godrà, come sempre, del fascino dell’Arena Civica che, seppur malandata (interventi di manutenzione da luglio), metterà a disposizione la sua prestigiosa pista di atletica per la partenza, il passaggio al 5° km e l’arrivo. Confermato il percorso dello scorso anno, un circuito di 5 km da ripetersi due volte, all’interno del Parco Sempione e, speriamo che quest’anno sia meno fangoso dell’edizione numero 30!
Il 31° Trofeo Sempione sarà gara di apertura del Circuito Corrimilano 2019, ma anche la 1^ prova FIDAL Circuito Master 10k, un nuovo circuito di gare voluto da FIDAL Lombardia e il cui calendario è in via di perfezionamento.
Al Trofeo Sempione è abbinato il 42° Passo del Ciovasso, manifestazione non competitiva sulla stessa distanza, ma se vi fermate dopo un giro va bene lo stesso, aperta a tutti gli appassionati di running e una corsa riservata ai giovanissimi che potranno vivere la gioia di percorrere un giro della mitica pista dell’Arena.
Le informazioni sulla gara e le modalità di iscrizione sono disponibili sul sito www.trofeosempione.it o sulla nostra pagina facebook. Per informazioni Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Sabato, 16 Febbraio 2019 12:55

Una serata con Marco Olmo

15 febbraio. Decisamente una piacevole serata quella trascorsa ieri sera, a Villa Torretta (S.S. Giovanni) dove i “lawyers in run”, all’anagrafe Claudia De Marchi e Giorgio Pirovano, hanno voluto e ideato l’incontro con Marco Olmo.
Che Marco fosse una persona, oltre che un campione, speciale, lo sapevo, avendolo già incontrato altre volte, e ieri sera ne ho avuto l’ennesima dimostrazione con l’auditorium pieno e, direi, affascinato ad ascoltare i suoi racconti e ad applaudire o ridere delle risposte date prima a Silvio Omodeo, conduttore della serata, e poi al pubblico. Impressionante il “curriculum” sportivo di Marco letto, impossibile saperlo a memoria, a inizio serata da Silvio.
E che la serata sia stata un successo anche il fatto che le copie del suo nuovo libro “Correre nel grande vuoto” sono andate esaurite a fine serata con la coda sul palco per farselo autografare.
A impreziosire l’incontro, la presenza di una ospite inaspettata, Valeria Straneo che di passaggio da Milano (domenica correrà la mezza di Verona ndr) ha voluto essere presente rimanendo, anche lei, affascinata dai racconti di Marco tanto che alla fine si è lasciata scappare un “quando smetterò con la strada, mi piacerebbe affrontare il mondo del trail, ma dovrò imparare a correre in discesa!”.
A testimonianza di quanto sopra, le foto di RobertosuperclikMandelli.   

Lunedì, 04 Febbraio 2019 23:12

Il 15 febbraio Marco Olmo si racconta

Claudia e Giorgio, quando non fanno gli avvocati e quando non corrono, si divertono a organizzare eventi che rispecchiano la loro, nostra, passione: la corsa.
L’evento in programma il prossimo 15 febbraio ha avuto un prologo particolare. Quanto segue è quanto Giorgio mi ha raccontato durante una cena natalizia e spero non mi quereli per renderla pubblica.  La scorsa estate i nostri due “lawyers in run” di ritorno da una vacanza oltre confine, si sono trovati a passare nelle zone di Marco Olmo e a Giorgio è venuta un’idea: perché non andarlo a cercare e fare quattro chiacchiere con lui?
Come è andata? Benissimo, e la serata che si terrà a Villa Torretta a Sesto San Giovanni il prossimo 15 febbraio (inizio ore 21,00) è il risultato finale della chiacchierata iniziata così, quasi per caso. Durante la serata Marco si racconterà anche attraverso le pagine del suo libro "Correre nel grande vuoto".
L’incontro, gratuito, è aperto a tutti e saranno presenti altri personaggi del mondo del running milanese, ma non solo.

Domenica, 27 Gennaio 2019 17:58

Magenta (MI) – 6^ StraMagenta

27 gennaio - Dopo tanti cross, c’era voglia di correre su strada e questa voglia si è vista questa mattina a Magenta dove si è svolta la 6^ Stramagenta una gara che l’anno scorso ha rischiato di scomparire con il crac dell’Atletica Palzola, ma che un lungimirante Davide Daccò aveva ripreso per i “capelli” e oggi in tanti avrebbero voluto ringraziarlo per averla mantenuta in vita. Per tutti lo ha fatto Giovanni Gualdi che, subito dopo aver tagliato il traguardo, ha avuto, al microfono di Giampietro Boscani, ottime parole per la gara e per lo sforzo fatto per non farla scomparire.
Come in passato, il ritrovo è presso il palazzetto dello sport di via Matteotti che, a parte qualche coda in entrata e uscita, ha svolto egregiamente il suo compito offrendo un comodo ritiro pettorali e spazi adeguati per i preparativi pregara, oltre un caldo riparo alla mattinata decisamente “freschina” accompagnata, saltuariamente, da una finissima pioggerellina.
Alle 9,30 in punto il via con gli atleti a lanciarsi su via Matteotti per il primo dei due giri previsti. Con lo sparo è stato dato inizio anche al circuito Triten di cui la Stramagenta è la gara di apertura mentre le altre gare previste si svolgeranno il 3 marzo a Trecate e il 10 a Parabiago.
Dopo il primo giro è praticamente già chiaro chi lotterà per le prime posizioni della gara maschile visto che per primi passano Nicola Bonzi e Francesco Carrera e poco dietro di loro la coppia formata da Giovanni Gualdi e Massimo De Ponti (se la memoria non mi inganna!).
Sembra invece già definita la gara femminile con Giovanna Epis al comando, e lanciata verso il bis dell’anno scorso, con ampio margine di vantaggio su Elena Romagnolo, che Giampietro ha più volte ricordato essere stata finalista olimpica a Pechino, e Giorgia Morano.
Il secondo giro effettivamente dato la svolta alla gara maschile e sul traguardo, dopo 30’42” di gara, si è presentato solitario Francesco Carrera che ha preceduto di 18” Nicola Bonzi, bello l’abbraccio fra i due dopo il traguardo, e Giovanni Gualdi di 31”.
Nessuna sorpresa invece per la gara femminile con Giavanna Epis a bissare la vittoria dello scorso anno con un crono leggermente superiore: 33’46” rispetto ai 33’33” del 2018. Al secondo posto Elena Romagnolo, terza lo scorso anno, in 34’47” accolta all’arrivo dalla figlia, mentre terza Giorgia Morano in 35’43”.
 Alla fine sono stati 919 i competitivi che hanno tagliato il traguardo rispetto ai 698 dello scorso anno per cui penso fosse più che giustificata la soddisfazione di Davide Daccò. Segnalo, solo per dovere di cronaca, che in due o tre, dopo la gara, mi hanno riferito di un percorso “un po’ più lungo”.

E’ decisamente bello iniziare l’anno, sportivamente parlando, potendo assistere al Campaccio, che quest’anno ha spento le 62 candeline; e se poi la giornata è climaticamente perfetta come quella di oggi, "che volere di più dalla vita”?
L’inizio non era però stato dei più felici per via dei lavori che hanno reso irraggiungibile il pratone a fianco dello stadio Alberti, costringendomi a parcheggiare un po’ più lontano del solito. Camminando verso lo stadio ho però potuto vedere che erano già numerosi gli atleti che stavano “provando il percorso” nonostante mancasse più di un’ora alla partenza della prima prova; guardandoli, la sensazione che ho avuto è che il terreno fosse in ottime condizioni, cosa che poi mi ha confermato nel pregara chi tornava dalla ricognizione.
A proposito del percorso, non essendoci lo storico responsabile, quest’anno la responsabilità di disegnarlo è toccata a due suoi collaboratori e a Davide Zanaboni con un risultato eccellente, e nessuno si è accorto “del cambio di mano”.   
Delle gare master ha scritto Lollini

http://www.podisti.net/index.php/in-evidenza/item/3153-san-giorgio-sul-legnano-mi-62-cross-del-campaccio-gare-master.html

omettendo solo, per modestia, il suo eccellente 18:41 che lo colloca al 150° posto su 261 classificati, 30° di categoria: a dimostrare che nella nostra 'famiglia' si parla di sport dall'interno, per esperienza diretta e non per sentito dire.

Da parte mia dico che sono state tutte delle belle gare con un super Tore Gambino letteralmente dominatore della sua batteria dove ha subito preso la testa della gara senza mai mollarla e aumentando sempre più il suo vantaggio nei vari passaggi. Più combattuta la seconda batteria, quella riservata alle categorie SM45 e SM50, che si è risolta solo nel terzo e ultimo giro, a favore di Stefano Simi.  
Anche la terza batteria, quella riservata ai “diversamente giovani” (citazione di Gianni Mauri) e a tutte le categorie femminili, che si confrontavano su due soli giri, si è risolta con una lunga volata a due e vinta dal neo SM55 Massimo Martelli su Giacomo Lia.
Poi è toccato alle gare giovanili e, nonostante Gianni Mauri ripetesse a ogni partenza che l’importante era divertirsi, anche quelle sono state gare vere, ma con grande sportività. Allora onore anche a loro sperando magari, in un prossimo futuro, di fare i loro nomi nelle gare élite. Allora complimenti a Iolanda Donzuso e Lorenzo De Fanti vincitori nelle categorie Ragazze/i; a Elisa Gortan e Simone Valduga primi nelle categorie Cadette/i; a Karolina Sasinovà e Andrea Azzarini i più veloci nelle categorie Allieve/i. Un momento di paura si è vissuto nella gara Ragazzi quando, al rientro sulla pista del centro sportivo, un ragazzo si è accasciato sul prato. Pronto l’intervento dei sanitari, richiamati da Rosanna Massari che stava conducendo le premiazioni della gara femminile; questi lo hanno assistito e, nonostante si fosse già ripreso, lo hanno portato fuori dal campo in barella. Il ragazzo, così mi ha poi detto il suo Presidente, dopo quattro giorni di febbre aveva voluto correre ugualmente con le conseguenze di cui sopra. L'ho rivisto poi seduto fuori dalla tenda della Croce Rossa circondato dalle sue compagne di squadra che continuavano a fotografarlo, per loro un eroe!
Intanto cresceva l’attesa per le gare Elite in programma, per esigenze di diretta RAI, dalle 13,40 con i prati che si stavano man mano riempiendo di spettatori, ma anche di tanti partecipanti che, dopo aver corso la loro gara, si sono fermati ad applaudire i campioni più famosi.
Come si leggeva nel comunicato stampa di ieri, vari problemi di visti e di voli hanno un po’ modificato l’elenco delle e dei top, senza però modificarne l’assoluta qualità.
Molto applaudita prima del via Sara Dossena, una beniamina di questo 62° Campaccio, anche se gli occhi degli addetti ai lavori erano tutti puntati sulla turca di origini keniane Yasmin Can che, forte delle tre medaglie d’oro ai campionati europei di cross, era la grande favorita della vigilia. E Yasmin non ha deluso le aspettative e, con una gara dove ha tenuto da subito un ritmo gara sostenuto, ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro del Campaccio vincendo con il tempo di 19’21”. Alle sue spalle l’etiope Silenat Ysmaw che ha chiuso in 19’37” mentre a completare il podio la keniana Caroline Chepkemoi in 19’46”. Quarta la recente vincitrice della maratona di Firenze, l’israeliana - anche lei di origini keniane - Lonah Chemtai Salpeter che ha tagliato il traguardo in 19’58”. Quinto posto per Sara Dossena che ha tagliato il traguardo salutando la folla come se fosse su una passerella, e non al termine della sua fatica durata 20’24”, e che dopo il traguardo si è fermata e ha aspettato e applaudito l’arrivo della giovane neo campionessa europea di cross under 20, Nadia Battocletti, sesta in 20’51”.
Previsioni rispettate nella gara maschile con gli etiopi Selemon Barega e Hagos Gebrehiwet a darsi battaglia praticamente per tutti i 10 km del percorso, e con loro l’ugandese Albert Chemutai e gli italiani Daniele Meucci e Yeman Crippa. Anzi, alla partenza ha fatto scalpore non vedere fra i primi Barega che è invece partito nelle retrovie del gruppo recuperando però le prime posizioni dopo circa 1,5 km di gara; ed è stato forse lo sforzo di questa partenza ad handicap ad aver influito sull’esito finale della gara perché, in effetti, fino al 9° km Barega ha dato l’impressione di poter lottare alla pari fino alla fine, mentre poi non è riuscito a contrastare l’allungo decisivo di Gebrehiwet che si è così vendicato della sconfitta subita a Bruxelles in un 5000 metri che, dicono gli esperti, rimarrà nella storia dell’atletica.
Tornando al 62° Campaccio, Gebrehiwet ha vinto in 29’18”, mentre 29’22” è stato il tempo di Barega, secondo. Al terzo posto l’ugandese Albert Chemutai che non è riuscito, nonostante la volata finale, a recupere Barega rimanendogli dietro di un solo secondo (22’23”).
Ha tenuto molto bene fino all’inizio del quinto giro Yeman Crippa che poi ha dovuto cedere ai tre africani, chiudendo, soddisfatto per il risultato ottenuto, al quarto posto in 29’56”. Al quinto posto Daniele Meucci che è rimasto nel gruppo di testa per oltre 7 km prima di dedicarsi a difendere la posizione conquistata in 30’11”. Se Sara Dossena è stata la beniamina della gara femminile, Yeman Crippa è stata la star indiscussa della gara maschile come dimostrano le richieste di autografi e selfie ricevute prima e dopo la gara.

Cala il sipario sul 62° Campaccio, l’appuntamento è per il 6 gennaio 2020!   

 

PS. Per chi l'ha visto solo in tv, resta lo 'spettacolo' di Roberto Mandelli issato su una scala, come da sua esigenza tecnica, e di Sara Dossena, top-runner in top, che si esibisce in un coraggioso e apprezzato duepezzi. Il cronista Stefano Rizzato, meno fantasmagorico e similaunico del collega Bragagna, ha qualche difficoltà con gli accenti, pronunciando per esempio "Lìbertas Pòrcia" quella che è Libèrtas Porcìa, società alle porte di Udine non tra le più ignote, dato che ne proviene una certa Alessia Trost; e poi parla di "binari ìnfidi" anziché infìdi. Definisce infine Barega, di cui sospetta un 'bisogno fisiologico' per giustificare il ritardo in partenza (altri hanno parlato di un cappellino da buttare, come se uno perdesse trenta secondi per farlo; altri ancora di scarpa slacciata, che è ipotesi più verosimile), "uno dei dieci prospetti dell'atletica mondiale", dove "prospetto" forse alluderà alle prospettive che il personaggio lascia intravedere. Quasi scusabile l'ignoranza su chi fosse il numero 62 che comandava il primo chilometro ("non l'abbiamo nella lista": fa venire in mente quando Monetti padre, commentando le prime fasi di una maratona e non conoscendo Vito Sardella in testa, lo definì "uno di quei buontemponi che amano farsi vedere"). Al commento tecnico di Giorgio Rondelli non si può chiedere anche l'eleganza stilistica: poteva risparmiarsi di dire che i corridori "si vanno a posizionare nelle posizioni di testa", poi si vedrà nel "sussieguo". Ma la lingua italiana è una lingua viva: se si applaude "petaloso", perché non "sussieguo"? (basta capire cosa significa). [F. Marri]

Lunedì, 17 Dicembre 2018 23:23

Villasanta (MB) – 12° Allenamento di Natale

Sabato 15 dicembre a Villasanta si è svolto, per il 12° anno consecutivo, l’Allenamento di Natale, la festa di tanti runners brianzoli e milanesi che si si ritrovano all’evento organizzato da Affari&Sport per una spensierata e divertente corsa all’interno del Parco di Monza.  Mentre sabato sera tornavo in macchina verso Milano, mi chiedevo: ma dopo tanti anni di Allenamento di Natale cosa potrò raccontare di nuovo?
Beh rispetto agli scorsi anni una novità c’è stata e riguarda la durata della manifestazione. Gli scorsi anni infatti ci si trovava il sabato pomeriggio mentre quest’anno il piazzale antistante il negozio si è animato già dal mattino con corsi di yoga e altre iniziative che hanno fatto da “aperitivo” all’evento principe che, in n pomeriggio freddo ma limpido, ha preso il via alle 15,00. Immortalati da RobertosuperclikMandelli gli oltre 1000 partecipanti hanno iniziato l’allenamento molto tranquilli per rispetto al funerale che si stava svolgendo in chiesa salvo, poi scatenarsi poco dopo.
Tanti i volti noti e gli amici alla partenza ed elencarli tutti sarebbe impossibile e rischierei di dimenticare qualcuno.
Mentre aspettavo il ritorno ho dato un’occhiata al cubo che raccoglieva le offerte, quest’anno destinate alla San Vincenzo di Villasanta, e ho notato con piacere la generosità dei presenti (alla fine sono stati donati circa 2000 euro!).
Dopo circa 50’ minuti i primi a fare ritorno sono stati i partecipanti del gruppo dei camminatori e poi via via tutti gli altri con un po’ di ritardo rispetto alle nostre previsioni segno che il ristoro a Cascina San Fedele è stato apprezzato, e la foto sulla collinetta fatta a regola d’arte (vedere il servizio per credere!). Impegnato con Ricky nella distribuzione dei premi offerti da uno sponsor ed estratti a sorte, quest’anno mi sono perso il post corsa e quindi, oltre al ristoro (non è avanzato nulla!) anche gli scambi di auguri, i tanti selfie e i brindisi.
Buon Natale e all’anno prossimo

Venerdì, 14 Dicembre 2018 08:11

Presentato il 62° Campaccio Cross Country

L’appuntamento, come da tradizione, era presso la sala Consiliare del Comune di San Giorgio su Legnano per la presentazione della 62^ edizione del Campaccio in programma il prossimo 6 gennaio.
Mi aspettavo una conferenza stampa tradizionale vedendo al tavolo Autorità Pubbliche, il Presidente della Unione Sportiva Sangiorgese, Tito Tiberti in qualità di direttore organizzativo e Marcello Magnani in veste di direttore tecnico e invece la prima parte è stata una piacevolissima sorpresa. Già prima dell’inizio con Maura e Davide ci eravamo chiesti come mai tanti bambini e ragazzi fossero presenti alla conferenza in una mattina di scuola, ma è bastato che il Sindaco di San Giorgio su Legnano, Walter Cecchin, si impossessasse del microfono dopo i saluti iniziali di Gianni Mauri, che l’arcano mistero è stato svelato.
I bambini/e della scuola primaria e le ragazze/i delle medie erano lì perché vincitori di due concorsi riservati a loro: ai bambini della scuola primaria è stato chiesto di fare un disegno sullo sport mentre ai più grandicelli, di scrivere un tema dal titolo “Lo sport, la corsa e il Campaccio”.
Emozionati i più piccoli, soprattutto quando hanno parlato delle loro esperienze al Campaccino, e un po’ più spavaldi i più grandicelli, hanno ritirato il premio anche se, ha più volte ribadito il Sindaco, tutti i disegni e i temi erano meritevoli di un premio. In realtà il premio tutti i bambini della primaria lo hanno avuto perché i loro disegni sono esposti nelle vetrine dei negozi di San Giorgio su Legnano durante il periodo natalizio.
Dopo il breve intervento del Presidente dell’Unione Sportiva Sangiorgese, Claudio Pastori, la parola è passata al direttore tecnico della gara, Marcello Magnani, che ha svelato i nomi dei protagonisti che saranno al via il 6 gennaio 2019 del 62° Campaccio.
In campo maschile occhi puntati sul giovane etiope (18 anni) Selemon Berega che dovrà vedersela con gli italiani Yeman Crippa, Daniele Meucci, Yohannes Chiappinelli e Simone Colombini. Al via ci saranno anche il neozelandese Zane Robertson e il turco Aras Kaya.
La gara femminile vedrà invece al via la nuova campionessa d’Europa under 20, Nadia Battocletti che, come diceva Magnani, domenica scorsa in Olanda ha corso una gara da assoluta protagonista.
Con lei saranno presenti anche Sara Dossena e Giulia Viola. Per tutte, l’avversaria da battere sarà la turca di origini keniane Yasemine Can che, sempre in Olanda, domenica scorsa, ha vinto il suo terzo oro consecutivo. Altre atlete degne di nota sono la 19enne Winfred Mutile Yavi,Norah Jeruto Tanui,Gloria Kite e Peruth Chemutai.
Prima dei saluti finali, Gianni Mauri ha ricordato che anche la 62^ edizione del Campaccio avrà il suo prologo sabato 5 gennaio con il tradizionale convegno tecnico e che questa volta avrà come tema la “programmazione nelle gare di endurance” con la partecipazione del DT della Nazionale di Atletica Leggera Antonio La Torre.
L’intraprendenza della Preside con la complicità del Sindaco, porterà, molto probabilmente, per la prima volta a far vivere al Campaccio anche una terza giornata. Infatti hanno chiesto, e Marcello Magnani si è impegnato a lavorare per questo, di organizzare un incontro fra gli studenti di San Giorgio su Legnano e qualcuno dei campioni che saranno fra i protagonisti la domenica mattina.    

Martedì, 04 Dicembre 2018 00:22

Paderno Dugnano (MI) - 5° Eurotrail

Affaticati ed entusiasti, questi i due aggettivi che più si addicono ai quasi 250 partecipanti della 5^ edizione dell’Eurotrail che si è svolta il 2 dicembre al Lago Parco Nord di Paderno Dugnano.
Affaticati perché il percorso di 4,5 km, da percorrere una volta per le donne e gli uomini dai 65 anni in su e due volte per tutte le altre categorie maschili, con i suoi sali e scendi si è rivelato decisamente impegnativo, entusiasmando però i partecipanti tanto che in diversi, dopo l’arrivo, hanno manifestato il loro apprezzamento.
Mattinata fredda e coperta con il sole che ha fatto capolino solo all’inizio delle gare giovanili che hanno visto coinvolti oltre 700 fra ragazzi e ragazze, un antipasto di quello che vedremo a partire dal 13 gennaio al Cross per Tutti.
Puntuale la partenza alle 9,00 che io e RobertosuperclikMandelli (complimenti per il traguardo delle 900.000 foto raggiunte proprio a Paderno!) abbiamo osservato dalla piattaforma mobile messa a disposizione dall’Euroatletica 2002.
La gara femminile ha visto la vittoria della giovane Susanna Marsigliani che si è imposta in 19’16” davanti ad Alessandra Arcuri (19’42”) e a Ilaria Brunati che ha chiuso in 20’15”. Mentre arrivavano le prime, transitavano sul sentiero sovrastante l’arrivo gli uomini e il primo, con già un buon vantaggio, aveva la maglia blu che ho scoperto poi essere quella di Manuel Molteni.
Nel frattempo arrivava anche il primo dei “più maturi” e anche se non esiste una classifica ufficiale per questa gara, mi fa piacere segnalare che il più veloce è stato Giovanni Civillini (SM65) che ha chiuso in 22’33” davanti al pari categoria Virginio Redaelli (23’24”) e all’intramontabile Aldo Borghesi (SM75+) al traguardo in 23’36”.
Nel secondo giro Manuel Molteni, già vincitore della 3^ edizione, aumentava il suo vantaggio vincendo con il tempo di 31’26”. Al secondo posto, staccato di oltre 2’ si è piazzato Giuseppe Fontana (33’27”) mentre il podio è stato completato da Francesco Bassani arrivato dopo 34’ esatti di gara.
Appena terminate le premiazioni è riecheggiato il colpo di pistola della partenza della prima gara dei giovanissimi e da lì è stato un susseguirsi di entusiasmo, fatica, ma anche tanta festa.

Sabato, 01 Dicembre 2018 23:05

Premiati i vincitori del Corrimilano 2018

Si sono svolte ieri sera, 30 novembre, le premiazioni della 13^ edizione del Corrimilano. Teatro delle premiazioni è stato l’auditorium della B.C.C. di Milano a Sesto San Giovanni, riempito dai premiati del Circuito: vincitori assoluti, vincitori di categoria e i fedelissimi oltre alle Società che si sono aggiudicate le speciali classifiche.
Con un leggero ritardo sull’orario previsto, le premiazioni si sono aperte con un video, preparato da Ricky Paternò, che ha ripercorso le tappe di questa 13^ edizione.
Gianni Mauri, da quando è stato eletto Presidente di FIDAL Lombardia, sta portando avanti un progetto che cerva di coinvolgere grandi manifestazioni sportive, eventi e associazioni, ad aiutare, con borse di studio o altre forme di sostegno, giovani e promettenti atleti lombardi.
Corrimilano ha aderito a questo progetto e con FIDAL Lombardia ha deciso di premiare Nicole Svetlana Reina la forte atleta, allenata da Giorgio Rondelli, che da allieva, nel 2013 a soli 16 anni, è stata capace di vincere il campionato italiano assoluto dei 3000 siepi e ieri sera, prima dell’inizio delle premiazioni, è stata quindi chiamata sul palco, applauditissima dai presenti, per ritirare il premio speciale assegnato “come stimolo e aiuto a continuare nella sua già ottima carriera” (23 campionati italiani e ben 7 record nella categoria allieve). Emozionante è stato il ricordo di Gianni Mauri che, di quella fantastica vittoria di Nicole, era stato la “voce narrante”. 
Dopo Nicole, l’onore del palco è toccato ai vincitori assoluti del Circuito che ricordiamo essere Carolina Sofia Chisalè e Giuseppe Neutro.
La numerosa rappresentanza di atleti de La Michetta è esplosa un due boati quando prima il Presidente Maurizio Toloi e poi Giuseppe Fornaroli, figlio del fondatore de La Michetta, recentemente scomparso, hanno ritirato i premi di merito e di partecipazione riservati alle Società.
Avendo lasciato il microfono a Gianni Mauri per la presentazione di Nicole, abbiamo approfittato della sua presenza, e sempre grande disponibilità, per fargli condurre la serata che è continuata con le premiazioni dei vincitori di categoria e di partecipazione tutti immortalati da RobertosuperclikMandelli. 
Prima delle premiazioni qualcuno mi ha chiesto se ci sarebbe stata una 14^ edizione del Corrimilano perché erano giunte voci che…
Già durante la serata, ma lo ho ribadito anche al termine prima di ringraziare e salutare i presenti e chi ha contribuito alla buona riuscita della serata, ho confermato che la 14^ edizione del Corrimilano si farà e che la prima gara sarà il Trofeo Sempione il prossimo 10 marzo, ma ho anche aggiunto che nei prossimi mesi lavoreremo per cercare di proporre un circuito rinnovato.

Tutte le foto della 4^ ed Euro TRAIL Città di Paderno Dugnano 2017

Torna l’appuntamento con l’Eurotrail, la gara organizzata dall’Euroatletica 2002, che per il 5° anno raccoglierà al Lago Parco Nord podisti di tutte le età. Infatti oltre alle gare riservate ai master ci sarà la possibilità di vedere “all’opera” anche Esordienti, Ragazzi, Cadetti, Allievi, Junior e Promesse.
I primi a partire saranno, alle 9,00, i meno giovani (da SM65 in su) insieme a tutte le categorie femminili e per loro il percorso, come da tradizione, sarà di un giro di 4,5 km. A seguire partiranno tutte le altre categorie maschili e per loro saranno due giri per un totale di 9 km. In coda alle gare competitive prenderanno il via i non competitivi
Le gare riservate ai più giovani avranno il primo start alle 10,30 e poi sarà un susseguirsi di adrenalina pura per tutti.
Le iscrizioni, gratuite per le categorie Esordienti, Ragazzi e Cadetti, chiuderanno venerdì 30 novembre alle ore 12.
L’appuntamento è per il 2 dicembre a partire dalle ore 8,00 (apertura segreteria) al Lago Parco Nord con ingrasso da via Amendola a Paderno Dugnano (Mi).

Per il secondo anno consecutivo, il sole di una bella giornata autunnale, che ha messo in risalto i magnifici colori del parco, ha accompagnato i partecipanti alla 14^ Alpin Cup organizzata dal Gruppo sportivo Alpini di Sesto San Giovanni.
In realtà si potrebbe anche parlare di una prima edizione perché quest’anno la mezza maratona è stata sostituita dal 25km City Trail da correre individualmente o a coppie, mentre è rimasta la 10 km nelle versioni competitiva e non.
Nessuna novità per quanto riguarda la logistica della manifestazione, con il Centro Scolastico Parco Nord a garantire gli spazi necessari per tutti i servizi pre e post gara; nelle palestre messe a disposizione è facile incontrare tanti volti conosciuti e scoprire chi correrà la 10 km e chi si avventurerà nel “trail” anche se, come mi dicono Sabrina e Luciano, “non lo corriamo tutto perché domenica c’è Firenze!”.
La partenza è unica e sempre fissata nel viale principale del Parco di fronte alla cascina sede della Direzione del Parco Nord. Due gli orari di partenza: le 9,00 per la 25 km e le 9,30 (ritardato come da comunicazione sul sito rispetto all’originale 9,15) per la 10km.
Il percorso della 25 km è tutto all’interno del parco con un minigiro di lancio di circa 2 km che riporta i concorrenti a passare sotto l’arco gonfiabile per poi dirigerli verso i sentieri e boschetti del parco; in molti alla fine hanno dimostrato apprezzamento, primo fra tutti Loris Mandelli, per il tracciato. Confermato invece il giro unico per la 10km.
Alle 9 e qualche minuto lo sparo dello starter ha dato il via al trail e subito si sono messi in evidenza Loris Mandelli e Giovanni Brattoli.
Completato il passaggio dei circa 300 partecipanti al trail, e fra loro anche una ventina di coppie, hanno iniziato ad affollare la linea di partenza i concorrenti alla 10 km, e fra loro qualche volto noto a rendere più difficile i pronostici finali sia in campo maschile che femminile.
Occhi puntati su Roberto Dimiccoli, Orazio Bottura, vincitore della mezza dello scorso anno, e Andrea Secchiero, mentre in campo femminile spiccava la presenza di Najla Aqdeir, che non vedevo in gara dal Cross per Tutti di Cesano Maderno di inizio anno, e di Barbara Corsini già vincitrice lo scorso anno.
Da segnalare la presenza al via della non competitiva di alcuni rappresentanti del Gruppo Sportivo Dilettantistico Non Vedenti Milano che si sono cimentati nella 10 km con i loro accompagnatori.
Poco prima del termine della 10 km competitiva, hanno preso il via, nel campo antistante, le gare della Mini Alpincup, e questo ha creato non pochi problemi allo speaker che impegnato, giustamente, con i più piccoli, ha annunciato la vittoria di Roberto Dimiccoli solo dopo che lui aveva abbondantemente tagliato il traguardo. Roberto ha fermato il cronometro dopo 32’52” di gara. Al secondo posto si è piazzato Andrea Secchiero con il tempo di 33’22” davanti a Igor Patatti (34’28”) che ha preceduto solo di 8” Orazio Bottura.
Dominio al femminile per Najla Aqdeir che con il tempo di 37’06” si è aggiudicata la gara e ha iscritto il suo nome nell’Albo d’oro della manifestazione.
Dopo quasi 1’30” si è presentata, con mia sorpresa - e mi scuso con lei perché non la conoscevo - Giulia Sommi piazzatasi al secondo posto in 38’34”, mentre si è dovuta accontentare del gradino più basso del podio Barbara Corsini terza in 39’08”.

La mancanza di una bici apripista davanti al primo del trail ha fatto sì che Loris Mandelli abbia tagliato il traguardo della 25 km mischiato fra i concorrenti della 10km, e anche per lui la proclamazione della vittoria è giunta “postuma”. Loris, reduce dall’ottimo piazzamento alla Maratona di Venezia, si è imposto con il tempo di 1:26:39 davanti a Maurizio Vanotti (1:32:53), con lui fino al nono km, e a Giovanni Brattoli che ha chiuso la sua gara in 1:35:04.
Credo che abbia avuto un sussulto l’obiettivo di RobertosuperclikMandelli, quando ha immortalato l’arrivo vittorioso di Manuela Frizzo de I Gamber de Cuncuress, lui che Gamber lo è “inside”. Manuela ha tagliato il traguardo dopo 1:52:40 di gara. Anche per vedere la seconda donna, così come lo era stato per il secondo uomo, il tempo di attesa è stato di oltre 2 minuti, e ad aggiudicarsi la posizione d’onore del City Trail è stata Silvia Jessica Mammarella con il tempo di 1:55:00, mentre a completare il podio è arrivata Daniela Viccari (1:55:49).

Per quanto riguarda il trail a coppie, la vittoria assoluta è andata alla coppia maschile composta da Cristiano Marchese e Massimo Figaroli in 1:40:34. La prima coppia femminile a tagliare il traguardo è stata quella composta da Amalia Trabattoni ed Enrica Trabattoni (2:21:10), mentre Marcella Guana e Simone Confalonieri si sono imposti fra le coppie miste (1:48:07).


Verso le 11,15 con Roberto abbiamo lasciato la zona di arrivo per portarci alla scuola per le premiazioni, mentre all’esterno venivano distribuiti panini con wurstel e senape in quantità industriale (non mi sono sottratto al rito!).
Purtroppo anche quest’anno l’inizio delle premiazioni è stato difficoltoso per gli ormai cronici problemi di impianto audio, e avendo io un impegno a pranzo, ho lasciato la palestra che ancora le premiazioni dovevano iniziare.
Ai fini statistici gli arrivati della 10 km competitiva sono stati 412 rispetto ai 363 del 2017 mentre i finisher della 25 km 222, rispetto ai 453 che avevano portato a termine la mezza lo scorso anno.

 

 

 

Così come era iniziata, lo scorso 11 marzo con il Trofeo Sempione, la 13^ edizione del Corrimilano si è conclusa il 28 ottobre con il Trofeo Montestella sotto il diluvio!
Speriamo però che il meteo sia clemente la sera del 30 novembre quando, presso l’auditorium B.C.C. di Milano in V.le Gramsci 194 a Sesto San Giovanni, si svolgeranno le premiazioni del Circuito che coinvolgeranno i vincitori assoluti, quelli di categoria, i fedelissimi del circuito e le Società prime per merito e presenze.
Come anticipato nel titolo, vincitrice assoluta del Corrimilano 2018 è stata Carolina Sofia Chisalè, mentre il vincitore, che interrompe il dominio di Giuseppe Lucia, è Giuseppe Neutro già terzo lo scorso anno.
Carolina è stata la vera rivelazione del Circuito vincendo 4 delle 11 gare in calendario e piazzandosi per cinque volte al secondo posto.
Giuseppe, continuando la tradizione dei vincitori al maschile, vede premiata la sua fedeltà al Circuito insieme alla costanza di ottimi risultati: per lui il miglior piazzamento è stato il 3° posto alla In Gir Ala Cava.
Il podio femminile è completato da Ilaria Lanzani, seconda, e da Roberta Ghezzi che ha confermato il terzo posto dello scorso anno. La classifica maschile invece vede al secondo posto Andrea Temporelli che ha preceduto Massimo Figaroli, secondo lo scorso anno.
Sul palco dell’Auditorium saranno premiati e festeggiati anche i primi tre di ogni categoria maschile e femminile, nel rispetto della non cumulabilità dei premi prevista dal Regolamento.
I vincitori di categoria del Corrimilano 2018 sono:

CAT

COGNOME

NOME

SOCIETA'

SF

MARCHIANO'

ELVIRA

LA FENICE

SF35

ROMEO

LEILA

ORTICA TEAM

SF40

PERI

ANNA MARIA

GP MELZO

SF45

SCIBILIA

CARMELA

GS ZELOFORAMAGNO

SF50

BARALDI

SIMONETTA

LA MICHETTA

SF55

MARTIGNAGO

ORIANA

GSO DON BOSCO ARESE

SF60

PENATI

TIZIANA

GSO DON BOSCO ARESE

SF65 +

GALBANI

ANNAMARIA

LA MICHETTA

SM

ALI

KADER

AZZURRA GARBAGNATE

SM35

RILLOSI

ALESSANDRO

AZZURRA GARBAGNATE

SM40

ROSSETTI

MAURO

GP MELZO

SM45

OLIVA

MAURO

ORTICA TEAM

SM50

MARTELLI

MASSIMO

ROAD RUINNERS CLUB MILANO

SM55

TERENGHI

GINO

ONDAVERDI ATHLETIC TEAM

SM60

NOLIS

NELLO

ATLETICA LAMBRO

SM65

POSSONI

FRANCO

ROMANO RUNNING

SM70

TRENTAROSSI

GIUSEPPE

ATLETICA CINISELLO

SM75

BORGHESI

ALDO

ROAD RUINNERS CLUB MILANO

Sarà poi festa grande per La Michetta che, per il secondo anno consecutivo, si aggiudica entrambe le classifiche riservate alle Società: quella di merito, precedendo i Road Runners Club Milano e il GS Zeloforamagno, e quella per le presenze davanti sempre ai RRCM e all’Euroatletica2002.
L’onore del palco sarà riservato anche ai 26 fedelissimi del circuito che hanno corso tutte e 11 le gare, ma anche ai 39 che ne hanno corse 10 e ai 46 che si sono fermati a 9.
L’elenco completo dei premiati è disponibile sul sito www.corrimilano.org nella sezione dedicata alle premiazioni.
Per informazioni sulla serata Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Lunedì, 22 Ottobre 2018 00:57

Milano – 1^ CorriBicocca

Ci sono tanti modi per festeggiare un anniversario e l’Università Bicocca, per celebrare i suoi 20 anni, ha scelto di organizzare una corsa: e quella di stamattina è stata davvero una grande festa per i circa 2000, di cui il maggior numero ha scelto le non competitive di 5 e 10 km, ma c'è anche chi ha corso la 10 km competitiva e la gara a squadre (chissà perché lo speaker si sia fissato con la "staffetta"!) di 5 km.
Essendo l’Università proprio dietro casa mia e approfittando della bella giornata, ho scelto la bici per andare a vedere la gara e, con me, la mia compagna di squadra Kanako, ferma dopo la storta rimediata al 3° km della Corripavia ma sempre pronta a fare i l tifo per i nostri compagni di squadra, anche se oggi al via erano solo in 3 alla competitiva e uno alla non comp.
Ampi gli spazi a disposizione all’esterno dell’Ateneo dove è stato allestito il villaggio della manifestazione, aperto già dal venerdì per il ritiro dei pettorali.
Per la gara competitiva i responsabili dell’Ateneo si sono fatti affiancare dal CUS Pro Patria e gli atleti della Società hanno onorato la competizione: ma andiamo con ordine.
Alle 9,30 è stato dato il via alla gara a squadre, poco meno di trenta, con partenze distanziate di 10” fra una squadra e l’altra; e in una delle squadre al via mi ha fatto molto piacere rivedere Laura Amisano.
Alle 10,00 il via della gara competitiva e, in coda, i non competitivi. Il percorso, un giro di 5 km da fare 2 volte, era disegnato tutto all’interno del quartiere Bicocca, e grazie a una andata e ritorno nel viale principale mi è bastato spostarmi di qualche decina di metri dalla partenza per poter assistere a più passaggi dei concorrenti.
Allo sparo parte a razzo un ragazzo con la maglia rossa della manifestazione e quando passa dalla mia postazione, a 200 mt dopo il via, è nientepopodimeno che davanti anche a Dario Rognoni, oggi iscritto alla non competitiva perché al rientro dopo un mese di stop. Non so quanto sia durato alla testa della corsa, ma non credo molto, e soprattutto non è dato sapere che fine abbia fatto perché quando gli atleti sono transitati sul lato opposto della strada (intorno ai 2,5 km) di lui si erano perse le tracce, mentre al comando c’era un bel gruppetto di una decina di elementi fra cui spiccavano almeno 3 maglie del CUS Pro Patria, e quella di Loris Mandelli. Nel frattempo dall’altro lato della strada era incessante il flusso di maglie rosse di chi si cimentava nella non competitiva.
Mentre con lo sguardo mi spostavo fra i due lati della strada mi sono perso il passaggio della prima donna e ho applaudito, come tale, una ragazza del CUS Pro Patria che invece in quel momento era seconda seguita a debita distanza da una ragazza della Atletica Lecco – Colombo preceduta di poco da Paolo Merzario che, reduce dalla maratona di Cracovia, l’ha accompagnata per tutti i 10 km dandole il ritmo e incitandola a non mollare.
Al passaggio di metà gara i ragazzi del CUS avevano fatto il vuoto e il solo Loris riusciva a rimanere, seppur a debita distanza, nella loro scia. Mi sarei perso nuovamente il passaggio della prima donna se una signora accanto a me non l’avesse incitata; e io, che stavo già vedendo arrivare la ragazza del CUS e stavo per dire alla signora che si stava sbagliando, mi sono voltato e, prima di parlare e fare una figuraccia, ho visto la ragazza in un completo nero che mi aveva appena passato. Per la cronaca la signora dopo il passaggio di Carlotta (così ha incitato la ragazza del CUS, tra un attimo vediamo chi è), mi ha guardato e ha detto “ormai la riprende, vince lei!”.
Ai 7,5 km circa, il primo a passare è stato Renè Cuneaz che comandava il “trenino” CUS con due suoi compagni di squadra a seguirlo in fila indiana, mentre Loris Mandelli aveva parso ulteriore terreno. Fra le donne intanto si era avverata la profezia della signora e Carlotta, in poco più di due chilometri, aveva ripreso e superato la ragazza che la precedeva, mentre al terzo stava sempre la ragazza della Lecco-Colombo.
Mi sono poi spostato al traguardo per applaudire l’arrivo in volata di Renè Cuneaz che ha fermato il cronometro sui 31’18” davanti ai suoi compagni di squadra Edoardo Melloni (31’21”) e Luca Leone (31’26”).
La festa del CUS è stata completata dalla vittoria di Carlotta Missaglia nella gara femminile che ha vinto con il tempo di 37’12” davanti a Giulia Sommi (37’26”) e a Francesca Colombo (38’48”) solamente omonima dello sponsor della sua squadra. Una nota di colore. E’ successo che lo speaker si sia distratto e abbia annunciato come vincitrice Giulia: al che gli ho fatto notare che la prima era già arrivata ed era già davanti all’obiettivo di RobertosuperclickMandelli, per le foto di rito.

http://www.podisti.net/index.php/component/k2/item/2675-21-10-2018-milano-1-corribicocca.html


Positivi i commenti raccolti, in particolare fra i partecipanti alla competitiva che, per la cronaca, sono stati in 309 a finire.
Non mi è chiaro se dovremo aspettare un’altra ricorrenza (magari li 25° anniversario) per rivedere la CorriBicocca o se diventerà un appuntamento fisso, ma se così sarà Kanako ha già detto che l’anno prossimo la vuole fare.

Domenica 7 ottobre a Cinisello Balsamo si è corsa la 7^ Cinisello di Corsa valida come 10^ e penultima prova del Circuito Corrimilano 2018.
Come anticipato, la 7^ Cinisello di Corsa è stata una edizione del tutto inedita: dalla sede del ritrovo al percorso e questo a causa dei lavori che stanno interessando il Centro Sportivo G. Scirea sede logistica delle ultime edizioni.
La sede scelta dall’Atletica Cinisello, per questa edizione, è stato il Centro Ricreativo Sportivo Unione e la sensazione è che sia stata una buona scelta in quanto è risultata funzionale anche in considerazione dei numeri, di cui diremo, della gara.
Il percorso, di circa 8km prevedeva la partenza in pista, ma questa volta non di atletica, ma di pattinaggio e dopo un centinaio di metri l’uscita verso il Parco della Costituzione per un giro di lancio di circa 2 km prima di passare sotto l’arco gonfiabile e iniziare due giri di 3 km con tratti su asfalto, sterrato, ma anche prato.
Mattinata decisamente invernale con una fitta nebbiolina ad accogliere i circa 350 partecipanti, fra competitiva e non, alla manifestazione, che si è sollevata solo dopo l’arrivo dei primi per trasformarsi poi in un caldo sole durante le premiazioni.
Partenza puntuale alle 9,30 e fra i favoriti alla partenza Silvia Redaelli e Carolina Chisalè in campo femminile mentre Matteo Parravicini e Massimiliano Brigo sembravano i più accreditati in campo maschile.
Fra i partenti anche Roberto Matteucci, Ettore Brolo e Valerio Facciolo reduci dal Miglio della Brisaola del giorno precedente con annessa serata al crotto, ma non è sembrato ne risentissero particolarmente.
Al primo passaggio dopo il giro di lancio transita un bel gruppetto tirato dei due favoriti mentre fra le donne Silvia Radaelli in 2 km ha già fatto il vuoto dietro di sé con Carolina Chisalè che segue in seconda posizione. Carolina sta continuando la preparazione per la maratona di Valencia ed era reduce dal lungo del giorno precedente.
Stesso copione anche al termine del secondo giro con l’unica variante che Matteo e Massimiliano avevano allungato rispetto agli inseguitori. La svolta, come poi ha raccontato Matteo al microfono di Davide Viganò, durante l’ultimo giro con Massimiliano che ha aumentato il ritmo e lui non è riuscito a contrastarlo.
E così Massimiliano Brigo dopo essersi imposto alla Milanino Sotto Le Stelle ha bissato il successo, in questa edizione del Corrimilano, alla Cinisello di Corsa chiudendo in 25’28” precedendo Matteo Parravicini di 13” mentre lo sprint per il terzo posto se lo è aggiudicato Kader Ali (26’14”) su Alessandro Rossetti.
Nella gara femminile l’ultimo giro non ha regalato sorprese e a tagliare il traguardo per prima è Silvia Radaelli con il tempo di 27’59”. Anche Silvia, come Massimiliano, si era imposta alla Milanino Sotto Le Stelle. Seconda Carolina Chisalè, eccezionale il suo rendimento quest’anno al Corrimilano, in 30’04” mentre al terzo posto, con una bella rimonta durante l’ultimo giro, Valentina Dameno (30’31”).
In totale sono stati 297 gli arrivati tutti immortalati, più volte, da RobertosuperclikMandelli.
Al termine delle premiazioni della gara, si è svolta l’estrazione dei due skypass messi in palio fra tutti quanti hanno partecipato alle due gare, Milanino Sotto le Stelle e Cinisello di Corsa, organizzate dall’Atletica Cinisello e i fortunati vincitori sono stati Franco Possoni e Alberto Pulici. Complimenti!
Il Corrimilano 2018 si chiuderà domenica 28 ottobre a Milano con il Trofeo Montestella.

Parafrasando una scena teatrale, potremmo dire che è appena calato il sipario sulla 11^ Corrincesano che il Corrimilano propone, per domenica 7 ottobre, la 7^ Cinisello di Corsa, la decima gara del calendario 2018.
Non lasciatevi ingannare dalla foto perchè questa edizione, a causa di lavori di manutenzione al Centro Sportivo G. Scirea, avrà il suo fulcro al Centro Ricreativo Sportivo Unione in via Paisiello, 71 (ampio parcheggio in Via Beethoven). Il cambio del punto di ritrovo ha costretto l’Atletica Cinisello a dover ridisegnare il percorso e il nuovo tracciato ce lo spiega Gianni Perini, l’anima di questa gara: “sono circa 8km, con un giro di lancio di 2100 metri e due giri da 3000 metri con tratti su asfalto e altri sterrati per l’attraversamento del Parco della Costituzione. Partenza e arrivo sono anche quest’anno in pista, ma invece di essere d’atletica sarà una pista di pattinaggio.”
La gara competitiva partirà alle 9,30 e in coda alla stessa la passeggiata ludico motoria aperta a tutti.
Da ricordare la combinata Milanino Sotto le Stelle – Cinisello di Corsa che premierà con due sky pass gratuiti di una settimana validi nel Comprensorio dell’Arica per la stagione 2018/2019 e che saranno estratti a sorte, al termine della gara, fra quanti avranno corso entrambe le gare.
Ricordiamo i vincitori dell’anno scorso, Roberto Dimiccoli, primo quest’anno a Zeloforamagno, e Silvia Redaelli vincitrice invece a Garbagnate Milanese-
Per ulteriori informazioni www.corrimilano.org

Lunedì, 01 Ottobre 2018 09:00

Pavia – 16^ Corripavia

Erano diversi anni che mancavo da Pavia e oggi, rinunciando a malincuore a essere a Cesano Maderno per la 9^ prova del Corrimilano, mi sono unito ai miei compagni di squadra che hanno partecipato alla 16^ Corripavia.
Il Castello Visconteo ha fornito il solito ottimo supporto logistico (unica pecca le docce guaste) per i partecipanti alla gara principale, la mezza, ma anche alla 10 km, proposta anche in versione non competitiva, e alla partecipatissima family run.
Decisamente fresco il clima, soprattutto all’ombra, che si è scaldato un po’ in prossimità della partenza avvenuta puntualissima alle 9,30.
All’interno del Castello avevo visto tre atleti, due uomini e una donna, con le maglie della Run2Gether e avevo immaginato fossero i possibili protagonisti della mezza, scoprendo però, dopo la partenza, parlando con Giampietro Boscani e Cesare Monetti, che in realtà solo uno degli uomini era iscritto alla mezza mentre l’altro e la donna alla 10km.
Altri nomi di spicco fra gli iscritti alla mezza, Loris Mandelli fra gli uomini e la regina delle gare pavesi, Karin Angotti, fra le donne. Una piacevole sorpresa sentire citare da Giampietro, prima della partenza, il nome di Eliana Patelli fra le partecipanti alla 10km. Bentornata!   
Quaranta secondi dopo la mezz’ora di gara, David Nicolli ha tagliato il traguardo della 10km, bissando il successo dello scorso anno. Dietro di lui Ademe Cuneo in 31’06 e Luciano Taccone in 31’47. Visti arrivare i primi uomini mi sono poi spostato alla rotatoria in fondo a via XI Febbraio, sede di partenza e arrivo delle gare, per vedere il passaggio dei partecipanti alla mezza. Per chi vuole vedere i passaggi quella postazione è ottima perché da lì passano al 12° km circa e poi intorno al 19°. Quando sono arrivato “in postazione” stava passando un atleta con la maglia della Run2Gether che si sbracciava ed era un po’ agitato perchè sembrava non capire le indicazioni stradali. Passato lui ho chiesto in giro, fra i pochi presenti, che mi hanno informato che era già passato il primo e anche lui aveva la stessa maglia. Lì per lì non mi sono ricordato che in realtà, in base a quanto mi avevano detto, ne sarebbe dovuto passare solo uno dei keniani in gara. Dietro di loro un ottimo Loris Mandelli. In testa alla gara femminile invece transitava, come da previsioni, Karin Angotti circondata da un gruppetto di fedeli compagni di squadra. 
Mentre continuavano a passare concorrenti al 12° km, alle mie spalle, provenienti da via Alzaia, passavano molto distaccati fra loro, ancora i due Run2Gether e Loris Mandelli prima di svoltare a destra, appena entrati in via XI Febbraio, per iniziare gli ultimi chilometri di gara. A proposito: ricordo che quando feci per la prima vota la Corripavia, arrivato in quel punto, vedere il gonfiabile dell’arrivo a poche decine di metri e dover svoltare per iniziare un insidioso tratto in salita, mi avevano generato una discreta delusione!
Dopo qualche minuto la voce di Giampietro annunciava la vittoria di Simba Dickson Nyakundi che ha chiuso la gara in 1:05:22. La notizia del secondo posto di Loris Mandelli mi ha raggiunto dopo che mi ero spostato a vedere i passaggi al 19°. Infatti il secondo Ru2Gether era quello iscritto alla 10km ed è stato squalificato lasciando il secondo gradino del podio a Loris: 1:11:00 il suo tempo. Visto come era stralunato al passaggio al 12° km il dubbio è che il ragazzo keniano non abbia visto la deviazione per la 10km e abbia continuato sul percorso della mezza. Nel frattempo passava al 19°, saldamente al primo posto, Karin poi vincitrice in 1:22:45.
Tornando alla gara maschile, il podio lo ha completato Alessandro Bossi che ha chiuso in 1:14:33 mentre il podio femminile è stato completato da Benedetta Broggi, calata nella seconda parte di gara, in 1:22:45 mentre al terzo posto si è classificata Elena Zambelli (1:28:43).
Per dovere di cronaca ecco anche il podio della 10km femminile che ha visto al primo posto Ilaria Zane, azzurra di triathlon, in 35’25” davanti alla rientrante Eliana Patelli (36’02”) e a Claudia Marchisa che ha fermato il cronometro sul 38’53”. Solo quarta e delusa la keniana Mary Wangary Wanjohi, vincitrice nel 2017.
I finisher, che hanno potuto sfoggiare la medaglia firmata dall’artista pavese Stefano Bressani, sono stati 1163 per la mezza e 302 per la 10 km competitiva.
L’edizione 2018 è stata importante per il sostegno che i partecipanti hanno dato all’iniziativa “CORRI PER LA RICERCA CON LA CORRIPAVIA”, un progetto dell’università di Pavia sulla dieta chetogenica per i bambini affetti da una rara malattia genetica e da epilessia farmaco resistente.
Chiudo con una considerazione. Settimana scorsa un nostro socio che partecipava alla Salomon, aveva mandato un messaggio sul gruppo WA nel quale diceva che era, come tutti, in coda per entrare all’Arena di Milano per i controlli del decreto Gabrielli. Ieri a Pavia per entrare al Castello Visconteo, che sicuramente sarà stato presidiato da agenti in borghese, non è stato predisposto nessun controllo eppure Pavia dista da Milano solo poche decine di chilometri!

Nelle scorse settimane Massimiliano Guerriero ha raccontato, sul nostro sito, quanto gli era capitato allenandosi con la moglie sul ciglio di una strada statale allorquando una pattuglia dei Carabinieri li aveva interrotti e minacciati di una multa, poi non fatta.
Massimiliano chiudeva il suo racconto con una richiesta: “ho bisogno davvero di sapere se devo reinventare il mio modo di correre la domenica”.

http://www.podisti.net/index.php/commenti/item/2445-ti-alleni-su-strada-ti-diamo-il-foglio-di-via.html

 
Da quanto segnalatomi da un compagno di squadra, avvocato, direi che al suo appello ha risposto addirittura la Corte di Cassazione.  La Corte, infatti, è stata recentemente chiamata a esprimersi su un processo per omicidio colposo di un automobilista che aveva investito una podista; processo nel quale la difesa del conducente sosteneva che la vittima avesse violato l’ormai famoso, nel mondo dei runner, art. 190 comma 9 codice stradale che vieta allenamenti sulle carreggiate stradali.
 
Nel dettaglio la Corte di Cassazione, con la sentenza n. 32221 del 20/6/2018, non ha infatti accolto le obiezioni dell’imputato e, creando un precedente, ha svolto le seguenti considerazioni.
"La ratio del divieto di cui al nono comma, infatti, ad avviso del Collegio, è quella di vietare quelle attività (giochi, allenamenti e manifestazioni sportive non autorizzate) che comportino un ingombro apprezzabile della carreggiata, con il conseguente pericolo per la circolazione.
L'allenamento vietato dalla norma in questione è quello propedeutico a una competizione sportiva, evidentemente con le stesse caratteristiche di quella (si pensi a dei corridori professionisti che si allenino con, al seguito, le auto di chi ne cronometra i tempi oppure li allena) e non può certamente riferirsi al singolo che effettua una pratica sportiva amatoriale, magari per tenersi in buona salute.
Non sarebbe ragionevole, secondo quanto ritiene il ricorrente, che si differenzi la posizione del pedone a seconda che egli cammini oppure corra sulla strada. E' agevole rilevare che difficile sarebbe addirittura discriminare le due situazioni. Quando si smette di camminare e si comincia a correre? E se si marcia? E se si cammina velocemente?
La persona offesa, pertanto, anche a voler ritenere che percorresse la carreggiata lungo il margine e all'interno della stessa, si trovava nella corretta posizione che la norma sopra richiamata le assegna, ovvero procedeva in senso contrario a quello dell'auto investitrice.”

Alla luce di quanto sopra, ma sempre utilizzando il buonsenso, Massimiliano e i runner in generale possono continuare a correre ai margini delle strade. A lui, in particolare, un consiglio: stampa una copia della sentenza e lasciala nella macchina del padre, non si sa mai!

Lunedì, 24 Settembre 2018 22:59

CorrinCesano, la 9^ prova del Corrimilano

Si svolgerà domenica 30 settembre la CorrinCesano e sarà l’ottava prova del Corrimilano 2018. La gara organizzata dall’Atletica Cesano Maderno, dopo un “anno sabbatico” torna a riempire la “fascinosa” Piazza Esedra che sarà, il centro nevralgico della manifestazione.
Per chi non la conoscesse, il percorso della CorrinCesano si snoda per la maggior parte all’interno del settecentesco parco del Palazzo Arese Borromeo. Già il parco che fino al 2016, fino a quando la gara si correva in serale, i partecipanti potevano godere illuminato dalle torce elettriche e non, mentre dall’anno scorso possono ammirare nella sua bellezza, illuminato dalla luce del sole. Circa 9900 metri la lunghezza del percorso con un giro da ripetersi due volte.
Il ritrovo in piazza Esedra è per le 8,00 mentre la partenza della gara è prevista per le ore 9,00.
L’anno scorso il gradino più alto del podio fu occupato da Andrea Astolfi che vinse in 32’05”, mentre al femminile dettò legge Valentina Pelosi, prima in 38’45”.
Chi non è interessato alla classifica del Corrimilano e non ha velleità agonistiche, può partecipare alla CorrinCesano Family Run una 5km aperta a tutti.
Per tutte le info sulla CorrinCesano www.atleticacesanomaderno.it 

Ultimi commenti dei lettori

Vai a inizio pagina