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Fabio Maderna

Continua l’impegnativo mese di maggio per il Circuito Corrimilano che, dopo la Corrilambro di settimana scorsa, propone sabato 19 maggio, come 5^ prova la Milanino Sotto le Stelle. E che prova! Infatti dopo l’anno sabbatico che si è imposto l’Atletica Cinisello, torna la 10 km di Cusano Milanino che quest’anno festeggerà la 22^ edizione.
Tanto per rinfrescare la memoria, la gara è una serale di 10 km con partenza alle ore 20,00 che, come informa Gianni Perini, torna al precorso del 2014 con un breve giro di lancio e poi due giri di 4200 metri.
Nuovo invece il ritrovo che sarà presso la Chiesa Regina Pacis in viale Buffoli. Alla gara competitiva è abbinata anche una non competitiva sempre sui 10 km.
Le iscrizioni chiudono mercoledì 18 maggio alle ore 24,00. Oltre ai premi generali e di categoria, sono in palio due abbonamenti settimanali agli impianti di risalita del Comprensorio di Aprica che saranno estratti il prossimo 7 ottobre fra tutti i partecipanti alla Milanino Sotto le Stelle e alla Cinisello di Corsa, 10^ prova del Corrimilano.
La sfida per iscrivere il proprio nome nell’albo d’Oro della gara dopo quelli di Roberto Dimiccoli e Valentina Pelosi, vincitori dell’edizione del 2016, è aperta!

Per il ventesimo anno consecutivo, il Parco Lambro di Milano, ha visto sfrecciare nei suoi viali, nella prima domenica di maggio, i partecipanti alla Corrilambro, valida come 4^ prova del circuito Corrimilano.
Contrariamente alle previsioni meteo della vigilia, a farla da padrone sulla gara è stato un caldo sole che ci ha permesso di sfruttare gli spazi del Centro Piamarta anche se, fidarsi è bene non fidarsi è meglio, sabato, alla fine, avevamo scelto di utilizzare un locale attiguo alla palestra per il deposito borse. 
Mentre i grandi rifinivano il riscaldamento, alle 9,15 una trentina di bambini e bambine hanno arricchito la mattinata, confrontandosi, in base all’età, su 400 o 800 mt. Inutili gli sforzi di RosannaspeakerMassari di convincerli mentre si alternano alla partenza che l’importante è divertirsi, ma lo scatto dopo il mio via, degno di una finale olimpica, non lasciava dubbi sul fatto che si sarebbero divertiti un’altra volta!
Mentre all’interno del Piamarta si completavano le premiazioni dei bimbi, i circa 600, fra competitivi e non, partecipanti alla 20^ Corrilambro prendevano posto in attesa della partenza. Purtroppo l’emorragia di partecipanti alla competitiva iniziata lo scorso anno, non si è fermata e, alla fine, sono stati 470 gli arrivati, mentre sono aumentati i partecipanti alla non competitiva.
Alle 10,00 il via per iniziare il primo dei due giri previsti per un totale di 7 km. Purtroppo poco dopo la partenza è tornata verso di noi Rosanna Volpe dolorante alla coscia destra dopo aver fatto un passo falso, forse per una buca. Un grosso in bocca al lupo alla forte portacolori della Canottieri Milano con l’augurio che possa riprendere presto la preparazione al campionato vertical.
Al termine del primo giro passavano, quasi appaiati, Salvatore Gambino e Abdellatif Elaloiani con un discreto vantaggio su un gruppetto di inseguitori fra cui Matteo Vecchia che proprio alla Corrilambro, nel 2002, aveva corso la sua prima gara.
La prima donna a transitare sotto il gonfiabile è stata Carolina Chisalè seguita, a debita distanza, da Camilla Corsini. Momentanea terza Ilaria Lanzani.
La gara maschile terminava dopo 21’56” nel segno di Abdellatif Elaloiani che cala il poker e iscrive il suo nome nell’albo d’oro della gara per la quarta volta dopo le vittorie nel 2010, 2011 e 2016. A Salvatore Gambino, che non ha resistito all’allungo fatto del vincitore, come mi ha raccontato prima delle premiazioni, poco dopo aver iniziato il secondo giro, è andata la seconda posizione in 22’17” mentre per il terzo posto l’ha spuntata Kader Alì che ha terminato la sua fatica in 23’55”.
Se l’anno scorso Carolina Chisalè era stata beffata nel finale da Valentina Pelosi, che ha scelto la Corrilambro per il rientro alle gare, quest’anno la vittoria non se l’è fatta sfuggire è ha vinto con il tempo di 26’19”. Per Carolina è la seconda vittoria nel circuito Corrimilano 2018 dopo il Trofeo Sempione. Nessuna sorpresa anche per le piazze d’onore con il secondo posto di Camilla Corsini (27’14”) e Ilaria Lanzani terza (27’46”).
Con le premiazioni è calato il sipario sulla 20^ Corrilambro. L’Atletica Lambro ringrazia quanti hanno creduto, anche quest’anno, nella nostra gara e tutti gli sponsor che l’hanno resa possibile.
Ci vediamo il 19 maggio a Cusano Milano per il ritorno nel circuito della Milanino Sotto Le Stelle, 5^ Tappa del Corrimilano.

Domenica, 29 Aprile 2018 10:44

La Corrilambro festeggia la 20^ edizione

Dopo aver raggiunto la “maggiore età”, quest’anno la Corrilambro taglia un altro importante traguardo quello del 20° compleanno che festeggeremo, speriamo insieme a tanti amici, domenica 6, la prima di maggio, come da vent’anni a questa parte. Da 13 la gara è inserita nel Corrimilano ed è la quarta prova del 2018 ed è anche, con i suoi 7 km, la più veloce del circuito.
Per chi non la conoscesse ecco alcune informazioni sulla nostra gara: ritrovo presso il Centro Piamarta in via Pusiano a Milano (raggiungibile comodamente anche con la metropolitana linea verde) e inizio gara alle 10,00 perché prima dei competitivi e non ci sarà spazio per le gare giovanili aperte a tutti (ore 9,15 iscrizioni gratuite prima delle gare fino alle ore 9,00).
I grandi poi si “daranno battaglia” sul percorso di 3,5 km, tutto all’interno del Parco Lambro di Milano, da ripetere due volte.
Come ogni anno ci metteremo la solita nostra passione nel cercare di offrire una manifestazione piacevole per tutti.
Informazioni e regolamento su www.atleticalambro.it. Iscrizioni su www.otc-srl.it o presso Affari& Sport a Villasanta, Caffè de Amicis a Milano e Il Cigno a Sesto San Giovanni

 

Non vorrei sembrare irriverente, ma il 25 aprile oltre che a essere la Festa della Liberazione è da un po’ di anni a questa parte, almeno per i podisti del milanese, anche la festa della Run In Seveso che quest’anno si è anche guadagnata i “galloni” con l’omologazione del percorso di 10 km. Alla gara, valida come terza prova del Corrimilano 2018, si presentano in molti (quasi 700 gli iscritti) nonostante il ponte e il clima decisamente caldo. La scelta fatta nel 2015 di posticipare la partenza al tardo pomeriggio si è ancora una volta rivelata vincente perché permette a chi corre di passare comunque la giornata di festa con parenti e amici e poi scatenarsi sui 5 km del percorso di Seveso (da ripetersi due volte).
Il Palazzetto Palafamila e il piazzale antistante sono ottimi per la logistica della gara così come gli ampi parcheggi nelle vicinanze per accogliere tutti i partecipanti. Alle 17,00 l’unica cosa che manca è un po’ d’ombra per ripararsi dal sole che picchia duro e in molti sono già preoccupati per la bella sudata che li attende.  
Dicevo prima della novità del percorso omologato. Bene per rispettare i 10 km giusti, mi raccontava Carlo Somaschini, Presidente del Marathon Club Seveso società organizzatrice, si è reso necessario, contrariamente agli scorsi anni che erano concomitanti, dividere la partenza dall’arrivo posizionando la prima all’inizio e l’altra alla fine di via Gramsci.
Piccolo inconveniente prima della partenza: la macchina che doveva aprire la gara, e sulla quale era montato un impianto audio, era troppo distante dalla linea di partenza e i concorrenti non sentivano la voce della Ross. La retromarcia per avvicinare l’auto alla partenza ha messo in difficoltà l’autista, ma poi risolto questo piccolo problemino, la gara è potuta partire.
Il primo passaggio ha visto già decisamente al comando della gara Loris Mandelli seguito, a debita distanza rigorosamente in fila indiana e leggermente distaccati fra loro, da Roberto Dimiccoli, Federico Maione e, più staccato ancora, Mattia Parravicini.
La prima donna a completare il primo giro è Giulia Merola che precede di un centinaio di metri Camilla Corsini e Ilaria Lanzani. In quarta posizione e ancora più staccata passa Silvia Marinoni.
L’assolo di Loris, che quest’anno ha già vinto la Scarpa d’Oro di Vigevano e la Double Classic in coppia con Dario Rognoni, presente a Seveso, ma in veste solo di spettatore, è continuato anche nei secondi 5 km e questo gli permette di tagliare il traguardo per primo con il tempo di 32’16”. Alle sue spalle Federico Maione (32’40”) mentre al terzo posto si piazza Roberto Dimiccoli che perde la volata finale per soli 2” (36’42” il suo tempo).
Quasi allo scoccare dei 40’ di corsa si presenta sul traguardo, contornata da un nugolo di accompagnatori, la maglia bianca di Silvia Marinoni che nel secondo giro si è resa protagonista di un grande recupero passando dal quarto posto alla vittoria che ottiene con il tempo di 39’54”. Dietro di lei arriva, bissando il secondo posto della RunDonato, Camilla Corsini (40’17”) mentre conquista il terzo gradino del podio la bravissima Ilaria Lanzani. Per lei il cronometro si ferma sui 40’36”. E Giulia Merola? Probabilmente ha pagato un primo giro troppo veloce e conclude la gara in quarta posizione.
Alla fine sono stati 540 gli arrivati, decisamente un bel numero per la soddisfazione di tutto il Marathon, che si sono portati a casa la medaglia ricordo per la 40^ edizione del Trofeo Città di Seveso.
Nonostante un abbondante ristoro, i food truck presenti sul piazzale, novità anche questa, sono stati presi d’assalto nell’attesa, durante e post premiazioni.
Il Corrimilano torna domenica 6 maggio con la 20^ Corrilambro che con i suoi 7 km all’interno del Parco Lambro di Milano è la gara più veloce del circuito. 

Con partenza da Verbania e arrivo a Stresa, si è corsa, domenica 15 aprile, l’11^ Nexia Audirevi Lago Maggiore Half Marathon. Sulle spettacolari sponde del Lago Maggiore più di 1500 atleti sono stati impegnati nelle due gare in programma: la mezza maratona e la 10km, partita da Verbania Fondotoce.
L’edizione 2018 passerà agli annali per le ottime prestazioni cronometriche registrate tanto che il vincitore ha realizzato il terzo miglior tempo di sempre in una mezza maratona. Come anticipato nei comunicati stampa del pregara, protagonisti sono stati, seppure all’esordio sulla distanza, tre keniani. Il primo a tagliare il traguardo con lo strepitoso tempo di 59’06” è stato Daniel Kipchumba che ha battuto in volata Mangata Kimai Ndiwa per un solo secondo (59’07”). Anche per Josphat Kiptoo Boit, terzo classificato, il cronometro si è fermato sotto l’ora di gara, precisamente a 59’19”.
Ottimi risultati cronometrici anche per la gara femminile che ha visto il successo di un’altra debuttante sulla distanza, la keniana Daisy Cherotich che ha corso in 1:09:44. Al secondo posto un’altra keniana Leonidah Jemwetich Mosop, che con il tempo di 1:10:26 ha sfiorato il suo personale. Al terzo posto della gara femminile si è piazzata la svedese Charlotta Fougberg che dopo i successi in pista sui 3000 siepi a Verbania ha debuttato nella mezza maratona chiudendo la gara in 1:11:58.
Per la cronaca, la 10 km maschile è stata vinta da Mauro Stoppini in 33’31” mentre al femminile si è imposta la svizzera Chantal Marquart 40’11”.

Ne avevo sempre sentito parlare, e bene, di questa gara che oggi ha festeggiato la 15^ edizione, ma non ero mai riuscito, per vari motivi a correrla, quando ancora potevo, o a essere presente come spettatore. Oggi invece ho infranto il tabù e alle 7,45 ero già al campo sportivo di Besana Brianza.
La Double Classic, per chi non lo sapesse, è una corsa a coppie di 18,270 km, che possono essere maschili, femminili e miste, con un percorso collinare sulle strade della Brianza che tocca le località di Montesiro, Brugora, Correzzana, Lesmo, Gerno di Lesmo, Canonica, Tregasio, Pobiga, Fonigo e Casaglia. La zona la conosco abbastanza bene perché, nel mio passato da ciclista, erano le strade che quasi ogni domenica battevamo. Proprio perché memore delle tante salite fatte in bicicletta che ho sempre pensato, quando correvo, che la Double avesse, in primis, un percorso non proprio adatto alle mie caratteristiche di tapascione e poi perché sarei stato un lentissimo compagno d’avventura per lo sfortunato/a con cui avessi fatto coppia.
La gara è a cronometro e le coppie partono distanziate di 20” l’una dall’altra con quelle accreditate dei migliori tempi concentrate alla fine e infatti, oggi, con il pettorale 192 è partita la coppia Dario Rognoni e Loris Mandelli vincitori della passata edizione.
Le partenze, come da regolamento, sono iniziate alle 8,45 e al via si sono presentate 100 coppie maschili, 12 femminili e 57 miste, un po’ meno rispetto alle edizioni precedenti, ma è stata comunque una bellissima festa favorita anche da una bellissima giornata di sole. Partenza e arrivo sono sulla pista del Centro Sportivo di Besana Brianza mentre quest’anno, per lavori di manutenzione del Centro, la logistica è situata nel vicino e comodo Palazzetto dello Sport.
Le squadre con più coppie al via sono i Runners Desio e la Virtus Senago e a ogni partenza il tifo dei compagni, in attesa del loro turno, è gioioso.
Le foto oggi le fa Arturo perché RobertosuperclikMandelli è ancora fermo ai box, e per lui niente scala, ma un continuo andare avanti e indietro sulla pista per immortalare tutte le coppie al via.
Dopo 25’ dalla partenza di Loris e Dario viene annunciato l’arrivo della prima coppia che sta rientrando nel Centro Sportivo e dopo di loro è un susseguirsi di arrivi con quasi tutte le coppie che tagliano il traguardo tenendosi per mano o, addirittura, insieme ad altre coppie con le quali hanno condiviso la gara.
E’ la coppia con il pettorale 60, formata da Stefano Scala e Andrea Bonfanti a occupare il primo posto della classifica per un lungo periodo con il loro 1:14:45, ma quando iniziano ad arrivare le coppie partite con i pettorali più alti le cose cambiano. Fra le coppie favorite la 188 formata da Manuel Molteni e Michele Belluschi e infatti, al loro arrivo, balzano in testa con il tempo di 1:01:10, ma la loro gioia è effimera perché poco dopo arrivano Dario Rognoni e Loris Mandelli che riescono a fermare il cronometro a 1:00:48 e a mettere il loro secondo sigillo su questa manifestazione per soli 23”. Meno male che Loris prima della partenza mi diceva che avrebbe corso pensando anche alla maratona di domenica prossima!
L’arrivo della coppia Pietro Colnaghi e Paolo Pizzato (1:03:48) completa il podio maschile.
Non molte, come dicevo in precedenza, le coppie femminili e i favori dei pronostici erano equamente divisi fra le coppie formate da Monica Casiraghi e Federica Vernò e quella delle sorelle Gilardi, Daniela e Silvia. Le prime ad arrivare sono Monica e Federica (1:24:43) che prendono il comando della gara, ma anche loro tengono per poco la prima posizione perché l’arrivo di Daniela e Silvia in 1:24:14 le relega al secondo posto. Terzo gradino del podio per Laura Sangalli, portacolori della Polisportiva Besanese, società organizzatrice, e Barbara Invernizzi che hanno corso in 1:27:24.
Alla Double c’è anche una speciale classifica per le coppie Over 100 (nella somma degli anni), ma è più difficile seguirne l’evolversi nel corso della gara. Alla fine i più veloci over 100 sono stati Flavio Maniglia e Donato Bozza giunti con l’undicesimo tempo assoluto (1:11:00).
Per la cronaca la coppia mista più veloce è stata quella formata da Luisa Gelmi e Eric Mistri giunta al traguardo dopo 1:14:10 di gara.
Hanno chiuso la gara con il tempo di 2:02:35, Marco Viganò e Filippo Mazzoleni.
La Double Classic mi ha conquistato e, tornado verso Milano, mi sono ripetuto che sono stato uno “sciocco” a non aver mai provato a correrla. Pazienza!

Venerdì, 30 Marzo 2018 18:57

La RunDonato seconda prova del Corrimilano

Dopo l’esordio super bagnato, il Circuito Corrimilano torna con la 6^ RunDonato, in programma domenica 15 aprile a San Donato Milanese (Mi).
Organizzata dalla A.S.D. Studentesca San Donato, la RunDonato conferma anche per quest’anno la sua missione di “risvegliare la passione per lo sport” ed è per questo che oltre alla gara competitiva di 10 km, confermato il giro da 5 km da ripetersi 2 volte, si svolgerà la RunDonatina, riservata ai bambini delle elementari, e la Corsa non Competitiva i cui partecipanti potranno scegliere fra i 5 o 10 km di corsa. La novità di questa edizione è che anche i non competitivi avranno un chip, usa e getta, per misurare la loro prestazione.
Lo scorso anno la RunDonato competitiva aveva visto primeggiare Pietro Bomprezzi, con il tempo di 31’23”, e, fra le donne, Claudia Gelsomino in 36’01”. Visto il risultato di Pietro Bomprezzi alla Stramilano di domenica scorsa (1:06:55) e quelli del vincitore dell’edizione 2015, Iliass Aouani, oggi studente alla Syracuse Universuty e già maglia azzurra con ottimi risultati in pista, la RunDonato si candida di diritto come “rampa di lancio” per giovani emergenti.
Il fulcro delle manifestazioni sarà sempre il Centro Sportivo Enrico Mattei che accoglierà i partecipanti dalle 8,00 e i primi a partire saranno i competitivi alle 9,00.
Ricordiamo che da sempre la RunDonato destina l’utile della manifestazione in beneficenza e lo scorso anno sono stati donati circa 9.000 euro  
Per tutte le informazioni sulla RunDonato www.rundonato.com

Mercoledì, 28 Marzo 2018 22:06

Nasce Sportupp

Lo scorso 26 marzo, la Sala Appiani all’Arena di Milano ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di “Sportupp” la app degli sportivi per sostenere economicamente la pratica dello sport. L’iniziativa è stata voluta e ideata da tre ex azzurri dell’atletica leggera: Carlo Grippo, classe ’55 specialista negli 800 di cui è stato dieci volte campione italiano e primatista del mondo indoor nel 1977 a Milano e finalista ai giochi olimpici di Montreal 1976 e semifinalista a Mosca nel 1980, Luca De Ponti, classe ’57 ostacolista e 10 volte campione italiano master, da 30 anni noto chirurgo ortopedico degli sportivi e Corrado Montoneri, classe ’39 specialista nei 400.
Come è stato più volte ribadito nel corso della conferenza stampa, www.sportupp.it è gratuita e aperta alle Società Sportive e ai singoli atleti che, con l’iscrizione all’app, possono fare acquisti online con le aziende e i servizi convenzionati (quali abbigliamento, viaggi, alberghi, trasporti, prodotti finanziari, telefonia e internet, libri ecc). accumulando per ogni acquisto un bonus in denaro, fino a un massimo dell’8% della spesa, che può essere impiegato per coprire i costi societari oppure essere destinato in beneficenza alle tre onlus selezionate dagli ideatori e precisamente: Fondazione Ricerca Fibrosi Cistica Onlus, Sogni di Bimbo e Sport Senza Frontiere.
La scelta della Lombardia per il lancio di Sportupp, ha spiegato Carlo Grippo, nasce dal fatto che è la regione con il maggior numero di società sportive e di tesserati e con circa 2 milioni di praticanti. In poche settimane dal via, ha aggiunto, hanno aderito già 30 società sportive che abbracciano sport che vanno dall’atletica leggera, al triathlon, al ciclismo, al basket, alla pallavolo e al calcio.
Nel corso della conferenza è anche stata presentata “dreamupp”, l’iniziativa dedicata agli atleti con l’obiettivo di aiutarli a coronare i loro sogni sportivi. Presenti in sala i primi atleti iscritti: Simone Tanzilli, con un personale di 20.70 sui 200m e studente del politecnico, e il ginnasta Niccolò Belli, primo posto a squadra alla Gara internazionale Junior in Germania nel 2016. Il sogno di entrambi gli atleti, fra i più promettenti del panorama nazionale nelle rispettive discipline, è quello di partecipare alle prossime olimpiadi e i loro amici, ma non solo, potranno aiutarli a raggiungerlo sostenendoli economicamente girando loro il cash back generato dagli acquisti su sportupp.

L’iter di avvicinamento alla Stramilano 2018, questa mattina ha riempito un’altra casella con la conferenza stampa di presentazione dei Top Runner che si sfideranno per aggiudicarsi la 43^ Stramilano Half Marathon.
La storica Sala Radetzky di Palazzo Cusani ha, come sempre, elegantemente accolto i partecipanti alla conferenza stampa aperta dal Generale Serto Che ha fatto gli onori di casa e al quale sono poi seguiti gli interventi di Gianni Mauri in qualità di Presidente di Fidal Lombardia, di Claudia Giordani per CONI Lombardia, del Generale di Brigata dei Carabinieri, Roberto Boccaccio e della “gasatissima” Justin Mattera per il doppio ruolo di madrina della manifestazione e di partecipante alla mezza maratona.
Dopo gli interventi degli sponsor e dopo aver ricordato, non senza un po’ di commozione Laura Rossi e Fabio Cappello, sfortunati protagonisti delle Stramilano del 2009 e 2016 a cui sono dedicati due premi speciali, è stata la volta dei veri protagonisti della gara di domenica che, ricordo, prenderà il via da Piazza Castello alle ore 10,30 preceduta dall’ormai storico colpo di cannone, e dove, per la prima volta, sarà posto anche il traguardo finale.
Fra i top a farla da padrone sono kenioti ed eritrei e su tutti, partirà con il pettorale n 1, Simon Kiruthi MUTHONI, classe 1995, terzo lo scorso anno co il tempo di 1:01:34. Muthoi dovrà guardarsi dal suo connazionale, secondo classificato del 2016, Paul Kariuki MWANGI, (pettorale n 2), e dall’eritreo Ambesa Lencho TESFAYE, classe 1997, che partirà con il pettorale n 4 e ha un personale sulla mezza di 1:01:08 ottenuto a Bucarest nel 2017.
Saranno Giovanni Gualdi (pettorale n10) e Francesco Puppi (pettorale n 12) i migliori italiani al via.
In campo femminile la favorita è la già vincitrice della Stramilano 2014 Lucy Wambui MURIGI che partirà con il n 1 e avrà, almeno sulla carta, come principale avversaria la connazionale Moora Ongori (pettorale n 4). Italiane in gara Alice gaggi con il pettorale n 7 e Teresa Montrone con il pettorale n 10.
Ultima curiosità, Justin Mattera partirà con il pettorale n 25.
Le condizioni meteo previste per domenica, dopo due fine settimana decisamente piovosi, sono confortanti e, come diceva in conclusione della conferenza Gianni Mauri, potrebbero esserci i presupposti per battere il record della gara di 59’12” detenuto dal 2016 da James Mwanjii Wangari.
Il mio augurio è che domenica mattina tanti i milanesi scendano in strada ad applaudire i Top, ma anche gli altri 7000 partecipanti alla gara. Buona Stramilano!   

Martedì, 13 Marzo 2018 19:45

Presentata la Stramilano 2018

Questa mattina si è svolta la conferenza stampa di presentazione della Stramilano 2018 in programma domenica 25 marzo e, come ormai tradizione da ormai diversi anni, le porte della Sala Alessi a Palazzo Marino si sono aperte per accogliere i numerosissimi partecipanti alla conferenza stampa.
Tre gli eventi in programma: la Stramilano 10 km, Stramilanina 5 km e la Stramilano Half Marathon e questo sarà anche l’ordine in cui i partecipanti prenderanno il via.
Moderata da Gianni Mauri, la conferenza è stata aperta dai saluti dall’Assessore a turismo, sport e qualità della vita del Comune di Milano, Roberta Guaineri che, oltre ai saluti istituzionali, si è soffermata sull’aspetto sicurezza e quindi sulla necessità di effettuare accurati controlli per l’incolumità di tutti. L’Assessore pertanto ha rivolto un appello ai partecipanti ad arrivare per tempo e di predisporsi “benevolmente” alle eventuali code che dovranno essere affrontate.
Il Generale di Brigata Michele Cittadella, che ha poi preso la parola, ha ricordato che da sempre l’Esercito è al fianco della Stramilano e al loro cannone d’epoca spetterà anche quest’anno dare il via alle manifestazioni. L’Esercito schiererà al via della 10 km circa 1000 soldati mentre saranno una cinquantina quelli che si cimenteranno nella Half Marathon.
Il tema della sicurezza è stato al centro anche dell’intervento del Generale di Brigata dei Carabinieri, Roberto Boccaccio. Il Generale ha ribadito l’importanza dello sport per i componenti dell’Arma portando come esempio Danilo Goffi, presente in sala in divisa. Ha chiuso gli interventi “dal tavolo” Oreste Perri in qualità di Presidente CONI Lombardia.
Dopo i saluti dei rappresentanti dei principali sponsor della Stramilano, Gianni Mauri ha presentato un video con protagonista Costantin Bostan dove ha raccontato la sua vita e quanto lo sport, e la corsa in particolare, lo abbiano aiutato. Semi amputato di una gamba per un incidente domestico capitatogli da piccolo, Costantin aveva iniziato a correre con l’ausilio delle stampelle partecipando alle principali gare milanesi, ma solo dopo la maratona di Milano del 2016 ha iniziato un lungo processo che lo ha portato, grazie a Disabili no Limits di Giusy Versace, a poter abbandonare le stampelle e utilizzare una protesi.
Dopo il video Costantin è salito sul palco, ma dopo poche parole l’emozione ha preso il sopravvento e si è limitato a ringraziare per andare ad abbracciare Giusy.
Poi è stata la volta della madrina della Stramilano 2018, Justine Mattera che, al contrario di chi l’ha preceduta in questo ruolo, sarà, come si è definita, “una madrina attiva” perché parteciperà alla Half Marathon con l’obiettivo di migliorare il suo personale sulla distanza.
La conferenza stampa si è conclusa con la rituale consegna dei pettorali personalizzati della Stramilano 10 km.
Non è stato detto stamattina, ma credo sia il caso di specificare due importanti novità che riguardano la Stramilano Half Marathon. La prima, e questa farà felice molti podisti, è l’orario di partenza anticipato alle 10,30. La seconda riguarda l’arrivo che non sarà più sulla pista dell’Arena Civica, ma in P.za Castello da dove sarà dato anche il via. L’appuntamento con la presentazione dei Top Runner è per venerdì 23 marzo.
Tutti i momenti della conferenza stampa sono stati immortalati da Roberto Mandelli .
Buona Stramilano a tutti!   

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