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Feb 20, 2019 974volte

Pensionato-runner muore in Kenya aggredito da un ippopotamo

La bocca dell'ippopotamo  La bocca dell'ippopotamo Foto Web

Il 65enne pensionato milanese Renato Bettini aveva due grandi passioni, il Kenya e la corsa.

Era solito così trascorrere i mesi estivi nel paese africano, dove, nei pressi di Malindi, possedeva un piccolo appartamento.

E sulle rive del fiume Sabaki era solito fare il suo allenamento di corsa, in una zona paesaggisticamente bellissima, ma pericolosa e da evitare in solitaria.

E, purtroppo, proprio in riva al fiume è stato ritrovato il suo cadavere, successivamente identificato dalle autorità keniane anche grazie alla Farnesina, in canotta e pantaloncini, gravemente ferito al torace, probabilmente aggredito e morso da un ippopotamo.

La morte causata dall’aggressione di ippopotami sta divenendo un fenomeno sempre più diffuso in Kenya: come precisano le autorità locali nel 2018 sono stati circa una trentina i casi accertati, con il picco di sei nel mese di agosto sul lago Naivasha.