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Giu 10, 2020 2034volte

Salta anche la Maratona di New York?

Arrivi alla Maratona di New York 2019 Arrivi alla Maratona di New York 2019 Foto Stefano Morselli

Salta anche la Maratona di New York? Marco Bonarrigo, brillante firma del "Corriere della Sera" e non solo, lo ha scritto il 7 giugno nel pezzo “Maratona, un’industria cancellata”, affermando che è oramai solo una questione di giorni.

Così, anche la tanto ricercata 50^ edizione della maratona più partecipata al mondo (56 mila iscritti, con pettorali già esauriti), in programma il prossimo 1° novembre, salterebbe a causa del Covid-19 come già avvenuto per Berlino, Boston, Milano, Roma e come stanno per annunciare anche Parigi, Chicago e Londra.

Venendo a dettagli pratici, Bonarrigo afferma che “gli organizzatori sollecitano il parere negativo delle autorità locali per attivare le polizze assicurative: i 3.500 italiani già iscritti alla Grande Mela (il solo pettorale costa 500 euro) attendono con ansia”. 

Il pezzo prosegue descrivendo le grandi perdite dell’industria dello sport di massa, in Italia e nel mondo (non solo a New York): considerando che nel 2019, “solo nel running, 52 mila italiani hanno corso una maratona, 133 mila una mezza, 500 mila un evento su distanza diversa”. [Ndr: Calma! Le cifre totali darebbero il numero complessivo delle maratone o degli altri eventi corsi da tutti gli italiani; e se la fonte è la Maxiclassifica di "Correre", i maratoneti sarebbero  36.725, che in totale avrebbero corso 57.092 maratone]

Tutto è bloccato dall’8 marzo e probabilmente lo sarà ancora per molto, come dichiara il segretario FIDAL, Fabio Pagliara: “Lavoriamo su due ipotesi di ripresa, ma temo che nel 2020 ci sarà spazio solo per piccoli eventi che testeranno i protocolli di sicurezza, come le corse in montagna. Non siamo nemici dei runner: i problemi sono tanti, dal via libera del governo alle norme regionali, a chi si assumerà la responsabilità in caso di contagio. Immaginare 2, 5 o 10 mila persone che partono assieme oggi non è realistico. Certo, chi organizza va aiutato: in settimana valuteremo l’abolizione delle tasse gara e aiuti alle società. Ma qualcosa dovrà cambiare. Non si può correre con la mascherina, ma la si può indossare fino al via per poi distribuirsi responsabilmente sul percorso. Il governo dovrebbe concedere crediti di imposta agli sponsor, gli enti locali ridurre le pretese”.

 

   

    

 

 
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2 commenti

  • Link al commento Lunedì, 22 Giugno 2020 12:57 inviato da mroversi

    La virtual race o lo slittamento dei pettorali sono una buona soluzione. Io sarei per la virtual race e pagare una nuova iscrizione l'anno prossimo

    Rapporto
  • Link al commento Lunedì, 15 Giugno 2020 19:16 inviato da FabMarri

    Un forte dubbio sulla possibile effettuazione della maratona aveva già espresso Fausto Cuoghi sulla "Repubblica" di Bologna il 4 maggio, sottotitolando "La cancellazione non è esclusa". D'altronde, su stampa e media americani di queste settimane rimbalzano le affermazioni del sindaco di New York, Bill De Blasio, che impressionato dal permanere del contagio in città ha dichiarato al "Wall Street Journal": "Se la tendenza continua, come assicurare condizioni di sicurezza: trasportare 50mila atleti in bus o battelli sanificati, stabilire delle ondate di partenza meno numerose, avere un numero sufficiente di mascherine, garantire la distanza interpersonale di due metri...?".
    Gli organizzatori pensano addirittura di allestire una "virtual race", e nel frattempo offrono possibilità di slittamento del pettorale all'anno prossimo, o bonus compensativi.

    Rapporto

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