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Set 23, 2018 Vittorio Camacci 1410volte

Porto San Giorgio (FM) - 36^ Mezza maratona del Piceno-Fermano

Il podio Femminile Il podio Femminile Foto Endirance Unit/Facebook

23 Settembre - La Maratona del Piceno-Fermano è sempre stata un momento di partecipazione collettiva importante, sin dai tempi in cui si svolgeva all' interno del territorio fermano, allora provincia picena,  precisamente a Grottazzolina. Una vera e propria festa dello sport  legata al territorio ed alle sue realtà come il turismo, la gastronomia e l'industria. Un'organizzazione disponibile che offriva ai maratoneti ed ai loro accompagnatori una calorosa accoglienza oltre alla soluzione di ogni piccolo problema, un'ospitalità che a volte andava oltre il dovuto.

Nulla dura per sempre e per cercare una collocazione territoriale più agevole si lasciarono i luoghi del cuore per spostarsi sulla costa, pensando all'impatto ancor più positivo che la maratona avrebbe avuto ambientalmente, turisticamente e socialmente.

La prova marchigiana, che ormai è una mezza maratona inserita nel calendario regionale FIDAL, viene allestita ogni anno con molta attenzione e competenza dall'Associazione Podistica Valtenna del patron Bruno Andreani, che mette in campo tutte le sue forze per dar vita ad una manifestazione che conta 33 anni di vita e che è vanto di un intero territorio oltre a ricordare anche il primo ideatore della gara Egidio Lattanzi in questo 3° Memorial a lui dedicato. 

Anche se i risultati non sono quelli aspettati con soli 400 iscritti, l' impatto che la manifestazione ha avuto nelle gare di contorno, con tantissimi partecipanti alle gare giovanili del sabato, quasi 300 alla gara di contorno di 10,5 chilometri ed un'infinità alla non competitiva "Parti Con Noi" di 5 chilometri, dimostra che la scelta ha un futuro, anche proseguendo sulla strada di una prova prettamente amatoriale.

Quest' anno la zona partenza è tornata sul Lungomare Gramsci e la gara si è così sviluppata su di un circuito di 10,5 chilometri completamente pianeggiante e chiuso al traffico compreso tra il porto ed il Lido di Fermo, in gran parte tracciato sul lungomare con attraversamento della litoranea fermana.

In una bella ed afosa mattinata di fine estate, che ha causato tanti ritiri e qualche malore,  è stato il 36enne olimpionico ucraino Vasyl Oleksandrovych Matviychuk , ex atleta di punta della Cover Mapei di Verbania, ora targato Gabbi Bologna, a tagliare per primo il traguardo in 1h10'45", staccando di oltre 3 minuti uno dei migliori marchigiani del momento, Andrea Falasca Zamponi , autore di una prestazione al di sotto del suo livello. Terzo - staccato di quasi 7 minuti - l' altro allievo del direttore tecnico di gara Denis Curzi, Giammarco Scacchia, compagno di allenamenti e concittadino del secondo arrivato.

Nella gara femminile, ancora una vittoria per la migliore specialista umbra del mezzofondo prolungato, Laura Biagetti prima in 1h24'30", che ha comunque dovuto faticare molto per lasciarsi alle spalle la vigilessa jesina Simona Santini (1h25'47") e la corregionale Federica Poesini (1h27'14").

Nella 10,5 chilometri di contorno, successi importanti per l'ex-pugile di Casette D'Ete, Marvin Perugini (37'14") e la civitanovese Giuseppina Piccaluga (44'28").