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Set 21, 2021 Ufficio Stampa Evento 920volte

Verona - 27^ Lupatotissima: Pasquariello e Canepa vincono la 24h, Di Bella e Ciaramella la 12h

Pasquariello e Canepa sul podio Pasquariello e Canepa sul podio Foto Organizzatori

18/19 Settembre - Si chiude il sipario dell’edizione numero ventisette dell’Ultramaratona Internazionale di Verona, ovvero della storica Lupatotissima, trasferita nella città di Giulietta e Romeo per il 2021 e per il 2022, per poter ospitare il prossimo anno il Campionato Europeo di 24 ore assegnato dalla IAU, la federazione mondiale delle specialità di Ultramaratona. 

La manifestazione, organizzata dal Gruppo Sportivo Dilettantistico MOMBOCAR, in stretta collaborazione con l’Assessorato allo Sport del Comune di Verona, ha avuto luogo nella città scaligera, su un circuito di 1.525,48 metri, disegnato all’interno ed esterno della pista di atletica leggera Adolfo Consolini, a soli 800 metri dal cuore pulsante del centro storico. 

La Lupatotissima è stata una delle prime manifestazioni di atletica leggera in Italia che ha applicato il nuovo protocollo Fidal introdotto con decorrenza 13 settembre, con la previsione del Green Pass, in aggiunta alle misure di sicurezza sanitaria già esistenti. Con l’aiuto dei Giudici Fidal, di numerosi amici del CSI e di quasi un centinaio di collaboratori, abbiamo potuto concretizzare e monitorare i requisiti previsti di sicurezza, a partire dalla pulizia e sanificazione, del distanziamento sociale e dei dispositivi di protezione individuale. 

Con la voce degli speakers Fabio Rossi e Enzo Tubini e i click del fotografo Renato Malaffo è stato fornito un ampio supporto ai giornalisti intervenuti. 

Abbiamo programmato la presenza continua di controllo del percorso su strada, grazie all’Associazione “Cittadino Sicuro” che si è rivelata all’altezza ancora per l’ennesima volta. 

Abbiamo programmato la presenza continua di medici e paramedici dell’Associazione Croce Azzurra e ci è piaciuta moltissimo la sinergia con la quale hanno lavorato queste figure. 

Il nuovo circuito, certificato dal misuratore ufficiale Fidal Massimo Dongilli, partiva dalla pista di atletica leggera e poi interessava Via Fedrigoni, Via Dominutti, Via Ascari, nuovamente Via Fedrigoni e rientrava in pista, dove erano collocate tutte le postazioni individuali degli atleti coperte da 50 gazebo installati dallo staff inesauribile del Gsd Mombocar. 

Come da regolamento ideato e realizzato ben prima dell’estate, hanno potuto accedere alla Pista di Atletica solamente gli atleti, i loro assistenti, i giudici, i cronometristi, i massaggiatori e lo staff organizzativo. L’accesso per tutti era consentito soltanto con l’utilizzo della mascherina, la consegna delle autodichiarazioni di tracciamento, la verifica del Green Pass e la misurazione della temperatura corporea. 

Sono state tre le gare in programma. I primi atleti che sono partiti alle 10 del mattino di sabato 18 settembre sono stati i partecipanti della 24 ore; poi sono partiti alle 13 gli atleti della 6 ore ed infine gli iscritti della 12 ore, che sono partiti alle 22. 

Le classifiche prodotte dai tecnici di Dream Chrono, in collaborazione e vigilanza dei Giudici Fidal, coordinati da Giovanni Negrin, hanno visto risultati eccellenti. Illustriamo ora i podi delle tre gare, premiati dall’Assessore allo Sporto del Comune di Verona, Filippo Rando, dal Presidente Nazionale IUTA Gregorio Zucchinali e dal Presidente Mombocar Giampaolo Aloisi. 

Vincitore assoluto e maschile della 24 ore è stato Benito Pasquariello della Bergamo Stars Atletica con 206,058 km; il secondo classificato maschile è stato Gastone Barichello della Atl. Marostica Vimar con 203,679 km; terzo è stato Francesco Francescato della società Run Spinea Run con 203,553 km.

La classifica femminile della 24 ore ha visto primeggiare la valdostana Francesca Canepa dell’Atletica Sandro Calvesi con 192,310 km; seconda si è classificata Giulia Ranzuglia della Asd Podistica Valmisa con 164,275 km e terza Tamara Severgnini della società Camisano Running con 149,676 km.

In questa gara Francesca Canepa ha primeggiato per 15 ore, conseguendo di passaggio nella 100 miglia la Migliore Prestazione Italiana femminile di tutti i tempi con 14h56:19, migliorando il precedente record di Monica Casiraghi del 2011 di 15:07:14. Il tempo qui conseguito dalla Canepa rappresenta anche la Miglior prestazione Mondiale della categoria W50, conseguita dalla tedesca Sigrid Lomsky nel 1993 con 15:02:30. Sempre la valdostana ha conseguito di passaggio le M.P. Italiana di categoria W50 nella 6 ore con 68,746, nella 12 ore con 134,342 km (in questo caso anche M.P. Mondiale di categoria).  Dal canto suo il vicentino Barichello ha conseguito la M.P. Italiana della 24 ore della categoria M60, mentre il marchigiano Francesco Capecci ha riportato la M.P. Italia della 24 ore nella categoria M75 con 144,173 km. 

Vincitore nella gara maschile della 12 ore è stato Mario Di Bella del G.S. Fraveggio con 125,972 km; secondo è stato Andrea Scarparo della Venicemarathon SSD con 123,010 km; terzo si è classificato Oscar Menini del GP Avis Pol. Malavicina con 116,882. In campo femminile dopo una bella gara battagliata ha prevalso Antonella Ciaramella della Atletica Venafro con 104,519 km, che ha preceduto Sara Valdo del Gsd Mombocar con 103,554 km; al terzo posto si è piazzata Ida Paola Notarnicola della società Woman in Run con 98,638 km.

Mario Di Bella ha riportato anche la M.P. Italiana della 12 ore nella categoria M55. Sempre in questa gara, Giancarlo Masoni della società Tricolore Sport Marathon ha conseguito la M.P. Italiana della 12 ore nella categoria M80 con 76,663 km. 

Protagonista assoluto della 6 ore è stato Andrea Offer del Trentino Running Team con 73,653 km, che ha preceduto Andrea Zambon della Bergamo Stars Atletica che ha percorso 68,727 km; terzo si è classificato Roberto Battocchio della società Blade Runners Maniago con 63,717 km. Nella competizione femminile si è imposta Elena Fabiani della Woman Triathlon Italia Asd con 67,229 km; al secondo posto si è piazzata Cristina Trestin della Asd Zena Runners con 64,198 km; al terzo Paola Adelaide Leardi della società Bushido Tri&Run con 63,796 km. 

Ovviamente tutte le migliori prestazioni citate dovranno essere oggetto di ratifica Fidal per quelle nazionali e di ratifica IAU per quelle internazionali. 

Per tutta la manifestazione, il Comitato Organizzatore ha beneficiato della preziosa e collaborativa presenza del Presidente Nazionale IUTA, Gregorio Zucchinali, coadiuvato dai Consiglieri Nazionali IUTA Roberto Citarella, Gianluca Di Meo, Vito Intini, Roldano Marzorati, Stefano Severoni ed Enrico Vedilei, il coord. dell’Area Medica Dr. Massimiliano Sacchelli e la fotografa Paola Falcier. 

L’Area Ricerca Scientifica IUTA, coordinata dal Dr. Roberto Citarella e dal consigliere Vito Intini, ha promosso una ricerca, con la collaborazione di una ventina di atleti, che hanno aderito con i prelievi ematici pre e post gara. 

L’Area Raduni IUTA coordinata da Gianluca Di Meo e l’Area Tecnica IUTA coordinata da Enrico Vedilei hanno colto l’occasione per effettuare un raduno di molti atleti TOP proprio a Verona. 

Complessivamente sono stati 168 gli atleti partiti a fronte di 185 iscritti. Da notare che negli ultimi 10 giorni precedenti l’evento erano pervenute altre 20 richieste di iscrizione, che purtroppo non è stato possibile accettare, in quanto era troppo tardi per reperire ed allestire le strutture, i materiali e i prodotti necessari.