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Ott 10, 2021 Comunicato Fidal 676volte

Forlì - Campionati italiani 10 km di corsa su strada, s’impongono Aouani e Yaremchuk

I due vincitori I due vincitori Foto Organizzatori

10 Ottobre - A Forlì, nei Campionati italiani sui 10 chilometri di corsa su strada, festeggiano il successo Iliass Aouani tra gli uomini e Sofiia Yaremchuk al femminile nella gara assoluta. Per il 26enne milanese dell’Atletica Casone Noceto con il tempo di 28:24 è il terzo trionfo in questa stagione, dopo quelli messi a segno nel cross e nei 10.000 su pista, togliendo oltre mezzo minuto al record personale siglato appena una settimana fa in 29:06 a Valencia.
Sullo scorrevole tracciato della città romagnola, si migliorano anche Yohanes Chiappinelli (Carabinieri, 28:33) e Giuseppe Gerratana (Aeronautica, 28:34) a completare il podio. Tra le donne si aggiudica il suo primo titolo la 27enne dell’Esercito, correndo in 32:29 per avere la meglio nei confronti di Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino, 32:51), che conquista il tricolore promesse, e di Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina, 32:59) in un giornata dal clima favorevole, cielo a tratti coperto e temperatura intorno ai 15 gradi, con i vincitori assoluti premiati dal presidente FIDAL Stefano Mei. Al maschile invece il migliore degli under 23 è il romano Francesco Guerra (Gp Parco Alpi Apuane, 28:56). Nelle prove juniores si affermano Nicolò Gallo (Atl. Alba, 30:01) e Aurora Bado (Freezone, 34:15), entrambi già davanti a tutti un mese fa nell’incontro internazionale di Oderzo, mentre i titoli allievi vanno a Stefano Benzoni (Pool Atl. Alta Valseriana, 31:42) e Adele Roatta (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo), 21:04 sulla distanza dei 6 chilometri.

UOMINI - È ancora Iliass Aouani a dettare legge quest’anno. Un 2021 da applausi per il lombardo che firma il tris di titoli su ogni terreno: campestre, pista e ora strada. Passato sotto la guida di Massimo Magnani a Ferrara, dopo gli studi in ingegneria negli Stati Uniti, conferma i suoi progressi e coglie anche questo obiettivo. Con la soddisfazione di un ampio miglioramento cronometrico, quarantadue secondi in meno del suo fresco primato, sui quattro giri del veloce circuito di due chilometri e mezzo. Come alla Festa del Cross dello scorso marzo, è decisivo l’allungo nel tratto finale per staccare Yohanes Chiappinelli al termine di un duello che caratterizza la gara. Il senese dei Carabinieri, specialista dei 3000 siepi, in questo periodo si sta dedicando con profitto alle distanze più lunghe: nuovo passo avanti rispetto al 28:47 dell’ultimo weekend a Ginevra (nel giorno del record italiano di Pietro Riva con 28:06). Al terzo posto il siciliano Giuseppe Gerratana, che di recente aveva già dato un segnale di ripresa a Trento dove era stato il migliore azzurro nel Giro al Sas. Il club scudettato dell’Atletica Casone Noceto, oltre al successo di Aouani, monopolizza le posizioni dalla quarta alla settima nella rassegna tricolore con il 23enne varesino Badr Jaafari, quarto in 28:41, gli altri lombardi Alberto Mondazzi (28:44) e Ahmed Ouhda (28:48) seguito dal piemontese Italo Quazzola (28:53), coinvolto in una caduta nella partenza, mentre fra gli atleti in lizza per i Societari chiude al settimo posto assoluto il burundese Onesphore Nzikwinkunda (Caivano Runners, 28:51). Ottavo degli italiani e primo tra gli under 23 per impadronirsi del titolo promesse il ventenne Francesco Guerra (Gp Parco Alpi Apuane), romano di Frascati, che con una brillante prestazione in 28:56 precede nella classifica di categoria Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana, 29:04) e Zouhir Sahran (Milone Siracusa, 29:17). Netta la supremazia nella gara under 20 del piemontese Nicolò Gallo (Atl. Alba), azzurrino nei 5000 agli Europei juniores, con 30:01 e un largo vantaggio su Konjoneh Maggi (Atl.Lecco Colombo Costruzioni, 30:42) e Federico Rondoni (Calcestruzzi Corradini Excelsior Rubiera, 30:53).

DONNE - La prima volta di Sofiia Yaremchuk. Non aveva mai vinto un tricolore e lo conquista a Forlì, dove risolve la sfida in suo favore nella seconda parte. Su questa distanza era riuscita a correre in 32:06 all’inizio di luglio, sulle strade francesi di Lens, a quattordici secondi dal record italiano. Tra due settimane è invece previsto il suo debutto in maratona, a Venezia. Nata a Leopoli, nell’Ucraina occidentale, si è trasferita nel 2016 a Roma dove viene allenata da Fabio Martelli e ha ricevuto la cittadinanza italiana alla fine dell’anno scorso, entrando poi nel centro sportivo dell’Esercito. Per aver gareggiato con la sua nazione d’origine ai Mondiali di mezza maratona della passata stagione, in base al regolamento internazionale dovrà attendere tre anni per indossare la maglia azzurra e quindi non prima dell’ottobre 2023. Alle sue spalle un’altra prova convincente della quasi 21enne Anna Arnaudo (Battaglio Cus Torino), cuneese di Borgo San Dalmazzo, con un ritardo di soli dodici secondi per la vicecampionessa europea under 23 dei 10.000 su pista, e anche di Rebecca Lonedo (Atl. Vicentina) che difende in volata la terza posizione dal rientro di Sara Galimberti (Bracco Atletica), tornata pienamente competitiva dopo la maternità, quarta sul traguardo di piazza Saffi con lo stesso crono di 32:59. Per il secondo posto under 23 ancora una piemontese, Giovanna Selva (Sport Project Vco, 34:06), davanti a Cristina Molteni (Gp Valchiavenna, 34:16) che è terza delle promesse. Tra loro si inserisce Aurora Bado (Freezone) e c’è il titolo italiano under 20 per l’imperiese figlia d’arte (di papà Corrado e mamma Ornella Ferrara, bronzo mondiale di maratona nel ’95), che agli Europei juniores ha corso nei 3000 siepi, con appena due secondi di margine su Giulia Marangon (Atl. Vicentina, 34:17) e la terza piazza di Arianna Reniero (Atl. Stronese Nuova Nordaffari, 34:46). Al comando due africane, che vanno presto in fuga nella prova valida anche per i Societari: la burundese Francine Niyomukunzi (Atl. Castello), prima all’arrivo in 31:46, e la keniana Lucy Mawia Muli (Gs Lammari, 31:52).

ALLIEVI - Si comincia e si finisce con gli under 18 nella rassegna organizzata dall’Edera Atletica Forlì, tornata in calendario dopo un anno di stop per la pandemia. Nei 6 chilometri della gara che apre la mattinata, dominio piemontese e tripletta di allieve della provincia di Cuneo. Al femminile esulta Adele Roatta (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo), 17 anni non ancora compiuti, che si impone nel notevole crono di 21:04. È il primo titolo per la giovane mezzofondista di Morozzo, già sul podio in questa stagione: dopo il secondo posto nella campestre di Campi Bisenzio e il terzo nei 3000 su pista, stavolta sale sul gradino più alto davanti a Noemi Bogiatto (Atl. Saluzzo, 21:21) e Matilde Bagnus (Podistica Valle Varaita, 21:25). In conclusione di giornata, significativi i risultati maschili con Stefano Benzoni (Pool Atl. Alta Valseriana) al successo in 31:42 sui 10 chilometri. Anche il bergamasco di Clusone, a sua volta terzo quest’anno nei 3000 a Rieti, coglie il suo primo tricolore mettendo in fila Mario Roani (Nissolino Intesatletica, 31:56) e il pluricampione italiano su pista Simone Valduga (Us Quercia Trentingrana, 32:00).

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