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Rodolfo Lollini

Rodolfo Lollini

GALLERIA FOTOGRAFICA GARE GIOVANILI

Sono tutte belle le tappe del Miglio, ma abbiamo l’impressione che l’edizione numero 34 del Miglio Ambrosiano di sabato 13 Aprile 2024, verrà ricordata per lungo tempo. Oltre 1500 gli atleti di tutte le età impegnati sulle classiche distanze del Club, 400 metri per gli Esordienti dai  5 ai 10 anni, 1000 metri per Ragazzi/e e Cadetti/e ed il Miglio a partire dagli Allievi, fino al decano Oscar Jacoboni che di anni ne conta 87! In aggiunta a tutto ciò si sono disputate gare sugli 80, 100, 300 e 400 metri e concorsi di alto, lungo e vortex. Lo splendido impianto di Cormano è stato invaso da una marea di atleti e spettatori e vanno fatti i complimenti ai Giudici ai volontari ed agli organizzatori dell’Atletica Ambrosiana e Nuova Atletica Astro che hanno lavorato ininterrottamente dal mattino fino a quasi le 23. Alla fine i più sacrificati sono stati i “miler” che hanno visto le loro gare svolgersi in serale. D’altro canto la festante invasione delle giovanili, oltre ogni rosea aspettativa e l’impossibilità di rimodulare il programma causa alcune rigidità (ad esempio il cronometro non era disponibile prima delle 13 e non si può far gareggiare i giovani al mattino per gli impegni scolastici) ha portato a questo risultato. Di certo per il futuro il patron del Club Fulvio Frazzei a cui le idee non mancano mai, troverà una soluzione, se non altro ufficializzando da subito questi orari da dopo cena che comunicati solo al venerdì hanno portato a qualche defezione di troppo, sebbene alla fine le 11 batterie del Miglio siano state numerose e combattute. Qui troverete tutti i risultati di giornata.

Venendo ai risultati delle categorie giovanili e focalizzandoci sul mezzofondo, quindi sui 1000, la notizia del giorno è il 2:40.67 del di Andrea Lanzillotta (Atletica Limbiate) che stacca il biglietto per i campionati italiani Cadetti. Bravissimo. Dietro a lui si piazzano Davide Vaccari (Atletica Punto It) e Riccardo Villa (Euroatletica) 2:48.68. Più combattuta la gara Cadette con vittoria di Aurora Demarco (Virtus Groane) in 3:04.48, seconda la sondriese Matilde Paggi (GP Valchiavenna) con 3:04.75, terza Silvia Boga (PBM Bovisio) 3:05.14.
Tra i Ragazzi  assolo di Edoardo Tricarico (Atletica Meneghina) con 2:57.35, completano il podio Gregory Colombo (Atletica Riccardi) 3:02.28 e Gabriele Pellizzoni (Pro-Sport Running) 3:10.58. Nelle Ragazze vince a sorpresa Zoe Labonia (Atletica Meneghina) in seconda serie che con 3:27.81 supera tutte le avversarie. Seconda Alessia Zaffanelli (Atletica Arcisate) 3:28.50, bronzo per Giorgia Marchese (Virtus Groane) 3:29.14.
 

Dominio Valtellinese sui 1609 metri. Vittoria di Tabatha Spini del GP Talamona in 5:30.94 davanti a Noemi Gini - GP Valchiavenna (5:38.60) e Anna Castelli (US Nervianese). Col favore delle tenebre, l’immarcescibile Maria Pirastu (GP AVIS Pavia) si riprende il record nazionale SF80 con 9:19.69. Primato italiano SM70 anche per Francesco Macrì (Atletica Pavese) che migliora se stesso con 5:43.30! A livello assoluti, anche tra gli uomini, Valtellina sugli scudi con Lorenzo Tomera (GP Valchiavenna) in 4:36.85, secondo Elmostafa Kohli (Atletica Desio) sorprendente over 40, terzo Giacomo Talamazzini (Euroatletica Paderno Dugnano).

Dopo questo primo sprint di quattro gare, il Club si prende una vacanza fino a sabato 18 maggio 2024, quando presso il Centro Sportivo di Vignate, si correrà il 4° Memorial Ruggero Tagliaferri. 

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

Era l’undici ottobre del 2021 e l’undicenne Richard Camellini stava andando per la prima volta al campo sportivo di Voghera (PV), per scoprire quel meraviglioso sport che si chiama atletica leggera. Purtroppo non arrivò mai in via Barbieri 182. Era in bicicletta insieme al fratello maggiore e a un incrocio un’autobotte, girando a destra, lo travolse. Oggi, sabato 6 aprile 2024, la locale Atletica Iriense, nell’ambito del 35mo Miglio Città di Voghera, gli ha dedicato un premio che è andato al più veloce ragazzo sui 1000 metri, il cadetto Andrea Conte del CUS Pavia. Ovviamente non è questa la prima proposta in sua memoria, in quanto a Richard sono state dedicate pedalate, la biblioteca scolastica ed altre iniziative.

Pomeriggio caldo e fortunatamente poco ventoso, con programma ricco di concorsi ed altre prove del trofeo Oxyburn, tra cui salto in alto, lancio del peso e 200 metri. Insieme alle gare standard del Club, ovvero miglio, 1000 e 400 metri, sono scesi in campo quasi 500 atleti di tutte le età. I risultati completi della manifestazione li trovate qui. 

Venendo alla sintesi sportiva delle undici combattute batterie sui 1609,34 metri, a livello femminile ha prevalso Tabatha Spini del GP Talamona in 5’26”16, davanti ad Arianna Cerutti (Atletica Vigevano) e a Lucia Cozzi (SAO Cornaredo), sorprendente esordiente su questa distanza. In tanti anche al maschile a provare il miglio, con l’insolita situazione che anche due protagonisti della penultima manche sono finiti a podio. La classifica generale ha visto quindi i primi tre uomini separati tra loro da soli 85 centesimi. Vittoria conquistata da Tommaso Lunghi (Atletica 100 Torri Pavia) 4’46”05, seguito da Ouadoud Hannouch (Pro Patria Milano) e Gabriele Giannatti (Atletica Treviglio).

Prosegue a ritmo infernale il Club del Miglio che già sabato prossimo proporrà la quarta tappa. Cormano (MI) sarà teatro, sabato 13 aprile 2024, della 34^ edizione del Miglio Ambrosiano.

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

Prosegue a gonfie vele la 22^ edizione del Club del Miglio, dove sabato 23 Marzo a Pioltello (MI) è andata in scena la seconda puntata del circuito con il XXV° Miglio di Piero. Come sempre ben organizzato dall’Athletic Team. Padroni di casa che sono stati fortunati anche con il meteo, in quanto mentre altre zone del milanese sono state interessate da delle grandinate, sul campo di via Piemonte si è vista solo una breve quanto leggera pioggerella. 

Oltre trecento atleti in gara, malgrado il fittissimo calendario meneghino che nel weekend prevede anche la popolarissima e molto partecipata StraMilano. E tanti giovani. Più della metà dei partecipanti a questa manifestazione. Quantità, ma anche qualità, come testimoniato da due record italiani, quello SM70 di Francesco Macrì (Atletica Pavese). Un settantenne capace di correre il miglio in 5’46”62 ovvero a 3'35” al chilometro. Insieme a lui ci complimentiamo con la SF80 Maria Antonietta Busatta dei Road Runners Club Milano che ha portato il limite nazionale a 9’44”62. Anche questo crono non è assolutamente male perché significa che una signora ottantenne ha viaggiato a 10 chilometri orari su questa distanza.

Venendo ai risultati, dopo gli Esordienti sui 400 metri è stata la volta delle categorie Ragazzi/e e Cadetti/e sui 1000 metri con i seguenti vincitori: Adele Bella (Athletic Club Villasanta) RF, Filippo Mandelli (Team Pasturo) RM, Matilde Paggi (GP Valchiavenna) CF e Antonio La Capria (Teatro alla Scala) RM.  Passando ai 1609,34 metri e concentrandoci sulle batterie più veloci tra le tredici complessivamente disputate, a livello femminile in un finale al mozzafiato, col tempo di 5’33”67 Lia Tavelli (Atletica Lonato) precede di soli 7 centesimi Licia Bombelli (Atletica Brescia), con Alessandra Seghezzi (Atletica Lonato) terza classificata. Al maschile ben undici atleti sotto i 4’50” e vittoria netta di Vinicius Scartazzini (Atletica Santhià) in 4’27”79 seguito da Mohammed Ftouh (Atletica Chiari) e Gianluca Nesossi (Atletica Valchiavenna). In questo link troverete tutti i numeri della giornata.

Dopo la pausa pasquale, sabato 6 aprile 2024 nel pavese si disputerà la terza tappa del club con il 35° Miglio Città di Voghera, organizzato come sempre dall’Atletica Iriense.

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

Sabato, 16 Marzo 2024 00:01

Recensioni: “Storie del Road”

Catalogare “Storie del Road - 50 Anni del Road Runners Club 1971-2021” come la semplice storia del sodalizio podistico milanese, sarebbe un grosso errore e molto riduttivo. In quanto il primo mezzo secolo di vita di questa società che vanta oltre seicento tesserati master, non è altro che l’affresco della nascita, crescita e sviluppo del podismo moderno italiano, visto da chi è stato tra i precursori e promotori di questo processo. Dai primi passi fatti dagli ex atleti che non volevano abbandonare il loro sport, al boom delle corse non competitive con l’ingresso degli amatori, alla passione per la maratona e via via alle fino alle ultra, i trail, il triathlon ed anche la bicicletta, spesso per chi aveva ormai una carrozzeria non più in grado di correre con la stessa frequenza giovanile.

I redattori dell’opera, ovvero Mauro Broggi, il Direttore del “Runner’s Post” ed i suoi collaboratori (Vincenzo Consoli, Giampaolo Gerbaz e Walter Valli), resisi immediatamente conto di come fosse impossibile proporre una storia dettagliata, se non altro per l’enorme spazio che avrebbe richiesto elencare gli oltre 5000 iscritti e l’interminabile elenco di vittorie e piazzamenti di prestigio, hanno preso la decisione di strutturare il libro diversamente. Come una raccolta di una trentina di ricordi che toccassero, se non tutte, molte delle attività e sezioni del gruppo. Dai tapascioni ai pistaioli, passando per l’off road e le tante iniziative che hanno aiutato il movimento italiano. La maratona di Monza, poi diventata mezza, quando queste gare erano poche e ricercatissime. La 24 per un ora in pista, l’organizzazione dei campionati italiani master, la trasferta a New York, molto prima della stagione dei tour operator e tanto altro. 

Piacevole la lettura, perché “Milan l’è un gran Milan” e aggiungiamo noi, i Road, sono sempre i Road. Gli autori, a partire dall’eterno presidente nonché memoria storica Isolano Motta, passando per un super giornalista come Walter Brambilla a Franco Fava, Francesco Panetta e tanti altri grandi nomi che raccontano storie inedite. Interessanti, ma in alcuni casi anche volutamente autoironiche, come quella della cosiddetta "Sezione INPS” intenta ad organizzare per queste indomabili pantere grigie, un gruppo di staffette, ognuna da 11 elementi, per un totale di 100 km a Milano e dintorni. Cercando di non perdere per strada nessuno dei componenti delle varie squadre ed arrivare con gli ultimi frazionisti tutti insieme. Mica facile.

Il libro, 162 pagine finite di stampare nel Luglio 2023 dalla Tipografia Ideostampa srl, non è in vendita, ma con un’offerta libera di almeno 5 € può essere richiesto scrivendo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

E’ partita ieri, sabato 9 marzo, la 22^ edizione del Club del Miglio. Inizio col botto nella cornice dell'Arena Civica, in un'atmosfera ancora più magica a fine giornata. Ottima l’organizzazione del Road Runners Club Milano e poco ha potuto il maltempo per cercare di rovinare la festa ai circa quattrocento atleti, dai ragazzi dai 5 anni in su fino ai milers più anziani con 5 uomini e 2 donne over 80.

Solito programma con i 400 metri per le diverse categorie Esordienti (dai 5 ai 10 anni) ed a seguire i 1000 metri che hanno visto trionfare Sofia Fontana (US Casati) e Gioele Castelli (Atl Tradate) tra i Ragazzi. Nei Cadetti squilli vincenti per Sofia Sguera (SAO Cornaredo) e Alessandro Zarfino (Riccardi). Sono 13 le combattute manche del miglio. Al femminile successo della valtellinese Tabatha Spini (GP Talamona). L’allieva classe 2008 precede Licia Bombelli (Atl Brescia) e Silvia Maria Pasquale (DK Runners). Al maschile è un derby tra due Gabriele e questa volta il MIGLIOre dell’Arena è Gabriele Losi (Azzurra Garbagnate) che batte dopo una lotta durata 1609 metri Gabriele Ferrario (SAO Cornaredo). Buon terzo Paolo Ascade (Fanfulla Lodigiana). Qui troverete tutti i risultati in dettaglio

Prematuro parlare di classifiche individuali, a livello di squadre negli assoluti/master partono forte Euroatletica Paderno Dugnano, SAO Cornaredo e soprattutto i padroni di casa dei Road Runners, sfruttando anche il “fattore campo”. Vedremo il prossimo 23 marzo quale sarà la risposta dell’Athletic Team, pluriscudettata del Club del Miglio, nel loro “fortino” di Pioltello.

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

Dopo tre intense giornate di gara dal 1 al 3 Marzo che hanno visto in gara 651 atleti di cui 21 italiani, provenienti da ben 133 nazioni, si sono chiusi a Glasgow i diciannovesimi Campionati Mondiali Indoor di Atletica Leggera. Tempo quindi di bilanci, più che lusinghieri per i nostri colori. Se a livello di medagliere occupiamo solo la 16^ posizione, va detto che a parte gli USA con 20 e l’Olanda con 5, nessun’altra nazione ha fatto meglio di noi a livello di numero. A quota 4 sono attivate solo Belgio, Nuova Zelanda, Etiopia e Gran Bretagna. Gli altri tutti indietro. Andando invece al Placing Table che tiene conto delle prime otto posizioni, l’Italia è al terzo posto nel mondo con 50 punti. La classifica generale la potete vedere in copertina.

Un bel risultato, che possiamo aggettivare come giovane, in quanto ottenuto senza i medagliati olimpici e mondiali, lasciati a casa in vista di Europei e Giochi a cinque cerchi di questa lunga estate ma grazie a molti ragazzi. Ed anche equilibrato, poiché abbiamo ottenuto punti da tutte le famiglie dell’atletica:

Velocità (7 punti) con Zaynab Dosso, Bronzo nei 60 e Chituru Ali, ottavo nei 60

Ostacoli (7) grazie all’argento di Lorenzo Simonelli sui 60 hs

Mezzofondo (7) col quarto posto sugli 800 di Catalin Tecuceanu ed il settimo di Pietro Arese sui 3000

Salti (13) con l’argento di Mattia Furlani ed il settimo posto di Larissa Iapichino nel lungo ed il quinto posto di Emmanuel Ihemeje nel triplo

Lanci (11) con il terzo ed il quarto posto di Leonardo Fabbri e Zane Weir nel peso

Prove multiple (5) con Sveva Gerevini nel pentathlon

Ed il programma non prevedeva la Marcia, nostro storico terreno di conquista. 

Forza ragazzi! Forza Italia!

 

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

Sarà l’Arena Civica, per Milano un luogo storico non soltanto a livello sportivo, ad accogliere la prima tappa della 22^ edizione del Club del Miglio. Il 2° Miglio dei Road Runner Club Milano inizierà il suo programma alle ore 15 di sabato 9 marzo. Secondo tradizione cominceranno i più piccoli, la categoria Esordienti sui 400 metri per poi salire ai 1000 per Ragazzi e Cadetti. A partire dagli Allievi si correrà sulla distanza anglosassone pari a 1609,34 metri, poco più che quattro giri di pista, con le categorie femminili ed a seguire le maschili. Come sempre le batterie non saranno ordinate per età, ma dalle più lente a quelle più veloci, secondo i migliori tempi degli ultimi due anni, presenti sul database FIDAL. Nel caso gli atleti non avessero accrediti sul Miglio, sarà la Commissione Tecnica del Club ad inserire i concorrenti che ne sono sprovvisti nelle manche più adeguate, in funzione delle loro prestazioni su altre distanze. Tuttavia sarà possibile anche segnalare il proprio tempo, inviandolo a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. . Non sarà invece fattibile modificare i tempi di chi ha già un accredito valido. Si ricorda che per questa gara, così come per le tappe successive del Club, è necessario iscriversi entro le ore 23 del martedì precedente l’evento tramite la società d'appartenenza sul portale FIDAL e poi confermare l’iscrizione entro le ore 23 del giovedì, con analoga procedura.

Le prossime tappe del Club seguiranno il seguente calendario: 23 Marzo Pioltello (MI), 6 Aprile Voghera (PV), 13 Aprile Cormano (MI), 18 Maggio Vignate (MI), 25 Maggio Carate (MB), 1 Giugno Codogno (LO), 20 Luglio Brescia, 5 Ottobre Chiavenna (SO), 12 Ottobre Cornaredo (MI). Per ogni altra informazione, come l’acquisto del Passaporto, l’abbonamento per tutte le gare, potete navigare su https://www.clubdelmiglio.it/

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

 

Se ad ogni modo di dire volessimo associare un’immagine, sotto la voce “una ne fa e cento ne pensa” troveremmo la foto di Fulvio Frazzei, il patron del Club del Miglio che ci racconta le ultime novità, a partire dal calendario:

“Grazie Rodolfo, ebbene sì, ce l’abbiamo fatta a mettere insieme tutti gli incastri tra FIDAL, disponibilità impianti, concomitanze con campionati e quant’altro, ma non vi voglio annoiare e quindi ecco le date ufficiali che poi sono quelle che avevamo già anticipato a fine dicembre: 9 Marzo all’Arena di Milano, 23 Marzo Pioltello (MI), 6 Aprile Voghera (PV), 13 Aprile Cormano (MI), 18 Maggio Vignate (MI), 25 Maggio Carate (MB), 1 Giugno Codogno (LO), 20 Luglio Brescia, 5 Ottobre Chiavenna (SO), 12 Ottobre Cornaredo (MI)”.

C’è ancora tempo per il “Passaporto”, l’abbonamento a tutte le gare, quest’anno di colore giallo in omaggio al Tour de France che per la prima volta partirà dall’italia?

“Si, ricordo che oltre al pettorale per tutte le gare riceverete un paio di calze tecniche, una confezione di prodotti del nostro sponsor, il download gratuito del nuovo brano musicale “A due passi dal cielo” e buoni sconto per materiale sportivo. Inoltre ci saranno pettorali gratuiti o a prezzo scontato di tutte le gare sul miglio non facenti parte del circuito, ma consigliate dal Club. Per iscrizioni e maggiori dettagli cliccate qui”.

Ma le novità non finiscono qui…

“Assolutamente no! Stiamo per lanciare una Canale su WhatsApp dove i miler se vorranno, potranno accedere per ricevere in tempo reale tutte le informazioni più operative relative alle varie tappe. Però i messaggi li potranno spedire solo gli amministratori del Club, onde evitare di avere un’altra chat intasata da troppi commenti che a molti non piace”.

Hai un ultimo regalo per noi?

“Il regalo è super ed è per tutti gli iscritti alla prima tappa il prossimo 9 Marzo all’Arena Civica di Milano. Nel pacco gara troveranno un abbonamento gratuito per tre mesi a “Correre” in formato digitale, dove leggere i suggerimenti di Giorgio Rondelli, Orlando Pizzolato ed altri grandi coach. Siamo molto contenti che questa storica rivista del settore abbia deciso di puntare sul nostro circuito per aumentare la sua penetrazione nel settore del mezzofondo a dimostrazione della validità dell’offerta proposta da oltre vent’anni dal Club del Miglio”. 

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

Domenica, 25 Febbraio 2024 22:42

Grandine a Carate per l’ultima del Brianzolo

La quinta ed ultima prova del Campionato Brianzolo di Corsa Campestre si è disputata ieri sabato 24 febbraio a Carate Brianza (MB). 328 i finisher, numero in linea con le presenze medie del circuito. Bello il giro delle Residenze il Parco, con un piccolo quanto poetico ruscellino da saltare e nervosi saliscendi, non impegnativi, ma che obbligavano a mantenere la velocità massima di crociera se non si volevano perdere posizioni. Terreno che almeno per le prime due batterie aveva ripreso il grip, per usare un termine automobilistico, dopo le piogge dei giorni scorsi. Peraltro provvidenziali per migliorare la qualità dell’aria in Lombardia. Negli SM50 ed oltre, ritorna Roberto Pedroncelli (Atletica Paratico) e si riprende la leadership, staccando Stefano Lissoni di 52”. Prima tra le donne, nella manche seguente, la sua compagna di Paratico Monica Vagni, preceduta sul traguardo solo dallo Juniores Alessandro Sala (Pol. Besanese). 

Brusco cambio di condizioni climatiche per l’ultima corsa della giornata e del Campionato a causa dell’arrivo di una violenta quanto inaspettata grandinata che ha letteralmente flagellato i concorrenti appena partiti e completamente trasformato il fondo del tracciato, con fango e molti punti insidiosi. Fortunatamente per gli astanti erano stati previsti alcuni gazebo che hanno riparato tutti i concorrenti delle altre batterie e gli spettatori. Utili specialmente per chi non faceva parte dei team più numerosi che come al solito avevano montato delle tende per i loro atleti. Sui circa 5300 metri della prova, Davide Perego dei Falchi Lecco mette in fila un gruppo di avversari di notevole spessore, come i fratelli Galvani, secondo Martino a soli 8” e quarto Michele, separati da Francesco Canclini che ha conquistato il bronzo. Qui tutti i risultati di giornata.

Si chiude così la 37^ edizione del Campionato che festeggerà e premierà i protagonisti sempre a Carate, venerdì 15 Marzo. Ecco il link dove verranno presto pubblicate le classifiche generali. Da parte nostra non possiamo che ribadire il giudizio abbondantemente positivo su questo trofeo che abbiamo seguito in tutte le sue tappe. Annotando come i nostri articoli non abbiano trovato spazio sul sito e specialmente sui profili social del Brianzolo, in quanto ci è stato risposto che “non sono parsi molto lusinghieri”. D’altro canto noi, seppur con i nostri limiti, cerchiamo di fornire una fotografia il più possibile obiettiva e quindi se oltre ai tanti pregi esistono piste di miglioramento, le segnaliamo puntualmente, in quanto agli articoli che sembrano delle “veline”, preferiamo fornire un servizio obiettivo ai nostri lettori che ci apprezzano proprio per questo. Sono questi i riconoscimenti che ci interessano.

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

 

Era stato un esordio con l’amaro in bocca quello di Yeman Crippa sui 42 chilometri milanesi nello scorso aprile. Tante speranze, buone sensazioni e poi “solo” un 2h08’57”, comprensivi di una sosta “tecnica” prima dell’arrivo. Sono passati dieci mesi e noi come lui non vedevamo l’ora della rivincita che si è concretizzata oggi a Siviglia con un quarto posto e soprattutto il nuovo record italiano: 2h06’06”. Impeccabile la condotta di gara con relativo negative split di 24” (mezza in 1h03’15”). ma non è finita qui, in quanto al termine della gara ha dichiarato quanto segue: “Qualificarmi per i Giochi era l’obiettivo di oggi, ora finalmente posso prepararmi per l’appuntamento dell’anno e posso dire che il processo per diventare un maratoneta sta cominciando. La nostra idea era di correre sotto le 2h07, senza rischiare troppo e correndo in progressione: più avanti cercherò il tempo che merito, so che posso correre molto più veloce”. 

Yeman sempre più asso pigliatutto di primati nazionali in quanto ora detiene contemporaneamente i record dei 3000, 5000 (aperto ed indoor), 10.000, 5 km, mezza e maratona.

Completamente diversa la tattica di Eyob Faniel, l’uomo che nel 2020, dopo 14 anni, aveva strappato il record al monumento Baldini, con 2h07’19”. La sua condotta aggressiva di gara lo ha portato ai 21,1 chilometri in 1h01’50”. Pagando nella seconda metà col finale di 2h07’09” che comunque è la seconda prestazione di tutti i tempi. "Mi piace sognare in grande e oggi ho dimostrato a me stesso di valere un tempo sotto le 2h05 - le parole di Eyob -. Mi sentivo bene e non volevo stare nel secondo gruppo. Poi le lepri si sono fatte un po’ ‘prendere la mano’ e hanno corso decisamente più forte del previsto. Ma fino al 34esimo era tutto sotto controllo. A quel punto ho avuto una piccola crisi ed essendo rimasto solo non sono riuscito a gestirla bene. Manca ancora qualcosina, ma se non provi a correre così non capisci mai cosa sia”

Sorprendente anche la prova del 38enne Daniele Meucci. Alla faccia di chi lo ha già mandato anzitempo in pensione, l’ingegner Meucci con condotta accorta (1h04’03” alla mezza) chiude in 2h07’49” che lo issa al sesto posto di tutti i tempi. Le sue impressioni: Il personale, per come mi ero allenato in Kenya per 40 giorni, da solo, lontano dalla famiglia, ero convinto di valerlo. Sono partito prudente con il terzo gruppo, ma poi stavo bene e ho finito forte. Leggere 2h07 era qualcosa che sinceramente mi mancava, non avevo mai fatto un tempo ‘vero’ in maratona. Gli anni? 38 è solo un numero, non smetterò finché mi diverto. Ho dato tutto, se mi portassero alle Olimpiadi sarebbe il coronamento di una carriera”.

Ecco qui l’attuale top ten, dopo la rivoluzione odierna:

2h06’06” Yeman Crippa, Siviglia 18 febbraio 2024

2h07’09” Eyob Faniel, Siviglia 18 febbraio 2024

2h07’16” Iliass Aouani, Barcellona 19 marzo 2023

2h07’22” Stefano Baldini, Londra 23 aprile 2006

2h07’35” Nekagenet Crippa, Valencia 3 dicembre 2023

2h07’49” Daniele Meucci, Siviglia 18 febbraio 2024

2h07’52” Giacomo Leone, Otsu 4 marzo 2001

2h08’02” Alberico Di Cecco, Roma 13 marzo 2005

2h08’05” Yassine Rachik, Londra 28 aprile 2019

2h08’19” Gelindo Bordin, Boston 16 aprile 1990

 

Rodolfo Lollini - Redazione Podisti.net

 

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