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Gen 16, 2019 3341volte

Sconto sulla distanza alla Mezza di San Gaudenzio

Sconto sulla distanza alla Mezza di San Gaudenzio Foto: Marco Scianca

Domenica 13 gennaio a Novara si è svolta la 23^ edizione della Maratonina di San Gaudenzio, con oltre 1200 arrivati, a cui vanno aggiunti i partecipanti delle corse non competitive. Michele Belluschi (Atletica Recanati), non a caso pettorale numero 1, è stato il primo a tagliare il traguardo col tempo 1h10’22”. Chiara Milanesi (Fò di Pe) la miglior donna in 1h22’56”.

Buona l’organizzazione, comprensiva di medaglia, servizio navetta dalla stazione e tanto altro, tra cui il gustoso riso party finale. Al gorgonzola. Il tutto supportato dalle strutture e servizi del PalaIGOR, il Palazzetto dello Sport.

Tutto bene? Quasi, perché qualcosa non è andato per il verso giusto sul percorso. A questo proposito lasciamo la parola a Marco Scianca, alfiere dell’Atletica Lambro nonché esperto runner: “Percorso più corto di circa 220 metri per una curva non ben segnalata che ha indotto tutti a tagliare la traiettoria. Sulla foto ho evidenziato in verde la traiettoria giusta che avremmo dovuto tenere. Invece ci siamo tutti diretti nell’altra direzione, finendo su una breve scalinata che ha tagliato la curva (in rosso la mia traccia GPS). Mi sono accorto dell'errore scorgendo in fondo alla curva un addetto al percorso, che nessuno ha però notato, data la pendenza della strada in quel punto”.

E così il dottor Scianca, apprezzato medico, ha percorso 20.870 metri invece dei canonici 21.097. E mezzo, per la precisione. E non è il solo, a sentire le dichiarazioni di altri partecipanti o i loro post sui social network che mostrano tracce di GPS anche con 400 metri in meno. E qui nasce il sospetto che forse, anche al netto del taglio involontario al chilometro 17, il tracciato fosse comunque più corto. Perché va bene che i GPS non sono il vangelo, però in una corsa su strada è raro percorrere meno della distanza nominale.

Ci sarebbe da domandarsi come è stato misurato il percorso dalla UISP (la gara non era FIDAL), ammesso che sia stato misurato. In ogni caso, quando si resta più corti, non protesta nessuno, anzi piovono i personali e tutti sono più contenti. Concorrenti che ritorneranno volentieri ed ovviamente gli organizzatori. Questo è running-marketing. Sveglia ragazzi!

13 commenti

  • Link al commento Giovedì, 17 Gennaio 2019 14:51 inviato da Mark

    Se posso dare il mio modesto contributo, è stato il taglio sul sovrappasso ferroviario (posso garantire, per molti involontario) ad accorciare la lunghezza del percorso. La non perfetta segnalazione credo sia la sola pecca di un'ottima organizzazione a un prezzo decisamente onesto.
    Al netto di questo ritengo la misura pressochè corretta: ricordiamoci che tagliare sistematicamente sui marciapiedi, sebbene non perseguibile con la reclusione senza condizionale, porta in una gara di questa lunghezza a guadagnare anche 2/300 metri, se vi sono molte svolte.
    Ho visto anche tagli consistenti nel sagrato di San Gaudenzio e in un'aiuola, per amore del cielo fate pure, poi però non lamentatevi che il tracciato è troppo corto.
    Infine, tenete conto che la semplificazione del tracciato effettuata dai GPS logger , nonchè i filtri SW impostati dalle case tendono a dare una misurazione scarsa.
    Dire che i GPS in dotazione a noi runner non sbagliano vuol dire non conoscerne la tecnologia.
    P.S. mettete la rilevazione delle coordinate ogni secondo se avete questa funzionalità

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  • Link al commento Mercoledì, 16 Gennaio 2019 18:27 inviato da CARLO

    Ma solo io ho fatto più di metà gara in mezzo alle auto?
    Organizzazione dei servizi ineccepibili ma o si blocca il traffico o si torna sul vecchio percorso.
    Per quanto riguarda la distanza, non essendo certificata non si può dire granché, ma la sensazione di tutti (quelli che non hanno fatto il personale) è che fosse più corta. È vero che i GPS sbagliano, ma non tutti solo in un senso.

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  • Link al commento Rodolfo Lollini Mercoledì, 16 Gennaio 2019 17:19 inviato da Rodolfo Lollini

    Ringraziando un'organizzatore per il suo intervento, usando GPS da diversi lustri confermo che vada tenuta presente una certa tolleranza.
    Quello che dovrebbe far pensare è quando la tolleranza per tutti i GPS è in negativo... e fioccano i personal best. D'altro canto se il percorso non è stato omologato dall'ente (si chiami questo FIDAL UISP o chiunque altro) tramite un controllo con rondella e certificazione del tracciato, direi che le probabilità che sia più corto aumentano ulteriormente.
    Senza voler tirare la croce addosso a nessuno, perché ognuno fa quello che vuole, ci sono organizzatori che precisano tramite comunicati stampa o nei volantini se il percorso è omologato.
    Se però sul volantino scrivi manifestazione podistica nazionale km 21,097poi se la gente ci crede ...

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  • Link al commento Mercoledì, 16 Gennaio 2019 16:16 inviato da Aurelio

    Dal punto di vista tecnico i GPS, anche i migliori, sbagliano dell’1/2% quindi 10/20 mt ogni 1000, quindi dai 200 ai 400 mt sulla mezza.
    Detto ciò visto l’errore nel segnalare correttamente il percorso ci sta che ad alcuni mancassero 400mt.
    Da organizzatore mi sono sentito dire “la vostra mezza è più corta o è più lunga” e quando rispondo IMPOSSIBILE IL PERCORSO È CERTIFICATO DALLA FIDAL la risposta è SEMPRE “il mio GPS non sbaglia”.
    Signori i vs gps sbagliano il sistema di certificazione invece è precisissimo.
    In questo caso parliamo di gara Uisp quindi tecnicamente non inservibile tra le mezze maratone e quindi non ci si può lamentare di percorsi lunghi o corti ma si può far presente a chi organizza il problema così che possano porre rimedio.

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  • Link al commento Rodolfo Lollini Mercoledì, 16 Gennaio 2019 14:24 inviato da Rodolfo Lollini

    Ad Astrid dico che conoscendo un po' i costi per le società, spendendo 16 euro (fino a un mese prima) mi sembra che il prezzo per il servizio offerto sia stato molto conveniente.

    A Marco Scianca che la sua onestà/integrità e buonafede non è mai messa in discussione!!!

    A Danielefox chiedo quanto ha segnato alla fine il suo GPS

    Ad Ennio che nel mio pezzo ho fatto i complimenti all'organizzazione

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  • Link al commento Mercoledì, 16 Gennaio 2019 12:59 inviato da Astrid

    Buongiorno! sinceramente non ho amato questa competizione 2019! ho preferito quella del 2018 e 2017 . Il percorso lascia molto a desiderare! monotono e "triste", soprattutto il tratto sulla sopraelevata; il pacco gara sempre più "povero" ; mantenuto solo l'amato gorgonzola: l'anno scorso con lo zainetto colmo di gadget e due anni fa con addirittura una tuta con il logo si è fatta amare di più ! Il ristoro finale era preferibile farlo all'aperto visto che poi non si poteva consumare il riso in palestra o si poteva provvedere a mettere un "tappeto" visto la natura scivolosa della pavimentazione. La medaglia apprezzatissima e anche i trofei.

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  • Link al commento Mercoledì, 16 Gennaio 2019 12:37 inviato da Marco Scianca

    Nessuno ha fatto il furbo con intenzione premeditata , semplicemente l' effetto gregge per cui si segue acriticamente la direzione di chi ci precede ha causato il taglio involontario. Certamente i primissimi che seguivano l'auto apripista (e quindi anche gli immediati inseguitori) non hanno fatto la scalinata rimanendo sulla corretta sede stradale.

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  • Link al commento Mercoledì, 16 Gennaio 2019 10:53 inviato da Danielefox

    Il mio tracciato in quel punto è come da linea verde...qualcuno ha fatto il furbo ;)

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  • Link al commento Mercoledì, 16 Gennaio 2019 09:51 inviato da ennio

    a parte il percorso ridotto mi sembra che la gara sia stata organizzata molto bene e' la prima volta dopo tantissime gare che trovo i servizi igienici liberi e puliti anche dopo mezzogiorno a fine gara.

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  • Link al commento Mercoledì, 16 Gennaio 2019 09:39 inviato da PaoloX

    Per controllare la lunghezza basta prendere una traccia gps e "sistemarla".

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