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Nov 03, 2019 704volte

Maratona di New York : vincono Kamworor e Jepkosgei

L'arrivo vittorioso di Geoffrey Kamworor L'arrivo vittorioso di Geoffrey Kamworor Foto di Stefano Morselli

SERVIZIO FOTOGRAFICO CLASSIFICA COMPLETA DI TUTTI GLI ITALIANI - Al suo debutto in maratona vince, tra le donne, Joyciline Jepkosgei; Geoffrey Kamworor bissa il successo del 2017. Finiscono la gara complessivamente 53508 concorrenti, un dato inferiore di circa 2000 unità rispetto al 2018.

Gare avvincenti, quelle della 49^ edizione della maratona di New York, col Kenya sugli scudi: primo e secondo posto femminile, lo stesso al maschile; due terzi posti per l’Etiopia.

Gara femminile che si sblocca poco prima del passaggio alla mezza maratona (tempo 1:11:39). Restano in tre: Mary Keitany (Kenya), Ruti Aga (Etiopia) e Joyciline Jepkosgei (Kenya), non lontane Nancy Kiprop e Desiree Linden, che poco alla volta vengono distanziate. Le tre procedono affiancate per molti chilometri, poi si sfila Aga; ormai è una sfida a due. Passano al km 35 in 2:05:19 ed è qui che la Jepkosgei prende il largo, un cambio di ritmo non brusco ma con una progressione che non lascia scampo alla connazionale. Vince in 2:22:38, tempo molto vicino a quello col quale la Keitany aveva vinto nel 2018 (2:22:28). La quale stavolta deve accontentarsi del secondo posto in 2:23:32: in ogni caso onore a questa grandissima atleta. Terzo posto per l’etiope Aga ((2:25:51). Davvero esplosivo il debutto della Jepkosgei (che peraltro detiene il record del mondo sulla mezza maratona, 1:04:51), che alla sua prima esperienza vince una delle maratone più importanti al mondo, realizza un ottimo crono su un percorso impegnativo e … porta a casa 145.000 euro, tra montepremi e bonus a tempo. La allena il torinese Gabriele Nicola, stabilmente in Kenya ormai da molti anni.

Gara maschile non meno avvincente: gruppo folto per diversi chilometri, complice un’andatura relativamente tranquilla. Esce ben presto di scena il vincitore del 2018, Lelisa Desisa, che si ritira prima del km 10 dopo un paio di allunghi che sono apparsi poco sensati: oppure voleva testare le sue condizioni e poi ha deciso… che non era giornata. Al passaggio alla mezza maratona (1:04:49) sono ancora in 14, ma poco dopo il Queensboro Bridge (km 25) comincia la bagarre. Restano in 5 al km 32, Shura Kitata (Etiopia), Geoffrey Kamworor (Kenya), Tamirat Tola (Etiopia), Girma Bekele (Etiopia) e Albert Korir (Kenya). Tola prova ad allungare, ma resta vittima lui stesso del cambio di ritmo e si sfila, così come staccano Kitata e Girma Bekele. Restano Korir e Kamworor, il quale ultimo però sferra un attacco deciso verso il km 35 e da qui non ha più avversari, vince in 2:08:13.
Eccellente secondo posto per Korir, col tempo di 2:08:36, vicino al suo personale di 2:08:03. Podio anche per Girma Bekele, l’atleta che proprio non ti aspetti: si presenta con un primato di 2:16:39 e arriva terzo in 2:08:38.

Primo americano Jared Ward (2:12:24), che replica il sesto posto del 2018.


New York City Marathon


 

Informazioni aggiuntive

Fotografo/i: Stefano Morselli