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Mag 16, 2022 804volte

Cartoline da Grosseto - Campionati Europei Master

In senso orario: premiazioni 10km marcia femminile, la gara 5km femminile, la medaglia ricordo e il Nordic Walking maschile . In senso orario: premiazioni 10km marcia femminile, la gara 5km femminile, la medaglia ricordo e il Nordic Walking maschile . Foto: R Lollini

Ieri si sono conclusi a Grosseto i campionati “Campionati Europei Master di Atletica” per le specialità “Non stadia”. Ovvero la marcia su varie distanze, la 10 km di corsa e la mezza maratona, con la nuova entrata dei 5 km. Insieme a queste gare, per la prima volta è stata unita anche la specialità del nordic walking, già attiva da diversi anni, ma mai in contemporanea nella stessa sede dei non stadia. Una kermesse iniziata lo scorso 12 Maggio con la cerimonia di apertura e che fino a ieri, domenica 15 maggio, ha visto gareggiare atleti provenienti da trenta diverse nazioni. Ecco alcune mie considerazioni “sparse” su quello che ho visto e come ho vissuto il tutto.

Location - Grosseto è molto bella con il suo centro storico stretto tra le mura. I dintorni offrono tutto: mare, montagna, acque termali. Fantastico posto per gareggiare, ma poi anche per divertirsi, rilassarsi in spiaggia o fare turismo, in quanto per molti partecipanti l’aspetto ludico è quello che ha la prevalenza sulla competizione.

Campi di gara - Funzionale il centro sportivo di via Mercurio che accoglieva partenza ed arrivo della mezza e dei 10 km, ma anche le premiazioni, consegna pettorali e tutta la “burocrazia”. Accogliente il camping “Le Marze” che in mezzo alla natura ha ospitato il nordic walking. Il “velodromo” del parco di via Pertini sembrava fatto apposta per la 5 km con il suo giro scorrevolissimo da 2000 metri e che consentiva praticamente di seguire gran parte delle competizioni dalle tribune. Stessa cosa dicasi per la marcia.

Premiazioni - Bello sentire l’inno nazionale italiano, non sappiamo se fossero disponibili gli inni di tutte le nazioni, in ogni caso un bel passo avanti rispetto ad analoghe manifestazioni, dove una musichetta da centro commerciale, che poi magari era l’inno dell’EMA ;-) l’European Master Athletic, accompagnava la consegna delle medaglie. Per dare idea di come insieme ad atleti veramente forti, qualche medaglia sia finita a chi era lì in gita e sostanzialmente se l’è ritrovata solo in quanto partecipante in categorie poco popolate, purtroppo dobbiamo testimoniare che c’è chi non ha nemmeno pensato di presentarsi alle premiazioni… Pietoso velo sui nomi.

Medaglie ed altri gadget - Facciamo alcune premesse. La medaglie che contano sono quelle per i primi tre: oro, argento e bronzo. Non in tutte le manifestazioni viene gentilmente consegnata ad ogni partecipante. A caval donato non si guarda in bocca. Tutto ciò premesso ed a nostro sindacabile giudizio, raramente abbiamo visto, non solo ai campionati continentali, ma anche ad una tapasciata, una medaglia così brutta. Un pezzo di ferro che pesava quasi 250 grammi ma con una dicitura illeggibile. La nostra era pure stampata al contrario. Si "capiva" solo il disegno delle mura esagonali della città. Per una nazione d’arte, non il massimo ed il fatto che fossero “artigianali” non è una giustificazione.

Livello competitivo - Nel grand mix dei partecipanti, si è visto di tutto, in quanto a differenza delle manifestazioni per gli assoluti non esistono tempi minimi richiesti. Prendo giusto ad esempio il 71enne britannico John Skelton che chiude i 5km in 19’37”. Qui il link con tutti i risultati.

Nordic walking - Parere da curiosi, ancora più incompetenti che per le altre gare. Capiamo che il giro sia limitato a soli 1000 metri, altrimenti servirebbero mille giudici, ma l’effetto “ruota del criceto” è assicurato. Oltre a ciò per diversi partecipanti, su queste gare in pianura, i bastoncini diventano solo un fastidio più che un vero ausilio.

Partecipazione - Difficile dare un giudizio. Impossibile prendere a paragone i numeri pre-pandemia. L’impressione è quella che con meno di 400 arrivati sia sulla mezza che sui 10 km, le due gare più classiche e partecipate, si potesse fare di più, ma la “colpa” è di chi non è venuto. Si è perso qualcosa.

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Un'altra "cartolina" giunge dall'Atletica Novese:

il nostro atleta Franco Dossena si è reso protagonista di una bella impresa sportiva conquistando il titolo europeo ai campionati master per la categoria SM75 e sulla distanza dei 5km.  Per Atletica Novese si tratta di un altro straordinario traguardo dopo le grandi prove di cui si sono resi protagonisti in questo 2022 Ilaria
Bergaglio e Vincenzo La Camera. 

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E un'altra dall'Atletica Arcobaleno Savona:

Laila Hero, indomita runner genovese seguita dal coach Giorgio Fazio, non finisce di sorprendere! Alla sua prima esperienza in un contesto di questo livello, in quel di Grosseto, "European Master of Athletics" l'evento, si è classificata al 5° posto nella classifica complessiva dei 5 km riferita alla categoria F40.
Terza tra le italiane, quindi componente a pieno titolo della formazione che si è aggiudicata il Titolo Europeo.
Complimentissimi a Laila e Giorgio da tutto il team Arcobaleno!

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