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Ott 26, 2018 334volte

Quando New York può essere una maratona ancora più speciale

Per ben 11 volte ho avuto la fortuna di vedere un mio atleta tagliare per primo il traguardo della maratona di New York.  Indescrivibili  le emozioni che ho provato ogni volta!  Tuttavia,  sono certo che non sarà da meno la mia gioia  quando vedrò i miei atleti speciali tagliare il traguardo il prossimo 4 novembre. Li sto affiancando in questo percorso di preparazione e non vedo l’ora di aspettarli all’arrivo! Sono ragazzi meravigliosi con una ricchezza d’animo che spesso mi commuove. E chi mi conosce sa che non è cosa facile!”

Queste le parole del dr. Gabriele Rosa, una sorta di marchio di fabbrica per un‘iniziativa, di certo non la prima, che contraddistingue una volta di più il suo impegno nel sociale.

Oggi si è parlato proprio di questo, di tre progetti rivolti ad atleti speciali , progetti ai quali Gabriele Rosa si è rivolto nel 2018. 

Road to New York, che vede il coinvolgimento di 6 giovani con sindrome di Down. 

DreamRun, dedicato a due runners con disabilità visiva 

Oltre il Traguardo, il progetto ormai consolidato in collaborazione con la Comunità di San Patrignano.

Per tutti lo stesso obiettivo: la maratona di New York. Sono complessivamente una ventina  i protagonisti che nella scorsa primavera si sono sottoposti ai primi test di valutazione funzionale e da qui è iniziato il loro percorso verso il 4 novembre quando, nella città della Grande Mela, parteciperanno alla maratona di New York.

Ovviamente gli obiettivi sono diversi tra loro, ma per tutti sarà una grande impresa. A prescindere.

Un progetto molto ambizioso, reso possibile dal supporto di varie aziende che operano in diversi settori, tuttavia accomunate da una visione  rivolta all’inclusione sociale e all’abbattimento di ogni sorta di barriera 

Road to New York, questo il claim dell’innovativo progetto nato in via sperimentale nel 2016, che vedrà la partecipazione di 5 ragazzi affetti da Sindrome di Down e dei loro accompagnatori, alla maratona più famosa del mondo per vivere un’esperienza unica. I cinque atleti provengono da differenti aree geografiche del Nord Italia e due sono bresciani. Parliamo di Diego Zannier, che correrà a fianco del fratello Luca, e di Alessandro  Amato che sarà accompagnato dalla mamma Cecilia. Abbiamo, poi, Maria Bresciani, una giovane campionessa del nuoto proveniente da Cremona. Maria è reduce dai campionati mondiali in Canada dove ha strappato un bottino di ben 14 medaglie! A New York sarà affiancata dalla sorella Chiara.  E poi, da Riva del Garda, Lorenzo Zulberti con il padre Remo e Andrea Degli Esposti che parteciperà con la sorella Giulia. Non poteva mancare il veterano Niccolò Vallese di Albergo Etico di Asti, che sarà alla sua terza maratona, accompagnato da Alex Toselli, Presidente della Cooperativa Sociale Download - Albergo Etico.

È stato proprio con Niccolò ed Alex, infatti, che il Dr. Rosa ha dato il via a questa iniziativa nel 2016. 

Dream Run, con due runners bresciani con disabilità visiva, Luigi Bertanza e Marco Zingarelli, correranno nella Grande Mela al fianco delle loro guide Mattia di Beo e Alessandro Zani, con cui si allenano da tempo raggiungendo obiettivi sportivi di ottimo livello. Un rapporto di profonda amicizia, dove fidarsi significa farsi guidare e guidare significa essere gli occhi e la vista dell’altro. 

San Patrignano che dal 2014, anno del sodalizio della comunità con il Dr. Gabriele Rosa, rinnova l’appuntamento a New York offrendo ad un gruppo di giovani ospiti della comunità l’opportunità di vivere un’esperienza unica nel suo genere. 

Naturalmente le ambizioni sportive sono molto differenti fra i tre gruppi, ma l’obiettivo rimane lo stesso: quello di andare oltre il traguardo, correre i quarantadue chilometri e 195 metri della maratona con la consapevolezza della fatica, ma anche della gioia di vivere un’occasione speciale. Per sé, per le persone che hanno un’analoga disabilità, per coloro che amano, ma anche per tutto l’allegro ed festoso pubblico che domenica 4 novembre si riverserà sulle strade dei 5 quartieri di New York e, urlando il loro nome, li farà sentire dei supereroi, quali sono.

 

 

 

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