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Ago 21, 2020 Ufficio Stampa Evento 465volte

Corsa in Montagna: weekend tricolore a Susa

Francesco Puppi Francesco Puppi Foto Damiano Benedetto

Sabato 22 e domenica 23 agosto la montagna torna a vestirsi di tricolore. Dopo i titoli delle staffette giovanili assegnati l’1 agosto a Malonno (BS), questo fine settimana sarà la volta dei titoli individuali giovanili e assoluti e del campionato italiano per regioni cadetti. Sarà la prima volta che la corsa in montagna assegnerà tutti i titoli in un’unica prova, viste le cancellazioni delle singole prove di campionato a causa del Covid 19.
Cornice dell’evento tre comuni in Valsusa, dunque in provincia di Torino: Venaus (giovanili, cadetti e allievi), Mompantero (juniores e master over 65) e Susa, teatro dello storico Challenge Stellina, giunto alla 32ma edizione. La scelta dell’organizzazione – Atletica Susa e Comitato Organizzatore, presieduto dal campione olimpico Livio Berruti – di dividere l’evento su tre comuni va in una duplice direzione: dare risalto a tutti i comuni della valle ma anche, seguendo le norme anti-Covid, evitare assembramenti in un unico centro. Alto il numero degli iscritti, con oltre 700 atleti attesi nella due giorni di gare.


VENAUS. CADETTI/E. Sabato mattina saranno qui ai nastri di partenza i protagonisti under 16. Sarà una delle prime occasioni di confronto a livello nazionale per questa categoria, dopo i campionati italiani giovanili di staffetta di corsa in montagna, avendo dovuto fare a meno del campionato italiano per regioni di cross. Nel campionato italiano per rappresentative si riparte dalla vittoria dello scorso anno a Limana del Trentino, con i cadetti, e del Veneto, con le cadette. Sette le rappresentative regionali al via quest’anno: i padroni di casa del Piemonte, Emilia Romagna (all’esordio), Veneto, Valle d’Aosta, Lombardia, Trentino e Alto Adige. A livello individuale, prima volta ad un campionato italiano di corsa in montagna di due atleti siciliani, Giuseppe Messina e Federica Borromini, portacolori della ASD Bike Caltavuturo.

Nella gara femminile sono da tenere d’occhio le fresche vincitrici del titolo italiano di staffetta, Anna Hofer e Sofia Demetz (Sportclub Merano), che a Malonno sono state anche autrici dei migliori due tempi di frazione. Hofer inoltre si è classificata seconda un anno fa e ha quindi tutte le carte in regola per ambire al gradino più alto del podio. In gara anche le seconde del campionato di staffetta, le portacolori della Bellunoatletica Lucia Arnoldo e Chiara Pedol, autrici del terzo e quarto miglior tempo di frazione, pronte insomma a dare filo da torcere alle favorite.

In campo maschile, occhi puntati su Nicola Morosini (U.S. Rogno), laureatosi campione italiano di staffetta a Malonno insieme al compagno Nicola Zani, anch’egli al via. In quell’occasione, Morosini è stato anche autore del miglior tempo di frazione, davanti a Matteo Arlian (APD Pont-Saint-Martin), che sarà pronto a prendersi la rivincita. Da seguire anche il piemontese Francesco Mazza (Atl. Saluzzo), terzo miglior tempo di frazione a Malonno.

VENAUS. ALLIEVI/E. Luna Giovanetti (Atl. Valle di Cembra) viene a Susa per difendere il titolo conquistato un anno fa a Limana; la trentina, inoltre, si è appena laureata campionessa italiana di staffetta a Malonno, insieme a Lia Nardon, quarta un anno fa tra le cadette. Giovanetti va forte anche in pista dove lo scorso anno fu terza sui 1500 metri ai campionati italiani allievi di Agropoli, distanza su cui vanta un primato personale di 4:37.29. La sfida sarà con Axelle Vicari (Pol. Sant’Orso Aosta), la terza del campionato 2019 e terza lo scorso anno a Susa con la maglia azzurra nella WMRA Youth Cup proprio alle spalle di Giovanetti e di Katja Pattis, oggi juniores. Tra le sfidanti Lisa Kerschbaumer (Sportclub Merano), suo il secondo miglior tempo di frazione a Malonno alle spalle di Giovanetti, ed Emily Vucemillo (Sportclub Merano), bronzo ai tricolori cadette di un anno fa e argento a staffetta a Malonno.  

Tra i favoriti della prova maschile figura il piemontese neo-campione italiano di staffetta Elia Mattio (Pod. Valle Varaita), quinto lo scorso anno nella prova individuale al primo anno di categoria. Sarà una bella sfida con Mattia Zen (CUS Insubria Varese Como) e Matteo Bardea (AS Lanzada) che lo scorso anno, proprio allo Stellina, fecero l’esordio in magli azzurra in occasione della Youth Cup U18 di corsa in montagna. Lotta per le medaglie aperta anche a Mattia Campi (Atl. Rovellasca) che al Campaccio 2020 perse la volata per la vittoria proprio con Mattio e bronzo ai campionati italiani indoor sui 1500 metri, e a Simone Giolitti (Pod. Valle Varaita).
Da seguire anche Samuel Mazzucco (Atl. Dolomiti Belluno) e Davide Ghio (ASD Rigaudo I Love Sport), rispettivamente secondo e terzo tra i cadetti nel 2019, Giovanni Artusi e Ionut Puiu (Atl. Lecco Colombo Costruzioni), secondi a Malonno in staffetta, e Mauro Dalla Piccola (Atl. Valle di Cembra).

MOMPANTERO. Da qui prenderà il via nel pomeriggio di sabato 22 agosto la prova juniores, maschile e femminile. Alain Cavagna (Atl. Valle Brembana), nella gara maschile, è l’indiscusso favorito. Campione italiano in carica, si è laureato vicecampione europeo U20 di corsa in montagna nel 2019; nel suo palmares, anche la vittoria alla WMRA Youth Cup nel 2017 e nel 2018 la partecipazione agli Europei under 18 su pista nei 3000 metri. Dovrà però vedersela con Marco Zoldan (Atl. Rodengo Saiano Mico), azzurro lo scorso anno ai Campionati Mondiali di corsa in montagna e agli Europei di cross. Da seguire anche Alessandro Rossi (AS Lanzada), al rientro dopo un serio infortunio, secondo lo scorso anno nel campionato italiano e maglia azzurra; Rocco Baldini (Pol. Albosaggia), campione olimpico giovanile di sci alpinismo; Alessandro Crippa (Atl. Alta Valtellina), maglia azzurra nel 2019 ai campionati europei di Zermatt.

In campo femminile, si preannuncia una bella sfida tra Katja Pattis (Südtirol Team Club) ed Elisa Pastorelli (Atl. Lecco Colombo Costruzioni).  Pattis, al primo anno di categoria, un anno fa proprio allo Stellina si aggiudicò la WMRA Youth Cup, precedendo le compagne di squadra Giovanetti e Vicari, che siglarono una magica tripletta e la prima vittoria della squadra azzurra femminile nella storia della competizione. Pastorelli è invece la campionessa italiana in carica, maglia azzurra lo scorso anno ai Campionati Mondiali ed Europei di corsa in montagna. Fari puntati anche Chiara Sclavo (ASD Dragonero), maglia azzurra agli Europei 2019 di specialità.

SUSA. Il Challenge Stellina, giunto alla sua 32ma edizione, dopo aver dedicato l’edizione 2019 ai giovani con la WMRA Youth Cup, torna sul percorso tradizionale, con partenza dall’Arco di Augusto di Susa e arrivo a Costa Rossa, frazione Braida, sui sentieri che il 26 agosto 1944 videro la brigata partigiana comandata da Aldo Laghi (alias Giulio Bolaffi) trionfare sui nazisti. Il campionato italiano torna su questi sentieri per la seconda volta; la prima fu nel 2010 con le vittorie di Martin Dematteis e Valentina Belotti. L’edizione 2020 sarà anche prova di selezione per i Mondiali di Lanzarote del 13 e 14 novembre.

DONNE. Il nome per eccellenza è quello della keniana Lucy Wambui Murigi, due volte campionessa mondiale di corsa in montagna nel 2017 e 2018. Nonostante le difficoltà dovute alla pandemia, infatti, il Challenge Stellina resta manifestazione internazionale, tant’è che da seguire, al di fuori del campionato italiano, ci saranno anche la slovena Mojica Koligar e la portacolori dell’Orecchiella Garfagnana, Primitive Niyirora, che fu seconda allo Stellina nel 2017 alle spalle di Camilla Magliano.
In ambito azzurro, sarà una sfida molto aperta. Tra le favorite spiccano le portacolori dell’Atl. Alta Valtellina, la campionessa italiana in carica Elisa Desco, ed Elisa Sortini, la migliore tra le azzurre nelle ultime manifestazioni internazionali. Ma candidature forti sono anche quelle delle sorelle Erica e Francesca Ghelfi (Pod. Valle Varaita), positive al Fletta Trail, e di Alessia Scaini e Lorenza Beccaria (Atl. Saluzzo) e Gaia Colli (Atl. Valle Brembana). Altre protagoniste attese sono Gloria Giudici (Free-Zone), la maratoneta Ivana Iozzia (Calcestruzzi Corradini Excelsior) e le specialiste dello sci alpinismo Ilaria Veronese (Atl. Giò 22 Rivera) e Maria Dimitra Theocharis (US Aldo Moro).
Tornano alla corsa in montagna due azzurre di primo piano: la maratoneta Catherine Bertone (Atl. Sandro Calvesi), la cui prima maglia azzurra fu in Colorado nel 2014 proprio nella corsa in montagna, e la capitana del cross azzurro Valeria Roffino (Fiamme Azzurre), che in montagna vinse titoli giovanili da cadetta e allieva per poi preferire altre specialità.


UOMINI. In assenza di Xavier Chevrier (Atl. Valli Bergamasche Leffe), ancora in ripresa da un infortunio, la lotta in chiave italiana sarà tra Cesare Maestri (Atl. Valli Bergamasche Leffe), vicecampione mondiale in carica, e Francesco Puppi (Atl. Valle Brembana), vicecampione mondiale in carica delle lunghe distanze, con Puppi leggermente favorito dal percorso di sola salita. 'Mine vaganti' da cui si attendono belle sorprese sono Henri Aymonod (Sportification), fresco vincitore del PizTriVertikal, e Alex Baldaccini (Atl. Valle Brembana), che alla Stellina vinse nel 2017 e 2015, su un percorso in parte diverso. Riflettori anche sui gemelli Martin e Bernard Dematteis (Sportification), con Martin dato in una condizione di forma leggermente migliore del fratello. Per la vittoria della gara potranno dire la loro anche il francese Sylvain Cachard e l’irlandese Zak Hanna. Sarà anche una sfida con la storia, contro quel Jonathan Wyatt, oggi presidente della Corsa in Montagna mondiale, che qui vinse nove volte e che ancora detiene il record della gara in 1h14:37.




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