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Dic 30, 2017 Stefano Severoni 1080volte

Basta la dieta vegetariana? Un libro dice di sì

Pubblicato su una prestigiosa rivista scientifica internazionale un articolo che illustra il PiattoVeg, la guida pratica per elaborare in pochi minuti diete a base vegetale nutrizionalmente ottimali per l’adulto o la donna in gravidanza e allattamento. 
Con il titolo VegPlate: a Mediterranean-based Food Guide for Italian Adult, Pregnant, and Lactating Vegetarians l’articolo è uscito on-line il 21 novembre sul Journal of the Academy of Nutrition and Dietetics, l’organo della società scientifica più influente a livello mondiale nel campo della nutrizione umana, fondata nel 1917 in Ohio. L’Academy, nata con la missione di migliorare la salute delle persone, coniugando ricerca scientifica ed educazione alimentare rivolta al pubblico, conta attualmente oltre 100.000 professionisti della nutrizione tra i suoi membri. 
Autori dell’articolo sono tre italiani: la dr.ssa Luciana Baroni, specialista in Neurologia e Geriatria con un Master Internazionale in Nutrizione e Dietetica (è lei che ha ideato il metodo nel 2015, e descritto in un libro edito da Sonda : Il PiattoVeg);  il prof. Maurizio Battino, Associato all’Università Politecnica delle Marche e direttore del Master in Alimentazione e Dietetica Vegetariana della medesima università; la dr.ssa Silvia Goggi, medico del servizio di Dietologia e Nutrizione Clinica dell’ospedale Sacco di Milano. 

A vario titolo, gli autori dell’articolo sono tutti membri di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV. L’associazione si è impegnata nella diffusione e applicazione delle linee guida del PiattoVeg sia nella normale attività di informazione al pubblico che nell’ambito scientifico: in Italia attraverso vari corsi di aggiornamento e formazione e il citato Master Universitario di Dietetica presso l’Università Politecnica delle Marche, la diffusione dei libri della serie Il PiattoVeg e il sito web dedicato (www.piattoveg.info); a livello internazionale con la traduzione del sito in inglese (www.vegplate.info).

Il PiattoVeg, che privilegia una dieta al 100% vegetale, è utilizzabile da chiunque desideri aderire alla tradizione mediterranea, quindi italiana per antonomasia. Fornisce indicazioni dettagliate sulle quantità precise di alimenti vegetali da consumare a partire dai diversi gruppi alimentari, per le diverse fasce di fabbisogno calorico, per gli adulti e per donne in gravidanza e allattamento. Gli alimenti scelti per la composizione del piatto sono quelli derivati dalla tradizione mediterranea, tutti disponibili nel nostro territorio: cereali, cibi proteici come legumi e derivati, verdure, frutta, frutta secca e semi, olio d’oliva e di semi. 

Gli alimenti di origine animale come latticini e uova sono opzionali, vale a dire non necessari per il raggiungimento del fabbisogno quotidiano raccomandato dei nutrienti. Non sono stati infatti inclusi nei calcoli per determinare la composizione nutrizionale degli schemi di assunzione del sistema delle porzioni del PiattoVeg. Poiché non sono necessari per raggiungere l’adeguatezza nutrizionale della dieta, se consumati il loro utilizzo va limitato, al fine di aderire al più importante criterio di una dieta vegetariana standard, che prevede il consumo variato dei cibi che appartengono a ciascun gruppo. 
Il numero di persone che hanno scelto un’alimentazione vegetariana, ovvero che hanno escluso carne, pesce e derivati dalla propria alimentazione è in rapido aumento in Italia come nel resto d’Europa, specie nella variante 100% vegetale. 
Il PiattoVeg mostra come sia assolutamente possibile un’alimentazione completamente basata sui vegetali, anche in gravidanza e allattamento, fornendo precise indicazioni sulle quantità di alimenti da consumare, cosicché anche i medici e gli operatori sanitari non esperti sul tema possano agevolmente consigliare in modo corretto i propri pazienti; qualunque professionista (medico, dietista, nutrizionista), conoscendo il fabbisogno calorico del paziente, può realizzare in pochi minuti una dieta a base vegetale ottimale. Dal momento che oggi si sa che una dieta è tanto più sana quanto più è ricca di alimenti vegetali, il VegPlate può servire come base anche per pianificare diete onnivore. 
Nel mondo sono state proposte alcune guide alimentari per vegetariani (sia vegani che latto-ovo-vegetariani), la maggior parte rappresentate graficamente da una piramide, con le indicazioni generiche sulle quantità di alimenti da consumare per ciascun gruppo alimentare.  La prima guida per vegetariani italiani, la VegPyramid, messa a punto dalla dr.ssa Baroni, è stata pubblicata nel 2010 su una rivista internazionale (VegPyramid: a proposal for a Vegetarian Food Guide for Italian people, Mediterranean Journal of Nutrition and Metabolism, vol. 3, no. 1, pp. 71-80, 2010). La VegPyramid si basava sui “Livelli di Assunzione di Riferimento dei Nutrienti” per la popolazione italiana (i LARN) validi fino al 2014, permettendo appunto di convertire le raccomandazioni relative alle quantità di energia e nutrienti da assumere in quantità e tipo di cibo.

Con la pubblicazione dei nuovi LARN, nel 2014, è stato necessario rivedere la struttura della guida, e la revisione ha coinvolto non solo i contenuti ma anche la grafica. Così è nato il PiattoVeg, disponibile come libro dal 2015 e come sito www.piattoveg.info, in forma non più di piramide, ma rappresentato graficamente da un piatto, diviso nei sei spicchi corrispondenti ai sei gruppi alimentari fondamentali dell’alimentazione vegetariana.  Per ogni gruppo è stata calcolata la quantità di cibo da assumere per soddisfare l’adeguatezza della dieta, indicata come numero di porzioni.

L’assunzione delle quantità di cibi proposte dal PiattoVeg soddisfa i LARN 2014 per i macro e i micronutrienti per l’adulto, incluse le fasi di gravidanza e allattamento. L’attenzione nei confronti dei pochi nutrienti critici (che sono critici per tutti i tipi di alimentazione, non solo per quella vegetariana) completa l'adeguatezza della dieta. Una volta noto il fabbisogno calorico del soggetto adulto/donna in gravidanza o allattamento, il VegPlate fornisce il numero esatto di porzioni da consumare per ciascun gruppo, in modo che sia il professionista della salute sia il soggetto vegetariano possano costruire in pochi minuti un menù giornaliero o settimanale adeguato senza a necessità di fare ulteriori calcoli. Per info ulteriori è disponibile il sito www.scienzavegetariana.it.

 
 

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