Direttore: Fabio Marri

* Per accedere o registrarsi come nuovo utente vai in fondo alla pagina *

Mag 30, 2019 Ufficio Marketing Dryarn 651volte

Incontro con Marco Olmo, si parla di abbigliamento

Quando si parla di Marco Olmo è difficile aggiungere qualcosa dal punto di vista delle prestazioni, è un atleta molto conosciuto che ha vinto tanto e ovunque. Quindi scegliamo di soffermarci su un aspetto tecnico piuttosto importante, in particolare per chi si cimenta in gare lunghe e in condizioni climatiche complesse: l’abbigliamento. 

Come è la corsa oggi e che cosa rappresenta per te? 

  1. La corsa è in grande espansione, ora anche nei giovani ed in particolare quella in natura, che si contraddistingue per i bei paesaggi che regala, i valori come la solidarietà tra i partecipanti e il fatto che riesce ad uscire dalle logiche dei tempi tipiche delle maratone, in quanto ogni percorso è una storia a sé. Io che sono partito da dilettante all'inizio scarso, ero spinto dalla molta volontà e competitività, supportata dal fisico che mi ha permesso allenamenti molto duri nonostante il mio lavoro in cava, e così sono riuscito a impormi in molte gare lunghe. 

Come ci si prepara alle gare lunghe dal punto di vista dell’abbigliamento? 

  1. Ho partecipato a gare lunghe un po’ in tutto il mondo, affrontando ogni tipo di clima. Il primo consiglio è quello di seguire le indicazioni degli organizzatori, specialmente se non si conosce bene il paese o l’ambiente in cui si corre, e poi valutare il giusto compromesso tra peso da portare e qualità del materiale, per avere il comfort ideale in ogni situazione. Nella Marathon Des Sables per esempio si passa dai 10/15 gradi della notte ai 38/40 del giorno quindi un sacco a pelo di 600 grammi è sufficiente. In Bolivia si raggiungono i 3700 metri di altezza, quindi di notte si sta a 5/10 gradi. Qui oltre ad un sacco a pelo adatto, servirebbe del vestiario post gara abbastanza caldo, aspetto di poco conto invece in un paese come il Mozambico dove le temperature non scendono sotto i 22/25 gradi nemmeno di notte e dove avere del materiale altamente traspirante si rivela il miglior alleato. La scelta dei capi e degli accessori necessita di attento studio quindi, perché ogni grammo in più può influire sulla corsa, ma allo stesso tempo, rinunciare a un po' più di protezione potrebbe influire sul vostro stato psico-fisico. 

Invece, quando è molto caldo, a cosa dobbiamo prestare particolare attenzione? 

  1. La traspirabilità è la qualità più importante dei capi che uso per correre, per questo ho deciso e trovo perfetto l’abbigliamento tecnico prodotto da CMP in filato Dryarn. Al termine delle gare e nel tempo libero poi amo essere comodo. 

Look estetico e praticità, possono coesistere? 

  1. io quando gareggio bado più alla funzionalità che all'estetica, la linea fatta per me è minimale ma altamente funzionale. Io sono un uomo semplice e sono felice di correre con dei capi che sono in grado di soddisfarmi e rispecchiarmi e la linea studiata con CMP mi rappresenta appieno. Mi fa molto piacere poi vedere altri corridori che la indossano e ritrovano le stesse sensazioni che provo io in gara e ne apprezzano la tecnicità. → link 

www.cmpsport.com/it_it/ambassadors/marco-olmo 

Quindi sono prodotti che ti senti di consigliare? 

  1. Si, perché non ingombranti, molto traspiranti e con grande capacità di assorbimento del sudore. Quest’ultimo fattore in particolare è fondamentale quando si passa da punti soleggiati ad altri ombrosi o esposti a nord. Credo che la semplicità sia la chiave del successo, anche nell’abbigliamento. Basti vedere il look dei vincitori della MDS, che confermano questa regola.

Lascia un commento

I commenti sono a totale responsabilità di chi li invia o inserisce, del quale restano tracciati l'IP e l'indirizzo e-mail. 

Podisti.Net non effettua alcun controllo preventivo né assume alcuna responsabilità sul contenuto, ma può agire, su richiesta, alla rimozione di commenti ritenuti offensivi. 
Ogni abuso verrà segnalato alle autorità competenti.

Per poter inserire un commento non è necessario registrarsi ma è sufficiente un indirizzo e-mail valido.
Consigliamo, tuttavia, di registrarsi e accedere con le proprie credenziali (trovi i link in fondo alla pagina).
In questo modo potrai ritrovare tutti i tuoi commenti, inserire un tuo profilo e una foto rendere riconoscibili i tuoi interventi.

Ultimi commenti dei lettori

Vai a inizio pagina