Annullata la Puccini Half Marathon
Quella che viene doveva essere la domenica del ritorno della Puccini Half Marathon. La gara, precedentemente spostata dalla sua collocazione originaria di fine inverno, deve invece saltare un altro anno. Purtroppo, in base alle varie proposte da parte degli organizzatori, non si è potuto trovare un accordo con le istituzioni del territorio per mettere in piedi una logistica e un adeguato percorso di gara, che non influenzasse più di tanto la circolazione stradale. Arrivati ormai a ridosso della data fatidica, non era più possibile offrire ai corridori un evento all’altezza del passato della mezza toscana, che avrebbe dovuto festeggiare la sua 17esima edizione. Si era anche provato a ripetere l’esperienza limitata alla 10 km come nello scorso autunno, su un nuovo percorso circoscritto e chiuso al traffico, ma anche in questo caso non è stato possibile.
Tutti coloro che si erano iscritti (ed erano veramente tanti) possono chiedere info al seguente indirizzo mail: [email protected]
Non è stata una decisione facile, soprattutto a così poca distanza temporale dalla manifestazione, ma non si poteva davvero fare altrimenti, resta però un forte rammarico nel comitato organizzatore sia per i disagi verso chi aveva creduto nella gara, sia per vedere il sogno di tornare a gareggiare nella storica mezza, ancora una volta vanificato.
Ora si punta a lavorare per il prossimo anno, cercando anche una nuova sede per la gara, proponendo un percorso completamente nuovo e anche tante nuove idee per rilanciare un evento che, si è visto anche in questi ultimi mesi, è un patrimonio molto amato e che non va assolutamente disperso.
Quelle delle corse annullate sembra essere una nuova epidemia, ancora più contagiosa del COVID. Io mi ero iscritto a una “mezza” in programma il 29/5 a Molveno (TN) ma sabato scorso (21/5) fa gli organizzatori mi hanno comunicato via mail che non se ne farà niente. Motivi addotti: pochi iscritti e pochi volontari. Credo che il minimo, in questi casi, oltre alle scuse da parte degli organizzatori, sia assicurare agli iscritti un rapidissimo rimborso.
I conti si fanno con la penna e quando questi non tornano si decide di chiudere.
Ovvio che sarebbe auspicabile un pronto ed integrale rimborso ma a 15 giorni dalla gara ormai molto si è speso e non so con che % si riesca a rimborsare la quota. Credo che ne vedremo ancora. Buone corse
Ciao Fabrizio, in effetti ormai sembrano anomali questi annullamenti/rinvii se non motivati da puri calcoli economici, pochi iscritti = non ci sto dentro (oppure non introito abbastanza). Tutto legittimo, per carità, però da proteggere seriamente quelli che hanno dato fiducia a questa o quella gara