San Giovanni Valdarno (AR) - 47° Capodanno di Corsa, vincono Loitanyang e Bernini
1 Gennaio - Questa mattina si è disputata, a San Giovanni Valdarno, la prima gara del 2024, la 47^ edizione del Capodanno di corsa con circa 300 atleti al via.
La partenza, alle ore 10,30 difronte al palazzo D’Arnolfo, è stato data dalla sindaca Valentina Vadi.
Dopo 8 km, al primo dei due giri previsti transita in testa il keniano Loitanyang (vincitore dell’edizione 2023) con un vantaggio di circa 50 metri su Gasmi, mentre più staccato giunge il terzetto composto da Lorenzo Mori, Bedlu Valgimigli e Ismail El Haissoufi.
In campo femminile la favorita Giulia Bernini transita solitaria con un vantaggio di circa 1’ sulla coppia composta da Giulia Sadocchi e Marcella Municchi, più staccate Trippi e Nanu.
Nel giro conclusivo si presenta solitario in fondo al corso Loitanyang, che cerca invano di migliorare il suo tempo dello scorso anno, andando a vincere comunque con il tempo di tutto rispetto di 40’00”, mentre al 2° posto Gasmi dell’Atletica Futura subisce un distacco di 1’24”; la terza posizione si decide con una volata lunghissima in cui Lorenzo Mori della U.P. Policiano riesce a spuntarla su El Haissoufi dell’Atletica Santarcangelo di Rimini e Valgimigli dell’Assi Giglio Rosso di Firenze, staccati di oltre 2’ dal primo.
Bene anche gli altri atleti aretini presenti con il 9° posto di Alessandro Tartaglini (sempre della Polisportiva Policiano) , il 15° posto di Christian Taras (Atletica Castello), il 16° di Tommaso Lisi e il 19° di Notturni Gianluca, entrambi della Polisportiva Policiano.
Nella gara femminile arrivo solitario della giovane promessa azzurra Giulia Bernini dell’Atletica Futura con l’ottimo tempo di 49’14” su Giulia Sadocchi della U.P.Policiano, che nel finale stacca Marcella Municchi della Track & Field di Grosseto; quest’ultima rischia addirittura di essere raggiunta da Noemi Trippi della U.P.Policiano, in grande rimonta,, mentre al quinto posto la romagnola Ana Nanu.
Ottima l’organizzazione della gara curata dai Veterani dello Sport, Atletica Sangiovannese e Comune di San Giovanni Valdarno.
La gara era valida come prima prova del 32° Grand Prix.