Bressanone (BZ) - Ladinia Trail
Prima edizione di questa gara che affianca la maratona dolomitica, la Brixen Dolomiten Marathon, che invece compie 10 anni nel miglior modo possibile: tempo molto bello e record di partecipanti classificati, 547 contro i 401 del 2018 (dati complessivi singoli più staffettisti).
Il Ladinia Trail è invece un new entry della manifestazione, unitamente alla Ultra Trail di 81 chilometri, quest'ultima da corrersi esclusivamente in coppia; a differenza delle altre due gare si parte da San Martino in Badia, una graziosa località situata a 1170 metri di altitudine, nella valle omonima, dopo un trasferimento di circa un’ora in bus da Bressanone. Bravo lo speaker che nel pregara racconta luoghi e percorso in 4 lingue diverse (tedesco, italiano, inglese e ladino).
Sono 96 i partenti, 86 i classificati. Il percorso è impegnativo, inizialmente previsto di 21 chilometri poi modificato in 28, a causa di forte innevamento sui sentieri. Il dislivello positivo totale di 1850 metri promette un impegno fisico non da poco. Primi chilometri belli e facili, addirittura in discesa il primo mille, con un passaggio emozionante da un soggiorno per anziani, dove batto il cinque ad un arzillo nonnetto. Fino al km 5 si corre nel bosco, in leggera salita, poi diventa davvero difficile, sono quasi 1000 metri di dislivello in 8 chilometri, il tratto che ho trovato più duro, che si esaurisce intorno ai 2100 metri di quota. Seguono circa 8 chilometri di salite e discese (dislivello negativo di oltre 500 metri) mai troppo impegnative, lo scenario circostante è da favola, cime dolomitiche e montagne a perdita d’occhio; fa piuttosto caldo, si soffre in modo particolare nei tratti fuori dal bosco. Poco dopo il km 20 il percorso è per diversi tratti su un sentiero alpino, talvolta anche un po’ esposto. Si rientra nel bosco per uscire a pochi chilometri dall’arrivo, situato a Cima Plose, 2452 metri di altezza. Ultimo tratto che torna a salire di brutto, sembra di non arrivare mai, infatti alla fine i chilometri saranno più di 28… altro che sconti.
La gara maschile è stata vinta dallo svedese David Lingfors, tempo finale di 2:57:04, con abbondante margine sul secondo, Paul Willeit che arriva quasi in volata con Thomas Guadagnini, tempi rispettivamente di 3:13:34 e 3:13:43.
Tra le donne vince l’atleta locale (53enne!) Heidi Dapunt, (4:13:05), dopo un lungo testa a testa con Ilaria Pedri (4.14:15). A seguire Rosmarie Psenner (4:38:12).
L’inserimento del Ladinia Trail all’interno del palinsesto Brixen Marathon è stata un’ottima idea, si corre sempre in contesti meravigliosi: cito solo la vista spettacolare che si gode dal passo delle Erbe, in particolare il Catinaccio d’Antermoia, ma i punti dove merita di fermarsi a guardare, o quantomeno distrarsi per un attimo dalla fatica, sono molti di più.
Una gara per tutti? Si, a condizione di avere una buona preparazione atletica di base sulle lunghe distanze, tipo quella del maratoneta, per intenderci, o comunque l’abitudine a “stare sulle gambe” per diverse ore su percorsi impegnativi, con molta salita. Ancora più importante avere familiarità con la montagna: ci sono diversi tratti dove si corre, e cammina, su veri e propri sentieri alpini, con alcuni passaggi un tantino esposti. Una gara che può essere vissuta bene anche come escursione. Meglio se venisse dato un tempo massimo superiore alle 6 ore.