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Ott 14, 2019 Francesca Andone 1502volte

La Mezza e la 10 km di Treviso non tradiscono le aspettative

Suggestivo passaggio lungo il Sile Suggestivo passaggio lungo il Sile Roberta Radini

13 ottobre - Decido di partecipare alla 10km di Treviso, organizzata in concomitanza con la Mezza Maratona, spinta dalla voglia di visitare per la prima volta questa città e incuriosita dai proclami e dai numeri sull'organizzazione di questo evento.
Arrivo nel capoluogo veneto accompagnata dalla nebbia: ma per me cresciuta a pane, nebbia e zanzare è un po’ come essere a casa. Camminando lungo il viale che porta all'arco di partenza sento organizzatori e volontari scambiarsi con entusiasmo i dati sugli iscritti, più di 2500 per la mezza (2068 all'arrivo) e quasi 1000 per la 10 km (709 all'arrivo). Non sono ancora le 8 del mattino, ma già la musica e la voce dello speaker accompagnano i primi runners. Si respira aria di festa e l’entusiasmo si legge negli occhi dei volontari e dei partecipanti. Quando questi eventi sono organizzati da persone che amano e conoscono questo sport, la differenza si vede e si sente.
Ritiro pettorali, consegna pacco gara, deposito borse e zona ristoro sono tutti sopra le mura, a due passi dalla partenza. Grazie al largo anticipo con cui sono arrivata, riesco a fare tutto senza alcuna coda; il pacco gara non è particolarmente ricco, una confezione di biscotti, una bottiglietta d’acqua con sali minerali e maglietta per la 21km o bandana per la 10km, ma è immancabile il buono birra!
Mezz’oretta più tardi la coda è diventata invece lunga, forse troppo, ormai è anche impossibile usufruire dei bagni chimici, per l’anno prossimo andrebbero rivisti questi due dettagli, l’ultimo in particolare.
Senza essere riuscita a completare la coda per il bagno, mi porto in griglia: la partenza della 10km è prevista per le 9:10, mentre quella della Mezza è per le 9:30. Seppur essendo noi dotati di chip, la 10km è a carattere non competitivo e tante famiglie e camminatori si uniscono così ai runner. Trovo molto utile unire questi eventi non competitivi alle gare vere e proprie, permettono di avvicinare più gente a queste iniziative, di rendere i cittadini stessi più partecipi, imparando ad apprezzare la manifestazione sportiva come una grande festa e non vivendola solo come un fastidio per le strade chiuse. Oltre al cronometraggio ufficiale anche noi abbiamo tutte le cerimonie di una gara vera e propria, speaker, foto di rito e sparo dello starter; chissà che tutto questo, il prossimo anno, invogli qualcuno a cimentarsi nella competitiva vera e propria.
La prima parte del percorso si svolge su strade periferiche in una città ancora addormentata e avvolta nella nebbia. Per fortuna trovo un’altra ragazza a cui accodarmi per cercare di mantenere un buon passo; dopo il 5° km arriva lo spettacolo, sbuchiamo sul fiume dove percorriamo un paio di km sulla ciclabile lungo il Sile, con gli anatroccoli sulla superficie delle acqua a guardarci incuriositi, mentre la nebbia inizia piano piano ad alzarsi. Gli ultimi km sono nello splendido centro storico della città, su e giù per le vie lastricate fino a raggiungere il rettilineo finale che ci aveva visto partire.
Veniamo premiati con la medaglia da Finisher, che per me suggella un altro PB sulla distanza, registrando un tempo che solo qualche mese fa avrei ritenuto impossibile. Sfilato il chip dalla scarpa vado verso il ristoro, molto ampio e ben distribuito, non ha molta varietà, ma quello che serve è in abbondanza, bottigliette d’acqua, bibite, biscotti e frutta. Recuperata la borsa, ritrovo la ragazza che ha corso con me i primi km e insieme cerchiamo le docce allestite in una scuola a circa 500m dall’arrivo. Ci affrettiamo per essere le prime, nella speranza di avere acqua calda, invece , amara sorpresa, acqua fredda! Va beh “così tonifica”!
Ritorno in zona arrivo quando i primi uomini della 21 hanno già tagliato il traguardo e stanno terminando la gara le prime donne. Recupero il buono birra e mi siedo sul prato che costeggia le mura a gustarmi dall’alto l’arrivo dei runners: via via leggo su alcuni volti la sofferenza, su molti la felicità e la soddisfazione, su altri l’ incredulità, qualcuno fa il grande sprint finale, altri si trascinano con lo sguardo rivolto al tanto desiderato arrivo. La bellezza della corsa, un mondo eterogeneo fatto di mille volti e storie diverse, ma tutte affascinanti e da raccontare.
Mentre gli atleti sfilano, scambio due chiacchiere con la coppia di fianco a me: lui ha partecipato alla mezza, è entusiasta della gara, mi racconta del percorso, i primi km nelle campagne avvolte dalla nebbia, il rientro verso il 14° con il passaggio nel Parco del fiume Sile, infine dal 17° lo stesso percorso della 10k, costeggiando il fiume e poi per le vie del centro storico. È felicissimo di questa prima esperienza a Treviso.
Entrambi però notiamo che l’uso del chip alla scarpa, da togliere subito, crea qualche ingorgo di troppo in zona arrivo, al punto che un paio di giudici Fidal si piazzano 100 m prima dell’arrivo a bloccare familiari e amici che vogliono accompagnare per gli ultimi metri il proprio eroe della giornata. Ormai dietro l’arrivo la zona è molto affollata e quasi non c’è più posto per i fotografi.
Per manifestazioni così partecipate l’ideale sono i chip monouso o eventualmente quelli al pettorale, più facili e sbrigativi da togliere (il lavoretto può essere facilmente fatto dalle ragazze che danno la medaglia).
Questa gara ha mantenuto le aspettative e sono piacevolmente sorpresa di una così bella organizzazione nonostante l’evento sia relativamente giovane (VI edizione, terza con lo stesso percorso). Per migliorarsi ancora bastano veramente pochi dettagli, ma che possono fare la differenza: zona ritiro pettorali, bagni chimici, chip, docce ed un’eventuale zona al coperto in caso di pioggia, visto che l’Expo è distante. Per il resto posso fare solo i complimenti, ho passato una bellissima giornata, dall'inizio alla fine si è respirato un bel clima, l’entusiasmo degli organizzatori e dei volontari era contagioso e tutti i partecipanti ne hanno goduto. A tutto questo si aggiunge una città accogliente e splendida da visitare.
Arrivederci al prossimo anno! Magari, con anche la 10km competitiva?

 I migliori della Mezza:

Uomini

1 MELLY JOEL KIPKENEI 1:05:07
2 NADALUTTI FRANCESCO soc. SPORTIAMO 1:10:43
3 PENAZZATO MATTEO soc. ATLETICA RIVIERA DEL BRENTA 1:11:05

Donne

1 SCARPINI BEATRICE soc. MONTELLO RUNNERS CLUB 1:22:03
2 FABRIS MARTA soc. A.S.D. TEAM KM SPORT 1:23:00
3 MICHIELAN ERIKA soc. AMATORI ATL. CHIRIGNAGO 1:24:43

Comunicato stampa: http://podisti.net/index.php/cronache/item/5042-treviso-6-mezza-di-treviso.html

Informazioni aggiuntive

Fonte Classifica: Comitato Organizzatore

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