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Nov 10, 2019 1200volte

Milano di corsa contro il cancro al pancreas

Milano di corsa contro il cancro al pancreas Foto: www.milanoguida.com

La Corsa delle Città è una gara podistica non competitiva nata per sensibilizzare la popolazione e le autorità sul cancro al pancreas, un tipo di tumore purtroppo in forte crescita e per il quale non vengono destinati fondi sufficienti. Infatti è attualmente la quarta causa di morte per tumore in Europa, ma riceve meno del 2% di tutti i finanziamenti europei destinati alla ricerca sul cancro.

Inserita nel calendario delle iniziative promosse in tutto il mondo in occasione del World Pancreatic Cancer Day che per la precisione si celebra il 21 Novembre, la Corsa delle Città è diffusa in varie città europee come Alicante, Madrid, Roma e Stoccolma. Oggi, domenica 10 novembre, in mattinata si è svolta la tappa di Milano.

Teatro della manifestazione il bel Parco delle Cave, un’area dismessa dalle attività estrattive che era diventata una discarica a cielo aperto prima che nel 2002 degli importanti lavori di riqualificazione restituissero questi 135 ettari di verde alla cittadinanza.

Offrendo 10 euro all’AISP (Associazione Italiana per lo Studio del Pancreas) era possibile partecipare scegliendo tra due diverse distanze, ovvero 5 e 10 km. In sostanza si percorrevano uno o due giri del tracciato da cinquemila metri ben conosciuto dai frequantatori del parco. Percorso segnalato che parte ed arriva al laghetto del parco. A supportare gli organizzatori dell’AISP c’erano gli esperti uomini del comitato della Stramilano che hanno gestito partenze ed arrivi oltre a presidiare il percorso. Trattandosi di una non competitiva non segnaliamo vincitori o classifiche anche se in effetti abbiamo notato alcuni piè veloci che ne hanno approfittato per un allenamento di qualità, come per esempio Lucia Cozzi del GS Montestella, oltre a personaggi famosi come Maurizio Lupi, il deputato maratoneta che qui è di casa, oppure il giornalista sportivo Gianluca Rossi. L’evento ha avuto un buon successo. Anche il tiepido sole che ha accolto tutti i partecipanti ha dato una mano e non c’è dubbio che siano stati raggiunti gli obiettivi della manifestazione, ovvero promuovere la conoscenza di questa malattia e sensibilizzare il pubblico sulla necessità di indirizzare maggiori fondi a favore della ricerca.