Roma - Golden Gala, Crippa record italiano sui 3.000 metri

17 settembre - Innegabile che questa edizione fosse meno regale delle precedenti, ma i risultati sono venuti fuori. E che risultati. Armand Duplantis (vent’anni!) fa il record del mondo nel salto con l’asta (outdoor), superando con 6,15 metri il precedente primato di un certo Sergey Bubka. Ma venendo alle cose che competono maggiormente a questa rivista, per noi è la serata di Yeman Crippa, sui 3.000 metri: con 7:38:27 (quarto posto) migliora il “vecchio” record italiano di Genny Di Napoli, quel 7:39:54 realizzato nel lontano 1996. Una gara tatticamente perfetta, dal mio punto di vista: resta col norvegese Jakob Ingebritsen, l’ugandese Jakob Kiplimo e l’australiano Stewart Mc Sweyin fino a che può, poi valuta correttamente che quel ritmo è impossibile e, pur restando solo per metà gara, si gestisce magnificamente. Voleva il record, ha fatto il record, migliorando sensibilmente il suo precedente personal best (7:43:30).
Ora detiene i primati italiani su 3.000, 5.000 e 10.000 metri.
Vince Kiplimo in volata su Ingebritsen, tempi rispettivamente di 7:26:64 e 7:27:05, polverizzati i precedenti personali, peraltro fatti quando entrambi erano giovanissimi. Terzo l’emergente Stewart McSweyn (7:28:02), che ha condotto la gara in testa sino quasi al termine, dando l’impressione di fare da lepre.
Ottima prova per Pietro Riva e Osama Zoghlami: il primo, da un anno sotto la guida di Stefano Baldini, migliora il suo personale di quasi 5 secondi, portandolo a 7:50:03, coronando un ottimo periodo di forma, infatti aveva già ritoccato i suoi personali nel 2020 su 1.500 metri, miglio e 5.000 metri. Zoghlami, anche lui recentemente miglioratosi su 1.500 metri e miglio gli finisce poco avanti, con 7:48:63; altro personal best, precedente 7:50:84.
Golden Gala che ha riservato altre soddisfazioni ai colori italiani: Edoardo Scotti addirittura vince realizzando il record italiano Under 23 sui 400 metri, 45:21. Bene sui 100 metri Filippo Tortu e Marcel Jakobs , 10:09 e 10:11. Luminosa Bogliolo nei 110 hs (secondo posto,12:83) e Gianmarco Tamberi (secondo posto, 2,27 mt).