Varese - Varese City Run nel segno di Pietro Arese

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10 ottobre 2021. Grande prova del forte mezzofondista italiano che vince la 10 chilometri. Gara femminile vinta da Theresia Omosa (Kenya). Mezza maratona uomini appannaggio di Kipkorir Birir e Ronah Nyabochoa tra le donne, entrambi keniani.
Il battesimo di questa prima “vera” non poteva essere migliore, con clima ottimale per correre queste distanze ed una elevata partecipazione. 533 i classificati sulla mezza, a fronte di 567 iscritti; 233 sui 10 chilometri, contro 265 iscritti. A questi significativi numeri vanno ad aggiungersi altri 560 che hanno scelto le corse non competitive di 3 e 10 chilometri.
Prima “vera” semplicemente perché entrambe le distanze erano certificate ed omologate Fidal, ed era la prima volta nella storia della città di Varese.
La gara sui 10 chilometri è stata la più avvincente, combattuta, spettacolare; Pietro Arese (Fiamme Gialle), a dispetto della sua giovane età (classe 1999) ha mostrato una notevole capacità tattica, non rincorrendo i due atleti keniani (James Mburugu e Lengen Lolkurraru, R2Gether) ad ogni cambio di ritmo che aveva il chiaro obiettivo di staccarlo, ma gestendosi molto bene su un tracciato peraltro piuttosto impegnativo. A 500 metri dall’arrivo si sono presentati lui e Lolkurraru e, direi chiaramente per un mezzofondista come lui, nella volata ha avuto ragione del suo avversario, con l’ottimo tempo finale di 29:41, che rappresenta nettamente il suo nuovo personale. Lolkurraru ha chiuso in 29:45. Terzo gradino del podio per James Mburugu (30:52). Sono tempi di notevole valore tecnico.
Le altre gare sono state ben meno combattute.
Nella 10 chilometri femminile vittoria per Theresia Omosa (Kenya, R2Gether), che porta in dote un recente personale sulla mezza maratona di 1:11:17 (settembre 2021, Arezzo). Secondo e terzo posto rispettivamente per Elisa Pastorelli (38:39) e Ilaria Dal Magro (39:43), entrambe dell’Atletica Lecco.
Anche la mezza maratona dice Kenya: tra gli uomini ottima prestazione di Kipkporir Birir (R2Gether), tempo 1:06:21, vale a dire un ritmo di 3’08/km, da considerarsi molto veloce per le caratteristiche del percorso. Secondo posto per Simone Paredi (1:11:29-Atl. Pidaggia), forte interprete della corsa in montagna si è trovato a suo agio sulle numerose ondulazioni del percorso. Terzo posto per Matteo Borgnolo (1:13:41-Varese Atletica).
Poca storia nella gara femminile, con la keniana Ronah Nyabochoa (R2Gether), che lascia ben presto la compagnia delle avversarie e vince in 1:19:13. E’ Valeria Merola (Almosthere)a prendersi il secondo posto in 1:26:46. Invece terzo per Milena Pirola (Elle Erre), che col tempo di 1:27:43 arriva molto vicino al suo personale di 1:27:04.
La gara era valida come campionato nazionale interbancari e assicurativi, 200 i partecipanti classificati.
Le prime impressioni degli organizzatori: “siamo contenti ed orgogliosi di aver portato nelle vie cittadine gare di questa importanza e tipologia, si è trattato di un grande sforzo in una città che, a dispetto del suo DNA nel sport, ha poca storia nel mondo della corsa su strada. Era una prima volta, era importante ascoltare tanti partecipanti, raccogliere impressioni di ogni tipo. Noi stessi ci siamo resi conto di alcune criticità, ad esempio qualche macchina di troppo e una 3 chilometri da ripensare per evitare interferenze con le gare competitive. Questo il nostro spirito, il nostro intendimento, lavorare per migliorare; il risultato complessivo ottenuto ci conforta e incoraggia verso l’edizione 2022. Una nota a parte per lo stadio Ossola, i prossimi lavori di ammodernamento ci permetteranno di fare meglio per alcuni importanti servizi per questo genere di manifestazione, ad esempio la gestione del ritiro pettorali e delle borse".
Grazie davvero a tutti quelli che ci hanno dato fiducia.