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Ott 26, 2021 Giorgio Pesenti 138volte

Matheysins skyrace 2021 per le World Series

Conti e Minoggio Conti e Minoggio Foto di Giorgio Pesenti

Domenica 24 ottobre, Saint Honorè Isère, regione Alvernia-Rodano-Alpi in Francia. La Matheysins skyrace è la penultima prova di coppa del Mondo World Series di skyrunning della Federazione internazionale di Skyrunning mentre sabato 30 ottobre ci sarà il gran finale con la Limone Extreme a Limone sul Garda in provincia di Brescia.
A Saint Honorè le prime ore del mattino antecedenti lo start sono state un po' traumatiche perché la temperatura esterna registrava meno due gradi e i veicoli erano tutti ricoperti di un fastidioso strato di ghiaccio; le operazioni di riscaldamento dei corridori del cielo sono state assai complicate e tutti si sono riscaldati bardati come in piena stagione invernale. Poi, dopo lo start, il sole è riuscito ad allontanare il segno meno dal termometro, tutto è diventato autunnale e gli scorci di queste montagne, con i colori autunnali delle foglie, hanno reso magica questa zona del dipartimento dell’Isère.
La competizione di coppa del mondo del Matheysins è stata combattutissima, anche perché il terreno secco ha reso la gara molto veloce con due terzi svolti su strade bianche o sentieri molto corribili, mentre un terzo si è corso in quota con una buona dose di tecnicità. Molte le nazioni presenti e questo fatto è stato reso possibile da uno staff organizzativo molto attivo e impeccabile in tutti gli aspetti organizzativi osservando al massimo tutti gli standard di sicurezza anti covid. I km scarpinati dagli skyrunner sono stati 25,5 per un d+ 1.980 metri.
Il primo a tagliare il traguardo è stato il francese Tranchand Frederic con il crono di 2h25’00”, al posto d’onore un altro transalpino, Roubiol Benjamin 2h26’42”, che per molti chilometri è stato in compagnia del vincitore. Terzo, e primo degli italiani, il campione europeo di ultra skymarathon Minoggio Cristian con il tempo di 2h27’19”. Nei primi chilometri di strada sterrata in leggera salita, Cristian non si è trovato a proprio agio viaggiando in undicesima posizione provvisoria, poi il campione di Cannobio, quando il tracciato è diventato più impegnativo, ha acceso il turbo e ha recuperato posizioni su posizioni.
Nella skyrace femminile successo della svedese Astrom Johanna con il time 2h55’05”, seconda l’inglese Tindley Georgia 2h59’52”. La rappresentante del Regno Unito nei primi chilometri ha comandato la gara, ma poi la quotata Astrom ha avuto la meglio. Medaglia di bronzo per la campionessa italiana di vertical Conti Fabiola. La tenente dell’esercito italiano, team Autocogliati pegarun, nel finale ha tentato il forcing per la medaglia d’argento, ma la Tindley ha resistito al ritorno di Fabiola, che ha stampato sulla classifica il tempo di 3h00’35”.

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