Direttore: Fabio Marri

* Per accedere o registrarsi come nuovo utente vai in fondo alla pagina *

Ago 07, 2022 Ufficio Stampa Evento 615volte

Auronzo di Cadore (BL) - Basso e Da Rin Zanco vincono la 49^ Camignada poi siè refuge

Vince Enrico Basso Vince Enrico Basso Foto Sogne - Dalvit

7 agosto –  33 chilometri, con 1.600 metri di dislivello positivo, partendo dalla cornice del lago di Misurina per toccare, nell’ordine, i rifugi Auronzo, Lavaredo, Locatelli, Pian di Cengia, Comici e Carducci e arrivare poi al traguardo posto sulle sponde del lago di Auronzo. Questo il tracciato della Camignada poi siè refuge, storica gara di corsa in montagna che ha richiamato quasi settecento concorrenti. Un percorso di rara suggestione quello proposto, ormai da mezzo secolo, dalla Sezione Cadorina di Auronzo del Club alpino italiano. La Camignada, infatti, si svolge dall’estate del 1973 e quella celebrata oggi è stata l’edizione numero 49. 

A iscrivere il loro nome nell’albo d’oro sono stati il trevigiano Enrico Basso e la bellunese Martina Da Rin Zanco.

Nella prima parte di gara a condurre è stato un gruppetto formato da atleti di casa, vale a dire Lorenzo Pais Bianco, Nicola Pais Bianco e Federico Vecellio Patis. I tre sono passati in testa fino al rifugio Carducci, quando è iniziata la lunghissima e temuta discesa della Val Giralba. Qui, Basso ha operato il sorpasso, prendendo la leadership per non mollarla più fino al traguardo: 3h22’17” il riscontro cronometrico per l’atleta trevigiano. Sul podio i due auronzani Federico Vecellio Patis e Lorenzo Pais Bianco, staccati rispettivamente di 4'29”2 e 8’11”2. A completare la top five un altro runner trevigiano, Nicola Reginato, e un altro auronzano, Nicola Pais Bianco.

«Non avrei mai immaginato di vincere» commenta il vincitore. «Non è molto che ho iniziato, sono meno di due anni. In partenza mi sentivo bene e poi ho provato a forzare rimanendo solo. Sono riuscito a mantenere il vantaggio e a ottenere una grandissima soddisfazione: spero sia la prima di una lunga serie».  

La gara rosa ha visto il dominio di Martina Da Rin Zanco: la ragazza di Laggio di Cadore, già vincitrice lo scorso anno, non ha avuto rivali, infliggendo distacchi pesanti alle avversarie e anche agli avversari: Martina ha infatti conquistato la terza piazza assoluta. Sul podio femminile sono salite anche la cortinese Shari Chenet e la bellunese Alessia Menel.

«Ho vissuto una stagione intensa e in partenza ero un po’ stanca» dice la vincitrice. «Con il passare dei chilometri però mi sentivo bene e credo di aver fatto una bella prova. È bellissimo vincere alla Camignada, gara che seguo fin da quando ero bambina». 

La Camignada è stata preceduta, sabato 6, dalla Camignada Kids - memorial di Enrico Vecellio Taiarezze, gara sui 2.5 chilometri lungo il lago di Auronzo riservata agli under 13. Oltre un centinaio i giovanissimi atleti che hanno partecipato, nonostante la pioggia battente. 

Positivo il bilancio dell’organizzazione. «Abbiamo avuto un’ottima risposta da parte dei concorrenti» afferma il vicepresidente del Cai di Auroronzo, Massimo Casagrande. «Siamo stati graziati dal meteo: le previsioni della vigilia erano incerte ma la gara è stata accompagnata dal sole, tranne che per alcuni momenti di pioggia nel tardo pomeriggio. Crediamo anche che siano state apprezzate le piccole novità che abbiamo introdotto: la doppia possibilità di partecipazione, competitiva e non competitiva, e i premi ad estrazione ogni ora. Si è trattato di una bella edizione che ci dà entusiasmo per preparare al meglio l’edizione del mezzo secolo nel 2023. Un grande grazie va a tutte le associazioni e i volontari che hanno collaborato».

«La Camignada è un patrimonio di Auronzo e degli auronzani», così l’assessore al turismo del comune di Auronzo, Roberto Pais Bianco. «È potrà divenire ancora di più in futuro un appuntamento importante del calendario estivo e di questo va dato merito al Cai».

Lascia un commento

I commenti sono a totale responsabilità di chi li invia o inserisce, del quale restano tracciati l'IP e l'indirizzo e-mail. 

Podisti.Net non effettua alcun controllo preventivo né assume alcuna responsabilità sul contenuto, ma può agire, su richiesta, alla rimozione di commenti ritenuti offensivi. 
Ogni abuso verrà segnalato alle autorità competenti.

Per poter inserire un commento non è necessario registrarsi ma è sufficiente un indirizzo e-mail valido.
Consigliamo, tuttavia, di registrarsi e accedere con le proprie credenziali (trovi i link in fondo alla pagina).
In questo modo potrai ritrovare tutti i tuoi commenti, inserire un tuo profilo e una foto rendere riconoscibili i tuoi interventi.

Ultimi commenti dei lettori

Vai a inizio pagina