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Gen 22, 2023 Comunicato stampa 1308volte

Monteforte d'Alpone (VR) - Ecomaratona Clivus ed Ecorun Collis

La partenza unita delle due distanze La partenza unita delle due distanze Foto Racephoto

Servizio fotografico per chi ha corso QUI - CLASSIFICA ECOMARATONA 43K CLIVUS - CLASSIFICA ECORUN COLLIS
Monteforte d’Alpone, 21 gennaio 2023
– Il weekend della Montefortiana si è aperto a livello competitivo oggi con l’Ecomaratona Clivus e l’Ecorun Collis, partite alle ore 8:00.

Gli iscritti alla Ecomaratona Clivus erano 450, hanno affrontato 45 km su un dislivello positivo di +1.900 mt, tra i paesaggi più suggestivi della zona.



Ad aggiudicarsi la vittoria nella categoria uomini è stato Marco Bonfante con un tempo di 03:13:27, che ha preceduto Luca Carrara con un tempo di 03:17:23 e Vittorio Marchi con 03:22:04. Prima donna al traguardo Serena Natolini con un tempo di 03:50:05, davanti a Camilla Spagnol con 03:54:40 e Martina Dal Bosco (04:07:52).

Altri 330 erano iscritti alla gara sul percorso più breve, la Ecorun Collis, un trail di 26 km con dislivello positivo di +900 mt.
Il vincitore è stato Alberto Pieropan (Durona Team) in 01:55:04, seguito da Mirko Marchi e Mirco Soprano (entrambi tesserati Run Card), mentre per le donne la vincitrice è stata Lucia Forte (United Trail&Running) in 02:18:22, davanti a Federica Schio e Sara Baroni.


Il commento di Stefano Morselli: le gare non particolarmente dure, si sono corse sulle dolci colline della Val d’Alpone e Val d’Illasi, raggiungendo Castelcerino, Montecchia, Cazzano e Soave che presentano al pubblico panorami mozzafiato, il tutto condito dai bellissimi e rinomati vitigni locali come il Trebbiano di Soave, il Chardonnay e Garganega.


La giornata di sole splendente, la temperatura mite, la neve caduta nel tratto centrale della gara lunga, hanno reso la giornata indimenticabile e favorito il successo di una già collaudatissima macchina organizzativa.
Giovanni Pressi, il Presidente del GS Valdalpone, al termine della manifestazione era visibilmente soddisfatto avendo ricevuto solo complimenti; domani si ripete, la speranza è che tutto sia fantastico come oggi.
Alla fine i classificati complessivi nelle due distanze sono stati 654.



Il programma della domenica:

La partenza del Trofeo Sant’Antonio Abate Falconeri alle 8.30

L’evento principe della domenica è senza dubbio il Trofeo Sant’Antonio Abate Falconeri. Con la partenza prevista per le ore 8.30. Tra le manifestazioni podistiche più amate d’Italia e più aspettate della provincia di Verona. Curati i tre percorsi, con il percorso più breve da 6 km che si aggiunge ai tradizionali percorsi da 9, 14 e 20 km, alla scoperta di diversi paesi e contrade dell’est veronese.
Di certo non potranno mancare i consistenti ristori che la pongono nell’élite del podismo internazionale. Presso gli 8 ristori lungo i tre percorsi e al gran ristoro finale sono state preparate incredibili quantità di cibo e bevande. A qualche chilometro dall'arrivo sarà consegnato anche ai podisti l’assaggio dei rinomatissimi Tortellini Avesani, mentre nel ristoro di Soave a cura degli Alpini di Monteforte d’Alpone verranno consumati circa 10 quintali di minestrone.


27a Maratonina Falconeri – domenica 22 gennaio, ore 9:30

La 21 km del “Soave” completa il programma delle gare competitive della Montefortiana. La Maratonina Falconeri offre un percorso su strada che si immerge in un contesto naturale unico. La Maratonina assegna inoltre il Trofeo Sante Ferroli per gli atleti tesserati Alpini ANA. Tantissimi i grandi nomi dell’atletica che in passato hanno partecipato alla corsa: da Franca Fiacconi a Giorgio Calcaterra, passando per Stefano Sartori e all’ultimo vincitore ucriano Vasyl Matviychuk che si è aggiudicato la vittoria tra gli uomini – con un tempo di 01:11:40 – davanti a Nicola Buffa e Fabio Ercoli. E proprio la partecipazione dell’ucraino è tra quelle più attese della Maratonina. Tra le donne, invece, due anni fa ha trionfato Maurizia Cunico in 01:25:34, che ha preceduto sul traguardo Teresa Montrone e Federica Moroni. Quest’anno tra i protagonisti ci saranno per gli uomini Nicola Buffa, Emanuele Piubelli, Marco Padoan e Filippo Paolucci. Per le donne Chiara Renso, Paola Doro e Katia Aprile.

13a Gran Premio Pedrollo Giovani Promesse – domenica 22 gennaio, ore 13:30

Come l’apertura, anche la chiusura del weekend della Montefortiana vede bambini e ragazzi protagonisti, con il Gran Premio Pedrollo Giovani Promesse, una gara di mezzo fondo per gli atleti delle categorie esordienti, ragazzi, cadetti e allievi. L’obiettivo della manifestazione è promuovere lo sport in un contesto fortemente educativo.

Montefortiana per un futuro più sostenibile: i partner della Montefortiana

La manifestazione è promossa dal Gruppo sportivo dilettantistico Valdalpone-De Megni grazie ad un esercito di volontari, la collaborazione delle amministrazioni comunali, associazioni ed il sostegno di fedelissimi sponsor. La 46 edizione gode del patrocinio della Regione Veneto, Provincia di Verona, Comuni di Monteforte d’Alpone, Soave, Montecchia di Crosara e del Comune di Verona.

La storia di Vasyl Matviychuk, vincitore dell’ultima edizione nella maratonina

Un periodo non facile per tutta l’Ucraina. E anche lo sport vive di riflesso il problema della guerra. Il sorriso di Vasyl Matviychuk chiudeva la straordinaria giornata di grazia nell’ultima edizione della Montefortiana. Ma la carriera dell’atleta ucraino è cambiata improvvisamente con l’avvento della guerra in Ucraina. In coppia con il connazionale Sergey Lebid per anni sono stati primattori nel nostro mezzofondo e fondo. Vasyl Matviychuk come molti altri suoi connazionali, in questo periodo con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia sta cercando di dare una grossa mano ai suoi connazionali. E anche con delle difficoltà oggettive, in virtù del fatto che in questo periodo non ha mai del tutto potuto allenarsi, Vasyl ha voluto lo stesso essere presente a Monteforte d’Alpone e ha raccontato la sua situazione di persona.

Vasyl Matviychuk, il Piccolo Principe d’Ucraina, ha 40 anni, e dal 2004 risiede a Domodossola con la propria famiglia. «Non mi aspettavo di certo che scoppiasse la guerra – racconta Vasyl – «poi quando ho saputo delle bombe che cadevano sulle case, mi è cascato il mondo addosso». «I primi giorni mi svegliavo di soprassalto la notte, non riuscivo a dormire, telefonavo in continuazione in Ucraina. Un giorno ho telefonato a un amico. Questo, un militare, mi ha detto di rimanere dov’ero in Italia e di non venire a combattere ma piuttosto di parlare della nostra situazione in Ucraina. E così ho iniziato a darmi da fare con altri amici italiani». E così, in poco tempo, la vita dell’atleta cambia d’improvviso. Gli allenamenti sono sostituiti da lunghe “corse” in furgone verso la Polonia per raccogliere persone da mettere in salvo.  «Ho raccolto 28 persone, di cui 18 bambini di tutte le età da piccolissimi di poco più di un anno sino a 15 anni e donne. Gli uomini, come tutti sanno, restano a combattere».

 

«I profughi, che ho condotto sino a Domodossola, hanno trovato una grande solidarietà, sono stati vaccinati, hanno avuto il green pass e hanno trovato un tetto pronti ad accoglierli. Il problema è che ora ricevo telefonate dalla Germania, dalla Slovacchia, dalla Polonia. Di persone che mi chiedono una mano, un inferno. Io però non mi fermo riparto tra due giorni, non vedo l’ora di riportare fuori da questa sporca guerra i bambini».

 

Domani Vasyl sarà presente alla partenza della Maratonina e avrà il pettorale numero uno. E domani dalla lunga folla presente alla partenza avrà tutto il sostegno possibile.

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1 commento

  • Link al commento Domenica, 22 Gennaio 2023 04:39 inviato da Dario

    Una correzione all'articolo: Lucia Forte da quest'anno corre con noi di Runners Team Zanè, non più per United Trail&Running.

    Rapporto

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