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Roberto Annoscia

Roberto Annoscia

11 Dicembre - La Boclassic non si ferma: pur nell’anno della pandemia, la 46^ edizione si svolgerà come da tradizione il 31 dicembre a Bolzano. Numerose però le novità introdotte dagli organizzatori del Läufer Club Bozen Raiffeisen a cominciare dalle sede di svolgimento. Infatti, la manifestazione non si correrà sulle caratteristiche strade del centro storico, ma sull’asfalto del Centro di Guida Sicura Safety Park, praticamente sulla pista da go kart.

Gare riservate ai soli atleti d’élite, con distanze invertite rispetto alle abituali: le donne si affronteranno sui 10 chilometri con partenza alle ore 14.00, mentre gli uomini si sfideranno sui 5 chilometri alle ore 14.45.

Di assoluto valore il cast dei partecipanti, tanto che il manager Gianni Demadonna ha dichiarato: “Puntiamo a stabilire un nuovo record europeo in campo maschile (13:18 del francese Jimmy Gressier il 16 febbraio 2020 a Montecarlo, ndr) e un nuovo record mondiale nella gara femminile (30:29 della marocchina Asmae Leghzaoui l’8 giugno 2002 a New York). Il terreno piano con il fondo perfetto e le larghe curve del Safety Park si prestano a tutto questo. Ad abbattere il record maschile è candidato il trentino Yeman Crippa. Per farlo, dovrà correre in meno di 13’18”. Tra le atlete, invece, si dovrà andare al di sotto di 30‘29“. Provvederemo a far sì che ci siano partecipanti sufficientemente forti in entrambe le gare per poter realizzare il nostro intento”.

Non saranno ammessi spettatori per ragioni di sicurezza, ma è garantita la diretta tv su Rai Sport.

Infine le soddisfatte parole di Andreas Widmann, nuovo presidente del Läufer Club Bozen Raiffeisen: “Siamo molto contenti di poter proporre le gare élite nonostante le circostanze e naturalmente nel rispetto di tutte le misure sanitarie necessarie. Ai podisti possiamo promettere che recupereremo la gara amatoriale BOclassic Ladurner, la gara riservata alle handbike e le gare giovanili della BOclassic Raiffeisen a inizio estate, epidemia permettendo”.  

 

10 Dicembre - Ulteriore rinvio dei Campionati Mondiali indoor di atletica a Nanchino, in Cina: l’evento, in programma dal 19 al 21 marzo 2021, è stato rinviato di due anni e quindi al marzo 2023.

Tali campionati, originariamente in calendario per il 2020, erano slittati di un anno per la diffusione della pandemia, situazione non del tutto migliorata, fino al posticipo di ulteriori due anni, anche per permettere nel 2022 l’edizione già prevista a Belgrado.

“C’è ancora un’incertezza significativa sullo stato della pandemia da Covid-19 nella parte iniziale del 2021 e dobbiamo considerare i rischi legati alla manifestazione, rispettando le misure di prevenzione della nazione ospitante”, ha comunicato World Athletics, la Federazione mondiale di atletica leggera.

Per il momento restano in calendario i Campionati Europei indoor di Torun, dal 5 al 7 marzo in Polonia.

9 Dicembre - Nel precedente pezzo (https://www.podisti.net/index.php/notizie/item/6709-pubblicato-il-calendario-della-diamond-league-2021.html), avevamo presentato il calendario della Wanda Diamond League.

Ora è giunta l’ufficializzazione delle “Diamond Disciplines” con il reinserimento dei 200 metri, 5000 metri, 3000 siepi, salto triplo e lancio del disco nel programma tecnico del principale circuito di meeting internazionali, che torna quindi a un totale di 32 discipline.

Ognuno dei tredici meeting di qualificazione avrà nel proprio programma 14 “Diamond disciplines” che assegnano punti per partecipare alle finali dell’8 e 9 settembre in Svizzera, con il format televisivo della durata di due ore. 

Il Golden Gala Pietro Mennea, in calendario per il 4 giugno 2021, con la sede ancora in fase di decisione stante l’indisponibilità dello Stadio Olimpico di Roma a causa degli Europei di calcio, assegnerà punti nelle specialità maschili dei 100, 400, 5000, 3000 siepi, 110hs, alto e peso, e al femminile nei 200, 1500, 100hs, 400hs, asta, lungo e disco.

GOLDEN GALA PIETRO MENNEA

UOMINI
100
400
5000
3000 siepi
110 ostacoli
Alto
Peso

DONNE
200
1500 
100 ostacoli
400 ostacoli
Asta
Lungo
Disco

LE “DIAMOND DISCIPLINES” DELLE 13 TAPPE E DELLA FINALE 2021

6 Dicembre - Il 23enne Yuya Yoshida ha vinto la 74^ edizione della Fukuoka International Marathon, in Giappone, maratona maschile evento World Athletics Gold Label, per quest’anno riservata a soli atleti d’elite e residenti in Giappone, tagliando il traguardo all'Heiwadai Athletic Stadium in 2:07:05.

Yoshida, che fino al 30° chilometro (passaggio in 1:29:31) aveva condotto la gara insieme a Taku Fujimoto, tirati fin qui dai pacer keniani Karoki, Kingori e Rungaru,  ha dopo altri 700 metri staccato il compagno di fuga  lanciandosi verso il primo trionfo alla sua seconda maratona in carriera (corse la prima a febbraio a Beppu-Oita in 2:08:30, chiudendo in terza posizione). Il 23enne diventa il nono giapponese più veloce della storia, con il secondo miglior tempo per un giapponese a Fukuoka.

La storia della gara ha visto, dopo il passaggio al 5° km in 14:56, il gruppo di testa – formato da tredici atleti – transitare  al 10° km in 29:53; successivamente, ridotto a 10 unità, è giunto al 20° km in 59:35 e alla mezza in 1:02:54. Il passaggio al 25°, con soli sette atleti in testa, è avvenuto in 1:14:32.

A sorpresa, Shohei Otsuka, una riserva della squadra olimpica nipponica, ritardato da una caduta iniziale e 12° al km 30, ha rimontato e ha concluso in seconda posizione in 2:07:38, migliorando di oltre due minuti e mezzo il personal best. Terzo posto per Natsuki Terada, quinto l'anno scorso, in 2:08:03, con pb migliorato di quasi tre minuti. Quarto il keniano Michael Githae, sesto dodici mesi fa, in 2:08:17, anch’egli al pb.

Sette atleti hanno concluso in meno di 2:10, ottenendo il personale.

Taku Fujimoto, per 30 km a fianco del vincitore, ha concluso solo in 12^ posizione, in netto calo finale, con 2:11:17.

Yoshida, il vincitore, ha dichiarato: "Puntavo a questa maratona sin dalla primavera e sono felice di aver dimostrato di essermi allenato adeguatamente”.  

Il celebre Yuki Kawauchi ha chiuso in 19^ posizione in 2:13:59, il suo 99° sub-2:20, precedendo il 16° alle Olimpiadi del 2016, Satoru Sasaki, oggi ventesimo in 2:14:29.

67 gli atleti in classifica.

Giornata dal clima soleggiato, con temperatura di 13.7°, umidità al 51%, vento leggerissimo.

Classifica: 

  1. Yuya Yoshida (OGM) - 2:07:05 - PB
  2. Shohei Otsuka (Kyudenko) - 2:07:38 - PB
  3. Natsuki Terada (JR Higashi Nihon) - 2:08:03 - PB
  4. Michael Githae (Suzuki) (KEN) - 2:08:17 - PB
  5. Naoya Sakuda (JR Higashi Nihon) - 2:08:21 - PB
  6. Yoshiki Takenouchi (NTT Nishi Nihon) - 2:09:31 - PB
  7. Paul Kuira (JR Higashi Nihon) (KEN) - 2:09:57 - PB
  8. Koki Yoshioka (Chuo Hatsujo) - 2:10:13 - PB(pareggio)
  9. Asuka Tanaka (Hiramatsu Byoin) - 2:11:07
  10. Naoki Okamoto (Chugoku Denryoku) - 2:11:09
  11. Takuma Kumagai (Sumitomo Denko) - 2:11:23 - PB
  12. Taku Fujimoto (Toyota) - 2:11:27
  13. Jo Fukuda (NN) - 2:11:52
  14. Daisuke Hosomori (YKK) - 2:12:24 - PB
  15. Kento Otsu (Toyota Kyushu) - 2:12:49 

Passaggi 

5Km - 14:56
10Km - 29:53 (14:57)
15Km - 44:46 (14:53)
20Km - 59:35 (14:49)
Metà - 1:02:54
25Km - 1:14:32 (14:57)           
30Km - 1:29:31 (14:59)
35Km - 1:44:37 (15:06)
40Km - 2:00:15 (15:38)
Arrivo - 2:07:05 (6: 50)

 

 

 

 
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3 Dicembre - L’incertezza legata alla pandemia consiglia le gare in calendario nei primissimi mesi del 2020 ad un spostamento: è il caso persino della storica Cinque Mulini, cross di San Vittore Olona, giunto all’89^ edizione, che si sposta dal 31 gennaio al 28 marzo.

Ecco il comunicato degli organizzatori:

Rinvio: un termine ben presente nella mente di tutti in casa Cinque Mulini, ma scaramanticamente poco pronunciato fino a qualche giorno fa – prova ne è la regolarità di svolgimento delle attività necessarie per inscenare il cross più bello del mondo (Grete Andersen Waitz, NOR, sei vittorie a San Vittore Olona) come da calendari FIDAL e World Athletics.

Rinvio: un termine che, da possibilità, è oggi diventato certezza anche per la prova lombarda insignita lo scorso anno della Heritage Plaque dalla stessa World Athletics per prestigio, spettacolarità, continuità temporale e notorietà.

L’ottantanovesima edizione della Cinque Mulini, dal 1991 nel circuito Permit Meeting della Federazione Mondiale di Atletica Leggera, si sposta infatti a domenica 28 marzo.

“Pur consapevoli dell’eventualità di un cambio data legato alla particolare congiuntura che stiamo ancora vivendo dallo scorso inverno dopo la parentesi estiva, in tutti questi mesi abbiamo lavorato con l’obiettivo 31 gennaio”, spiega Giuseppe Gallo Stampino, presidente dell’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906, la società in cabina di regia Cinque Mulini dal lontano 1932. “E, ad oggi, decreti ministeriali e regolamenti FIDAL e CONI non ci impediscono di organizzare la nostra prova come da previsioni. Con tanta tristezza nel cuore, ma con ancor più senso civico di responsabilità, siamo però giunti alla decisione di rinviare la gara al prossimo 28 marzo per etica, rispetto e sicurezza. Un evento come la Cinque Mulini è una manifestazione di valenza agonistica riconosciuta a livello mondiale, ma è anche un momento di sport, allegria e condivisione per la nostra comunità; valori che stridono con la situazione Covid e le conseguenti difficoltà che il nostro territorio non ha ancora finito di affrontare.”

La gara sanvittorese diventa così l’ultima tappa della rassegna mondiale che raggruppa le prove di corsa campestre più importanti.

Domenica 28 marzo gli occhi di tutti gli appassionati saranno puntati ancora una volta sul cross lombardo da sempre ai vertici della specialità per il ricco palmares di atleti che si sono avvicendati sul circuito dei mulini: Grete Andresen Waitz (NOR), Stefano Baldini e Alberto Cova con Gabriella Dorio e Paola Pigni (ITA), Kenenisa Bekele e Haile Gebreselassie insieme a Derartu Tulu (ETH), Sebastian Coe (GBR), Albertina Dias (POR), Benita Johnson (AUS), Eliud Kipchoge Keino, Paul Tergat e Nancy Langat (KEN), Annette Sergent (FRA) e Khalid Skah (MAR) sono solo alcuni dei campioni e delle campionesse che hanno dato lustro alla Cinque Mulini.

E per non perdere lo spettacolo che San Vittore Olona e la Cinque Mulini sono in grado di regalare ogni anno, val la pena di estendere l’attesa di un paio di mesi fino al 28 marzo p.v.

Di seguito, il calendario del circuito World Athletics Cross Country Permit 2020/2021 pubblicato ad oggi:

  • 24 gennaio 2021 - Elgoibar (Spagna) - 78TH CROSS INTERNACIONAL JUAN MUGUERZA
  • 02 febbraio 2021 - Albufeira (Portogallo) - 44TH ALMOND BLOSSOM CROSS COUNTRY
  • 21 marzo 2021 - San Giorgio su Legnano (Italia) - 64TH CAMPACCIO INTERNATIONAL CROSS COUNTRY
  • 28 marzo 2021 - San Vittore Olona (Italia) - 89TH CINQUE MULINI


 

3 Dicembre - La 46enne svizzera Andrea Huser, ultrarunner plurivittoriosa e conosciutissima, è morta sabato scorso durante il suo allenamento,  molto probabilmente scivolando nel tentativo di attraversare un ruscello ghiacciato, e cadendo per oltre 140 metri.  

Il mortale incidente è avvenuto la mattina presto in altura a Saas-Fee, in Svizzera, nel Vallese: i familiari, non vedendola tornare, hanno allertato le autorità locali, che hanno disposto le ricerche nella zona per mezzo di cani di ricerca e ricognizioni con volo di elicotteri.
Solo nella mattinata inoltrata di domenica, quasi a mezzogiorno, il ritrovamento del corpo, oramai esanime.

Infermiera di professione, la Huser aveva cominciato la sua carriera eccellendo con la mountain bike, vincendo il titolo europeo di Cross country marathon e arrivando quarta nel mondiale nel 2004.

Poi la grande passione per le ultramaratone, con la vittoria dell'Ultra Trail World Tour nel 2017, il successo all’Ultra-Trail Tai Mo Shan di 162 km a Hong Kong sempre nel 2017, ma anche due secondi posti all'Ultra Trail du Mont Blanc nel 2016 e nel 2017, una vittoria all’Eiger Ultra Trail nel 2017 e una alla Lavaredo Ultra Trail nel 2016.

Questi i ricordi di alcuni campioni:

Francesca Canepa: “Una persona che per me è stata davvero speciale, e non è il solito aggettivo che metti per chiunque sia morto (perché non si sa in base a quale legge i morti diventano 'speciali' di default). Andrea no, lei era speciale per me perché dalla prima volta che ci siamo viste ci siamo rispettate, stimate. Lei in più, in meglio, mi ha anche aiutata. Ci sono due persone, in particolare, dietro la mia vittoria all’Ultra. Una è Renato. L’altra è Andrea. A lei ho chiesto consiglio prima della gara, di lei mi fidavo ciecamente perché qualcosa mi faceva essere certa che mi avrebbe detto esattamente cosa dovevo fare, senza invidia, senza tenersi per sé qualcosa che avrebbe potuto aiutarmi. Adesso scopro che non c’è più e non so nemmeno cosa pensare. Ho il vuoto nel cervello”. 

Franco Collé: “Veramente un brutto risveglio questa mattina. Quelle notizie che non vorresti mai leggere! Ciao Andrea. Corri veloce anche da lassù!”. 

Kilian Jornet: "Sono davvero triste sapendo che Andrea Huser è morta. Era una ultrarunner straordinaria, in alcune stagioni aveva corso praticamente in un luogo diverso ogni settimana. Ci mancherai Andrea. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici".

 
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3 Dicembre - Ancora un cambio di data per la Bologna Marathon, costretta all’annullamento nel marzo 2020 a pochi giorni dal via, e già rinviata di un anno: a causa dell’incertezza legata alla pandemia, la manifestazione non si terrà più il 7 marzo dell'anno prossimo, ma è spostata al 31 ottobre.

Ecco quanto riportato sul sito ufficiale della manifestazione:   

Cambia la data della Bologna Marathon che, a causa dell’incertezza legata all’attuale crisi pandemica, non si terrà più ad inizio stagione, ma si svolgerà domenica 31 Ottobre 2021.
L’apertura delle iscrizioni per la Maratona e per la “30 Km dei Portici” è prevista il 7 Marzo 2021, data in cui verrà comunicata anche l’eventuale conferma della “Bologna City Run” di 6 Km.
La competizione che lo scorso Marzo, all’edizione 0, aveva raggiunto la quota di 3700 iscritti nelle distanze di 42,195 Km e 30 Km e 1500 in quella di 6 km, ha avuto la sfortuna di essere la prima gara podistica annullata nel 2020, a pochi giorni dalla partenza. Il team di Bologna Sport Marathon ha voluto cancellare questo primato con un altro, organizzando la prima Maratona virtuale italiana che si è svolta lo scorso Giugno con la partecipazione entusiasta di più di 1000 atleti.
Da lì in poi non ci siamo più fermati, abbiamo continuato a lavorare per programmare l’evento nel 2021 e studiare le modalità per ripartire in totale sicurezza. E proprio mettendoci nei panni dei runner, pur trovandoci stavolta dall’altra parte, che abbiamo deciso di spostare l’evento podistico nella seconda metà della stagione.
Passione, cuore, caparbietà, sacrificio e forza di volontà sono le caratteristiche di ogni maratoneta, che lo spingono ad allenarsi per mesi, fino al giorno fatidico in cui sfiderà se stesso per raggiungere, dopo quei 42,195 Km di asfalto, il meritato traguardo.
Un traguardo che purtroppo nel 2020 tantissimi atleti non hanno potuto tagliare per l’annullamento della maggior parte delle competizioni podistiche nazionali e internazionali, prima fra tutte la Bologna Marathon.
La data prevista, il 7 Marzo, alla luce delle attuali dinamiche dell’emergenza, era ancora troppo a rischio di un secondo annullamento e non avrebbe dato ai partecipanti i mesi necessari per programmare la propria partecipazione e prepararsi adeguatamente o, ancora peggio, avrebbe potuto vanificarne gli sforzi di pianificazione ed allenamento. Il nostro desiderio è quello di offrire ad ogni runner la possibilità di correre per le strade di Bologna senza intoppi e di sentirsi finalmente protagonista di questo importante appuntamento”.

La Maratona tornerà quindi il 31 Ottobre 2021 a Bologna, dopo 25 anni di assenza.

Tutti gli iscritti alle competizioni del 2020 saranno informati direttamente sulle opzioni e modalità per confermare o posticipare la propria presenza, mentre per le nuove iscrizioni si dovrà attendere il 7 Marzo 2021.

 

 
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29 Novembre  - Tre maratone in Cina in una sola domenica: Nanchino, Shanghai e Chengdu. Da quelle parti l’incubo Covid sembra finalmente superato.

Cominciamo da Nanchino, valevole per l’assegnazione dei titoli nazionali e come qualificazione per i Giochi Olimpici di Tokyo.
Tra gli uomini successo per il 23enne Peng Jianhua in  2h08:50, che migliora di quasi tre minuti il precedente record del percorso detenuto dal keniano Samuel Kiptanui Maswai con 2h11:44 nel 2015.
Peng Jianhua è riuscito solo negli ultimi cinque chilometri ad avere la meglio sui due compagni di fuga, ottenendo il terzo miglior tempo cinese di sempre (a soli 35 secondi dal record nazionale di Longyun Ren che corse in 2:08.15 nel 2007 a Pechino),  superando Yang Shaohui, secondo in 2h08:56, Duo Bujie, terzo in 2h09:03, e Chen Tianyu, quarto in  2h09:55.  I  quattro atleti hanno così stabilito il proprio personal best e ottenuto la qualificazione per Tokyo.
Il vincitore ha dichiarato: “Il mio obiettivo odierno era solo vincere, non mi aspettavo di correre così veloce, pensavo di ottenere un tempo intorno alle 2h11’ . Ho mantenuto un ritmo costante e non mi sentivo stanco come nelle gare precedenti. Probabilmente è stata questa la chiave della mia vittoria".
Tra le donne vince Li Dan in 2h26:59 (pb) su Jin Mingming, seconda in 2h27:08, Bai Li , terza in 2h29:10, e Pan Yinli, quarta in 2h29:19. Queste atlete hanno tutte raggiunto il minimo per acedere alla maratona olimpica della capitale giapponese.

Contemporaneamente, a Shanghai, si è svolta la 25^ edizione della locale International Marathon che ha registrato la presenza di ben 9000 corridori, pochi rispetto agli standard della gara in condizioni normali (38000 in media i partecipanti), ma un vero miracolo considerando i danni prodotti dall’epidemia…  Partecipanti tutti cinesi, non sono stati ammessi atleti stranieri.
Sono state rispettate le norme anticovid, con partenze differenziate, obbligo di tenere la mascherina prima e dopo la gara, e numerosi atleti l’hanno indossata anche durante la corsa. Niente pubblico per le strade. Clima favorevole, con cielo soleggiato, dopo giorni di pioggia.
Ren Jia Jia ha vinto la gara maschile in 2h12:44 su Dinghong Yang, secondo in 2h15:13, e Guoxiong Su, terzo in 2h16:57.
Tra le donne, vittoria di Zhixuan Li in 2h26:39 che ha preceduto Anjing Jiao, seconda in 2h33:55, e Weifen Chen, terza in 2h37:41.

Terza maratona in programma, la Chengdu International Marathon (unica gara candidata ufficiale della Cina per l'Abbott World Marathon Majors) che ha registrato la presenza di 10000 partecipanti (molti meno rispetto ai tradizionali 30000), anche qui nel pieno rispetto delle norme anticovid.
Vittoria di Zicheng Li  in 2h13:06 su Guan Siyang, secondo in 2h13:56, e Xiaoyang Sun, terzo in 2h17:47.
Tra le donne, vittoria di Ding Changqin (moglie del secondo arrivato…) in 2h34:58 su Yang Hua, seconda in 2h37:58, e Yang Chunhua, terza in 2h46:34.

 

 
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28 Novembre - Daniel Mateiko ed Evelyne Chirchir sono i vincitori della Eldama Ravine Half Marathon, che si è corsa in Kenya, nella contea di Baringo.

L’Eldama Ravine Half Marathon, alla seconda edizione con questo nome, ma settima unendo i primi cinque anni della Chemususu Dam Half Marathon, è un evento di beneficenza  per raccogliere fondi per la comunità indigente.

Daniel Mateiko ha vinto la gara in 1h03:01, per soli tre secondi davanti a Ronald Kurui, secondo in 1h03:04, e a Emmanuel Bor,  terzo in 1h03:23.

Tra le donne successo di Evelyne Chirchir in 1h10:24, che ha preceduto di oltre un minuto  Jackline Jepkemoi, seconda in 1h11:27, e Valary Aiyabei (vincitrice a Francoforte nel 2019), terza in 1h11:46.

La 10 km maschile è stata dominata dallo junior Kenneth Renju in 29:58, seguito da Weldon Kurui, secondo in 30:16, e da Michael Kibet, terzo in 30:20. Vittoria femminile per Norah Jeruto 33:53, davanti a Dorcas Kimeli, seconda in 34:07, e da Daisy Cheptemei, terza in 35:23.

La gara ha seguito in modo irreprensibile tutte le norme anticovid, con gli atleti, ai quali erano state fatte anche igienizzare le mani, e che indossavano la mascherina alla partenza. Al termine, sono stati autorizzati a rimanere solo gli atleti presenti sui vari podi.

I vincitori della mezza hanno ricevuto un premio di 150000 scellini keniani (1140 euro), 70000 i secondi (530 euro)  e 40000 i terzi (300 euro). Naturalmente le cifre vanno rapportate al costo della vita locale.

Classifiche:

 21km Men

  1. Daniel Mateiko- 63:01
  2. Ronald Kirui- 63:04
  3. Emmanuel Bor- 63:23
  4. Maxwel Rotich- 63:31
  5. Ezra Tanui- 63:40

Women

  1. Evalyne Chirchir- 70:24
  2. Jackline Jepkemoi- 71:27
  3. Valary Aiyabei- 71:46
  4. Vibian Chepkirui- 72:56
  5. Judith Korir

10km Women

  1. Norah Jeruto- 33:53
  2. Dorcas Kimeli- 34”07
  3. Daisy Chepkemei- 35:23 
  1. Beatrice Cherubet- 38:31
  2. Beatrice Chebet- 35:44

10km Men

  1. Kenneth Renju- 29:58
  2. Weldon Kirui- 30:16
  3. Michael Kibet- 30:25
  4. Hillary Kipkoech- 30:34
  5. Bethwel Kipkemoi- 30:36  

 

 
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28 Novembre - Hellen Obiri, campionessa mondiale di cross e dei 5000 metri, ha cominciato ottimamente la sua stagione imponendosi nella gara di apertura del Kenya Cross Country Series al People's Park nella contea di Machakos.

La Obiri ha preso il comando della gara dopo 3 chilometri raggiungendo e superando Beatrice Chepkoech, campionessa e primatista mondiale dei 3000 siepi, per andarsi ad imporre in 32:29.2 sui 10km di terreno fangoso.

Ritiratasi Chepkoech al 6° km,  è giunta seconda Caroline Nyaga in 32:46.8 che ha preceduto l’altra siepista Winfred Mutile del Bahrain (ma nata keniana), terza in 32:47.5.

La Obiri ha dichiarato che “il percorso è risultato impegnativo dopo l'acquazzone mattutino, ma è stato un ottimo modo per iniziare la stagione”; stagione che, dopo il rinvio dei mondiali dei cross al 2022, la vedrà impegnata su più gare in preparazione per le Olimpiadi di Tokyo, dove potrebbe partecipare a 5000 e 10000 metri.

In campo maschile si è imposto Daniel Simiu, già vincitore della Family Bank Half Marathon di Eldoret, in 28:27.7 davanti a Isaac Kibet, secondo in 28:54.6, ed Elvis Cheboi, terzo in 28:54.9.

Emmanuel Maru ha vinto la gara maschile juniores di 8 km in 22:48.8 su Joseph Waweru e Victor Kipkurui; al femminile, sulla distanza di 6 km, successo di Feliciana Jepkosgei in 19:21.6 su Grace Loibach ed Ednah Kemboi.

Uomini 10km  

Daniel Simiu (Iten) 28:27.7

Isaac Kibet (Mount Elgon) 28:54.6

Elvis Cheboi (Elgeyo Marakwet) 28:54.9

Donne 10km

Hellen Obiri (MAB) 32:29.2

Caroline Nyaga (Police) 32:46.8

Winfred Mutile (Individual) 32:47.5

Uomini Under-20 8km

Emmanuel Maru (Iten) 22:48.8

Joseph Waweru (Kajiado) 23:04.3

Victor Kipkirui (Kericho) 23:08.4

Donne Under-20 6km

Felociana Jepkosgei (Iten) 19:21.6

Grace Loibach (Uasin Gishu) 19:28.8

Edna Chepkemboi (Nakuru) 20:10.7

 
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