Direttore: Fabio Marri

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Fabio Maderna

SERVIZIO FOTOGRAFICO DI ROBERTO MANDELLI

12 giugno - Strano, in questo periodo, non dover iniziare a scrivere di una corsa con “torna la..” o “Dopo due anni..” e questo perché la 10 km del Parco Nord, che oggi ha celebrato la sua 9^ edizione, non si è mai fermata grazie alla Libertas di Sesto San Giovanni che ha sempre creduto nella sua gara, anche se quest’anno ha vissuto un’edizione, numericamente parlando, un po’ sottotono rispetto alle partecipazioni degli scorsi anni nonostante la gara fosse valida come campionato regionale master FIDAL: ma non tutti lo sapevano, come ho potuto appurare nelle “chiacchiere” del dopo gara.
Grazie alla cancellazione delle norme anti COVID il Centro Scolastico del Parco Nord ha potuto offrire tutti i suoi ampi spazi per la logistica della gara compreso gli spogliatoi.
Alle 9,00 puntuale la voce della Ross ha iniziato il conto alla rovescia e poi lo sparo del giudice ha dato il via e i quasi 400 partecipanti sono scattati sul percorso, omologato, di 5 km da ripetersi due volte con i competitivi davanti seguiti dai non competitivi. Da segnalare nelle prima posizioni Loris Mandelli, vincitore delle ultime due edizioni.
Dopo aver visto transitare i partenti, mi sono spostato sul percorso, fra il 3° e 4° km, per vedere il passaggio dei concorrenti. L’attesa non è stata lunga, ma la sorpresa tanta, quando dietro alla bicicletta “dell’apripista” non c’era Loris, ma un concorrente, che ho scoperto poi essere Simone Paredi, che stava dominando la gara; Loris seguiva decisamente distanziato, in seconda posizione. A me sconosciuto anche il volto dell’atleta passato in terza posizione. Situazione analoga la vivevo con il passaggio delle prime donne dove l’unica certezza era che la terza aveva la maglia de La Michetta. Non so perché mi abbia colpito il passaggio di una ragazza che, accompagnata da un ragazzo, passava in quarta posizione.
Per quanto riguarda la gara maschile il copione non cambiava neppure nel secondo giro con Paredi sempre al comando e Loris a seguire. Passati loro mi sono portato nuovamente in zona arrivo e quindi non ho visto l’evolversi della gara femminile, ed è stato un peccato perché è quella che ha riservato maggiori sorprese.
Sul traguardo, dopo 32’02” di gara si è presentato così Simone Paredi che, come ha più volte sottolineato la Ross dopo il suo arrivo, è stato il vincitore che non ci si aspettava perché tutti davano come favorito Loris Mandelli che invece ha tagliato il traguardo con il tempo di 32’53”. Troppo forte Simone, o Loris aveva ancora nelle gambe le fatiche del Palio dell’Ortica? Mi sarebbe piaciuto chiederglielo, ma dopo le foto dei primi tre non l’ho più visto e non ho potuto partecipare alle premiazioni per chiederglielo. Al terzo posto Marco Redaelli in 33’54’.
Dicevo che la gara femminile ha riservato sorprese e infatti a tagliare per prima il traguardo è stata proprio quella ragazza che era passata per quarta e che abbiamo scoperto, dalle interviste della Ross, essere una spagnola a Milano per studio e tesserata RunCard, che nel secondo giro si è resa protagonista di un recupero incredibile vincendo con il tempo di 40’22” davanti a Roberta Loi (41’12”) e a Loredana Tallarico (la "Michetta" che avevo visto) in 41’43”.

Venerdì, 10 Giugno 2022 23:18

Il Palio dell’Ortica fa, finalmente, 10!

SERVIZIO FOTOGRAFICO DI ROBERTO MANDELLI

9 giugno 2022. Quando il 13 giugno 2019 chiudevo il mio racconto del 9° Palio dell’Ortica avevo chiuso così “ Per quest’anno è tutto, grazie Ortica ci vediamo alla 10^ edizione!”.
E finalmente ieri sera l’attesa è finita e, con solo tre anni di ritardo, ci siamo ritrovati al Centro Sportivo Saini di Milano per una grande festa di sport, grazie agli amici dell’Ortica Team; alla loro festa hanno prima partecipato 78 bambini, che hanno animato il primo memorial Claudio Faina, e poi poco più di 500 concorrenti per il Palio. Già, questo è stato il primo Palio senza Claudio, che sicuramente si sarà divertito nell’osservarlo dall’alto.
Come da tradizione il Palio ha riunito dai top runner ai camminatori che si sono impegnati sui 6 km del percorso che, partendo dalla pista del Saini, hanno percorso in lungo e in lago il Parco Forlanini per poi concludere la propria fatica ancora sulla stessa pista.
Serata climaticamente perfetta, con un bel venticello che, oltre a mantenere la temperatura a livelli più che accettabili, ha tenuto alla larga moscerini e zanzare che invece ci avevano fatto compagnia nelle edizioni precedenti. Ah, sorpresa “last minute", la possibilità di utilizzare gli spogliatoi del centro sportivo.
Il via della gara credo sia stato dato puntuale alle 20,30 e scrivo “credo” perché, approfittando della non competitività della manifestazione, io, con Kanako, potendo solo camminare, e Barbara che aveva “già dato” con il suo allenamento mattutino, avevamo anticipato la partenza per poter essere al traguardo non troppo tardi rispetto ai nostri compagni di squadra; e proprio mentre noi passavamo il cartello dei 3 km ci raggiungeva Loris Mandelli che, con un altro concorrente, stavano dominando la gara. Il fatto di essere già sul percorso mi ha permesso di veder passare e incitare tanti compagni di squadra, ma anche tanti amici che era “un po’ di tempo” che non vedevo in gara.
Come dicevo, la manifestazione non ha carattere competitivo, ma comunque prevede la premiazione dei primi 5, uomini e donne, arrivati: e il podio di questo 10° Palio dell’Ortica ha visto al primo posto proprio Loris Mandelli che, come si vede dalla sequenza fotografica di RobertosuperclikMandelli, ha dovuto lottare fino alla fine per aver la meglio su Davide Ingrilli, mentre al terzo posto si è classificato Davide Vitali. Per Loris è il terzo successo al Palio, dopo quelli nel 2017 e 2019.
La gara femminile ha visto il dominio di Fraida Hassanette che ha relegato al secondo posto l’atleta "di casa” Silvia Pasquale, già seconda nel 2019; terza Camilla Grassi.
Dopo il traguardo l’immancabile tonificante ghiacciolo mentre, per le restrizioni COVID in essere quando si è trattato di organizzare il ristoro, Gianfranco & soci non hanno potuto offrire la pasta fredda: sarà per l’anno prossimo. Oggi l’importante era ritrovarsi e così è stato, ed è stato divertente assai!

Mercoledì, 08 Giugno 2022 22:49

Il 25 giugno torna la Monza-Resegone

SERVIZIO FOTOGRAFICO DI ROBERTO MANDELLI

E’ stata presentata, la sera del 7 giugno, la 60^ Monza Resegone che, dopo lo stop per pandemia, il 25 giugno tornerà, con i suoi partecipanti, ad animare le strade della Brianza sull’ormai collaudato percorso che dall’Arengario di Monza porta alla Capanna Monza.
Non nascondo un po’ di emozione per il ritorno di questa gara unica nel suo genere, quando Enrico Dell’Orto, Presidente Società Alpinisti Monzesi, ha aperto la conferenza stampa della 60^ Monza – Resegone e lo ha fatto con la frase che pronunciò Enzo Tortora quando, dopo le sue vicissitudini giudiziarie, tornò a condurre Portobello ed esordì con la famosa “Dove eravamo rimasti?”
Questo un passaggio del suo intervento:
“Ed allora eccoci di nuovo qui, motivati, entusiasti e pronti a fare ancora la Mo.Re., come buona tradizione vuole. Le emozioni sopite per tanto tempo le abbiamo finalmente liberate e rimesse in pista per costruire una nuova pagina di storia, di leggenda e di fraterna condivisione di fatica e amicizia. Perché la Monza-Resegone è sì una gara, ma anche avventura da scoprire insieme, passo dopo passo, lungo interminabili strade e gli impervi sentieri che conducono non alla vittoria fine a sé stessa, ma ad un traguardo di sentimenti e comuni affetti rinsaldati sugli ultimi gradini della nostra Casa di montagna.”
Al termine dell’intervento di Enrico, durante il quale ha ricordato e ringraziato i numerosi volontari che rendono possibile lo svolgimento della gara e i vari sponsor della manifestazione, ha passato il microfono a Luca Santambrogio, Presidente della Provincia di Monza e Brianza, che ha ricordato che “per ben sette volte sono stato uno degli atleti che si sono messi in gioco lungo questo percorso difficile, sfidante, ma incredibilmente affascinante.
Ricordo la fatica durante il tragitto, la paura di non farcela, ma poi la soddisfazione e l’immensa gioia di tagliare il traguardo, lassù in cima, con la notte che avvolge e fa scordare ogni sforzo.
Nella Monza - Resegone non è importante conquistare la vittoria: questa è una gara in cui non solo ci si misura come atleti, ma come esseri umani messi alla prova davanti ai propri limiti e alla volontà di andare oltre. Una gara che fa capire quanto sia importante fare squadra e fidarsi ed affidarsi agli altri.”
Poi la parola è passata all’Assessore allo Sport del Comune di Monza, Andrea Arbizzoni, al Presidente del Monza Marathon Team, Matteo Padovani, e a Michele Ceccotti che, dal 2010, è sponsor della gara e lo ha ricordato esponendo, prima della conferenza, le maglie delle edizioni dalla 50^ alla 59^ mentre al termine della conferenza ha mostrato in anteprima la maglia della 60^.

La serata si è poi conclusa con l’estrazione dell’ordine di partenza delle 165 squadre iscritte e, come da tradizione, le prima estratte sono state le squadre femminili, poi le miste e infine le squadre maschili. (qui l’ordine e orari di partenza della 60^ MO RE)

Questi tutti gli appuntamenti della Monza Resegone 2022:
Da mercoledì 8 giugno a martedì 21 giugno sarà possibile sostituire un atleta della propria squadra.
- Giovedì 16 giugno, ore 20.00, si procederà con la consegna degli zaini degli atleti, con indumenti di ricambio.
- Sabato 18 giugno sarà dedicato al lavoro in Capanna Monza, per il trasporto delle attrezzature e dei rifornimenti necessari, oltre che per l’approntamento delle strutture per il ricovero e accoglienza degli atleti.
- Sabato 25 giugno, ore 19.00, è in programma il ritrovo degli atleti presso l'Arengario di Monza, in Piazza Roma, per le operazioni necessarie prima della partenza. Alle ore 21.00 prenderà il via la 60° edizione della Monza-Resegone.
- Domenica 26 giugno, ore 18.00, sarà reso noto l’ordine di arrivo delle squadre.
- Martedì 28 giugno verrà rilasciata la Classifica Ufficiale.
- Venerdì 1 luglio avrà luogo la festa di premiazione della 60^ edizione della Monza-Resegone.

Venerdì, 27 Maggio 2022 19:05

A Monza presentata la Polisportiva Moving

SERVIZIO FOTOGRAFICO DI ROBERTO MANDELLI
27 maggio 2022. Come previsto nell’articolo di Fabio Marri del gennaio 2021, Rodolfo (Rudy) Malberti non è rimasto troppo tempo inoperoso e nel giro di un annetto è riuscito a fondare un nuovo sodalizio sportivo che è stato presentato, come ormai da tradizione, ad autorità sportive e civili e agli sponsor, ieri sera.
La nuova squadra, nella quale Rudy Malberti ricopre la carica di medico sociale, ha due anime: una FIDAL e l’altra FITRI, e annovera fra i suoi tesserati atleti di tutto rispetto: non ultima sarà Fatna Maraoui, appena saranno risolte le questioni burocratiche per il suo tesseramento.
I primi interventi della serata di presentazione sono stati di Martina Cambiaghi, delegata CONI per Monza e Brianza e di Gianni Mauri, Presidente FIDAL Lombardia, che, quasi all’unisono, hanno speso parole di apprezzamento per la nuova avventura sportiva, soprattutto in un momento decisamente non facile. Gianni ha cercato di strappare a Rudy una promessa per il futuro e cioè di allargare la squadra anche ai settori giovanili.
La parola è poi passata al Sindaco e al giovanissimo Assessore allo Sport del Comune di Desio, città natale di Rudy e di altri soci della Polisportiva.
Grato per il sostegno fornito alla sua nuova creatura, Rudy ha presentato e ringraziato i tanti sponsor, vecchi e nuovi, che lo accompagneranno in questa nuova esperienza.
Rudy poi ha voluto accanto a sé il Presidente del GS I Bindun, Romano Parnigoni che, accompagnato da Fabio Perversi, leader dei Matia Bazar, ha ricordato che I Bindun sono nati nel 1982 con l’obiettivo di regalare un sorriso a chi nella vita ha ricevuto poco o niente, e che grazie alla collaborazione con ex calciatori, in primis i due Beppe interisti, Bergomi e Baresi, e proprio i Matia Bazar, è riuscita a sosterete, in questi oltre trent’anni, molte attività benefiche (www.ibindun.it). Applausi a scena aperta!
Dopo l’intervento di Andrea Abbiati e Tiziano Andreatta, nazionali italiani di beach volley, che hanno omaggiato Rudy di una maglia della recente trasferta brasiliana, sul “palco” sono stati chiamati l’olimpico italiano di maratona a Tokyo Yassine Rachik e Said El Otmani. Yassine ha ripercorso il suo travagliato periodo pre - olimpiadi già raccontato su Podisti.Net, e le speranze di riprendere presto l’attività agonistica così come Said, entrambi fermi ai box.
Poi la presentazione della squadra, con gli atleti a rappresentare sia il mondo del podismo che del triathlon. Rudy ha speso qualche parola in più per presentare Mamadou Cissè che oltre a essere un ottimo atleta è anche impegnato nel sociale, essendo presidente di una Associazione per aiuti al Senegal, il suo paese.
Rudy non ha mancato di presentare le due squadre maschili, una mista e l’altra tutta Polisportiva Moving, che parteciperanno alla 60^ Monza-Resegone in programma il prossimo 25 giugno, non nascondendo “sogni di gloria”. In bocca al lupo!

Venerdì, 13 Maggio 2022 16:50

Presentata la 49^ Stramilano Half Marathon

Milano, 11 maggio 2022 – Dopo oltre due, lunghissimi, anni, Palazzo Cusani ha riaperto le porte per ospitare la conferenza stampa di presentazione della Stramilano Half Marathon che partirà domenica mattina alle 10,00 in Piazza Castello.
A moderare i vari interventi è stato Gianni Mauri, mentre a "fare gli onori di casa” il Generale di Brigata Alfonso Miro che ha ricordato l’impegno dell’esercito nella Half Marathon, ma anche nella Stramilano con ben 1.100 militari iscritti.
La conferenza stampa è stata soprattutto l’occasione per presentare i top runner che si sfideranno sui 21,097 km, ma anche per ricordare i tanti, su tutti Poul Tergat, che nel corso degli anni hanno corso sulle strade della Stramilano.
Complice, come ha spiegato Gianni, la molteplicità di importanti appuntamenti internazionali, i top, donne e uomini, presentati stamattina sono sicuramente di “qualità” ma in numero ridotto rispetto alle precedenti edizioni.
Per i top lascio a quanto scritto nel comunicato stampa ufficiale:
“L’edizione numero 49 della Stramilano Half Marathon vede tra le favorite molte italiane, come Giovanna Epis, che ha vestito la maglia azzurra a Universiadi, Europei, Mondiali e Olimpiadi di Tokyo, e Giulia Sommi, atleta da 1.15.22 sulla mezza e 2.35.05 sulla maratona. Gli occhi sono puntati anche su Fraida Hassanatte, atleta del Ciad alla sua prima esperienza internazionale e alla sua prima mezza maratona.
Per la starting line maschile, riflettori puntati sul giovanissimo Dickson Simba Nyakundi, classe ’95, reduce dal successo di domenica scorsa alla Piacenza Half Marathon, Kipkorir Birir, con un personale di 63.35 sulla mezza maratona, e Philimon Kipkorir Maritim, già 5° sulle strade di Milano nel 2017.”
Le previsioni meteo per domenica prevedono una temperatura fra i 20° alla partenza e i 28° verso le 12,00 e questo potrebbe, come sottolineava Giorgio Rondelli, pesare sui riscontri cronometrici degli atleti di punta, ma aggiungo io, anche dei tanti master che parteciperanno alla gara.
Ben tornata Stramilano!

Sabato, 11 Dicembre 2021 10:45

Grazie Gianni Perini!

Sarà sicuramente questo il pensiero che avranno i tanti podisti milanesi e lombardi, ma anche marchigiani, alla notizia della scomparsa, questa mattina presto, di Gianni Perini, per anni Presidente dell’Atletica Cinisello e grande protagonista del podismo in tutte le sue sfaccettature: da praticante a organizzatore, e volontario alle principali gare milanesi.
Negli ultimi anni Gianni è stato una colonna portante dei circuiti Corrimilano e Cross per Tutti, che ha contribuito a creare e a sviluppare.
Gianni ha lottato, con la sua caparbietà, contro la malattia e poco meno di un mese fa non aveva voluto mancare alla prova del Cross per Tutti per festeggiare i 10 anni del circuito a Paderno Dugnano. Ricordo il suo volto rigato da due lacrime quando, salutato da Davide Viganò, ha lasciato il campo per mano dell’inseparabile Osanna.
Grazie Gianni per la tua amicizia, per il tuo senso e passione per lo sport e per l’instancabile contributo al movimento. Ci mancherai tanto!

 

 

SERVIZIO FOTOGRAFICO DI ROBERTO MANDELLI

24 ottobre. Dopo lo stop forzato dello scorso anno, è tornata ad animare le vie della Bicocca, ex area Pirelli e ora sede della omonima università, la Corribicocca organizzata proprio dall’università insieme al CUS Pro Patria Milano.
La manifestazione, giunta alla 4^ edizione, ha unito competizione e solidarietà essendo a sostegno del progetto “Palla al Centro” della Fondazione Francesca Rava, dedicato ai minori e giovani adulti dell’Istituto penale per i minorenni Cesare Beccaria.
Come due anni fa, tutta la logistica era all’interno del Bicocca Stadium (ex Pro Patria) di viale Sarca dove era situato anche l’arrivo della gara, mentre la partenza è avvenuta all’esterno. Percorso di 5 km da ripetere due volte per i partecipanti alla competitiva; una o due volte per i non competitivi.
Partenza leggermente ritardata rispetto all’orario previsto e poi tutti, o quasi, di corsa approfittando del clima gradevole che ha offerto ai milanesi la penultima domenica di ottobre.

A farla da padroni, numericamente parlando, i non competitivi mentre i partecipanti alla prova FIDAL alla fine sono stati 358.
Come si suol dire, quelli del CUS Pro Patria se la sono “suonata e cantata” dominando sia la prova maschile che quella femminile con René Cuneaz e Nicole Svetlana Reina al comando sin dalle prime battute di gara. Ai 5 km René è passato insieme all’inossidabile Dario Rognoni e a Zohair Zahir, mentre Nicole aveva già un importante vantaggio sulle sue inseguitrici.
Cuneaz nel secondo giro ha staccato i suoi compagni di fuga e ha vinto la gara in 30’55” davanti a Zohair Zahir (31’17”) e a Dario Rognoni (31’37”).
Nessun problema per Nicole, che ha vinto con il tempo di 34’06” infliggendo quasi 2 minuti di distacco a Emma Casati, seconda in 34’53”. Al terzo posto Ilaria Zaccagni (37’45”).

Bologna, 3 ottobre 2021 – Il Parco dei Cedri, polmone di verde al confine fra il comune di Bologna e San Lazzaro di Savena, ha ospitato la quinta tappa del circuito tricolore agonistico di Nordic Walking organizzato da Flavia Calzà, Associazione M’Over Walking (associazione legata a M’Over Cortina) con la collaborazione della Scuola italiana Nordic Walking e Fidal. Sul campo di gara di dieci chilometri, spalmati su dieci giri da mille metri, si sono sfidati un centinaio di atleti della camminata nordica dal passo veloce. Nella prova maschile Luigi Sesso, G.S. Alpini di Vicenza, replica il successo dello scorso anno e con il tempo di 1:02:56 migliora di quattro secondi il crono ottenuto nel 2020. Precede di 22 secondi Mauro Ronchi, Scuola italiana Nordic Walking, 1:03:18, e Antonello Favaro, ASD Nico Runners, terzo classificato in 1:03:46. Settore femminile con Paola Vicenzi, Scuola italiana Nordic Walking, che   centra la seconda vittoria sulla pista bolognese e arriva al traguardo in 1:06:38, cinquantanove secondi in meno del crono ottenuto nella precedente edizione. Con ventisei secondi di distacco Cristina Grufi, NW Valli della Marca, che con 1:07:04 guadagna il secondo gradino del podio davanti a Nataliya Dmytryshyn, Scuola italiana Nordic Walking, 1:08:49.
Sesta e ultima prova per l’assegnazione del titolo tricolore il 16 ottobre a Roma.

3 ottobre. Conclusa da poche ore la festa per l’inaugurazione della nuova pista di atletica, il Campo Comunale di via Pio X a Concorezzo (MB) ha riaperto le porte per ospitare la prima edizione della ConcoRun, corsa competitiva e non sulla distanza di 9,8 km organizzata dai Gamber de Cuncuress. Fortunatamente le pessime previsioni meteo, che davano pioggia ininterrotta, sono state disattese e la manifestazione, dal pre al post gara, ha potuto svolgersi completamente all’asciutto; e a ricordo della pioggia caduta fino alla prima mattina rimanevano solo delle pozzanghere.
Quando sono arrivato al Campo Comunale, RobertosuperclikMandelli, un glorioso passato da atleta proprio nei Gamber, era già all’opera sulla pista che aveva abbandonato da poche ore dopo ripresa con i suoi scatti la festa dell’inaugurazione. A un altro ex Gamber, Marco Stracciari, che più volte ha raccontato le sue imprese podistiche su questo sito, il compito di raccontare la gara. Prima di richiamare i partecipanti a radunarsi per la partenza, Marco ha intervistato Matteo Crotti, già presidente dei Gamber e forte podista, che per l’occasione ha rimesso le scarpe da corsa, commuovendosi al termine della breve chiacchierata.
Alle 9,30 in punto la partenza dalla pista di atletica dei circa 200 partecipanti, fra competitiva e non, per affrontare il primo dei due giri previsti.
Dopo la partenza, con Roberto, ci siamo spostati all’esterno dell’impianto sportivo dove era posto il cartello dei 5 km e abbiamo atteso il passaggio dei concorrenti. Il primo a passare è stato il favorito annunciato della gara, Filippo Ba, che aveva già accumulato un ampio margine sui due inseguitori, vale a dire Alessandro Paura, e Massimiliano Brigo che procedevano affiancati. 
Anche la prima donna, che ho scoperto poi essere Martina Ripamonti, al passaggio del 5° km, aveva un buon vantaggio sulla seconda e terza, distanziate fra loro.
Alla mezz’ora di gara siamo rientrati sulla pista giusto in tempo per l’arrivo vittorioso di Filippo Ba che ha chiuso la sua gara in 31’25” davanti a Massimiliano Brigo (31’54”) che nel secondo giro ha staccato Alessandro Paura terzo in 32’06”.
Ci ha impiegato 40’07” Martina Ripamonti ad aggiudicarsi la gara femminile condotta al comando dall’inizio alla fine e resistendo al ritorno di Camilla Galimberti, seconda in 40’10”. Terzo posto per Emilia Danelli in 40’23”.
Dalle interviste del post gara che Marco ha fatto a vari partecipanti, l’esordio della ConcoRun è stato più che positivo sia per la scorrevolezza del percorso che per l’organizzazione, una bella soddisfazione per Mario Leopizzi e i suoi Gamber.
Per la cronaca, sono stati 169 gli arrivati alla competitiva: un numero non esaltante, ma, di questi tempi, si può essere soddisfatti.

Mercoledì, 22 Settembre 2021 22:42

Presentata la Salomon Running Milano

22 settembre. E’ stata presenta questa mattina la Salomon Running Milano in programma domenica prossima, 26 settembre. La presentazione dell’edizione 2021 dell’unica gara milanese che si era corsa lo scorso anno, è avvenuta al 28° piano della Torre PwC del Parco CityLife di Milano, e dalle vetrate della sala che ci ha accolti, la veduta della città era “notevole”.
Dopo l’intervento di Andrea Toselli, Presidente e Amministratore delegato di PwC Italia che ha fatto gli onori di casa, è toccato a Roberta Guaineri, Assessore allo Sport del Comune di Milano che ha elogiato lo spirito della Salomon che “permette di correre a Milano non solo in pianura, ma anche in salita”. La Guaineri, che anche quest’anno parteciperà alla gara, ha raccontato un singolare aneddoto e cioè che aveva esordito come Assessore allo Sport partecipando proprio a una conferenza stampa della Salomon e che con quella di oggi ha di fatto concluso il suo mandato, sempre con la Salomon.
Gianni Mauri, nella doppia veste di Presidente Fidal Lombardia e moderatore della conferenza, ha ricordato che la PwC Top Cup 21 km sarà valida come campionato regionale di trail.
Diverse le novità dell’edizione 2021 a partire dai quattro percorsi, illustrati da Massimo Mapelli. Prima di parlare delle singole gare diciamo che, per la prima volta, partenza e arrivo delle gare saranno all’interno del Parco CityLife.
Le gare.
La PwC Top Cup 21 km è l’unica gara competitiva, che partirà alle 8,30 e che, come ha sottolineato Mapelli con orgoglio, vedrà i concorrenti attraversare solo due incroci stradali. Dalla descrizione direi che è una gara decisamente impegnativa che prevede, fra l’altro, il passaggio in cima alla Montagnetta di San Siro (Monte Stella) e poi, poco prima del traguardo, la “scalata” ai 15 piani della Torre PwC (partendo però dal -3!). Come da tradizione, saranno premiati i tre uomini e le tre donne più veloci a salire gli 800 scalini.
La CityLife Fast Cup impegnerà i partecipanti su un percorso di 15 km ricavato in buona parte in quello della 21 km con lo “sconto” della salita alla Montagnetta e la scalata alla Torre. Il via è previsto alle 9,00.
Completano l’offerta la CityLife Smart Cup di 9 km e la Monzino Run di 5 km a sostegno della Ricerca del Centro Cardiologico Monzino. La prima prenderà il via alle 9,30 mentre la seconda alle 10.
Per la partecipazione alla CityLife Fast Cup, alla CityLife Smart Cup e alla Monzino Run non è necessario essere in possesso del certificato medico agonistico.
Nel corso della conferenza stampa è stato ricordato che l’evento si svolgerà nella “massima sicurezza sanitaria in tema di Covid19” e quindi, come stabilito dalla FIDAL, tutti i partecipanti dovranno avere il Green Pass, oltre alle altre disposizioni previste: distanziamento alla partenza e mascherina per i primi 500 metri di gara e dopo l’arrivo, e misurazione della temperatura.

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