Diletta sbucciata e gente demotivata
Oggi è lunedì e di solito questo era il giorno in cui la nostra redazione era più impegnata. Resoconti, fotografie, classifiche. Ma sì, anche il giorno giusto per raccogliere qualche protesta verso quell’organizzatore, poco… organizzato. Invece è calma piatta. Nessuna gara, qualche “impresa” via web. Una tristezza.
Poi arriva la notiziona che cambia la giornata. Diletta Leotta cade durante una sessione di allenamento e si sbuccia il ginocchio sinistro, come potete vedere dalla foto. Attenzione: il ginocchio è in basso, sulla sinistra. Fermate le rotative, si cambia la prima pagina. Incidente avvenuto domenica a Milano ed immagino che almeno una certa parte dei runner meneghini si mangino le mani per non essere passati di lì per caso in quel momento, pronti a soccorrere la famosa conduttrice di DAZN. Mentre alcune podiste cominceranno a dire che in fondo la ragazza non è così bella come qualcuno la vorrebbe far passare e poi che si è “rifatta”. Rifatta, ma bene, argomenterebbero i fan più accaniti e poi e poi… basta, fine della notizia.
Adesso di cosa scriviamo? Di protocolli cervellotici che nella pratica impediranno lo svolgimento di qualsiasi genere di manifestazione? Mentre in Repubblica Ceca, belli pacifici, sabato scorso hanno già organizzato una gara di mountain bike di 35 km. Sebbene scaglionati in griglie, erano in 215 ed il gruppone alla partenza molto compatto.
Nel frattempo i nostri politici hanno dato il via libera alla corsa individuale e fortunatamente per noi, smesso di legiferare su una materia che come ampiamente dimostrato in questi mesi, francamente non li vede molto ferrati. Noi continuiamo ad allenarci, ma allenarci per cosa, senza un obiettivo? Difficile restare motivati. Anche per la corsa, auguriamoci quindi che la pandemia si sgonfi velocemente e sia possibile organizzare qualche competizione. In maniera diversa rispetto a prima del virus, ma comunque utilizzando sistemi praticabili e non solo teorici come quelli attualmente pensati.