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Dic 01, 2020 Comunicato Stampa Comitato Organizzatore 279volte

“Un tampone per lo sport e uno per la scuola” alla Corsa della Bora

Una immagine delle precedenti edizioni Una immagine delle precedenti edizioni Foto Comitato Organizzatore

Al di là della competizione, c’è uno stretto rapporto con l’attualità e la voglia di compiere azioni concrete per dare un segnale alla nostra società. Il 2-3 gennaio 2021, se il quadro legislativo lo consentirà, si terrà la New Balance Corsa della Bora, il festival internazionale del trailrunning sotto egida AICS capace di far scoprire le bellezze del Carso triestino e limitrofo, a oltre 2000 atleti e appassionati provenienti da ogni angolo del pianeta. L’Asd SentieroUno, nel pieno rispetto dei protocolli, sta cercando, anche in quest’anno travagliato e anomalo, di organizzare un evento che anteponga, a tutti gli altri temi, la sicurezza degli atleti e che sia strumento per trasmettere la propria visione sana dello sport e dell’ambiente. Uno sport, che spesso durante la prima fase pandemica è stato etichettato come mondo superfluo da tutelare, ma che dalla fine della scorsa estate si sta dimostrando invece il settore più adatto a donare ai cittadini occasioni di socialità e di ritorno ad una certa normalità. Fin dalla prima edizione, la società organizzatrice ha coltivato, attraverso fruttuose collaborazioni, questi valori: il rispetto della natura, l’ecosostenibilità della manifestazione, l’incolumità dei partecipanti.
Nella situazione pandemica che si sta vivendo, il focus di quest’anno non poteva non incentrarsi ancor di più sulla prevenzione della salute degli iscritti, tutelata grazie all’azione coordinata e condivisa di più enti, che coltivano una comune visione di fronte a questo periodo anomalo e delicato per tutta la cittadinanza. Così l’Asd SentieroUno assieme all’Azienda Sanitaria Regionale (Asugi), le istituzioni del Fvg
e le amministrazioni locali coinvolte nelle due giorni di gare, ha progressivamente finalizzato e testato un piano organizzativo anti-Covid che prevede la gestione in sicurezza dell’evento in tutti i suoi aspetti, dalle partenze scaglionate, alla riorganizzazione dei ristori, dei guardaroba, dei servizi navetta… In questo contesto si inserisce l’operazione “Un tampone per lo sport e un tampone per le scuole”, volta da un lato a tutelare gli atleti e dall’altra a sostenere gli istituti scolastici che stanno vivendo da mesi una situazione precaria. Tutti i partecipanti dovranno correre la propria gara indossando un braccialetto di controllo rilasciato dall’organizzazione non prima di 18 ore dall’inizio della competizione alle seguenti condizioni: temperatura inferiore ai 37,5°, autocertificazione e rilascio di un tampone rapido negativo. Si otterrà così un sistema di screening sui concorrenti che
potrà agevolare l’operato del sistema sanitario, che vive una quotidiana emergenza. Inoltre, tutti gli ultrarunner, già iscritti o che si iscriveranno nelle prossime settimane, oltre ad avere diritto al proprio tampone acquistato dall’organizzazione, potranno donarne eventualmente un altro alle scuole, realtà che fino ad ora non ha potuto usufruire di un servizio di tamponi offerto al personale e agli studenti.  Se poi, in seguito a futuri nuovi protocolli, in occasione della New Balance Corsa della Bora non fosse più obbligatorio lo screening dei partecipanti o se l’evento fosse cancellato, tutti i tamponi verrebbero comunque destinati gratuitamente agli istituti scolastici.

2 commenti

  • Link al commento Sabato, 05 Dicembre 2020 23:13 inviato da Fabmarri

    Purtroppo, le intenzioni degli organizzatori erano di novembre, prima dell'emanazione del decreto 3 dicembre che impone la clausura per tutte le vacanze di Natale. Si erano anche premuniti col dire "se il quadro legislativo lo consentirà". Al momento, sembra non consentire altro se non la partecipazione di atleti della regione. La speranza è l'ultima a morire...

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  • Link al commento Venerdì, 04 Dicembre 2020 16:23 inviato da maurizio simonetti

    leggendo l'articolo sopra descritto, legittima la risposta di ogni runner appassionato ai trail e corse in montagna:
    come si puo' pensare di soddisfare gli organizzatori al trail della Bora, con le quote di iscrizioni cosi' elevate, sapendo che non si puo' uscire dai propri comuni nemmeno per il pranzo di natale.....???
    mi piacerebbe che gli organizzatori con serieta' rispondessero a questi quesiti.
    grazie

    Rapporto

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