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Ago 20, 2021 1411volte

L’olimpiade del miglio si disputerà il 4/9 all’Arena di Milano

Ryan Gregson, Yeman Crippa e Matthew Ramsdem ovvero il podio (mescolato) dell'edizione 2020 Ryan Gregson, Yeman Crippa e Matthew Ramsdem ovvero il podio (mescolato) dell'edizione 2020 Foto: R Mandelli

Lo sanno tutti che la gara sui 1609,34 metri non viene disputata alle Olimpiadi e quindi per sapere dove si svolge il meeting del miglio più importante al mondo bisogna guardare altrove. Verrebbe da dire che è la Diamond League il circuito giusto. Invece no. Si tratta dell’italianissimo “Club del Miglio” che già nel 2020 ha ospitato la gara più veloce dell’anno. Era lo scorso 5 Settembre ed a San Donato MI, in occasione del 30° Miglio Ambrosiano – Don Kenya Mile, Matthew Ramsdem fermò i cronometri sul tempo di 3’51”23. Secondo il nostro Yeman Crippa in 3’52”08, a soli 12 centesimi dal primato nazionale, conseguito invece dall’albanese David Nikolli. Terzo posto per Ryan Gregson in 3’52”38. Furono le tre migliori prestazioni stagionali a livello mondiale.

Il prossimo 4 settembre, nella bellissima cornice di una Arena Civica rinnovata nella pista, ma anche in altre parti, va in scena la seconda edizione del Trofeo Don Kenya Run www.trofeodonkenyarun.it. Cediamo quindi la parola a Matteo Vecchia, il patron di Don Kenya per conoscere i protagonisti di quella che si può definire l’Olimpiade del Miglio:

Li elenco in ordine sparso, cominciando dal mio amico Yeman Crippa, che non ha bisogno di presentazioni, continuando con Matthew Ramsden, l’australiano vincitore dell’edizione 2020, gli irlandesi Travers e Andrew Coscoran, il belga Stin Baeten, il danese Lindgreen, lo statunitense Otolle, il britannico Alex George. I due pacer delle principali batterie saranno il polacco Czerwinsky ed il gambiano Jammeh. In totale avremo otto atleti reduci dai giochi di Tokio.

Beh, direi che il titolo dell’articolo non è poi così provocatorio. Altri azzurri?

Tantissimi e tutti di grande valore: Yassin Bouih, Mohamed Zerrad, Nasim Amselek, Abdikadar, Guelfo, Arese, Ala e Ussem Zoghlami, Federico Riva, Chiappinelli, Massimi, Valduga, Jacopo De Marchi, Melloni, Ferraris, Geninazza, Zahir, Ellasmine, Guerra, Zanetti e di certo mi sto dimenticando qualcuno.

Al femminile invece chi sarà della partita?

Avremo Gaia Sabbatini, Federica Del Buono, Ludovica Cavalli, la lussemburghese Vera Hoffman, la canadese Seccafien insieme alle italiane Majori, Mattagliano, Bortoli e Palmero, con Biscuola a far da lepre. Oltre naturalmente a Giulia Aprile che viene a difendere la vittoria dello scorso anno.

Grande livello anche per i master

Teniamo molto anche a loro ed abbiamo messo in palio dei premi per chi batterà i record della gara di categoria siglati l’anno scorso, in modo da stimolare i master a partecipare numerosi. Penso che per quanto riguarda i primati italiani, siano sicuramente in pericolo il record M40 attaccabile da Gambino e Ferraris e quello M45 da Rainieri (ndr: ricordiamo che l’anno scorso Davide Raineri, con 4’10”30, sbriciolò il record mondiale SM45 che già gli apparteneva).

Il programma del Trofeo Don Kenya Run non finisce qui

Esatto. Non meno importante sarà la parte giovanile dove avremo anche per i cadetti il miglio, sognando che qualche giovane ragazzo attacchi il record italiano. Faremo poi una gara a inviti sui 2000 metri siepi femminili, dove Martina Merlo proverà a correre sotto il primato nazionale di 6’14”. Nella starting list ci saranno anche l’irlandese Finn e le azzurre Palumbo e Dalla Monta.

Complimenti per avere messo in piedi una riunione di atletica con la A maiuscola 

Sono molto contento della risposta alla partecipazione da parte di tutti gli atleti élite che con il sorriso rispondono sempre presenti quando li chiamo per correre. Con molti di loro sono sicuramente legato da un rapporto di amicizia. Poi quest’anno c’è stato un forte interesse da parte di atleti stranieri e anche questo mi fa piacere. Vorrei aggiungere un ringraziamento agli sponsor delle due gare che ci hanno permesso in un anno difficile di organizzare al meglio questo grande fine settimana.

Quindi la festa non finirà sabato 4. Per domenica cosa avete programmato?

Il giorno dopo, una grande novità. Abbiamo organizzato la Don Kenya Race, gara di 6300 metri. E’ il classico giro intorno all’Idroscalo. Una bella occasione per tutti coloro che vogliono divertirsi e sfidarsi su un percorso veloce. Speriamo di avere molti partecipanti. Di sicuro ci saranno al via Gambino, Matvichuk, Ghenda, Rognoni e Soffientini e tra le donne l’azzurrina Giovanna Selva che quest’anno ha corso molto forte. Abbiamo anche previsto una classifica speciale su entrambe le gare del weekend. Invito tutti a venire a correre e tifare perché sarà un grande spettacolo di atletica.

Io ci sarò e Vi suggerisco caldamente di fare altrettanto

Rodolfo Lollini – Redazione Podisti.net