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Ott 27, 2022 Sebastiano Scuderi 633volte

Correre in salute da “amatori”: ma si può?

Correre in salute da “amatori”: ma si può? Roberto Mandelli

Noi podisti corriamo per sport nel senso letterale del termine, “diporto, svago”, e il Podismo è cominciato così.

Purtroppo l’inferno è lastricato di buone intenzioni e spesso le cose non vanno come si vorrebbe. Tutti noi abbiamo una spada di Damocle che ci pende sulla testa, la VISITA di idoneità agonistica annuale, 50/60 (più o meno) “euri”.

Può capitare, e capita, che qualcosa non vada bene e allora “per il rilascio di idoneità sportiva si richiede VISITA CARDIOLOGICA + ECOCARDIOGRAMMA”. Il centro medico di idoneità sportiva a cui ti sei rivolto, propone: “possiamo fare tutto noi”. “Costo?” 160 euro. A quel punto, armandoti di pazienza, vai del medico di base e ti fai ordinare gli esami richiesti. Poi vai a un centro medico convenzionato e comincia la via crucis: “per la visita cardiologica prima di TRE mesi non se ne parla, ci sarebbe un posto libero a…. (120 km), se vuole possiamo fargliela a pagamento fra TRE giorni, costo 60 euro”.
Per l’Eco presso una struttura pubblica il primo posto libero è fra SEI mesi: visto il costo prenoti da un privato, prima che si finisca a gennaio.

Intanto la stagione podistica passa e va, alla fine torni al centro medico sportivo con tutti i documenti richiesti, che a te sembrano positivi… e il dottore ti rilascia il sospirato certificato di idoneità, ma con la sorpresa: “Idoneità alla pratica sportiva NON agonistica.”

Allora vai a cercare una soluzione e scopri nello Statuto FIDAL:  Articolo 5 – Affiliati e tesserati, comma 2) Possono tesserarsi alla FIDAL: l) Gli AMATORI. Sono le persone fisiche appartenenti alle categorie individuate nel Regolamento Organico che svolgono esclusivamente attività ludico motorie e Amatoriali in maniera non organizzata e non continuativa.

Vedi, Regolamento Organico: Articolo 10, Categorie:

Gli AMATORi (20 anni e oltre). Svolgono attività ludico-motoria e amatoriale. Possono partecipare a occasionali manifestazioni Non Stadia, solo depositando, all’atto dell’iscrizione, certificazione idonea per il tipo di attività esercitata.
Gli AMATORI possono accedere al tesseramento individuale senza vincolo sportivo o associativo con alcuna società affiliata.

C’è dunque la possibilità di correre da Amatore anche col certificato “non agonistico” ricevuto. Ma vai ad esaminare i tesseramenti e le categorie federali e non trovi gli Amatori. Eppure ricordi che per molti anni la categoria Amatori è esistita, vai a controllare a ritroso e scopri che è sparita nel 2016, anno di introduzione della Runcard. Strana coincidenza.

Per chi ha vissuto il podismo fin dagli inizi - sono ormai passati 50 anni - appare chiaro lo stravolgimento che ha subito nel tempo. Basta prendere un Almanacco Illustrato degli anni ’90, e troviamo un elenco delle Società ben diverso da quello odierno, divise tra Maschili e Femminili: Assolute, Giovanili, Amatori, Montagna; anche le manifestazioni erano divise tra internazionali, nazionali, regionali, provinciali giovanili e amatori.

Il Decreto Ministeriale del 18/2/82 definiva Atleta non agonista tutti coloro che svolgono attività organizzate dal CONI, da Società Sportive affiliate alle Federazioni Sportive Nazionali, agli Enti di Promozione Sportiva, che non siano considerati atleti agonisti; ma all’articolo 1 precisava: la qualità agonistica è demandata alle Federazioni Sportive Nazionali o agli EPS.

In un primo tempo, fino al 2015, la FIDAL limitò la categoria Amatori (TM) dai 23 ai 34 anni, con la postilla “Gli Amatori svolgono solo attività promozionale non agonistica”. E fece passare noi Veterani (chiamavamo così gli over 35/40) a Master agonisti
Qualora scelgano di fare attività agonistica si devono tesserare per le categorie agonistiche e possono effettuare il passaggio , nell’ambito della stessa società, anche nel corso della stagione sportiva.

Dal 2016, come ho detto prima, gli “amatori” Fidal sono totalmente spariti, stabilendosi che l’attività non agonistica riguarda solo la categoria Esordienti (5 – 12 anni).

Ma questo non è un abuso, dal momento che lo Statuto prevede la figura dell’Amatore, e il Regolamento Organico stabilisce le regole per il suo tesseramento?
Ai posteri l’ardua sentenza, noialtri sudditi chiniam la fronte….

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