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Giu 26, 2018 1174volte

Bitonto - 1° BiTrail

Il trionfo di Marco Calò Il trionfo di Marco Calò Foto Roberto Annoscia

Puglia, terra di bellezze incontaminate e spesso sconosciute, persino a chi risiede da sempre.

Ho scoperto domenica mattina, dopo 52 anni di vita, il bosco di Bitonto, esattamente in territorio di Mariotto, frazione della stessa Bitonto, un paradiso naturalistico e di una bellezza smisurata.

Abbandonata la strada Statale 231 e presa la Provinciale 89, superato di poco il 17° km, ecco una strada di campagna a tratti allagata e sempre stretta, che dopo circa 3 chilometri, apre a questo paradiso verde.

Ad organizzare la sempre intraprendente Bitonto Sportiva, società relativamente giovane sempre alla ricerca di nuovi fronti dove emergere per la diffusione della nostra bella atletica, in ogni specialità.

E così, dall’idea di Nico Caiati, lo scopritore di questa tracciato, dopo un allenamento collettivo lo scorso 31 dicembre, ecco il dar vita alla prima edizione del BiTrail, gara regionale in ambiente naturale.

Un ampio spazio asfaltato pre-bosco offre la possibilità di parcheggiare comodamente la propria vettura, vettura che resta sorvegliata gratuitamente dagli addetti posti dall’organizzazione. Pochi metri e si ritirano in rapidità pettorali e chip; non è prevista alcun pacco gara, l’iscrizione è fissata a 10 euro, e la corsa si svolge in regime di completa autonomia idrica, con l’obbligo di attrezzarsi con camelbag o borracce per bere, da poter riempire in due punti prestabiliti (al 3,5 e al 10,5 km). Due bagni chimici risolvono i problemi di chi non vuole “arrangiarsi” nei tanti spazi verdi.

Generosa come sempre l’accoglienza dei soci della Bitonto Sportiva, dal presidente Depalma all’ottimo “maresciallo” Giuseppe Bisceglia, che offrono cornetti ai convenuti, anche ser chi corre deve a malincuore declinare l’invito. Consegnate anche bottigliette d’acqua e succhi di frutta a richiesta, con l’unico obbligo di non buttare rifiuti nel bosco.

Manca un vero presentatore della manifestazione, ma ad allietare lo sprito dei podisti ecco la musica e i commenti del giornalista di Radio OO, un’emittente locale che diffonde note e parole in maniera piacevole ed appropriata. 

Servizio chip e rilevamenti elettronici a cura di Icron-Tempogara, con la presenza proprio di Vito Candela, che come il solito, svolge un servizio efficiente e preciso.

Giornata soleggiata e ventilata, la temperatura è opportunamente scesa, si potrà correre decisamente in condizioni favorevoli.

Solo 145 gli iscritti, quasi una scelta da parte degli organizzatori che hanno voluto testare, in questa prima edizione con numeri bassi, ricettività, difficoltà, apprezzamento e risultato finale della manifestazione, prima di dare eventuale larga diffusione per le edizioni a venire.

Partenza fissata intelligentemente per le ore 8.30, con gli atleti richiamati dai giudici e bloccati correttamente prima della linea di via. 135 sono gli atleti al via, si aggiungono almeno una ventina di “portoghesi” senza pettorale, ci piace pensare solo che non abbiano fatto in tempo ad iscriversi, messi  magari in fuorigioco da non poterlo fare nella stessa mattinata.

Lo sparo del giudice De Lillo e via gli atleti da subito a partire in salita protetti dai rami degli alberi, attenti a dover mettere i piedi sul fondo pietroso. Tracciato di 15 chilometri e 900 metri (dislivello 400m), che tutti partecipanti mi descriveranno tecnico, non certamente facile, ma altamente affascinante, ben presidiato dagli addetti, continuamente segnalato, con concreta impossibilità di sbagliare direzione, Quasi mai piatto, con salitelle e discese, poi una serie continua di falsipiani, e persino una scaletta rocciosa dove si fatica a salire. Qualche caduta senza troppi danni, una storta con ritiro proprio per una atleta del gruppo organizzatore, sostanzialmente tutto bello, da ricordare e da descrivere il giorno dopo agli amici, ricordo che lenisce la pesantezza di gambe derivante dalla fatica.

Giro unico, non è possibile rivedere gli atleti durante il tragitto, dovremo pazientemente attenderli all’arrivo.

Difficile azzardare previsoni sulla vittoria: mai come in questa occasione non mi sento di prevedere chi possa affermarsi sia in campo maschile che femminile.

Cresce l’attesa, si guarda in alto, infatti l’arrivo è in leggera discesa: un falso allarme, poi uno degli organizzatori, ma il primo quando arriva?

Eccolo, finalmente, in 1h04:59 Marco Calò della Montedoro Noci, conquista il successo inaugurando l’albo d’oro di questo BiTrail. Marco, ragazzo semplice e sempre di buon’umore, ottiene una vittoria, la prima della sua carriera in Puglia dopo tante in Basilicata, che forse lui stesso non si aspettava. Secondo posto per il grintoso Savio Scattarelli, sempre Montedoro Noci, che chiude in 1h06:46, con l’ottimo Giuseppe Matarrese (Maratoneti Andriesi), qui in compagnia della sua Signora in dolce attesa, terzo in 1h07:03.

Completato il podio, è quarto il sempre deciso Vittorio Braico (Smart Fit Gravina) in 1h08:33, seguito da due atleti della società organizzatrice, osannati dai compagni di quadra, i bravissimi Roberto Tricarico, quinto in 1h10:59, e Antonio Saracino, sesto in 1h11:52. Finalmente tornato, pur Runcard, il brillante Filippo Caldara è settimo in 1:12:33, davanti al terribile duo formato da Romeo Palazzo (Gravina festina lente!) e Giuseppe Lodovico (Club 87 Runner Castellaneta), giunti dandosi sportivamente la mano, ma in classifica rispettivamente ottavo in 1:12:52 e nono in 1h12:53. Giovane e… forte, Francesco Cavuoto (Atletica Amatori Corato) completa la lista dei primi dieci uomini in 1h13:06.

Al femminile, specialista nelle corse in natura, fresca campionessa italiana Uisp trail di categoria, reduce dal compleanno in settimana, la generosissima Vittoria Elicio (Atletica Amatori Corato) si afferma in 1h22:17, 38^ assoluta. Davvero capace, è seconda Marika Mastrapasqua (Road Running Molfetta) in 1h24:25, a precedere la sempre reattiva Roberta Dalba (Barletta Sportiva), terza in 1h29:19. Rilevante prestazione anche di Michela Tetro (Fiamma Olimpia Palo), quarta in 1h30:11, davanti alla brava Giusy Criscuolo (I Bitlossi Monterun), quinta in 1h31:51. Sesto posto per la prima atleta della società organizzatrice, Olga Esposito, in 1h34:29, seguita dalla gagliarda Fara Cramarossa (Runcard), settima in 1h37:20, e dallo splendido duo de La Fenice Casamassima, Maddalena Carella, ottava in 1h38:18 e Rosa Peragine, nona in 1h40:22. Decima, la sportivissima e sempre cordialissima, Laura Tassielli (La Fabrica di Corsa Bari), decima in 1h41:11.

134 gli arrivati, chiudono Michelina Lionetti (Barletta Sportiva), al femminile in 2h13:22, e dal duo dell’Acquamarina Palese, Giuseppe Colella e Antonio Cicciomessere, entrambi in 2h16:28.

Un ricco ristoro, una busta che diviene una sorta di pacco gara, contenente bottiglia di birra e di acqua fresche, focaccia igienicamente confezionata, succo di frutta, bustina di tarallini e frutta, permette agli atleti di riprendere le forze e anche di più, perché in tanti richiedono e ottengono una seconda birra e….

Frattanto, sfruttando i potenti mezzi di Tempogara uniti alla competenza dei Giudici, ecco subito compilate le classifiche e il via alle premiazioni ben gestite e presentate dal presidente Damiano, oggi anche (parziale) speaker.

Si parte dai due podi composti rispettivamente da Calò, Schiattarelli e Matarrese - al maschile, e Elicio, Mastrapasqua e Dalba - al femminile, che ritirano un ricco cesto di prodotti alimentari. A seguire, salgono sul podio i primi tre di ciascuna categoria, tutti premiati con damigiana di vino di diversa capacità secondo la posizione, per finire con le società, le prime tre per numero complessivo di arrivati: vince la Barletta Sportiva su Bisceglie Running e Atletica Amatori Corato, che ritirano una targa.

La manifestazione è conclusa, tutti i soci della Bitonto Sportiva si preoccupano soprattutto di non lasciare rifiuti in giro, il bosco va giustamente protetto!

Intanto, soprattutto a detta di chi l’ha corso, il trail – piacevole e tecnico – è stato ben gestito e controllato,  un’organizzazione che non ha lasciato nulla al caso e la domanda su quando ci sarà la prossima edizione è il miglior attestato di stima e approvazione.  

Miglior debutto non poteva esserci, complimenti a Depalma e soci e grazie per avermi fatto scoprire l’ennesimo splendido paradiso naturale pugliese.  

1 commento

  • Link al commento Sabato, 30 Giugno 2018 23:54 inviato da Damiano Depalma

    Grazie Roberto, sono felice che tu abbia scoperto questo polmone verde a due passi da casa. La BiTrail e' destinata a crescere sempre di piu' nel panorama delle gare e delle manifestazioni di questo tipo perche' a detta di tutti gli atleti il percorso ed il panorama e' affascinante.
    Alla prossima:)
    Damiano Depalma
    presidente Bitonto Sportiva

    Rapporto

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