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Roberto Annoscia

Roberto Annoscia

3 Dicembre - L’incertezza legata alla pandemia consiglia le gare in calendario nei primissimi mesi del 2020 ad un spostamento: è il caso persino della storica Cinque Mulini, cross di San Vittore Olona, giunto all’89^ edizione, che si sposta dal 31 gennaio al 28 marzo.

Ecco il comunicato degli organizzatori:

Rinvio: un termine ben presente nella mente di tutti in casa Cinque Mulini, ma scaramanticamente poco pronunciato fino a qualche giorno fa – prova ne è la regolarità di svolgimento delle attività necessarie per inscenare il cross più bello del mondo (Grete Andersen Waitz, NOR, sei vittorie a San Vittore Olona) come da calendari FIDAL e World Athletics.

Rinvio: un termine che, da possibilità, è oggi diventato certezza anche per la prova lombarda insignita lo scorso anno della Heritage Plaque dalla stessa World Athletics per prestigio, spettacolarità, continuità temporale e notorietà.

L’ottantanovesima edizione della Cinque Mulini, dal 1991 nel circuito Permit Meeting della Federazione Mondiale di Atletica Leggera, si sposta infatti a domenica 28 marzo.

“Pur consapevoli dell’eventualità di un cambio data legato alla particolare congiuntura che stiamo ancora vivendo dallo scorso inverno dopo la parentesi estiva, in tutti questi mesi abbiamo lavorato con l’obiettivo 31 gennaio”, spiega Giuseppe Gallo Stampino, presidente dell’Unione Sportiva San Vittore Olona 1906, la società in cabina di regia Cinque Mulini dal lontano 1932. “E, ad oggi, decreti ministeriali e regolamenti FIDAL e CONI non ci impediscono di organizzare la nostra prova come da previsioni. Con tanta tristezza nel cuore, ma con ancor più senso civico di responsabilità, siamo però giunti alla decisione di rinviare la gara al prossimo 28 marzo per etica, rispetto e sicurezza. Un evento come la Cinque Mulini è una manifestazione di valenza agonistica riconosciuta a livello mondiale, ma è anche un momento di sport, allegria e condivisione per la nostra comunità; valori che stridono con la situazione Covid e le conseguenti difficoltà che il nostro territorio non ha ancora finito di affrontare.”

La gara sanvittorese diventa così l’ultima tappa della rassegna mondiale che raggruppa le prove di corsa campestre più importanti.

Domenica 28 marzo gli occhi di tutti gli appassionati saranno puntati ancora una volta sul cross lombardo da sempre ai vertici della specialità per il ricco palmares di atleti che si sono avvicendati sul circuito dei mulini: Grete Andresen Waitz (NOR), Stefano Baldini e Alberto Cova con Gabriella Dorio e Paola Pigni (ITA), Kenenisa Bekele e Haile Gebreselassie insieme a Derartu Tulu (ETH), Sebastian Coe (GBR), Albertina Dias (POR), Benita Johnson (AUS), Eliud Kipchoge Keino, Paul Tergat e Nancy Langat (KEN), Annette Sergent (FRA) e Khalid Skah (MAR) sono solo alcuni dei campioni e delle campionesse che hanno dato lustro alla Cinque Mulini.

E per non perdere lo spettacolo che San Vittore Olona e la Cinque Mulini sono in grado di regalare ogni anno, val la pena di estendere l’attesa di un paio di mesi fino al 28 marzo p.v.

Di seguito, il calendario del circuito World Athletics Cross Country Permit 2020/2021 pubblicato ad oggi:

  • 24 gennaio 2021 - Elgoibar (Spagna) - 78TH CROSS INTERNACIONAL JUAN MUGUERZA
  • 02 febbraio 2021 - Albufeira (Portogallo) - 44TH ALMOND BLOSSOM CROSS COUNTRY
  • 21 marzo 2021 - San Giorgio su Legnano (Italia) - 64TH CAMPACCIO INTERNATIONAL CROSS COUNTRY
  • 28 marzo 2021 - San Vittore Olona (Italia) - 89TH CINQUE MULINI


 

3 Dicembre - La 46enne svizzera Andrea Huser, ultrarunner plurivittoriosa e conosciutissima, è morta sabato scorso durante il suo allenamento,  molto probabilmente scivolando nel tentativo di attraversare un ruscello ghiacciato, e cadendo per oltre 140 metri.  

Il mortale incidente è avvenuto la mattina presto in altura a Saas-Fee, in Svizzera, nel Vallese: i familiari, non vedendola tornare, hanno allertato le autorità locali, che hanno disposto le ricerche nella zona per mezzo di cani di ricerca e ricognizioni con volo di elicotteri.
Solo nella mattinata inoltrata di domenica, quasi a mezzogiorno, il ritrovamento del corpo, oramai esanime.

Infermiera di professione, la Huser aveva cominciato la sua carriera eccellendo con la mountain bike, vincendo il titolo europeo di Cross country marathon e arrivando quarta nel mondiale nel 2004.

Poi la grande passione per le ultramaratone, con la vittoria dell'Ultra Trail World Tour nel 2017, il successo all’Ultra-Trail Tai Mo Shan di 162 km a Hong Kong sempre nel 2017, ma anche due secondi posti all'Ultra Trail du Mont Blanc nel 2016 e nel 2017, una vittoria all’Eiger Ultra Trail nel 2017 e una alla Lavaredo Ultra Trail nel 2016.

Questi i ricordi di alcuni campioni:

Francesca Canepa: “Una persona che per me è stata davvero speciale, e non è il solito aggettivo che metti per chiunque sia morto (perché non si sa in base a quale legge i morti diventano 'speciali' di default). Andrea no, lei era speciale per me perché dalla prima volta che ci siamo viste ci siamo rispettate, stimate. Lei in più, in meglio, mi ha anche aiutata. Ci sono due persone, in particolare, dietro la mia vittoria all’Ultra. Una è Renato. L’altra è Andrea. A lei ho chiesto consiglio prima della gara, di lei mi fidavo ciecamente perché qualcosa mi faceva essere certa che mi avrebbe detto esattamente cosa dovevo fare, senza invidia, senza tenersi per sé qualcosa che avrebbe potuto aiutarmi. Adesso scopro che non c’è più e non so nemmeno cosa pensare. Ho il vuoto nel cervello”. 

Franco Collé: “Veramente un brutto risveglio questa mattina. Quelle notizie che non vorresti mai leggere! Ciao Andrea. Corri veloce anche da lassù!”. 

Kilian Jornet: "Sono davvero triste sapendo che Andrea Huser è morta. Era una ultrarunner straordinaria, in alcune stagioni aveva corso praticamente in un luogo diverso ogni settimana. Ci mancherai Andrea. Le mie condoglianze alla famiglia e agli amici".

 
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3 Dicembre - Ancora un cambio di data per la Bologna Marathon, costretta all’annullamento nel marzo 2020 a pochi giorni dal via, e già rinviata di un anno: a causa dell’incertezza legata alla pandemia, la manifestazione non si terrà più il 7 marzo dell'anno prossimo, ma è spostata al 31 ottobre.

Ecco quanto riportato sul sito ufficiale della manifestazione:   

Cambia la data della Bologna Marathon che, a causa dell’incertezza legata all’attuale crisi pandemica, non si terrà più ad inizio stagione, ma si svolgerà domenica 31 Ottobre 2021.
L’apertura delle iscrizioni per la Maratona e per la “30 Km dei Portici” è prevista il 7 Marzo 2021, data in cui verrà comunicata anche l’eventuale conferma della “Bologna City Run” di 6 Km.
La competizione che lo scorso Marzo, all’edizione 0, aveva raggiunto la quota di 3700 iscritti nelle distanze di 42,195 Km e 30 Km e 1500 in quella di 6 km, ha avuto la sfortuna di essere la prima gara podistica annullata nel 2020, a pochi giorni dalla partenza. Il team di Bologna Sport Marathon ha voluto cancellare questo primato con un altro, organizzando la prima Maratona virtuale italiana che si è svolta lo scorso Giugno con la partecipazione entusiasta di più di 1000 atleti.
Da lì in poi non ci siamo più fermati, abbiamo continuato a lavorare per programmare l’evento nel 2021 e studiare le modalità per ripartire in totale sicurezza. E proprio mettendoci nei panni dei runner, pur trovandoci stavolta dall’altra parte, che abbiamo deciso di spostare l’evento podistico nella seconda metà della stagione.
Passione, cuore, caparbietà, sacrificio e forza di volontà sono le caratteristiche di ogni maratoneta, che lo spingono ad allenarsi per mesi, fino al giorno fatidico in cui sfiderà se stesso per raggiungere, dopo quei 42,195 Km di asfalto, il meritato traguardo.
Un traguardo che purtroppo nel 2020 tantissimi atleti non hanno potuto tagliare per l’annullamento della maggior parte delle competizioni podistiche nazionali e internazionali, prima fra tutte la Bologna Marathon.
La data prevista, il 7 Marzo, alla luce delle attuali dinamiche dell’emergenza, era ancora troppo a rischio di un secondo annullamento e non avrebbe dato ai partecipanti i mesi necessari per programmare la propria partecipazione e prepararsi adeguatamente o, ancora peggio, avrebbe potuto vanificarne gli sforzi di pianificazione ed allenamento. Il nostro desiderio è quello di offrire ad ogni runner la possibilità di correre per le strade di Bologna senza intoppi e di sentirsi finalmente protagonista di questo importante appuntamento”.

La Maratona tornerà quindi il 31 Ottobre 2021 a Bologna, dopo 25 anni di assenza.

Tutti gli iscritti alle competizioni del 2020 saranno informati direttamente sulle opzioni e modalità per confermare o posticipare la propria presenza, mentre per le nuove iscrizioni si dovrà attendere il 7 Marzo 2021.

 

 
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29 Novembre  - Tre maratone in Cina in una sola domenica: Nanchino, Shanghai e Chengdu. Da quelle parti l’incubo Covid sembra finalmente superato.

Cominciamo da Nanchino, valevole per l’assegnazione dei titoli nazionali e come qualificazione per i Giochi Olimpici di Tokyo.
Tra gli uomini successo per il 23enne Peng Jianhua in  2h08:50, che migliora di quasi tre minuti il precedente record del percorso detenuto dal keniano Samuel Kiptanui Maswai con 2h11:44 nel 2015.
Peng Jianhua è riuscito solo negli ultimi cinque chilometri ad avere la meglio sui due compagni di fuga, ottenendo il terzo miglior tempo cinese di sempre (a soli 35 secondi dal record nazionale di Longyun Ren che corse in 2:08.15 nel 2007 a Pechino),  superando Yang Shaohui, secondo in 2h08:56, Duo Bujie, terzo in 2h09:03, e Chen Tianyu, quarto in  2h09:55.  I  quattro atleti hanno così stabilito il proprio personal best e ottenuto la qualificazione per Tokyo.
Il vincitore ha dichiarato: “Il mio obiettivo odierno era solo vincere, non mi aspettavo di correre così veloce, pensavo di ottenere un tempo intorno alle 2h11’ . Ho mantenuto un ritmo costante e non mi sentivo stanco come nelle gare precedenti. Probabilmente è stata questa la chiave della mia vittoria".
Tra le donne vince Li Dan in 2h26:59 (pb) su Jin Mingming, seconda in 2h27:08, Bai Li , terza in 2h29:10, e Pan Yinli, quarta in 2h29:19. Queste atlete hanno tutte raggiunto il minimo per acedere alla maratona olimpica della capitale giapponese.

Contemporaneamente, a Shanghai, si è svolta la 25^ edizione della locale International Marathon che ha registrato la presenza di ben 9000 corridori, pochi rispetto agli standard della gara in condizioni normali (38000 in media i partecipanti), ma un vero miracolo considerando i danni prodotti dall’epidemia…  Partecipanti tutti cinesi, non sono stati ammessi atleti stranieri.
Sono state rispettate le norme anticovid, con partenze differenziate, obbligo di tenere la mascherina prima e dopo la gara, e numerosi atleti l’hanno indossata anche durante la corsa. Niente pubblico per le strade. Clima favorevole, con cielo soleggiato, dopo giorni di pioggia.
Ren Jia Jia ha vinto la gara maschile in 2h12:44 su Dinghong Yang, secondo in 2h15:13, e Guoxiong Su, terzo in 2h16:57.
Tra le donne, vittoria di Zhixuan Li in 2h26:39 che ha preceduto Anjing Jiao, seconda in 2h33:55, e Weifen Chen, terza in 2h37:41.

Terza maratona in programma, la Chengdu International Marathon (unica gara candidata ufficiale della Cina per l'Abbott World Marathon Majors) che ha registrato la presenza di 10000 partecipanti (molti meno rispetto ai tradizionali 30000), anche qui nel pieno rispetto delle norme anticovid.
Vittoria di Zicheng Li  in 2h13:06 su Guan Siyang, secondo in 2h13:56, e Xiaoyang Sun, terzo in 2h17:47.
Tra le donne, vittoria di Ding Changqin (moglie del secondo arrivato…) in 2h34:58 su Yang Hua, seconda in 2h37:58, e Yang Chunhua, terza in 2h46:34.

 

 
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28 Novembre - Daniel Mateiko ed Evelyne Chirchir sono i vincitori della Eldama Ravine Half Marathon, che si è corsa in Kenya, nella contea di Baringo.

L’Eldama Ravine Half Marathon, alla seconda edizione con questo nome, ma settima unendo i primi cinque anni della Chemususu Dam Half Marathon, è un evento di beneficenza  per raccogliere fondi per la comunità indigente.

Daniel Mateiko ha vinto la gara in 1h03:01, per soli tre secondi davanti a Ronald Kurui, secondo in 1h03:04, e a Emmanuel Bor,  terzo in 1h03:23.

Tra le donne successo di Evelyne Chirchir in 1h10:24, che ha preceduto di oltre un minuto  Jackline Jepkemoi, seconda in 1h11:27, e Valary Aiyabei (vincitrice a Francoforte nel 2019), terza in 1h11:46.

La 10 km maschile è stata dominata dallo junior Kenneth Renju in 29:58, seguito da Weldon Kurui, secondo in 30:16, e da Michael Kibet, terzo in 30:20. Vittoria femminile per Norah Jeruto 33:53, davanti a Dorcas Kimeli, seconda in 34:07, e da Daisy Cheptemei, terza in 35:23.

La gara ha seguito in modo irreprensibile tutte le norme anticovid, con gli atleti, ai quali erano state fatte anche igienizzare le mani, e che indossavano la mascherina alla partenza. Al termine, sono stati autorizzati a rimanere solo gli atleti presenti sui vari podi.

I vincitori della mezza hanno ricevuto un premio di 150000 scellini keniani (1140 euro), 70000 i secondi (530 euro)  e 40000 i terzi (300 euro). Naturalmente le cifre vanno rapportate al costo della vita locale.

Classifiche:

 21km Men

  1. Daniel Mateiko- 63:01
  2. Ronald Kirui- 63:04
  3. Emmanuel Bor- 63:23
  4. Maxwel Rotich- 63:31
  5. Ezra Tanui- 63:40

Women

  1. Evalyne Chirchir- 70:24
  2. Jackline Jepkemoi- 71:27
  3. Valary Aiyabei- 71:46
  4. Vibian Chepkirui- 72:56
  5. Judith Korir

10km Women

  1. Norah Jeruto- 33:53
  2. Dorcas Kimeli- 34”07
  3. Daisy Chepkemei- 35:23 
  1. Beatrice Cherubet- 38:31
  2. Beatrice Chebet- 35:44

10km Men

  1. Kenneth Renju- 29:58
  2. Weldon Kirui- 30:16
  3. Michael Kibet- 30:25
  4. Hillary Kipkoech- 30:34
  5. Bethwel Kipkemoi- 30:36  

 

 
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28 Novembre - Hellen Obiri, campionessa mondiale di cross e dei 5000 metri, ha cominciato ottimamente la sua stagione imponendosi nella gara di apertura del Kenya Cross Country Series al People's Park nella contea di Machakos.

La Obiri ha preso il comando della gara dopo 3 chilometri raggiungendo e superando Beatrice Chepkoech, campionessa e primatista mondiale dei 3000 siepi, per andarsi ad imporre in 32:29.2 sui 10km di terreno fangoso.

Ritiratasi Chepkoech al 6° km,  è giunta seconda Caroline Nyaga in 32:46.8 che ha preceduto l’altra siepista Winfred Mutile del Bahrain (ma nata keniana), terza in 32:47.5.

La Obiri ha dichiarato che “il percorso è risultato impegnativo dopo l'acquazzone mattutino, ma è stato un ottimo modo per iniziare la stagione”; stagione che, dopo il rinvio dei mondiali dei cross al 2022, la vedrà impegnata su più gare in preparazione per le Olimpiadi di Tokyo, dove potrebbe partecipare a 5000 e 10000 metri.

In campo maschile si è imposto Daniel Simiu, già vincitore della Family Bank Half Marathon di Eldoret, in 28:27.7 davanti a Isaac Kibet, secondo in 28:54.6, ed Elvis Cheboi, terzo in 28:54.9.

Emmanuel Maru ha vinto la gara maschile juniores di 8 km in 22:48.8 su Joseph Waweru e Victor Kipkurui; al femminile, sulla distanza di 6 km, successo di Feliciana Jepkosgei in 19:21.6 su Grace Loibach ed Ednah Kemboi.

Uomini 10km  

Daniel Simiu (Iten) 28:27.7

Isaac Kibet (Mount Elgon) 28:54.6

Elvis Cheboi (Elgeyo Marakwet) 28:54.9

Donne 10km

Hellen Obiri (MAB) 32:29.2

Caroline Nyaga (Police) 32:46.8

Winfred Mutile (Individual) 32:47.5

Uomini Under-20 8km

Emmanuel Maru (Iten) 22:48.8

Joseph Waweru (Kajiado) 23:04.3

Victor Kipkirui (Kericho) 23:08.4

Donne Under-20 6km

Felociana Jepkosgei (Iten) 19:21.6

Grace Loibach (Uasin Gishu) 19:28.8

Edna Chepkemboi (Nakuru) 20:10.7

 
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28 Novembre - E’ cominciato ieri mattina, alle ore 11.00, il tentativo dello spagnolo Kilian Jornet di stabilire il nuovo primato della 24h in pista, nella città dove abita, Mandalem, in Norvegia.

L’impresa, denominata Phantasm 24, avrebbe dovuto migliorare il precedente record di 303,506 chilometri ottenuto da Yiannis Kouros nel 1997.

Ma in Norvegia siamo già in inverno e fa davvero freddo,  Jornet sapeva bene di rischiare di correre anche con temperature sotto lo zero, sull’anello lungo 400 metri, con la decisione di cambiare senso di marcia ogni 4 ore.

E, in effetti, alla partenza c’era la neve, con le prime due corsie pulite proprio per il suo record, che prevedeva la percorrenza di almeno 759 giri di pista, correndo ad un ritmo inferiore di 5’ al chilometro: Kornet  è partito decisamente bene, correndo a 5’/km, poi scesi addirittura a 4:20/km, chiudendo i primi 10 chilometri in circa 44 minuti.

E ha ben proseguito, fino al 337° giro, fino al km 134,8, fino a più di 10 ore, ad una media di 4:35/km, quando ha deciso di fermarsi, piegandosi con le mani sulle ginocchia, per poi distendersi sulla pista gelata, subito coperto dai giacconi dei suoi collaboratori. Un attimo è durato il tentativo di riprendere, per poi subito fermarsi nuovamente e ritirarsi definitivamente.  

Finito in ospedale, si è saputo che Jornet ha avvertito intensi dolori al petto, con senso di  disorientamento e perdita di forze.

Tornato a casa, di nuovo in buone condizioni, Jornet ha dichiarato che il record è solo rimandato…

Infine, da segnalare che dei cinque atleti partiti con lo spagnolo, Sebastian Conrad Håkansson si è fermato poco prima di raggiungere le 13 ore di corsa, con 161,2 chilometri, Hidrik Hermansen si è pure ritirato, mentre in tre hanno corso per tutte le 24 ore, Harald Bjerke (232 km), Jo Inge Norum (219,2 km) e Simen Helvik (208 km), tutti però ben distanti dal record di Yiannis Kouros, che resiste ancora dopo ben 23 anni.

 
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25 Novembre - L’odierno Consiglio Fidal ha assegnato numerosi Campionati Italiani per il 2021. Di seguito date e sedi:

23 gennaio: Ostia (RM), Cds Marcia, Prima prova (km 50 U, km 35 D, Km 20 Sen/Pro/Jun U/D)
6-7 febbraio: Ancona, Campionati Italiani Juniores e Promesse Indoor
13-14 febbraio 2021: Ancona, Campionati Italiani Allievi indoor
20-21 febbraio: Ancona, Campionati Italiani Assoluti indoor
21 febbraio: Palo del Colle (BA), Campionati Italiani di cross Master
27-28 febbraio: Molfetta (BA), Campionati Italiani di lanci invernali
5-7 marzo: Ancona, Campionati Italiani Master Indoor
2 maggio 2021: Molfetta (BA), Campionato Italiano Assoluto 10.000 metri
12-13 giugno: Torino, Cds Assoluto, Finale bronzo
12-13 giugno: Agropoli (SA), Cds Assoluto, Finale B
18-20 giugno 2021: Firenze, Campionati Italiani Juniores e Promesse
30 luglio-1 agosto: Grosseto, Campionati Italiani Allievi
17-19 settembre: Rieti, Campionati Italiani Master.

Varata al contempo una prima versione del Calendario attività 2021, che sarà pubblicato nei prossimi giorni.

 

 
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Venerdì, 27 Novembre 2020 19:01

La FIDAL riduce le quote di tesseramento 2021

27 Novembre - Importanti, e quasi agognate, decisioni sull’imminente tesseramento 2021 da parte del Consiglio federale della Federazione Italiana di Atletica (riunito oggi in videoconferenza) a sostegno delle società affiliate e degli stessi atleti; misure che si aggiungono a quelle già approvate in varie fasi nel corso del 2020.

Le decisioni riducono di fatto i costi di tesseramento per il 2021: per gli atleti fino ai 18 anni d’età, e per quelli dai 65 anni in avanti, il costo del tesseramento 2021 sarà completamente azzerato; per gli atleti delle categorie Juniores, Promesse e Seniores fino ai 65 anni, la Fidal Nazionale cancella la quota di propria spettanza, lasciando inalterata quella destinata ai Comitati Regionali: in parole povere, il costo del tesseramento per gli Juniores per l’anno 2021 sarà di 6 euro (contro i 10 attuali), mentre per la categoria Promesse e per i Seniores fino ai 65 anni d’età sarà di 12 euro (contro i 20 attuali).

Tale intervento sarà finanziato con una quota del contributo integrativo di Sport e Salute pari a circa 1,2 milioni di euro; nel corso del prossimo Consiglio federale, fissato per il prossimo 18 dicembre, verrà approvata la delibera esecutiva che disciplinerà le nuove quote di tesseramento, ma in questa fase è stato chiarito che le società che avessero già proceduto al tesseramento 2021 saranno rimborsate della parte eccedente rispetto alle nuove quote.

L’intervento approvato in data odierna si aggiunge ad un complesso di altri già deliberati nelle precedenti riunioni del Consiglio (tra questi: l’abbattimento della quota di affiliazione spettante alla FIDAL, ma garantendo la quota spettante ai Comitati Regionali FIDAL; contributi legati all’attività agonistica: rimborsi chilometrici, contributi per società che organizzano Campionati federali, proroga al 2021 della validità dei tesseramenti delle categorie promozionali - Esordienti, Ragazzi, Cadetti - sottoscritti per l’anno 2020, ecc.), e che assommano a circa 3 milioni di euro.

 
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25 Novembre - Una triste notizia ha colpito l’atletica italiana: nella notte tra martedì e mercoledì si è spento Enzo Rossi, 86 anni, per tredici commissario tecnico della squadra nazionale maschile.

Scelto da Primo Nebiolo, dal 1975 al 1988 ha diretto le sorti dell’atletica italiana maschile (fino al 1986 in coppia con Sandro Giovannelli, per il biennio conclusivo con Elio Locatelli, ai quale era affidata la conduzione della squadra femminile), vivendo momenti d’oro del nostro sport, come gli Europei di Praga 1978, le Olimpiadi '80 e '84, con fulgidi atleti come Mennea, Ortis, Cova, Damilano, Panetta, Bordin.

Uscì di scena insieme al suo presidente, Nebiolo, avviando la carriera di commentatore televisivo per Telemontecarlo insieme a Giacomo Mazzocchi e poi a Massimo Benedetti, arricchendo le telecronache dei grandi eventi di atletica.

Per non farsi mancare nulla, è stato anche sindaco di Collevecchio Sabino, comune della provincia di Rieti, da dove ogni anno partiva una folta delegazione per assistere al Golden Gala.

Sincere condoglianze di tutta la Redazione alla moglie Grazia e ai figli Valentina, Luca e Stefano.

 

 
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