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Nov 03, 2018 1848volte

Cassano Murge (BA) - 1° Ecotrail di Mercadante

Il vincitore Mastrodonato nel bosco Il vincitore Mastrodonato nel bosco Foto Antonia Annoscia

1 Novembre - “Inutile scrivere un romanzo... Lo racchiudo in una sola parola: meravigliosi!”, ha scritto Pasquale Mastrapasqua, tra i tanti positivissimi commenti postati sul profilo social degli organizzatori della prima edizione dell’Ecotrail di Mercadante.

E, in effetti, quale migliore voce se non quella di chi ha vissuto prima-durante-dopo questa manifestazione, per testimoniare l’ottima organizzazione messa in piedi dal gruppo de La Fenice Casamassima?

Punto di ritrovo la masseria Chinunno, in piena Foresta Mercadante, tra i comuni di Cassano Murge e di Altamura: tantissimi i podisti che usano questa foresta per gli allenamenti, sfruttando al meglio le tante salite-discese che la caratterizzano: più strano che sinora nessuno avesse pensato di dar vita ad una gara all’interno…

La Foresta offre due possibilità: correre sui viali asfaltati o sullo sterrato e sulla terra, comunque godendo di aria buona e dell’allenante dislivello; ma percorrere la Foresta al suo interno ha qualcosa di unico, di accattivante, come hanno mostrato gli odierni organizzatori.

Vasti gli spazi per parcheggiare, presso la baita-bar si ritirano in velocità pettorali e chip, 10 euro il costo dell’iscrizione ampiamente ripagati dall’ottimo pacco gara con bandana multiuso e asciugamano (in più dei classici prodotti alimentari) e dai buoni per partecipare al pasta party finale, oltre chiaramente e fondamentalmente al diritto di gareggiare in sicurezza.

598 gli iscritti Fidal, che affronteranno il circuito lungo (il regolamento riporta 11 chilometri, i gps dei partecipanti descriveranno 12,4) ai quali si aggiungono i partecipanti alla manifestazione Nordic Walking; inoltre, per completare, i camminatori “liberi” impegnati sul circuito breve di 6 km.

Doppio arco sul verde prato di partenza / arrivo, la partenza è comune, diversificato l’arrivo tra la gara Fidal e le altre tipologie di competizione.  

Gara in totale regime di autosufficienza, senza ristori e spugnaggi, con il consiglio di provvedere autonomamente alle riserve idriche personali; peccato che alcuni abbiano lasciato nel bosco gli incarti dei cosiddetti gel, come segnalatomi da Leandro Fanfani, con gli addetti costretti al giro di pulizia nel post gara…

L’Ecotrail di Mercadante, presentato con la solita maestria da Paolo Liuzzi, ha rappresentato la  9^ tappa del circuito provinciale “Terra di Bari” e (combinazione!) la 9^ tappa del circuito “Puglia Trail”, due circuiti in totale crescita, godendo dell’approvazione dei sempre più numerosi partecipanti.

A disposizione degli atleti i pulitissimi bagni del suddetto bar, unico grande inconveniente la pioggia che sostanzialmente caratterizzerà l’intera manifestazione, aumentando l’epicità di un percorso difficile, tra sterrato, tratti fangosi, salite, discese ripide, pur godendo di panorami e profumi indimenticabili.

E, infatti, al taglio del traguardo, alla scontata fatica si sovrappone quella incommensurabile soddisfazione di avercela fatta, le endorfine che il cervello produce al termine di una (piccola) impresa e che ti riempiono di soddisfazione.

E la soddisfazione cresce quando, dopo aver usufruito del ristoro post gara, con uva e acqua, dopo una mezzoretta, consegnati i già descritti ticket, si partecipa al pasta party gustando piatti di cavatelli con ceci bianchi e neri (confezionati in singole vaschette di alluminio), baccalà fritto, vino e, per gli astemi, acqua. Il piacere e la soddisfazione, a stomaco pieno, crescono ancora e quasi la fatica sparisce, e l’acqua che viene giù dal cielo non si sente più…

Ma torniamo al fatto tecnico, e dopo aver aggiunto ulteriori complimenti a chi ha segnalato ottimamente il tracciato, tanto da non 'concedere' alcun errore, registriamo il successo di Nicola Mastrodonato (Pedone Riccardi Bisceglie) che taglia il traguardo in 41:49.  Come dichiara lui stesso, Nicola non immaginava la durezza del tracciato, ma comunque si è divertito ed ha apprezzato l’ottima organizzazione dell’evento. Noi, viceversa, apprezziamo la sua ritrovata forma tanto da fargli precedere il sempre prestante Rodolfo Guastamacchia (Atleticamente Modugno), che chiude secondo in 43:11. E, a chiudere il podio, ecco l’esuberante Antonio Di Nunno (Podistica Canusium 2004), terzo in 44:49.

La lunga lotta “fratricida” tra Savio Scattarelli e Marco Calò, entrambi della Montedoro Noci, vede il primo anticipare il secondo in 46:06 contro 46:18; segue “Mister trail” Giuseppe Moliterni (Gravina festina lente!), sesto in 46:28. Settimo il bravissimo Domenico Squicciarini (Atletica Adelfia) in 46:31, seguito dal sempre presente e piazzato Paolo Sgarra (Atletica Tommaso Assi Trani), ottavo in 46:36. Al nono posto, in 46:50, il primo atleta del gruppo di casa, Pierpaolo Volza (La Fenice Casamassima), al quale la vita matrimoniale sembra fare bene; decimo il veloce “diesel” Francesco Massari (Fiamma Olimpia Paolo) in 47:10.

Al femminile, eccellente davvero Milena Casaluce (Nuova Atletica Bitonto), che si afferma in 54:31 precedendo la specialista Emma Delfine (Nadir on the road Putignano), seconda in 55:04, e la reattiva Valeria Cirielli (Amatori Atletica Acquaviva), terza in 56:10.

Da applausi Luigia Anna Gigante (Atletica Adelfia), quarta in 58:23, a precedere la “certezza” Tiziana Lamacchia (La Pietra Modugno), quinta in 58:38, e la combattiva Adriana Dammicco Atletica Bitritto), sesta in 59:02. In pochi secondi si completa la lista delle prime dieci donne: la brava Sefania Antonaci (Bio Ambra New Age Capurso) è settima in 59:24, seguono le altrettanto capaci Cassandra Barbieri (Manzari Casamassima), ottava in 59:29, Zanet Buslyeva (Martina Franca Running), nona in 59:30, e Vittoria Elicio (Atletica Amatori Corato), decima in 59:32.

523 gli arrivati, a chiudere Doriana Mongeli (Amici del Cammino Barletta) in 2h:01:07 e Francesco Zita (DOF Amatori Turi) in 2h10:15, che hanno davvero gustato tutti i sapori e i colori del bosco, più duri della pioggia e del clima.

Spostata la location delle premiazioni, dall’organizzato palco alla tettoia del bar-baita, per proteggersi dalla pioggia, comincia la cerimonia di premiazioni partendo dai primi tre e dalle prime tre della gara di nordic walking.

A seguire, i due podi della gara Fidal, premiati con trofeo e pregiata bottiglia; poi la consegna della coppa (come da regolamento) per i primi tre di ciascuna categoria.

Coppe anche per i protagonisti nelle due graduatorie riservate ai donatori di sangue (Paolo Sgarra-Nicola Caiati-Giovanni Gratton e Francesca Marchesano-Annamaria Porfido-Maria Maringelli); premi ad estrazione per i liberi.

Nella graduatoria riservata alle Società, per numero complessivo di atleti al traguardo, vince la Amici Strada del Tesoro Bari con 34 su Atleticamente Modugno (22) e Bitonto Sportiva (19).    

Ultimi dati sulle estrazioni: il viaggio gara messo in palio dalla Vivi e sorridi di Bari lo vince Giuseppe Moliterni che va… alla RomaOstia; i venti premi della Lotteria saranno ritirati prossimamente.

E, tra la viva soddisfazione degli organizzatori, con in testa il presidente Paolo Logrillo e la first lady Maria Rosaria, si conclude questa stupenda manifestazione.

2 commenti

  • Link al commento Sabato, 03 Novembre 2018 17:02 inviato da Vito GIAMPAOLO

    Carissimo Roberto, a dispetto dei miei posts lunghi come i percorsi che amo correre, dico soltanto.....??
    Clarinet Runner ossia Maestro Vito Giampaolo

    Rapporto
  • Link al commento Sabato, 03 Novembre 2018 00:03 inviato da michele

    ottimo percoso tutto perfetto buona partecipazione
    per essere la parima e andata piu che bene
    il pasta parti unico nel suo genere, buona gestione
    costo iscrizione equo
    ci vediamo l'anno prossimo.
    lunica nota dolente il tempo grigio ;-)

    Rapporto

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