Direttore: Fabio Marri

* Per accedere o registrarsi come nuovo utente vai in fondo alla pagina *

Mar 30, 2020 561volte

Innsbruck (AT) - "Maratona della Quarantena", 2412 giri nel giardino per Simon Lerch

Lerch nella sua Maratona Lerch nella sua Maratona Foto Web

24 Marzo - Aveva promesso di correre nel suo giardino di Innsbruck una maratona intera pur di raccogliere fondi da destinare alla Croce Rossa per l'emergenza coronavirus: 2412 giri ad “otto” tra due alberelli sul tracciato disegnato a terra con il gesso per raggiungere la tradizionale distanza di 42195 metri, sotto gli occhi di due figure cartonate nelle vesti di Giudici.

Professore di matematica e podista per passione, il tirolese Simon Lerch, con un personale di 2 ore e 57 minuti sulla distanza, è  partito alle ore 10.00 e, giro dopo giro, con circa 5000 curve a gomito effettuate, ha concluso la distanza in meno di cinque ore, 4h52:18, se non sbagliamo i conti.

Ma è tutto visibile: infatti su youtube, la Quarantine Marathon è  andata in diretta proprio per raccogliere fondi. Al seguente link è possibile rivederla: https://www.youtube.com/watch?v=PecQfp3RiyQ

Ultima annotazione:  Simon è riuscito a raccogliere 1500 euro, tutti donati in beneficenza come da promessa.  

 

 
What do you want to do ?
New mail
 
What do you want to do ?
New mail

Lascia un commento

I commenti sono a totale responsabilità di chi li invia o inserisce, del quale restano tracciati l'IP e l'indirizzo e-mail. 

Podisti.Net non effettua alcun controllo preventivo né assume alcuna responsabilità sul contenuto, ma può agire, su richiesta, alla rimozione di commenti ritenuti offensivi. 
Ogni abuso verrà segnalato alle autorità competenti.

Per poter inserire un commento non è necessario registrarsi ma è sufficiente un indirizzo e-mail valido.
Consigliamo, tuttavia, di registrarsi e accedere con le proprie credenziali (trovi i link in fondo alla pagina).
In questo modo potrai ritrovare tutti i tuoi commenti, inserire un tuo profilo e una foto rendere riconoscibili i tuoi interventi.

Ultimi commenti dei lettori

Vai a inizio pagina