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Fabio Maderna

Parla ruandese la 12^ Ivars Tre Campanili Half Marathon la mezza maratona in montagna che quest’anno ha fatto registrare il nuovo record di partecipanti con 909 arrivati.
Dicevamo che a metter il sigillo sulla gara è stato Jean Marie Vianney Myasiro, classe 1997, che ha fatto sua la gara con il tempo di 1h24’04” dopo un emozionante testa a testa con il keniano Philemon Kipchumba secondo in 1h24’07”. Terzo l’altro keniano Anthony Karinga Maina dcon un distacco di otre 2’ in 1h26’16”.
Keniana la vincitrice della gara femminile. Carolyne Rutto, che ha combattuto fino all’ultimo per fare sua la gara, ha chiuso in 1h44’27” davanti a Stefania Cotti Cottini giunta con soli 20” di distacco. Ultimo gradino del podio per Giovanna Ricotta al traguardo in 1h45’26”.
In gara anche Giorgio Calcaterra che ha chiuso al 15° posto dopo 1h41’36” di gara. 

Quando, a febbraio, avevamo presentato il Corrimilano 2018 si era parlato di due novità nel calendario delle gare in programma: il ritorno della Milanino Sotto le Stelle e il cambio di data per la In Gir ala Cava. Archiviata la prima, adesso tocca alla seconda e, questa la sensazione, è la novità che al popolo del podismo milanese sembra più ostica da digerire. Abituati a considerare, da 11 anni, la gara organizzata dal GS Zeloforamagno come la tappa conclusiva del Circuito, è sicuramente strano pensare di correrla a giugno e, altro cambiamento, non più la domenica mattina, ma il sabato sera. Chissà se l’idea di Claudio Valisa sarà vincente? Lo scopriremo fra sette giorni esatti. Sicuramente sarà decisamente diverso l’abbigliamento dei partecipanti rispetto a quello che si vede nella foto per il presumibile passaggio da un clima da Polo Nord a uno semi sahariano.
L’appuntamento con la settima prova, e ultima prima della pausa estiva, del Corrimilano è quindi per sabato 23 giugno al Centro Sportivo Paolo Borsellino in via Carducci a Peschiera Borromeo con ritrovo dalle 18,30 mentre alle 20,15 sarà dato il via per scoprire chi succederà a David Nikolli e Claudia Gelsomino nell’albo d’ora della In Gir ala Cava. La gara si svolgerà su due i giri per un totale di 9,9 km. Le iscrizioni chiudono alle 24,00 di giovedì 21 giugno.
Per tutte le informazioni www.corrimilano.org, la pagina Facebook del Circuito o il sito del GS Zeloforamagno      

Venerdì, 15 Giugno 2018 23:15

Milano – 8° Palio dell’Ortica

Anche l’ottava edizione del Palio dell’Ortica è stata, come tutte le precedenti, una grande festa per i quasi 700 partecipanti alla 6km organizzata dall’Ortica Team, ma anche per tutti i giovanissimi che hanno corso la Tigella’s Cup.
L’appuntamento di metà giugno al Centro Sportivo Saini, ai margini del Parco Forlanini, richiama un variegato mondo di partecipanti: da chi correrà a poco più di 3’ al km a chi invece si limiterà a trotterellare per i 6km disegnati sul solito percorso tracciato tutto all’interno del parco.
Alle 20,30 siamo tutti assiepati sulla pista di atletica del Centro Sportivo in attesa del via e le uniche ospiti sgradite sono le zanzare che si abbuffano a più non posso! Si ho scritto “siamo” perché il Palio dell’Ortica è l’altra corsa, insieme alla 5.30, a cui mi permetto di partecipare perché per me sono imperdibili.
Ovviamente cerco un posto nelle retrovie scortato dalle mie compagne di squadra Claudia e Kanako. Prima della partenza la gioia di incontrare Lorena e il marito Roberto, bello averli rivisti “in pista”!
A conferma di quanto dicevo prima, mentre noi attraversavamo la linea di partenza, i primi stavano già completando il giro di pista e si apprestavano a uscire nel parco e, sorpresa, davanti a tutti tirava il gruppo un bellissimo, ma soprattutto veloce, cane.
Serata calda con una discreta umidità che ho avvertito di più nei viali del parco che ho percorso sempre scortato da Kanako e con Cinzia e Claudio.
Arrivo trionfale dopo un ultimo giro di pista con gli ultimi 150 metri dove siamo scattati e ho speso le ultime energie prima di afferrare un provvidenziale ghiacciolo che, come da tradizione, sono distribuiti in abbondanza nel post gara, mentre il super ristoro con l’immancabile pasta fredda è stato preso d’assalto perché al Palio, con 5 euro, fai quasi cena.
Per la cronaca, anche se è una non competitiva, è tornato sul gradino più alto del podio Salvatore Gambino che ha preceduto il vincitore 2017, Loris Mandelli. Anche in campo femminile la seconda dello scorso anno, Silvia Pasquale, quest’anno si è presa la soddisfazione di tagliare per prima il traguardo.
Presenza fissa del Palio, Valentina premiata per la sua partecipazione, mentre ieri sera il nostro Capitano Scatenato, Marco Airaghi, si è dovuto accontentare di fare il tifo a bordo pista.
Ovviamente tutto quanto sopra, è stato immortalato dal RobertosuperclikMandelli.
All’anno prossimo!

Il diluvio che ieri sera si è scatenato su Monza, ha ritardato di circa mezz’ora l’inizio della conferenza stampa di presentazione della 58^ Monza – Resegone che precedeva, novità di quest’anno, l’estrazione dell’ordine di partenza che, fino allo scorso anno, invece aveva una serata dedicata.
Introdotto da Enrico Dell’Orto, Presidente della Società Alpinisti Monzesi che ha condotto la conferenza che si è tenuta presso la Pizzeria del Centro, ormai ritrovo abituale per gli avvenimenti podistici che coinvolgono Monza, ha preso la parola il Sindaco di Monza, Dario Allievi, che ha nel suo intervento ha anche ricordato che la Monza Resegone “appartiene alla tradizione della nostra terra”.   
Enrico Dell’orto ha annunciato che quest’anno in gara saranno impegnate 280 terne di cui 14 femminili, 92 miste (di cui 19 composte da due donne e un uomo e 73 composte da due uomini e una donna) e 174 maschili e una importante novità: sul sito della Società Alpinisti Monzesi sarà possibile veder in diretta streaming le fasi della partenza e dell’arrivo della gara.
La conferenza è proseguita con gli interventi dell’Assessore allo Sport di Monza, Andrea Arbizzoni che ha fra l’altro comunicato la classifica del trofeo … dopo le prime due prove, del Dottor Enzo Rocca - Vice Direttore Credito Valtellinese e di Michele Ceccotti - Affari & Sport in qualità di amici oltre che sponsor, come li ha definiti Dell’Orto, della manifestazione. Enrico Villa, del comitato organizzatore, ha poi chiuso la conferenza stampa ricordando che il servizio di bus da Calolzio Corte a Erve è usufruibile gratuitamente anche per gli spettatori e non solo per gli atleti.
Un gradito rinfresco ha fatto da intervallo prima dell’inizio delle estrazioni. Da segnalare che al termine della conferenza stampa sono stati affissi dei fogli con l’ordine di partenza delle terne maschili perché, altra novità di quest’anno, l’estrazione era già stata fatta, come mi ha detto Dell’Orto, “qualche giorno prima nella sede della Società Alpinisti Monzesi alla presenza degli organizzatori e di alcuni atleti, per non rendere troppo lunga la serata odierna”
Alla ripresa “dei lavori” a essere estratto per primo è stato l’ordine di partenza delle terne femminili, poi quelle miste femminili e miste maschili. Per ultime sono state estratte le terne “testa di serie” che, come da tradizione, partiranno intervallate ogni 5 partenze.
In allegato l’elenco completo dell’ordine di partenza della 58^ Monza Resegone. L’appuntamento è per sabato 23 giugno alle 21,00 all’Arengario di Monza. L’adrenalina per l’attesa della gara degli atleti presenti alla serata è già a buon livello!  

Due splendidi assoli di Carolina Chisalè e Salvatore Gambino, hanno caratterizzato la 6^ edizione de La 10km del Parco Nord che si è disputata il 10 giugno, nell’omonimo Parco Nord e valida come sesta prova del Corrimilano 2018. Ma andiamo con ordine.
Circa 1000 i partecipanti, fra competitivi e non, e tutto esaurito per la gara organizzata dalla Libertas Sesto S. Giovanni segno che, in un fine settima pieno zeppo di gare, questa 10 km è apprezzata e Luciano Trezzi e i suoi non possono che essere felici per questo risultato. 
Ritrovo nelle collaudate strutture del Centro Scolastico del Parco Nord per poi spostarsi, dopo aver ritirato il pettorale e depositato la borsa, spostarsi verso la Cascina del Parco Nord in attesa della partenza della gara.
E là era già posizionato, sulla sua scala, il redivivo RobertosuperclikMandelli che, finita la “sosta ai box” e rimesso a nuovo, è tornato a scattare le sue foto.
Alle 9,00 in punto lo sparo ha dato il via alla gara che, come gli scorsi anni, prevedeva due giri per un totale di 10 km. A tal proposito occorre aprire una parentesi perché, subito dopo i primi arrivi, Luciano Trezzi, ma anche il sottoscritto, è stato avvicinato da alcuni concorrenti che volevano ragguagli sull’effettiva lunghezza della gara perché, contrariamente alla misura omologata di 10 km, i vari GPS registravano distanze di circa 200 metri in meno e tutti concordavano sul fatto che il km più corto fosse in corrispondenza del 6 km e forte è stato il sospetto che non tutto fosse andato liscio alla fine del 5°km quando, contrariamente al primo giro, il percorso prevedeva una variazione nel percorso proprio per recuperare i metri necessari per fare 10000 tondi. La conferma di questo è arrivata al termine delle premiazioni dopo che Luciano è riuscito ad appurare che per un errore nell’interpretazione del tracciato commesso dagli “apripista” tutti hanno tagliato un pezzo di percorso per circa 200 metri.
Tornando alla gara, possiamo dire che è stata da subito dominata da due atleti che quest’anno avevamo già visto primeggiare nelle gare del Corrimilano. Salvatore Gambino (vincitore a San Donato) e Carolina Chisalè (vincitrice di 3 prove) hanno preso da subito il comando della gara dettando il loro ritmo che ha stroncato la resistenza degli avversari e già al passaggio del 3° km avevano ampi margini di vantaggio sui loro inseguitori: Mattia Parravicini e Piermatteo Gennaro nella gara maschile ed Emanuela Mazzei e Silvia Scariglia in quella femminile.
Salvatore Gambino ha così vinto la 6^ 10 km del Parco Nord con il tempo di 31’43” bissando il successo di due anni fa questa volta però Salvatore ha potuto presenziare tranquillamente alle premiazioni perché nel 2016 invece era dovuto scappare subito in ospedale per la nascita della figlia.
Alle spalle di Salvatore, Mattia Parravicini (32’55”) e Piermatteo Gennaro (34’42”) hanno completati il podio della gara maschile. Carolina Chisalè, che ho seguito in bici per una parte del secondo giro, ha invece vinto in 37’04” ponendo il suo quarto sigillo nel Corrimilano 2018. Alle sue spalle Emanuela Mazzei (40’34”) ha avuto la meglio su Silvia Scariglia (40’47”).
Decisamente provati dal caldo i concorrenti al termine della loro fatica tanto che qualcuno mi ha anche detto: “se anche sono 200 mt in meno, oggi va bene così!”. Per le statistiche sono stati 665 i competitivi a tagliare il traguardo.
Il ristoro è stato impreziosito dalla presenza di uno sponsor che distribuiva coni gelato molto apprezzati, nonostante una lunga attesa per poterselo gustare.
I saluti della nostra speaker preferita, Rosanna Massari, hanno fatto calare il sipario sull’edizione 2018 de La 10 km del Parco Nord.
Il Corrimilano torna sabato 23 giugno con la In Gir ala Cava la cui partenza, a scanso di equivoci, sarà alle 20,15.

Chi succederà a Valentina Pelosi e Stefano Bianco nel “giovane” Albo d’Oro della 10 km del Parco Nord? Lo scopriremo presto. Infatti domenica prossima, 10 giugno, si svolgerà la 6^ edizione di questa gara organizzata dalla Sport Club Atletica Libertas Sesto e valida come sesta prova del Corrimilano.
Luciano Trezzi, Presidente della Società organizzatrice, conferma il percorso, omologato, dello scorso anno: due giri quasi uguali, interamente all’interno del parco con partenza e arrivo in prossimità della Cascina del Parco. Il ritrovo è sempre presso il centro scolastico del Parco Nord (via Gorki 1) e i partecipanti possono poi raggiungere la zona partenza utilizzando un passaggio che viene aperto solo in concomitanza delle gare podistiche.
La gara competitiva è valida, oltre che per il circuito Corrimilano, anche come Campionato Regionale Libertas 10 km su strada, mentre in coda ai competitivi partiranno i partecipanti alla non competitiva. Per tutti la partenza è alle ore 9,00.
Le iscrizioni alla competitiva chiudono giovedì 7 giugno alle ore 24,00 o al raggiungimento di 1000 iscritti.  

Domenica, 27 Maggio 2018 22:53

Milano – Allianz Vertical Run

Si è svolta questo pomeriggio a Milano la prima Allianz Vertical Run: 49 piani da scalare all’interno dell’Allianz Tower, a City Life, per un totale di 1027 gradini. 
450 gli iscritti a questo vertical che mi ha riportato indietro nel tempo quando la salita sulle scale la facevamo prima al Pirellone e poi, ma fu l’ultima vertical a Milano, sul nuovo palazzo della Regione. Mancava, a Milano, una gara del genere e, secondo me, bisogna ringraziare chi si è impegnato per riportare il vertical nella nostra città. Che ci fosse bisogno di questo tipo di gara lo si è visto con il tutto esaurito registrato nelle iscrizioni, a dir il vero gratuite, pochi giorni dopo la loro apertura. 
La partenza della è avvenuta alle 18,30, ma poco prima ero riuscito a salire fino al 50° piano per un sopralluogo dell’arrivo e della terrazza dove tutti i partecipanti sarebbero stati “medagliati” e fotografati accanto alla Madonnina che è posizionata all’ultimo piano della Tower, prima di essere riaccompagnato a terra perché “lì da solo non può stare”.
Bellissima l’idea di far partire i concorrenti in coppia per sfruttare le due rampe di scale a intervalli, per evitare “il traffico”, di 20” anche se, le interviste fatte prima del via, hanno un po’ dilatato i tempi e quando alle 20,45 sono tornato verso casa stava partendo la 5^ delle 7 partenze previste. Eh si perché per problemi di sicurezza i partecipanti sono stati divisi in batterie e solo quando tutti i componenti di una erano arrivati in cima e dopo le foto di rito e stavano facendo ritorno a terra, veniva data la partenza alla batteria successiva.
Bella anche l’idea del maxi schermo posizionato alle spalle del palco da dove avveniva la partenza e sul quale comparivano si alternavano le immagini dalle scale e dell’arrivo sulla terrazza.  
Tanti gli amici presenti fra cui, l’ultimo che ho salutato, il mitico Roberto Matteucci che mi diceva essere reduce dalla Stralugano. Per tranquillizzarlo che non era il “più fuori” fra i presenti, gli ho fatto notare che c’era anche un ragazzo filippino che aveva corso, in 13 ore circa, il Passatore!
Nella terza batteria erano “concentrati” i top runner e fra loro la coppia “del cielo” Valentina Belotti e il marito Emanuele Manzi e il loro arrivo, come quello degli altri top, l’ho potuto vedere proprio al 50° piano.
Quando ho lasciato City Life la classifica, che ho potuto consultare grazie all’amico Cesare Monetti, rispettava i pronostici e vedeva al comando l’azzurro della corsa in montagna Emanuele Manzo con un tempo di 5’32”, in campo maschile e Valentina Belotti fra le donne che ha “divorato” i 50 piani in 6’44”.
Vedendo ora il comunicato ufficiale della gara, posso completare anche le altre posizioni del podio. Al femminile dietro a Valentina si sono classificate Katarzina Kuzminska (7’06”) e Alessandra Valgoi (7’38”). Dietro a Emanuele si è classificato Fabio Ruga in 5’55” e Gabriele Pace con il tempo di 6’03”.
Dalle interviste che venivano fatte in cima all’Allianz Tower e che ho ascoltato, direi che erano tutti molto soddisfatti della gara e, altro elemento comune, che il corrimano, che di solito tutti usano per facilitare la salita, non aiutava molto per via della sua forma squadrata.
Con la vittoria di questa sera Valentina ed Emanuele hanno conquistato il titolo di Campione Italiano assoluto di Vertical Sprint per conto della Federazione Skyrunning.
Prima di lasciare la gara ho salutato e incitato alla partenza Rosanna Volpe. Vederla stasera mi ha fatto molto piacere perché Rosanna si era infortunata alla Corrilambro e mi sarebbe davvero spiaciuto che avesse dovuto rinunciare a questa gara a cui, mi aveva detto, si stava allenando.   

In 400 circa hanno festeggiato, sabato 19 maggio, il ritorno nel calendario podistico milanese e in quello del Corrimilano della Milanino Sotto le Stelle..
La gara serale, giunta alla 22^ edizione, organizzata dall’Atletica Cinisello e valida come 5^ prova del Corrimilano 2018, ha visto, per l’indisponibilità della sede dell’Associazione Il Sorriso, il ritorno della logistica presso l’oratorio della Chiesa Regina Pacis, che ha retto egregiamente l’impatto dimostrandosi adeguato per il numero attuale dei partecipanti, molti dei quali poi si sono rifocillati con panino e salamella.
Il temporale che si era scatenato nel tardo pomeriggio aveva fatto temere a Perini & C. un ritorno “bagnato”, mentre invece il meteo è svoltato al bello e la serata si è rivelata, come mi hanno poi detto in molti nel dopo gara, ideale per correre.
Come avevo già scritto, il percorso dell’edizione 2018 ha ricalcato quello del 2014 con un giro di lancio e poi due giri lunghi per un totale di circa 10 km, con i soliti confronti di misurazione dei GPS al ristoro e prima delle premiazioni.
Alle 20,00 i concorrenti sono tutti schierati e lo sparo dello starter è puntuale; dietro la linea di partenza spicca la presenza di Silvia Radaelli, che torna a farsi vedere a una gara del Corrimilano, e insieme a lei Carollina Chisalè, già vincitrice quest’anno del Trofeo Sempione e della Corrilambro. In campo maschile, con Dario Rognoni presente, ma solo in qualità di coach, sono diversi i pretendenti alla vittoria finale.
Il giro di lancio è troppo corto per fare già selezione, ma poi al termine del primo giro le prime posizioni, sia maschile che femminile, sono già saldamente “nei piedi” di Massimiliano Brigo e, appunto, di Silvia Radaelli. Dietro a Brigo battagliano appaiati Gennaro Piermatteo e Stefano Ripamonti, mentre nella gara femminile Carolina Chisalè sembra aver già blindato il secondo posto, così come Ilaria Lanzani il terzo.
Dopo 33’15” di gara la voce di Davide Viganò annuncia la vittoria di Massimiliano Brigo mentre alle sue spalle la lotta per il secondo posto se l’aggiudica nettamente Stefano Ripamonti in 34’11”. Stefano nel secondo giro ha staccato Genny che si deve accontentare del terzo posto in 34’50”.
Nessuna sorpresa per il podio femminile con Silvia Radaelli a iscrivere il suo nome nell’Albo d’oro in 36’25”; dietro a lei, Carolina Chisalè (37’36”) e terza, ormai un’abitudine per lei quest’anno, Ilaria Lanzani in 39’46”.
A tagliare il traguardo alla fine sono stati in 392 per la (moderata) soddisfazione di Gianni Perini & C.
L’appuntamento con la sesta prova del Corrimilano 2018 è per domenica  10 giugno con la 10km del Parco Nord.  

Sabato, 19 Maggio 2018 15:40

Milano – 5.30

Dopo l’ottimo esordio, venerdì scorso, a Verona del 5.30 tour 2018 con 2500 partecipanti, ieri mattina, 18 maggio, quella che io definisco, ormai da anni, la “magia della 5.30”, ha fatto tappa a Milano.
La 5.30 quest’anno festeggia i 10 anni di vita, ma a Milano si corre da 9 perché il primo anno la “corsa dell’alba” inventata da Sabrina e Sergio per promuovere sane abitudini di vita, si svolse solo a Modena e l’anno dopo, grazie soprattutto all’amico Fabrizio Cosi, approdò anche a Milano.
E la magia si è ripetuta anche quest’anno con quasi 3500 partecipanti che hanno riempito via Palestro in attesa del via che, alle 5,30, Sergio, sventolando la bandiera arancione, ha dato dalla sua ormai classica postazione arrampicato sul cancello di ingresso dei giardini Montanelli. Da sottolineare che almeno il 90% di noi indossavamo la, per me molto bella, maglia celebrativa del 10° anno.
Percorso invariato rispetto allo scorso anno con il primo chilometro, circa, all’interno del parco e poi
di nuovo in via Palestro per poi proseguire in C.so Venezia, San Babila, C.so Matteotti e poi entrare in Vittorio Emanuele per girare dietro al Duomo e poi, dopo aver attraversato la piazza, entrare in una deserta Galleria. Poi ancora P.za Scala, P.za Meda, ancora C.so Matteotti e le poi il “gira e rigira” nelle vie della moda: Via Monte Napoleone, via del Gesù, Via della Spiga per uscire in p,za Cavour e poi iniziare il lungo rettilineo di via Palestro per terminare con l’immancabile “cinque” dato a Sergio.
Fine della corsa e appuntamento con le ciliegie che della 5.30 sono parte integrante.
Quest’anno mi ha accompagnato la “Jappa” Kanako, mia compagna di squadra al debutto alla 5.30 ed è stato uno spasso perché, da brava giapponese, ha fatto foto, video a ripetizione fra Duomo e Galleria e alla fine era entusiasta dell’esperienza. Un’altra contagiata dalla “magia della 5.30”!    

Martedì, 15 Maggio 2018 19:16

Onestà e sportività, queste sconosciute

Succede domenica a Buccinasco. Succede che un gruppo di partecipanti, fra i quali chi mi segnala l’accaduto, fra il 16° e 17° km sbagli strada per una mancata segnalazione e che questo gruppo sia a ridosso dei primi. Succede che qualcuno faccia dei km in più; altri invece, quando riescono a ritornare sulla “retta via” si accorgono di aver tagliato di circa 2 km. Succede anche che, in prossimità dell’arrivo, una parte di questo gruppo, fra cui “il segnalatore”, decida di non tagliare il traguardo consapevole di aver “accorciato” la strada e quindi di autosospendersi. Gli sfortunati protagonisti di questo “disguido” hanno informato gli organizzatori di quanto successo ricevendo le scuse per l’accaduto. Tutto sistemato? Purtroppo no. Fra chi ha “accorciato involontariamente la strada” c’è stato chi ha scelto di fermarsi qualche minuto prima dell’arrivo, per compensare il tempo risparmiato, e poi tagliare comunque il traguardo; ma c’è anche stato chi non si è fatto particolari scrupoli e ha tagliato il traguardo come se nulla fosse successo e, se del caso, ritirando anche un premio forse non troppo meritato, alla faccia di sportività e onestà.
Ovviamente il comportamento di questi “atleti” è stato prontamente segnalato ai giudici FIDAL presenti alla manifestazione, senza però suscitare alcuna reazione o presa di posizione.
Questo è quanto. Ognuno tragga le conclusioni che crede. Se volete saperne di più potete controllare lo split fra i tempi registrati al 10° km e al traguardo.
Viva lo sport!

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