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Roberto Annoscia

Roberto Annoscia

Ancora un keniano sanzionato per doping dall’AIU, l’Atletics Integrity Unit - Agenzia Mondiale antidoping: James Kibet è stato squalificato per quattro anni per positività al nandrolone (uno steroide anabolizzante) riscontrata nelle urine dell’atleta al termine della Corsa dei Santi, Roma 1° novembre 2019 (Kibet concluse in terza posizione in 29:56).

James Kibet, nato in Kenya il 10/11/1988, ad ottobre del 2019 vincitore della mezza di Torino in 1h03:56 (primato personale), con un record sui 5000 di 13:11.88 a Berlino nel 2017, gareggia spesso in Italia cogliendo successi in serie, tra cui anche quello al Meeting XXV aprile di Milano in 28:23.21 (sui 10mila, sempre nel 2019).  

Kibet ha ammesso la sua positività, ma durante il processo ha affermato che la sostanza potrebbe essere entrata nel suo corpo attraverso uno sciroppo di grasso di maiale, producendo anche un video dove un allevatore di suini confessava di nutrire gli animali con “integratori” chimici.
Ma l’AIU non ha accettato la giustificazione, ribadendo che è “dovere personale dell’atleta fare in modo di evitare che nessuna sostanza proibita” entri nel corpo.

Kibet allunga quindi l’elenco di atleti keniani dopati e squalificati, fra i quali ricordiamo il campione olimpico dei 1.500 metri del 2008 Asbel Kiprop, l’ex vincitrice della maratona di Boston e Chicago Rita Jeptoo, e la campionessa olimpica di maratona 2016 Jemima Sumgong.

 
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3 febbraio - Anche il Cross Internazionale della Vallagarina alza bandiera bianca: l’edizione numero 44 non si terrà quest’anno causa covid; ma gli organizzatori già rilanciano per il 2022 richiamandosi alla prestigiosa tradizione di questa gara. Di seguito il comunicato ufficiale:

Il “Cross Internazionale della Vallagarina” si arrende al Covid. La sofferta decisione è stata presa in videoconferenza dal consiglio direttivo dell’U.S. Quercia Trentingrana dopo aver esaminato a fondo tutti i problemi legati all’organizzazione dell’evento.

L’edizione 2021 (la numero 44) collocata nel calendario internazionale alla data di domenica 8 febbraio era stata spostata a domenica 28 febbraio, nella speranza di un miglioramento della situazione della pandemia.

Non è stata ritenuta praticabile l’ipotesi di seguire la strada ipotizzata dai due più importanti cross italiani, Campaccio e Cinque Mulini, che probabilmente saranno disputati solo per quanto riguarda le gare internazionali, cancellando dal programma le gare giovanili e quelle degli amatori-master.

Verrebbe meno la caratteristica di un evento che deve essere una festa della corsa per tutti, per di più senza la presenza del pubblico e con tutti gli oneri e le responsabilità connesse ai controlli anti Covid, in particolare per gli atleti stranieri.

Sulla decisione di cancellare l’edizione 2021 del “Cross della Vallagarina” ha pesato anche l’incertezza relativa al finanziamento da parte di enti pubblici e privati. Negli ultimi anni il budget della manifestazione si è progressivamente ridotto di molto a fronte del pesante calo degli sponsor privati ed anche degli enti e quindi è diventato sempre più difficile poter far fronte agli impegni richiesti dall’EA (Federazione Europea di Atletica), nel cui circuito il Cross della Vallagarina è inserito ormai da 25 anni. 

Spiace molto dover rinunciare ad una manifestazione che nella sua storia ha portato sul circuito di Villa Lagarina grandi campioni dell’atletica italiana e mondiale e che per ben due volte è stata onorata anche dall’assegnazione dei Campionati Italiani. Fra l’altro era prevista anche quest’anno la trasmissione televisiva sulle reti Rai.

Altro elemento di valutazione è stato il fatto che alla Quercia è stata assegnata l’organizzazione dei Campionati Italiani Assoluti su pista a fine giugno, un impegno pesante che si aggiunge a quello del Palio della Quercia del 31 agosto. Quindi una somma di impegni molto onerosi per l’organizzazione della Quercia, impostata sul volontariato.

Comunque il “Cross della Vallagarina” non morirà: tornerà il prossimo anno, contando anche sul sostegno della nuova amministrazione comunale, assicurato dalla sindaca Julka Giordani e dall’assessore allo sport Luca Laffi.

 

 
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E’ morto a soli 53 anni il maratoneta spagnolo Alejandro Gómez Cabral a causa di un tumore al cervello scoperto a giugno 2020, ma giudicato inoperabile e con il quale ha combattuto negli ultimi mesi.

Le condizioni del fondista di Vigo, che viveva nella sua casa di Zamáns, negli ultimi giorni erano peggiorate, fino a morire assistito dalla sua compagna, Paula Hernández, sposata dopo aver appreso la gravità del male, e dei suoi 25 cani, la sua grande passione.

Gomez è stato tre volte olimpico a Seoul 1988, Barcellona 1992 e Atlanta 1996. Fu nono sui  10 km nei Mondiali 1991 a Tokyo. Nella maratona, è stato quinto e sesto negli Europei, rispettivamente a Budapest nel 1998 e nel 2002 a Monaco. Nel 1997 fu secondo nella Maratona di Rotterdam, chiusa in 2h07:54 (record spagnolo per un anno), Nella corsa campestre ha vinto due titoli nazionali nel 1989 e 1995 (e un argento europeo nel 1995), che si aggiungono ai due sulla mezza (1992 e 2003) e ai cinque sui 10.000 (nel 1989, 1991, 1993, 1995 e 1996).

 

 
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30 Gennaio - Sono aperte da due giorni le iscrizioni all'Acea Run Rome The Marathon, la maratona di Roma in calendario domenica 19 settembre, dopo l’annullamento del 2020  causa covid.

Organizzata da Infront, Corriere dello Sport-Stadio, Italia Marathon Club e Arielle,  la Maratona di Roma vedrà la novità della partenza all'alba, l’ “Alba Edition Special Race”.

E’ quindi possibile iscriversi sul sito www.runromethemarathon.it, con costo di acquisto del pettorale che varia secondo più step: il prossimo 24 marzo, poi il 31 maggio, il 2 agosto e il 10 settembre, quando chiuderanno le iscrizioni.

  • € 65,00 sino al 24/03/2021
  • € 75,00 dal 25/03/2021 al 31/05/2021
  • € 85,00 dal 01/06/2020 al 02/08/2021
  • € 95,00 dal 03/08/2021 al 10/09/2021 

Per gli iscritti all'edizione 2020 ci sarà l'opportunità di riscattare gratuitamente il pettorale già acquistato entro il 31 maggio. Oltre quella data, sarà necessario versare un contributo di 12 euro per spese di segreteria. Infine, entro il 15 febbraio, potranno chiedere la conversione dell'iscrizione alla maratona 2022, già fissata al 27 marzo.

Da considerare anche le offerte speciali, come per la "combinata" settembre 2021-marzo 2022 (€ 110,00 dal 28/01/2021 al 31/05/2021; € 130,00 dal 01/06/2021 al 10/09/2021), oppure ottenere gratuitamente il pettorale nel caso si siano corse tutte e venticinque le maratone precedenti i cosiddetti senatori).

Prevista, inoltre, una tariffa speciale per gli Over 75, oltre alle facilitazioni per società sportive, associazioni, gruppi e tour operator.

I più attenti avevano notato la data sul calendario nazionale FIDAL, ma ora è giunta la conferma degli organizzatori: la Milano Marathon si correrà il 16 maggio 2021. 

Ecco il comunicato riportato sul sito ufficiale della manifestazione: 

“Cari runner,
confermiamo, come pubblicato anche sul calendario ufficiale FIDAL delle manifestazioni Gold e Silver, che la nuova data della Generali Milano Marathon è fissata per il prossimo 16 maggio 2021.
Stiamo lavorando ad una “Special Edition” che possa garantire il massimo della sicurezza di tutti i partecipanti;  un format ricco di novità che vi presenteremo sui nostri profili nelle prossime settimane. STAY TUNED!”

 
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Lunedì 1° febbraio saranno aperte ufficialmente le iscrizioni al Tor des Géants 2021, in calendario dal 10 al 19 settembre.  Le stesse chiuderanno domenica 14 febbraio: gli iscritti all’edizione 2020 godranno della priorità (con la possibilità di scegliere di partecipare nel 2022 o nel 2023) e quota agevolata, mentre tutti i nuovi iscritti parteciperanno al tradizionale sorteggio (i risultati saranno comunicati entro il 28 febbraio).

1100 i partecipanti previsti per la gara classica (partenza e arrivo a Courmayeur, 356 km con dislivello positivo di 27.390 m, attraversando ben 34 comuni della Val d’Aosta, da concludere entro 150 ore); per le altre tre distanze (con iscrizioni aperte dal 1° marzo per i nuovi iscritti per i posti rimanenti), saranno 200 gli ammessi al Tor des Glaciers (453,20 km con dislivello positivo di 31.040 m, lungo i sentieri ufficiali della Valle d’Aosta, con partenza e arrivo a Courmayeur, verso creste in gran parte sconosciute, rasentando gli antichi ghiacciai), 500 per il Tor Dret (142 km con dislivello positivo di 11.030 m su sentieri ufficiali della Valle d’Aosta, con partenza a Gressoney S.J. e arrivo a Courmayeur) e altri 500 per il Tor30 - Passage au Malatrà (29,8 km con dislivello positivo di 2.330 m partenza da Saint-Rhémy-en-Bosses e arrivo a Courmayeur), per complessivi 2300 partecipanti.    

Il TOR X prenderà il via da Courmayeur con il Tor des Glaciers venerdì 10 settembre, mentre domenica 12 toccherà al Tor des Géants, seguito poi dal Tot Dret martedì 14 ed infine al Passage au Malatrà sabato 18 settembre.

Aumentati i costi di iscrizione di circa il 10%: per il Tor des Glaciers si è passati dai 1000 euro del 2020 ai 1100 di quest’anno, per il Tor des Géants da 750 a 850, per il Tot Dret da 200 a 220 euro e per il Passage au Malatrà da 40 a 45 euro. Gli iscritti al 2020, invece, pagheranno 800 euro per il TOR450, 600 euro per il Tor des Géants,160 euro per il Tor Dret e 32 euro per il Tor30.

Il nuovo regolamento prevede l’introduzione della polizza assicurativa Refund Protect compresa nell’iscrizione se l’atleta non dovesse partecipare per motivi personali, ma introduce un rimborso per gradi se il Tor des Géants dovesse venire annullato: nel caso la manifestazione saltasse prima del 1° giugno, verrà rimborsato il 60% della quota di iscrizione, che passa al 50% in caso di annullamento tra il 1° ed il 30 giugno ed al 30% dal 1° al 31 luglio. Nessun rimborso se la gara venisse annullata dopo il 31 luglio.

Alessandra Nicoletti, presidente di Vda Trailers, organizzatore dell’evento, ha dichiarato: “Quest’anno il Tor si farà e in sicurezza, al momento le quattro distanze sono confermate nel loro format classico, stessi percorsi, stesso tipo di gara. Ovviamente vista la situazione attuale, in continua evoluzione, nelle prossime settimane, insieme a una task force di specialisti, andremo a stabilire tutte le procedure necessarie in base ai decreti e alle normative per fare in modo che il TOR si possa svolgere in totale sicurezza dal punto di vista sanitario e organizzativo. Ogni comunicazione e modifica verrà resa nota agli iscritti. La nostra certezza è che le gare a settembre si faranno, in che modalità è ancora, per alcuni aspetti, da valutare e definire”.

Le novità riguarderanno l’introduzione di due app: la app InniTOR, applicazione che attraverso il cellulare traccia i propri allenamenti e delle proprie uscite che, accumulando chilometri e dislivello, permetterà di visualizzare la partecipazione virtuale a una delle quattro distanze di TORX; la app TOR Academy, che permette di sfruttare piani di allenamento personalizzati in preparazione di TORX, preparati da coach specializzati: Lisa Borzani (nazionale di ultratrail e vincitrice di due edizioni del Tor des Géants), Paolo Pajaro (ultratrailer con cinque partecipazioni al Tor des Géants) e Pietro Trabucchi (mental coach e psicologo della nazionale di sci di fondo, triathlon e ultratrail e finisher di 4 edizioni del Tor des Géants).

 

 

29 Gennaio - Vincenzo Trentadue, direttore tecnico della Dynamyk Fitness di Palo del Colle, società organizzatrice dell’evento, ci ha appena informato che la FIDAL ha accettato la proposta di spostare i Campionati Italiani master di cross al 31 ottobre 2020.

La manifestazione, in calendario per il 21 febbraio nella Masseria Vero di Palo del Colle, in provincia di Bari, sarebbe stata limitata dai vigenti decreti in materia di covid per bloccare la diffusione del virus, mai placatasi.  

Quindi, appuntamento all’ultimo giorno di ottobre, nella speranza che la situazione sia realmente migliorata e si possa vivere una domenica di vero sport con partecipazione diffusa; e che vinca… il migliore!

 
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31 Dicembre - Ultimo giorno dell’anno di grandi gare, con la 22^ edizione delle "Cursas dels Nassos" di Barcellona ad affiancare la Boclassic di Bolzano e la San Silvestre Vallecana di Madrid.  

Nella 5 chilometri femminile la favorita della vigilia, la keniana Genzebe Dibaba era alla ricerca del record del mondo sulla distanza (14:44 stabilito dalla neo-olandese Sifan Hassan  a Monaco nel 2019): dopo un ‘ottima prima parte (2000 m in 5:52), pur tirata da 5 pacer uomini, la keniana si è un po’ irrigidita nell’azione, forse anche a causa del vento, chiudendo in 15:00,  a 16 secondi dal mondiale.
Secondo posto per la sorella Anna Dibaba in 16:02, terza la spagnola Esther Guerrero Puigdevall in 16.03.

Più combattuta la 5 km maschile, decisa da una splendida volata con successo del francese Jeremy (Jimmy) Gressier  in 13:39, che non riesce a migliorare sé stesso, vale a dire il suo record europeo (13:18 il 16 febbraio a Monaco), superando l’uruguaiano Santiago Catrofe, secondo in 13:40, e i connazionali Yann Schurb, terzo in 13:45, e Dijlali Bedrani, quarto in 13:48.

Emozionante la 10 chilometri maschile con il francese Mohamned Amdouni che, recupera Rafael Montoya e prende il comando della gara (passaggio al 5° km in 13:48) chiudendo in 27:44, nuovo record della manifestazione. Secondo è lo spagnolo Carlos Mayo in 28:06. Da segnalare il terzo posto del francese Gressier, che non pago forse della vittoria sulla 5km, corre a sorpresa anche la 10, chiudendo in 28:13 (si dice fosse partito per affiancare un compagno di allenamento, per non riuscire poi a limitarsi…). Quarto l’iniziale fuggitivo Raphael Montoya in 28:18, seguito da Hillary Kipkoech, quinto in 28:28.

Tra le donne, la keniana Heleen Obiri, campionessa mondiale dei 5000 m, cade in curva ma poi si rialza e continua a dominare la gara imponendosi in 30:55 (record della manifestazione); seconda la marocchina Majida Maayouf  in 33.19, staccatissima , che precede la spagnola Marta Galimany Guasch, terza in 33:52

Top Results Women 5km

  1. Genzebe Dibaba - 15:00
  2. Anna Dibaba - 16:02
  3. Esther Guerrero Puigdevall - 16:03
  4. Alexia Lemitre - 16:07
  5. Aude Clavier - 16:30
  6. Douae Ouboukir - 16:43
  7. Elia Saura Petegnief - 16:47
  8. Rosalia Tárraga - 16:48
  9. Laia Casajoana Guardia - 16:57
  10. Jenny Spink - 16:59

Top Results women 10km

  1. Hellen Obiri - 30:53
  2. Majida Maayouf - 33:19
  3. Marta Galimany Guasch - 33:52
  4. Mélody Julien - 34:04
  5. Merle Audrey - 34:06
  6. Gisela Carrion Bertran - 34:51
  7. Agnès Portier - 35:05
  8. Marisa Casanueva Cabrero - 35:12
  9. Jenny Spink - 35:32
  10. Ana Llorens Perez - 35:52

Top Results Men 5km

  1. Jimmy Gressier - 13:39
  2. Santiago Catrofe -13:40
  3. Yann Schurb - 13:45
  4. Djilali Bedrani - 13:48
  5. Hicham Sigueni - 13:50
  6. Pol Oriach Enjuanes - 13:52
  7. Adam Maijo Frigola - 13:55
  8. Aarón De La Heras Ruperez - 13:57
  9. Anou Abderahmane - 13:59
  10. Reyes Estevez Lopez - 14:03

Top Results Men 10km

  1. Mohamned Amdouni - 27:42
  2. Carlos Mayo Nieto - 28:06
  3. Jimmy Gressier - 28:13
  4. Montoya Raphael - 28:18
  5. Kipkoech Hillary - 28:28
  6. Maël Alric - 28:59
  7. Simon Bédard - 29:02
  8. Otmane Nait Hammou - 29:02
  9. Enok Onchari - 29:04
  10. Abdelkader Algham - 29:09
 
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31 Dicembre - Brillante prestazione di Eyob Faniel nella 56^ edizione della San Silvestre Vallecana (evento World Athletics Gold Label), a Madrid: chiude in seconda posizione, tagliando il traguardo in 28:08, ed eguagliando il primato italiano sui 10 chilometri di corsa su strada, finora detenuto in solitudine da Daniele Meucci, che lo stabilì a Valencia lo scorso gennaio.

Il 28enne vicentino delle Fiamme Oro  è stato preceduto dal keniano Daniel Simiu Ebenyo, vincitore in 27:41; terzo posto  per lo statunitense (di origine keniana) Paul Chelimo, argento olimpico dei 5000 metri, in 28:13. Quarto l’olandese Mike Foppen (28:14) davanti allo spagnolo Ouassim Oumaiz (28:35).

Chiude in diciannovesima posizione l’altro azzurro Stefano La Rosa (Carabinieri) in 29:29.

Eyob, allenato da "Rero" Pertile, chiude quindi il 2020 con due record italiani, dopo quello di maratona con 2h07:19 il 23 febbraio a Siviglia (da ricordare anche la terza prestazione nazionale di sempre sulla mezza, 1h00:44 in gennaio a Siviglia).

Per la pandemia dovuta al covid, la gara si è svolta a numero chiuso e senza pubblico, a circuito su un giro da 2,5 km da ripetere quattro volte, in una serata decisamente fredda.

La gara, dopo che lo spagnolo Ayad Lamdassem ha provveduto a limitare il gruppo di testa a soli sette atleti, si è decisa dopo il secondo giro quando il keniano Ebenyo ha preso decisamente l’iniziativa, staccando gli avversari; Eyob si è lanciato all’inseguimento, gestendo poi la seconda posizione e il cronometro.   

In campo femminile si afferma la etiope Yalemzerf Yehualaw (bronzo iridato di mezza maratona), in 31:17, davanti alla keniana Ruth Chepngetich (campionessa del mondo di Doha), in 31:50, e alla 19enne francese (di padre italiano) Alessia Zarbo in 33:00. Quarta la prima spagnola, Carolina Robles, in 33:08.

 
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Mercoledì, 30 Dicembre 2020 22:14

Faniel e La Rosa chiudono il 2020 in gara a Madrid

Il 31 dicembre giornata di grandi classiche: se in Italia, a Bolzano, si corre la 46^ BOClassic, in Spagna, a Madrid, sulle strade dell'Ensanche de Vallecas di Madrid, va in scena la San Silvestre Vallecana sulla distanza dei 10 chilometri, su un nuovo percorso in circuito da 2.5 km, con partenze alle ore 18:30 per le donne ed alle 19:30 per gli uomini.

Grandi nomi sono attesi nella capitale spagnola: lo statunitense d’origine keniana Paul Chelimo, argento olimpico in carica nei 5000, bronzo ai Mondiali di Londra nel 2017 sui 5000; l’israeliano nato in Etiopia Maru Teferi; il burundese Thierry Ndikumwenayo; l’altro keniano Daniel Simiu Ebenyo; gli olandesi Mike Foppen e Richard Douma, lo svedese David Nilsson, il messicano Daniel Ortiz, oltre ai migliori atleti spagnoli Toni Abadia, Ayad Lamdassem, Ouassim Oumaiz e Fernando Carro. 

Per i nostri colori, sarà in gara Eyob Faniel:  il 28enne primatista italiano di maratona, ad un anno esatto dalla vittoria a Bolzano in 28:21, cercherà di ottenere il massimo, magari stabilendo il record italiano (finora  di Daniele Meucci con 28:08, a gennaio, a Valencia), record sfiorato nel 2020 per due volte, con il 28:12 di Lens, in Francia, e il 28:10 a Monza.  

In gara anche l’altro azzurro Stefano La Rosa (Carabinieri), che ad ottobre ai Mondiali di mezza a Gdynia, ottenne il secondo tempo in carriera (1h02:28).  

In campo femminile èannunciata la presenza della keniana Ruth Chepngetich, seconda nel 2019 dietro la etiope Helen Bekele Tola,  e della 21enne etiope Yalemzerf Yehualaw, recente vincitrice della Mezza Maratona di Nuova Delhi in 1:04:46, proprio davanti a Chepngetich. Da seguire anche l'etiope Likina Amebaw, la svedese Sarah Lahti, l'austriaca Nada Pauer, la belga Nina Lauwaert e la venezuelana Evymar Brea Andreu. Anche qui in gara le migliori spagnole: Marta Pérez, Solange Pereira e Lucía Rodríguez.

 
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