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Spinimbecco (VR) – 3^ Prova a prendermi, vincono Mastrogiacomo e Andrighettoni

28 LUGLIO 2025 | Di Daniela Malusa
La partenza - Foto Organizzatori

Si è svolta sabato 26 Luglio a Spinimbecco di Villabartolomea, in provincia di Verona, la 3^ edizione della “Prova a Prendermi”, gara su strada UISP di poco meno di 10 km, valida come 11^ prova del circuito “Verona per la Corsa”

La corsa, organizzata dalla compagnia podistica “Prova a Prendermi” con l’aiuto di tanti amici volontari, ha fatto del terzo tempo uno dei suoi punti di forza anche grazie all’ospitalità della ditta Frigomec che ha contribuito a creare un’atmosfera davvero speciale.

Non avevo mai partecipato causa la contemporaneità con altri eventi istituzionali, ma quest’anno, con la mia società Boscanini runner ci tenevamo a ben presenziare anche per l’amicizia con uno degli organizzatori Alessandro Bonfante, forte atleta che risiede in zona. Alla fine siamo risultati la seconda società più numerosa dopo l’Atletica Cerea, i cui atleti oltre che a correre si sono impegnati ad aiutare l’organizzazione.

Non essendo proprio vicinissimi a casa, per sicurezza, i miei compagni mi hanno fatto partire molto presto… Siamo arrivati cosi in anticipo che dovevano ancora finire di montare l’arco di partenza!

Sinceramente, a prima vista, il ritrovo in zona industriale, il cielo grigio e nessuno altro simil atleta presente, non mi hanno fatto salire l’entusiasmo…

Pian piano, però, hanno cominciato ad arrivare gli altri partecipanti. Eravamo in tutto circa 150, di cui la maggioranza di Verona, Mantova, Ferrara e Trento.  Un numero che non sembra elevato, ma si tratta di una manifestazione nuova in una zona dove non ci sono tanti eventi e comunque il numero dei partecipanti è il doppio dell’anno precedente e sicuramente la partecipazione crescerà l’anno prossimo vista la buona riuscita dell’evento.

Riuniti sotto l’arco di partenza, i super top, discutevano preventivamente sul percorso, ovviamente incolpando il caldo, le vacanze e qualsiasi cosa per eventualmente giustificare il mancato raggiungimento dei gradini più alti del podio.

Alle 20 lo speaker Marco Cannistri ha dato la partenza, la tipica partenza delle gare corte: super veloce, “come non ci fosse un domani”, per delineare subito le prime posizioni di testa e di categoria.

Ci ho impiegato poco meno di un chilometro per ritrovarmi, secondo le previsioni, verso le ultime posizioni, d’altronde non sono veloce e visti anche il lungo periodo di malattia per me era tanto arrivare in fondo. Mi accontentavo pure del cactus che viene dato all’ultimo giunto arrivato.  Riuscire a correre tutta la gara anche se piano per me è già una grande vittoria.

Il percorso è pianeggiante con un unico cavalcavia che caratterizza le gare della bassa veronese. Questo lo rende ideale per chi cerca un tempo veloce o per chi vuole testare la propria resistenza su distanze brevi. La maggior parte del tracciato si snoda su asfalto, ma ci sono anche alcuni tratti su sterrato non polveroso.

Ho corso sempre da sola e il tempo un po’ coperto e l’orario rendevano il panorama molto bello che mi ricordava qualche quadro di Van Gogh. Erano stati anche preparati due ristori sul percorso per eventuale giornata calda, ma non ce n’è stato bisogno.

La gara maschile è stata vinta da Umberto Mastrogiacomo, del Mombocar, forte atleta che ben figura anche nelle gare di campestre. Ha staccato di una 40ina di secondi Filippo Giovannini della polisportiva Giudicarie Esteriori davanti all’idolo di Cerea, Daniele Addeo, che avevano conquistato la stessa posizione nel 2024. Quarto posto per Thomas La Sferza giovane promettente atleta dell’ASD Revelo. Mancava un altro atleta forte della zona, ovvero Marco De Togni, che corre per i colori del Vicenza Marathon, vincitore dell’anno scorso e detentore del record del percorso.

Podio femminile per Claudia Andrighettoni della Quercia Dao Conad davanti alla mia compagna di squadra Sonia Lopes, da poco rientrata alle gare, che ha avuto la meglio sulle atlete della stessa categoria Sara Brentarolli dell’ASD Revelo, vincitrice nel 2024, e Sara Baroni della stessa società della vincitrice.

Ultimo posto, con annesso super cactus, è andato a Daniele Vassalli, “il pezzo grosso” dell’atletica Ferrarese, che come al solito ha affrontato la gara con grande spirito.

Durante le premiazioni, tutti i partecipanti e gli accompagnatori potevano accedere al ricco ristoro finale che comprendeva il tipico risotto all’isolana e una variante vegetariana, il tutto accompagnato da bibite e da abbondante birra utile per integrare i liquidi persi.

Un momento conviviale che, come sempre, ha rinsaldato lo spirito di gruppo e la gioia di condividere la passione per la corsa.

Spero vivamente che l’anno prossimo il percorso venga omologato e che la “Prova a Prendermi” diventi una 10km ufficiale Fidal.

Per gli atleti veronesi ora si prospetta un mese di soli allenamenti fino all’ultimo week end di agosto. Saranno due giorni impegnativi che li vedranno impegnati all’enonotturna di Soave e al Trail delle mura per conquistare secondi preziosi per il circuito “Verona con la Corsa”.

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FONTE CLASSIFICA ENDU

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