Caorle (VE) – Campionati italiani assoluti su pista, 2 e 3 agosto
Prima giornata che non ha visto grandi riscontri cronometrici, del resto rari in occasione dei campionati, quando ciò che conta è il titolo; certo ci sono le eccezioni, impossibile ignorare la bordata di Leonardo Fabbri a 22,82, miglior prestazione mondiale del 2025. Temperatura che in serata ha raggiunto i 20 gradi, inusuale per il primo di agosto da quelle parti.
Alcuni problemi organizzativi, tra false partenze segnalate con ritardo sui 100 mt e registrazione dei tempi nella finale, sempre sui 100 metri, che avrebbero indicato il record del mondo con 9:53. Nel contesto problemi temporanei anche sul sito fidal.it, andato in tilt proprio nel momento sbagliato.
5.000 metri femminili senza storia, Nadia Battocletti (Fiamme Azzurre) ha cambiato marcia ai 600 metri dall’arrivo e la gara è finita lì. Invece davvero ottima la prestazione di Micol Maiori (Pro Sesto Atl. Cernusco), che con 15:04.32 polverizza il suo primato personale di 15:20, sesto tempo di sempre. Bene anche Elisa Palmero (Esercito), nuovo primato di 15:06.65. A loro è dedicata la copertina di questo articolo
5.000 metri maschili invece con un finale entusiasmante: ci prova Francesco Guerra (Carabinieri) che quest’anno si era migliorato sino a 13:26.09, ma Pietro Arese (Fiamme Gialle) riesce a tenerlo e poi superarlo a 150 metri dall’arrivo, chiudendo col tempo di 13:47.35. Secondo posto per Guerra in Terzo posto in 13:49.14 per Sebastiano Parolini (13:49.14-Gruppo Alpinistico Vertovese).
1500 metri femminili: Battocletti con 4:06.12 doppia il successo dei 5.000 metri, davanti a Ludovica Cavalli (4:07.91-Fiamme Oro) e Micol Maiori, che aggiorna ilo primato con 4:08.17.
1500 metri maschili:è Federico Riva (Fiamme Gialle) il nuovo campione italiano, suo il tempo di 3:41.53, seguono Pietro Arese (3:42.58-Fiamme Gialle) e Joao Bussotti (3:42.73-Esercito).
3.000 metri femminili: vince Gaia Colli (10:01.05-Carabinieri), dedicatasi da non molto a questa specialità, secondo e terzo posto rispettivamente per Eleonora Curtabbi (10:04.77-Fiamme Gialle) e Katja Pattis (10:05.81- Bozen Raiffeisen).
3.000 metri maschili: come ampiamente prevedibile è stata una gara in famiglia, vinta in volata di pochissimo da Osama Zoghlami (Aeronautica) in 8:24.80 sul gemello Ala (8:24.92-Fiamme Oro). Terzo posto per Giovanni Gatto (8:34.73-Quercia Dao Conad).
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