Conferme e colpi di scena dopo sette giorni di gara alla Orta 10 in 10
Prima di parlare di risultati e classifiche, un dato importante che testimonia il successo di questa originale manifestazione, sono le 40 nazioni rappresentate dai concorrenti in gara.
Maratona – E’ proprio nella gara principe che si registra il più clamoroso colpo di scena, con il ritiro dell’austriaco Gerg Neuhold che sembrava destinato alla vittoria finale dopo i primi tre giorni di gara, ma che poi non è più riuscito a mantenere le aspettative accumulando distacchi sempre più pesanti fino al ritiro.
A subentrare al comando della classifica della maratona maschile è stato Alessandro Lucchi che dopo aver chiuso al terzo posto la quarta maratona, con il secondo posto della quinta ha preso il comando della classifica generale, piazzamento che ha confermato anche nella sesta. Per la cronaca la quarta maratona è stata vinta dal lituano Vadimas Makusinas in 3:25’49”, la quinta da Eugenio Di Tano (3:31’06”) mentre Alberto Cometi si è aggiudicato la sesta e settima prova in 3:20’15” e 3:24’36” rispettivamente.
Lotta serrata anche nella gara femminile con la russa, ma in Italia da tanti anni, Anastasiia Salnikova, che corre per il team organizzatore della manifestazione, che dalla quarta gara ha iniziato la sua rimonta in classifica che ha completato, dopo la vittoria nella quinta prova, con la vittoria nella sesta prova e il primo posto, ai danni dell’austriaca Ulrike Helm. Primo posto ulteriormente rafforzato dalla vittoria anche nella settima prova. Detto della vincitrice delle tre ultime tappe chiuse in 4:24’20”, 4:32’00” e 4:29’12” rispettivamente, onore alla tedesca Gundi Weckenmann che in 4:27’35” ha vinto la quarta prova.
Mezza maratona – La gara maschile è, momentaneamente, in mano al norvegese Chris Strandmann che dopo aver vinto la prima prova, si è ripetuto nella quarta e settima (1:38’46” e 1:32’26” i suoi tempi). In mezzo le vittorie Stefano Avalle nella quinta prova in 1:19’16” e di Marco Rossi nella sesta (1:31’42”).
Non ha invece un’atleta di rifermento la gara femminile che cambia protagonista ogni giorno: la quarta prova è andata alla giamaicana Sasha Rarcliffe (1:50’03”), la quinta a Patrizia Ingangaro (2:06’42”), la sesta ha visto protagonista un’altra giamaicana, David Fussell (2:11’21”) mentre la vincitrice della settima prova è la polacca Barbara Wilczak (1:50’56”).
10k – Nella gara femminile c’è voluta l’impresa di Chiara Carlini (46’50”) nella quinta prova a interrompere la serie di vittorie della svedese Arina Thoren, che si è aggiudicata la quarta (49’24”), la sesta (47’57”) e la settima (49’20”).
Nella gara maschile, in questi quattro giorni di gara, l’unico capace di presentarsi per primo al traguardo per due volte è stato Gabriele Clerici vincitore della quarta e settima prova (43’33” e 42’48” i suoi tempi, rispettivamente). In mezzo le vittorie di Andrea Masiero nella quinta in 42’51” e di Diego Arseniato che ha fatto sua la sesta prova in 37’37”.
La Orta 10 in 10 non si ferma nemmeno per Ferragosto per arrivare al traguardo finale delle 10 gare domenica prossima. Da segnalare, sabato, l’inedita 50 km valida anche per la classifica della maratona.
| LINK CLASSIFICA | Clicca qui |